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Economia circolare: il posizionamento di Hera

Nel 2017 la l'Unione europea ha approvato un pacchetto di misure per la transizione verso un’economia circolare che prevede 3 obiettivi relativi ai rifiuti urbani.

Con il 7% di rifiuti in discarica il territorio servito da Hera è in anticipo di quasi 15 anni rispetto all’obiettivo e si posiziona ai livelli dei Paesi europei più virtuosi. L’Italia registra invece un ricorso alla discarica elevato e superiore alla media europea pari al 28%.

Per i rifiuti da imballaggio l’obiettivo europeo è di raggiungere un tasso di riciclo del 65% entro il 2025. Un ulteriore obiettivo è fissato per il 2030: 70%.
Hera ha già raggiunto l’obiettivo del 2030 grazie a quantità di raccolta differenziata superiori alla media nazionale e agli alti tassi di riciclo, in particolare per la carta.

L’obiettivo sul tasso di riciclo complessivo dei rifiuti urbani è fissato al 55% nel 2025. Ulteriori obiettivi sono fissati per il 2030 (60%) e 2035 (65%). I risultati di Hera sono vicini all’obiettivo e superiori alla media nazionale. Obiettivo 2025 raggiunto per vetro e legno.

 
Economia circolare e gli obiettivi europei: il posizionamento di Hera


 
Tasso di riciclo

Nel 2017 Hera ha riciclato il 48% della quantità di verde, carta, organico, vetro, plastica, legno, ferro e metalli presenti nei rifiuti urbani.

Il restante 52% è costituita da:

  • materiali che non sono stati ancora differenziati (44%)
  • frazione estranea presente nella raccolta differenziata che non è stata possibile riciclare, una parte di verde utilizzata per produrre energia e una parte di plastica difficilmente riciclabile che, quando possibile, è stata valorizzata e utilizzata per produrre energia (8%).
 20162017
Kg pro capite riciclati224230 (+3%)