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Sportello clienti
passaggio Saggin, 3 - complesso "la Cittadella" (zona Stanga)


Fornisce informazioni sul servizio idrico (acqua e fognatura) per gestione dei rapporti contrattuali, nonchè allacciamento, …

passaggio Saggin, 3 - complesso "la Cittadella" (zona Stanga)


Fornisce informazioni sul servizio idrico (acqua e fognatura) per gestione dei rapporti contrattuali, nonchè allacciamento, voltura e chiusura dei servizi


Orari di servizio:

  • lunedì, martedì e giovedì: orario continuato dalle ore 8.15 alle ore 16.00
  • mercoledì: orario continuato dalle ore 8.15 alle ore 15.00
  • venerdì: dalle ore 8.15 alle ore 13.00
  • sabato e domenica: chiuso
Via J. Corrado, 1


Sportello TARI: fornisce informazioni sul tributo, effettua servizio …

Via J. Corrado, 1


Sportello TARI: fornisce informazioni sul tributo, effettua servizio riscossione per conto dell'Ente impositore, nonchè pratiche per variazioni, subentri e cessazioni


Orario di servizio:

  • dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 15.30
  • venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
  • sabato e domenica: chiuso
Servizio clienti

Acqua e fognatura
800.237.313
gratuito da rete fissa
199.501.099

a pagamento da cellulare

Ambiente - Raccolta differenziata rifiuti
800.955.988
gratuito da fisso e cellulare

Gas
rivolgersi alla Società di Vendita

Pronto Intervento

Acqua e fognatura 800.996.062
Gas 800.996.060
Illuminazione pubblica 800.498.616

Il servizio emergenze è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
Accettano segnalazioni di guasti, interruzioni della fornitura o comunque segnalazioni di situazioni di pericolo connesse agli impianti aziendali. Il servizio non gestisce reclami e non fornisce informazioni!

Servizi online

Agevolazioni

NUOVO BONUS SOCIALE IDRICO

Con delibera 897/2017 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto un bonus idrico nazionale, ovvero un contributo a compensazione della spesa sostenuta dagli utenti domestici di fornitura acqua che versano in condizioni di disagio economico. Questa agevolazione, è uno strumento previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2016 che ha fissato in 50 litri/giorno a persona il quantitativo minimo per il soddisfacimento dei bisogni essenziali. Il bonus verrà gestito con la collaborazione di ARERA, dei Comuni e dei Gestori idrici.

ARERA ha inoltre previsto la possibilità di mantenere o introdurre, a livello locale (sulla base delle indicazioni degli Enti d’ambito), un’agevolazione aggiuntiva  (bonus integrativo) come misura di ulteriore tutela.

Chi ne ha diritto ?

Potranno accedere al bonus idrico tutti gli utenti domestici diretti residenti  (ovvero titolari di una fornitura individuale, intestata a uno dei componenti del nucleo familiare) o indiretti residenti  ( ovvero che utilizzano nell’abitazione di residenza una fornitura condominiale o multipla con contatore centralizzato) che presentano:

  • un indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico;
  • un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Potranno usufruire automaticamente del bonus idrico (analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas) anche i titolari di Carta Acquisti e di Carta ReI.

Il bonus è riconosciuto per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione e in bolletta. Se al termine del periodo di prima agevolazione l’utente ha ancora i requisiti necessari per l’ammissione (ISEE entro la soglia stabilita, presenza di un contratto di fornitura per il servizio di acquedotto presso l’abitazione di residenza) può rinnovare la richiesta di bonus presentando apposita domanda presso il Comune di residenza o i CAF abilitati. La domanda di rinnovo va presentata circa un mese prima della scadenza dell'agevolazione in corso per avere una continuità di erogazione.

Le richieste di bonus idrico verranno gestite tramite SGAte, un sistema informativo attraverso il quale verranno verificati i requisiti per l’erogazione del bonus e gestita la trasmissione delle informazioni fra Comuni, Gestori e clienti beneficiari.

Come si richiede e dove si presenta la domanda

La richiesta di bonus acqua potrà essere presentata, in forma di autocertificazione, utilizzando gli appositi moduli opportunamente compilati, a partire dal 1 Luglio 2018 presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (es. CAF, Comunità montane). La richiesta può  essere presentata congiuntamente alle domande di bonus elettrico e gas.

Le richieste presentate entro il 2018, consentiranno al richiedente di vedersi riconosciuto un contributo supplementare per il periodo dal 1 gennaio 2018 fino alla data di inizio decorrenza del bonus indicata da SGAte.

