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27/03/2019

Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2018

La multiutility, entrata a far parte da lunedì 18 marzo del FTSE MIB, ha chiuso l’anno con tutti i principali risultati in miglioramento, superiori alle attese, oltrepassando il traguardo del miliardo di MOL e coronando un percorso di 16 anni di crescita ininterrotta. In aumento anche il dividendo proposto a 10 centesimi per azione in linea con quanto previsto dal Piano industriale.

 

Highlight finanziari

  • Fatturato a 6.626,4 milioni di euro (+8,0%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 1.031,1 milioni di euro (+4,7%)
  • Utile netto a 296,6 milioni di euro (+11,2%)
  • Posizione finanziaria netta a 2.585,6 milioni di euro
  • Rapporto PFN/MOL in miglioramento a 2,51 volte
  • Proposta di dividendo in aumento a 10 centesimi di euro per azione

Highlight operativi

  • Buon contributo alla crescita da parte di tutti i business, in particolare del ciclo idrico integrato e dell'area gas
  • Gestione caratterizzata dai buoni risultati della crescita organica
  • Solida base clienti nei settori energetici (oltre 2,5 milioni), in aumento di circa 150.000 unità
  • Raccolta differenziata in crescita al 62,5% medio su tutto il territorio
  • Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 375,2 milioni di euro (+14%)

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2018, insieme al bilancio di sostenibilità.

16 anni di crescita ininterrotta e strategie vincenti, con il miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità

Il Gruppo Hera ha chiuso l'esercizio 2018 con risultati in miglioramento, superiori alle attese. Una crescita a cui hanno contribuito tutte le aree di business e sostenuta in larga parte dalle attività regolate. I risultati raggiunti confermano il posizionamento eccellente del Gruppo Hera tra le multiutility, la solidità del modello di business e pongono le basi per cogliere ulteriori opportunità di espansione nei mercati frammentati in cui opera.

Ininterrotto è il percorso di sviluppo lungo 16 anni che coniuga crescita interna ed esterna, con il raggiungimento di importanti economie di scala e sempre maggiori sinergie, grazie a una strategia industriale multibusiness, bilanciata tra attività regolamentate e a libero mercato, che si è confermata vincente. Dalla sua nascita, nel 2002, il Gruppo Hera ha quintuplicato il MOL mentre l'utile netto è cresciuto di 8 volte: la multiutility ha raggiunto così posizioni di eccellenza a livello nazionale in tutte le attività gestite (primo operatore nel settore ambientale, secondo nel servizio idrico integrato, terzo nella distribuzione gas e nella vendita di energia ai clienti finali).

Questi risultati si accompagnano a una forte attenzione alla sostenibilità, ambientale e sociale, e alla creazione di valore condiviso, aspetti che rappresentano a tutti gli effetti ulteriori leve di competitività, con uno sviluppo aziendale in linea con l'Agenda ONU al 2030 e i più avanzati obiettivi a livello comunitario.

Fatturato oltre i 6,6 miliardi, in aumento dell'8,0%

Il fatturato 2018 del Gruppo Hera sale a 6.626,4 milioni di euro, in crescita di 489,5 milioni (+8,0% rispetto ai 6.136,9 del 2017), grazie in particolare ai maggiori ricavi di vendita gas ed energia elettrica legati ai volumi venduti, oltre ai maggiori ricavi dell'area ambiente e del servizio idrico.

Margine operativo lordo in crescita a 1.031,1 milioni (+4,7%)

Il MOL del Gruppo oltrepassa per la prima volta il miliardo di euro e arriva a quota 1.031,1 milioni (+4,7%), in aumento di 46,5 milioni rispetto ai 984,6 milioni del 2017 e al di sopra delle stesse previsioni di forecast anticipate lo scorso 10 gennaio (pari a 1.020 milioni). Un risultato determinato dalle buone performance delle diverse aree di business, in primis dell'area ciclo idrico integrato e dell'area gas.

