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Opinioni su "Tariffe chiare come l'acqua"

Prima della diffusione della campagna informativa “Tariffe chiare come l’acqua” abbiamo chiesto l’opinione sul lavoro fatto e sul materiale predisposto ad alcuni importanti interlocutori. Le loro osservazioni e commenti ci hanno permesso di rivalutare il materiale predisposto e ci saranno di aiuto per future iniziative informative sul servizio idrico. Tutte le opinioni e le osservazioni sono state raccolte in questa pagina.
Abbiamo incontrato:

  • Rosamaria Gallo - Presidente, Associazione Consumatori Utenti Emilia Romagna
  • Francesco Roberto Greco - Unione Nazionale Consumatori Emilia Romagna
  • Luigi Marattin - Assessore al Bilancio, Comune di Ferrara
  • Antonio Massarutto - Professore di Economia Politica, Università degli studi di Udine
  • Stefano Ciafani - Vice Presidente Nazionale, Legambiente
 
Rosamaria Gallo, Associazione Consumatori Emilia Romagna

Valutazione generale del progetto
L'iniziativa ci piace anche perché in linea con una richiesta che la nostra associazione aveva formulato già un paio di anni fa. Sappiamo bene che le persone hanno bisogno di capire meglio il sistema di tariffazione delle acque.

Completezza dell’informazione
Abbastanza esaustiva la parte di approfondimento del sito web. Alcune criticità si riscontrano, invece, su alcune cartoline. Infatti, sebbene le domande siano correttamente formulate non sempre le risposte sono alla portata di tutti. Le persone hanno bisogno di risposte chiare e univoche. Vogliono sapere con chi se la devono prendere se qualcosa non funziona.
Bisognerebbe aggiungere una cartolina che spiega le componenti del servizio idrico integrato e la ripartizione di questi costi in bolletta.

Efficacia delle modalità di comunicazione
Solo le persone veramente interessate dedicheranno il loro tempo a leggere i messaggi delle cartoline e del sito. Per arrivare a comunicare agli altri bisogna agganciare il messaggio ad altre iniziative d'interesse per il cittadino.

Suggerimenti
Per dare più efficacia alla comunicazione Hera deve veicolare questi messaggi in contesti in cui vengono trattati argomenti d'interesse dei cittadini. In questo ambito ACU è disponibile a immaginare e realizzare iniziative congiunte con Hera volte a diffondere i contenuti del progetto "Tariffe chiare come l'acqua".

 
Francesco Roberto Greco, Unione Nazionale Consumatori Emilia Romagna

Valutazione generale del progetto
Tutti gli approfondimenti che mirano in modo trasparente ad informare i consumatori sono iniziative interessanti. Ottima la parte del confronto delle tariffe e delle bollette.

Completezza dell’informazione
Nelle cartoline non si accenna al rispetto degli obbiettivi della carta dei servizi che costituisce il luogo di ancoraggio dei diritti dell’utente. Inoltre, nelle cartoline manca il dato della bolletta media che aumenterebbe l’interesse dei consumatori.
Per un esperto il sito web è completo e chiaro.

Efficacia delle modalità di comunicazione
La comunicazione risponde alle esigenze di due categorie di destinatari su tre. Infatti, le cartoline sono efficaci per comunicare con il largo pubblico così come il sito è idoneo a trasferire i dettagli agli specialisti. Manca la comunicazione ad un target intermedio ossia quelle persone che vogliono approfondire senza essere degli specialisti.
La cartolina del caffè non sarà chiara a tutti.

Suggerimenti
Bisogna dare interattività allo strumento di comunicazione per perfezionare il messaggio in accordo ai commenti ricevuti. In questo modo sarebbe possibile identificare le modalità più opportune per comunicare ai non specialisti.

 
Luigi Marattin, Assessore al Bilancio, Comune di Ferrara

Valutazione generale del progetto
Ottima idea. È lodevole che un gestore promuova un’iniziativa simile, ma ritengo che sia compito del mondo istituzionale “fare informazione” su questi argomenti. Se veicolato dalla pubblica amministrazione il messaggio sarebbe di maggiore impatto, ciò anche in considerazione del fatto che i gestori del servizio idrico possono cambiare nel corso del tempo.

