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Più qualità = meno costi

La legge prevede che dai costi del servizio di raccolta differenziata, che vanno a determinare la tassa del servizio di igiene urbana, vengano detratti sia i contributi che gestori e Comuni ricevono dal Conai sia i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali.

 
Ricavi da Conai 2015 - 29,9 milioni di euro - 3,3 milioni di abitanti serviti - 9,0€/abitante ricavi da Conai e da vendita al mercato per abitante servito
 

Le convenzioni stipulate tra i gestori (o i Comuni) e Conai prevedono contributi proporzionali alla quantità e alla qualità del materiale raccolto. Pertanto, i ricavi aumentano se il materiale che si vende è di qualità maggiore.

 
+ qualità della raccolta differenziata = + materiale recuperato - scarti in discarica e in termovalorizzatore + benefici in bolletta e per l'ambiente
 

Fare bene la raccolta differenziata e separare correttamente i rifiuti, quindi, è doppiamente importante: al beneficio per l’ambiente si aggiunge un beneficio per il portafoglio!

I contributi Conai e i ricavi dalla vendita dei materiali riducono la bolletta dei rifiuti: un beneficio che per il 2015 è stato stimato in circa 28 euro per famiglia, pari al 11,3% della bolletta**.

* relativi prevalentemente a carta e cartone, plastica, vetro, ferro e legno. Sono questi i principali materiali da raccolta differenziata per i quali è previsto un contributo Conai o per i quali Hera ottiene dei ricavi dalla loro vendita
** considerata una famiglia di 3 persone che risiede in un appartamento di 80 mq: la spesa per il servizio di igiene urbana è stata nell’anno 2015 pari a 239 euro (media territorio Hera)