Risultato operativo e utile ante imposte in salita, migliora la gestione finanziaria

Sale anche il risultato operativo netto a 510,1 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni (+6,4% rispetto ai 479,3 del 2017), nonostante i maggiori ammortamenti e accantonamenti operativi per i nuovi investimenti nelle attività di distribuzione regolate e le variazioni di perimetro. L'utile prima delle imposte passa dai 377,8 milioni di euro del 2017 ai 418,4 milioni (+10,7%), in aumento di 40,6 milioni di euro, grazie al miglioramento per 9,8 milioni della gestione finanziaria.

Utile netto in forte crescita a 296,6 milioni di euro (+11,2%)

L'utile netto di Gruppo sale a 296,6 milioni di euro (+11,2%), con una crescita di 29,8 milioni di euro rispetto ai 266,8 milioni dello scorso esercizio. L'aliquota fiscale media si attesta al 29,1% rispetto al 29,6% al 31 dicembre 2017, che beneficiava tra l'altro di alcune operazioni di affrancamento, senza le quali sarebbe stata pari al 30,8%. Il miglioramento è quindi pari all'1,7% e deve imputarsi ai benefici legati ai consistenti investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale effettuati dal Gruppo. L'utile di pertinenza degli Azionisti è pari a 281,9 milioni di euro (+12,1%), in aumento di 30,4 milioni rispetto al 2017.

Investimenti in crescita a 462,6 milioni di euro, rapporto PFN/MOL in ulteriore miglioramento a 2,51x

Al lordo dei contributi in conto capitale, nel 2018 gli investimenti complessivi sono stati pari a 462,6 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto ai 440,5 milioni dell'anno precedente, destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, per garantirne efficienza, sicurezza, resilienza e innovazione, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l'ambito depurativo e fognario. Il valore degli investimenti netti è pari a 431,8 milioni.

La posizione finanziaria netta si attesta a 2.585,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato al 30 settembre 2018 e sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio (2.523,0 milioni nel 2017), nonostante i maggiori investimenti, le operazioni di M&A realizzate nel corso dell'anno e il riacquisto di azioni proprie. In ulteriore miglioramento il rapporto PFN/MOL, che si riduce a 2,51 volte (rispetto a 2,56x del 2017).

La solidità finanziaria del Gruppo si rispecchia nelle valutazioni delle principali agenzie di rating: Baa2 con Outlook stabile per Moody's e BBB con Outlook positivo per Standard & Poor's.

Migliora ulteriormente la sostenibilità del Gruppo e sale al 36% il MOL a valore condiviso

I positivi risultati economici si sposano con la sempre maggiore attenzione della multiutility alla sostenibilità. Il Gruppo Hera è stato tra i primi a introdurre, nel 2016, la rendicontazione a valore condiviso, ovvero delle attività di business che, oltre a generare margini operativi, rispondono ai driver per una crescita sostenibile definiti dall'Agenda ONU 2030 e, più in generale, dalle varie politiche a livello nazionale e internazionale. Nel 2018 il MOL a valore condiviso del Gruppo Hera è stato di 375,2 milioni di euro, e rappresenta il 36% del MOL complessivo (+14% rispetto ai 329 milioni dell'anno precedente). Un risultato perfettamente in linea con la traiettoria segnata dal Piano industriale, che proietta al 2022 questo valore al 40%.  

L'attenzione alla sostenibilità è inoltre testimoniata dal 40% degli investimenti totali effettuati dal Gruppo - pari a oltre 180 milioni di euro - destinati a iniziative e progetti finalizzati alla creazione di valore condiviso, nei tre driver nei quali Gruppo Hera ha fissato il proprio impegno: 71,3 milioni destinati per l'innovazione e il contributo allo sviluppo, 68,9 milioni per l'uso efficiente delle risorse, 48,3 milioni per l'uso intelligente dell'energia.