I moduli per la presentazione della domanda sono reperibili presso:

  • il sito dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA.
  • il sito di SGAte
  • il sito del Gestore del servizio idrico integrato (vedi a fondo pagina)
  • il sito dell’Ente di Governo d’Ambito

La domanda dovrà essere corredata di:

  • modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura (in questo caso è opportuno avere una bolletta acqua per identificare il codice fornitura idrica -codice numerico di 10 cifre che inizia con 30xxxxxxxx -  e   nominativo del gestore idrico ovvero il soggetto che gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura);
  • documento di identità;
  • un'eventuale delega  con le generalità della persona che si vuole delegare.
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome, cognome e codice fiscale);
  • attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico e ISEE entro i 20.000 euro)

Modalità di ricevimento del bonus

Il Comune di residenza (o altro ente designato dallo stesso) acquisisce  la documentazione e, verificata l’ammissibilità, inoltra al Gestore, tramite SGAte, la richiesta per le ulteriori verifiche sulla fornitura. Se anche i controlli contrattuali del Gestore avranno esito positivo, l’utente sarà ammesso alla compensazione del bonus acqua e si vedrà riconoscere:

  • per le forniture dirette,  il relativo contributo fatturato in bolletta, calcolato in giorni in base al periodo di competenza del documento;
  • per le forniture indirette,  l’intera quota con emissione di assegno o accredito in conto corrente bancario se nella domanda era stato inserito l’Iban.

Qualora il Gestore dia esito negativo alla richiesta, il sistema SGAte provvederà ad informare opportunamente il richiedente comunicando le motivazioni del diniego. Il richiedente potrà presentare al Comune una nuova richiesta o richiedere una revisione della pratica precedentemente rigettata.

Dopo quanto tempo dalla presentazione della domanda mi verrà corrisposto il bonus?

Dal momento della presentazione della domanda al momento dell’erogazione del bonus acqua possono passare diversi mesi. Infatti dopo aver presentato la domanda di bonus al proprio Comune di residenza o ai CAF abilitati, le tempistiche per ottenere il bonus sono così cadenzate:

 

Utenti diretti

 

 

Utenti indiretti

 
 

In generale è possibile verificare lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus utilizzando i riferimenti presenti nella comunicazione di ammissione che viene inviata all’utente oppure:
rivolgendosi all'Ente al quale è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF, la Comunità Montana, ecc.) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;
chiamando il numero verde 800.166.654 dello Sportello per il consumatore di Energia e Ambiente e fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta presente nella lettera di ammissione;
consultando il sito www.bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata "Controlla on line la tua pratica", cui si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password ) comunicate nella lettera di ammissione.

Valore del bonus idrico nazionale

Il valore del bonus idrico varia in base alla tariffa del bacino idrico di riferimento e al numero dei componenti del nucleo familiare agevolato.

L’entità del contributo del Bonus nazionale, per il 2018, è pari al costo in tariffa agevolata “acquedotto” di 18,25 metri cubi (equivalenti a 50 litri di acqua al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) moltiplicato per il numero dei componenti del nucleo familiare. Le variazioni della numerosità familiare, che avvengono durante il periodo di agevolazione, possono essere comunicate al momento del rinnovo e hanno validità ai fini del calcolo del bonus per il nuovo periodo di agevolazione. Tuttavia se l’utente presenta al proprio gestore idrico, durante i 12 mesi di vigenza del bonus, un’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 di variazione del numero dei componenti la famiglia e dichiara che tale variazione non modifica la condizione di disagio economico, (ossia l’ISEE resta ricompreso entro la soglia limite), il gestore adeguerà il corrispettivo del bonus alla nuova numerosità familiare per il periodo che manca al termine dei 12 mesi di vigenza dell’agevolazione.

Nel caso in cui durante il periodo di agevolazione cessi il contratto di fornitura intestato all’utente agevolato (ad esempio per cambio di residenza o per altre ragioni), il gestore corrisponderà nella fattura di chiusura la quota di bonus spettante e non ancora erogata a copertura del restante periodo di agevolazione.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni sul Bonus idrico ARERA è possibile consultare il sito internet dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.autorita.energia.it - https://www.arera.it/it/consumatori/idr/bonusidr.htm


 

 

MODULI ARERA PER LA RICHIESTA DEL BONUS IDRICO

modulo A

modulo CF

modulo D

modulo FN

modulo RS

 
 
Servola: il depuratore che parla con il mare
 
Servola: il depuratore che parla col mare
 
 
Dove sei, ci siamo.
 
Dove sei, ci siamo.
 
 
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