Completezza dell’informazione
Ritengo che l’argomento sia stato trattato in modo completo, tuttavia sarebbe stato meglio se l’iniziativa fosse stata promossa in preparazione al referendum di giugno 2011.

Efficacia delle modalità di comunicazione
È corretto l’utilizzo del web, il cui effetto moltiplicatore è spesso sottovalutato dal mondo istituzionale. L’utilizzo delle cartoline e del sito web permette di approfondire l’argomento: è fondamentale comunicare ed informare in modo completo, in modo che il dibattito pubblico possa essere condotto nel modo più efficace possibile.

Suggerimenti
Lasciare campo libero alla disinformazione che ha caratterizzato il periodo prima del referendum così come quello successivo rischia di creare reazioni non positive. È importante continuare a comunicare ai cittadini.

 
Antonio Massarutto, Professore di Economia Politica - Università degli studi di Udine

Valutazione generale del progetto
Buona iniziativa, che, se fatta nel 1996 a seguito dell’approvazione del Metodo Normalizzato, avrebbe potuto evitare molte situazioni di tensioni verificatesi negli anni.
Hera è un’azienda pubblica radicata nel territorio: l’iniziativa potrà rafforzare il suo legame con gli utenti e il territorio in generale.

Completezza dell’informazione
Oltre che di “oro blu”, si dovrebbe parlare anche dell’acqua reflua: è importante diffondere anche il concetto relativo alla qualità che deve essere garantita alla restituzione dell’acqua nell’ambiente a seguito del suo utilizzo.

Efficacia delle modalità di comunicazione
Il processo di comunicazione è valido e va nella giusta direzione. Purtroppo, sarà difficile far comprendere l’argomento ai cittadini, ad oggi avvicinati solo dai messaggi veicolati a favore del referendum..

Suggerimenti
Bisogna aprirsi al confronto con i comitati referendari, raccogliere la loro sfida e rilanciarla, trovando il modo di fare informazione completa ed efficace, soprattutto in ottica di salvaguardia delle generazioni future.

 
Stefano Ciafani, Vice Presidente Nazionale - Legambiente

Come valuta nel complesso questo progetto?
Tutte le campagne di informazione per i cittadini e gli utenti rappresentano iniziative condivisibili, soprattutto come in questo caso, dove l'argomento in oggetto è molto complesso.
L'informazione rende i cittadini più partecipi alla realtà nella quale vivono e li responsabilizza.

Gli argomenti trattati sono esaustivi o ci sono altri aspetti che Hera dovrebbe affrontare?
La trattazione mi sembra piuttosto completa. Il tema è molto complicato ed il compito di spiegarlo ai non addetti ai lavori non è semplice.
Tuttavia, il tema dell'acqua non può essere ricondotto solo a quella del rubinetto, ma è importante ricordare che la maggior parte dei consumi afferiscono agli usi agricoli ed industriale. Purtroppo, ad oggi queste due aree di consumo, sia dal punto di vista delle tariffe sia dal punto di vista della qualità della risorsa, rappresentano due argomenti tabù.

Le modalità di comunicazione individuate (cartolina e sito web) ed il livello di approfondimento rispondono alle esigenze di informazione degli utenti?
La combinazione dei due strumenti è valido: le cartoline danno messaggi chiari e diretti, mentre il sito internet offre la possibilità di approfondire in modo esaustivo, anche se a volte la lunghezza dei testi non aiuta ad arrivare sino in fondo. In effetti, l'argomento è complesso e va affrontato nella sua complessità senza troppe semplificazioni.

Quali potrebbero essere gli sviluppi futuri di questa iniziativa?
Oggi la remunerazione del capitale investito e la gestione pubblica o privata dell'acqua rappresentano "il tema dei temi". L'attenzione post referendum implicherà necessariamente una risposta in riferimento all'eliminazione della quota di remunerazione. Questa quota dovrà essere eliminata a prescindere dall'esigenza di dover trovare le risorse necessarie a coprire gli investimenti sulla rete e sugli impianti, investimenti, tra l'altro, necessari a garantire il rispetto degli obiettivi definiti a livello europeo.
D'altro canto, mi aspetto che un'iniziativa di questo genere porti la comunità a ragionare sul vero valore dell'acqua e sul fatto che fare leva sui suoi costi potrebbe diventare uno strumento fondamentale per la tutela della risorsa stessa.