Proposta di dividendo in crescita a 10 centesimi per azione e ingresso nel FTSE MIB

Il 2019 ha visto l'ingresso di Hera nell'indice FTSE MIB di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari, grazie al livello di capitalizzazione del flottante e al controvalore delle azioni scambiate negli ultimi sei mesi.

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti e della solidità patrimoniale del Gruppo, ha deciso di proporre all'Assemblea dei Soci del prossimo 30 aprile un dividendo di 10 centesimi per azione, in crescita rispetto a quello pagato lo scorso giugno (9,5 centesimi per azione) e coerentemente a quanto già annunciato nel Piano industriale.
Lo stacco della cedola avverrà il 24 giugno 2019, con pagamento a partire dal 26 giugno 2019.

Area gas

Il MOL dell'area gas - che include i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore - cresce in maniera significativa rispetto all'esercizio precedente sia in termini di marginalità che di volumi venduti: ha raggiunto infatti quota 316,5 milioni di euro (+4,9%), 14,8 milioni in più rispetto ai 301,7 milioni del 2017. Questo risultato è stato ottenuto grazie allo sviluppo commerciale nel mercato libero, alle maggiori attività nel mercato default e FUI, alle efficienze nelle attività di distribuzione, oltre all'effetto positivo sui consumi derivante da un clima più rigido del periodo invernale. Il numero di clienti è aumentato di 59,6 mila unità (4,3%), per un totale di 1,5 milioni di utenti, anche grazie alle acquisizioni del 100% delle società abruzzesi Blu Ranton e Sangroservizi, mentre i volumi venduti sono cresciuti del 18,2%.

Nel 2018 sono stati sostenuti investimenti netti per 115,4 milioni di euro (+14,3% rispetto al 2017), per garantire e migliorare gli alti standard di qualità di reti e impianti, con manutenzioni straordinarie e lavori per la protezione catodica della rete a Trieste. Gli investimenti sono aumentati anche nella gestione calore e sono cresciuti i nuovi allacciamenti del teleriscaldamento.

Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo è pari al 30,7%.

Area ciclo idrico

Nel 2018, l'area ciclo idrico integrato - che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura - ha registrato un MOL di 249,7 milioni di euro, in crescita di 19,8 milioni di euro (+8,6%) rispetto ai 229,9 milioni dell'esercizio precedente. Il risultato è stato ottenuto principalmente grazie alle efficienze raggiunte, ai maggiori ricavi derivanti dagli effetti tariffari previsti dall'Autorità, alle premialità riconosciute a valle degli elevati standard di servizio e alla variazione di perimetro conseguente all'avvio del nuovo depuratore di Servola (Ts) e ad alcune poste di esercizi precedenti.

Gli investimenti netti ammontano a 127,6 milioni di euro (in crescita del 12,8% rispetto al 2017). Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti arrivano a quota 157,9 milioni, destinati principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto l'ambito depurativo e fognario. Rientrano fra i principali investimenti anche le opere del piano per la salvaguardia della balneazione di Rimini, uno degli interventi più importanti e all'avanguardia in ambito fognario-depurativo a livello nazionale.

Il contributo del ciclo idrico al MOL di Gruppo è pari al 24,2%.

Area ambiente

In crescita anche il MOL dell'area ambiente - che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti - a 252,0 milioni di euro (+2,4%), in aumento di 6 milioni rispetto ai 246,0 milioni del 2017. Nel settore del trattamento rifiuti, in cui il Gruppo si conferma leader nazionale con circa 90 impianti per gestire tutte le tipologie di rifiuto, i risultati positivi sono legati principalmente alla dinamica dei prezzi legati ai rifiuti speciali e ai ricavi da produzione di energia elettrica.

