
Report 2008 sulla qualità dell’acqua potabile
“L’acqua è spesso utilizzata come metafora per parlare di trasparenza. Il Gruppo Hera con questo report vuole invece parlare dell’acqua, in modo trasparente. Esercizio un po’ meno frequente ma decisamente stimolante e sfidante.” Così l’Amministratore Delegato di Hera, Maurizio Chiarini, nella lettera di presentazione a questo che è il primo report sulla qualità dell’acqua potabile pubblicato da una utility in Italia.
In un paese che si trova al primo posto nel mondo per consumo pro-capite di acqua minerale - 194 litri nel 2006 – questo che sarà un report annuale, ha come obiettivi:
Non esistono linee guida internazionali di riferimento per la definizione dei contenuti del report. Ciò ha richiesto uno sforzo importante di progettazione del documento che ha potuto trarre ispirazione solo da analoghi documenti pubblicati in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e che ha coinvolto non solo le strutture interne di Hera preposte alla gestione del servizio idrico, ma anche chi ha ruoli istituzionali di governo e controllo del servizio.
Il documento inoltre, che vede la prefazione a cura del Sociologo Giampaolo Fabris, contiene feedback da parte di alcuni rappresentanti di stakeholder: l’Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Emilia-Romagna, l’Autorità Regionale per la Vigilanza dei Servizi Idrici e di Gestione dei Rifiuti Urbani, Legambiente e Altroconsumo.
Il report viene presentato in anteprima al convegno “Economia e sostenibilità” all’interno dell’iniziativa Pedalando per Kyoto organizzata dalla Regione Emilia-Romagna il 18 settembre, e all’interno della conferenza di chiusura di Ravenna 2009, “Le Buone Pratiche per la Green Economy” il 2 ottobre.