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EVENTI
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Creatività e innovazione: la via italiana verso un'economia circolare

In occasione della presentazione della 15^ edizione del Bilancio di Sostenibilità, il 6 giugno il Gruppo Hera ha organizzato e promosso, a Bologna, un evento incentrato sul tema dell'economia circolare che ha aperto la settimana di iniziative collegate ai lavori del G7 Ambiente, ospitate proprio a Bologna, dal 5 al 12 giugno.

Il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti è intervenuto al convegno sottolineando la centralità dell'economia circolare nel quadro della quarta rivoluzione industriale che stiamo attraversando ed evidenziando gli importanti passi in avanti compiuti da regioni come l'Emilia-Romagna. Tante, del resto, le influenti personalità del mondo dell'impresa, delle istituzioni e della ricerca intervenute oggi in Hera per confrontarsi sulla transizione verso modelli di sviluppo sempre più sostenibili. Fra queste Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economica all'Università di Roma; Oscar Farinetti, creatore e fondatore di Eataly; Catia Bastioli, Amministratore Delegato di Novamont S.p.A. e Carlo Ratti, Direttore presso il Mit del Senseable City Lab. A precederli l'intervento di Ellen MacArthur, nota anche per l'omonima fondazione, che nel mondo rappresenta l'organizzazione più attiva e importante nell'ambito dell'economia circolare.

"Nel giro di 100 anni il carbone sarà finito – ha spiegato la MacArthur – ma risparmiare risorse non basta: deve servirci per guadagnare tempo e consentirci la transizione da un'economia lineare a un'economia circolare, che sganci la scarsità delle risorse dalle nostre prospettive di crescita, puntando su innovazione, formazione e nuove generazioni."


La nuova edizione del bilancio, in particolare, rende conto del "valore condiviso", ossia della ricchezza generata da Hera perseguendo gli obiettivi dell'Agenda globale. Pari a 1/3 del margine operativo lordo complessivo, il valore condiviso della multiutility ammonta per il 2016 a 300 milioni di euro, ed è stato prodotto lavorando in tre ambiti strategici: uso intelligente dell'energia; uso efficiente delle risorse; innovazione e sviluppo del territorio.

"Questi momenti di confronto sono molto importanti – afferma Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – perché confermano la dimensione internazionale nella quale si collocano gli ottimi risultati conseguiti da Hera sul fronte dello sviluppo di un'economia circolare. In gioco – prosegue Tommasi - c'è l'accelerazione di una transizione che richiede il concorso di tutti, con particolare riferimento alla necessità di un quadro regolatorio certo e più omogeneo, in grado di favorire la pianificazione, gli investimenti e quei processi di consolidamento che sono essenziali, nel lungo periodo, a una crescita sostenibile e duratura."

 

 

 

 
evento bilancio di sostenibilità
giugno 2017
 
06
Creatività e innovazione: la via italiana verso un'economia circolare
Bologna
 
Un bilancio di sostenibilità a valore condiviso 2016
 
Un bilancio di sostenibilità a valore condiviso 2016
 
 
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