Nella gestione e recupero dei rifiuti, lo ricordiamo, la multiutility opera con offerte complete e integrate, che forniscono alle aziende partner soluzioni a 360°, in grado di coniugare efficienza e sostenibilità in linea con i principi dell'economia circolare. In questa strategia si inseriscono l'impianto per la produzione di biometano, inaugurato a ottobre a Sant'Agata Bolognese grazie a un investimento di 37 milioni, che dal 2019 contribuirà ai risultati dell'area ambiente, e il contributo di Aliplast, realtà d'eccellenza a livello nazionale e internazionale nella raccolta e riciclo della plastica. La raccolta differenziata destinata al riciclo ha registrato nel 2018 un incremento senza precedenti: quasi cinque punti percentuali, passando dal 57,7% del 2017 al 62,5%, grazie ai numerosi progetti messi in campo su tutto il territorio servito e alle positive performance della raccolta differenziata in alcuni comuni dove sono stati modificati i servizi in vista del passaggio alla tariffazione puntuale, di cui Ferrara rappresenta una delle eccellenze.

Gli investimenti per 77,7 milioni di euro sono stati destinati principalmente a interventi di manutenzione e potenziamento del parco impiantistico.

Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 24,4%.

Area energia elettrica

L'area energia elettrica - che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica - ha registrato un MOL di 183,5 milioni, sostanzialmente in linea con i 184,5 milioni dell'anno precedente. Il risultato è stato determinato principalmente dai maggiori ricavi delle attività di vendita e distribuzione, con maggiori marginalità ed efficienze operative, che hanno in buona parte compensato i minori ricavi delle attività di trading e i minori proventi della produzione di energia elettrica, causate da modifiche normative e dal temporaneo fermo degli impianti campani. I clienti elettrici salgono a 1,1 milioni (+8,9%), in aumento di 87,1 mila unità, con una importante crescita soprattutto sul libero mercato grazie al rafforzamento dell'azione commerciale, in particolare nei territori del centro Italia.

Gli investimenti per 23 milioni di euro sono stati destinati prevalentemente alla manutenzione straordinaria di impianti e reti nei territori di Modena, Imola, Trieste e Gorizia.

Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 17,8%.

Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano

"Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti in quanto i vari indicatori ci confermano che quella del Gruppo Hera è una crescita sana: si traduce, infatti, in un aumento ulteriore dei tassi di rendimento, con ROI e ROE in progresso continuo da 4 anni, grazie alla crescente ed efficiente allocazione dei capitali, all'espansione sui mercati liberalizzati, agli efficientamenti raggiunti e alle innovazioni introdotte, che hanno determinato una crescita del 6% della redditività per dipendente. Confermiamo inoltre la nostra propensione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, a partire dai nostri azionisti a cui distribuiremo un dividendo di 10 centesimi per azione, in ulteriore crescita rispetto al passato e in linea con quanto abbiamo annunciato nel Piano industriale. Senza contare che potranno beneficiare di una maggiore liquidità del titolo, grazie al suo recente ingresso nel FTSE MIB."

Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Stefano Venier

"Gli ottimi risultati del Gruppo Hera, dovuti in larga parte alla crescita organica, testimoniano le azioni messe in campo per aumentare sempre più efficienza e sostenibilità, ma anche per ampliare il nostro mercato di riferimento attraverso le gare e la nostra capacità di competere sui mercati liberalizzati. Alla positiva gestione operativa si aggiungono il miglioramento della gestione finanziaria e le ottimizzazioni fiscali, pienamente riflesse nella crescita dell'utile. Ci tengo ad evidenziare come la nostra crescita vada di pari passo con l'attenzione alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso, leve fondamentali della nostra strategia, come testimoniato dalla crescita del MOL che, anche nel 2018, è stata integralmente in linea con i principi del valore condiviso e dalle innovative operazioni in campo finanziario, come il lancio nel maggio scorso della prima linea di credito revolving sostenibile, dopo che già nel 2014 eravamo stati pionieri con il primo green bond sul mercato italiano."

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il bilancio d'esercizio e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la Sede Sociale, sul sito internet www.gruppohera.it , nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it ), a partire dall'8 aprile 2019.

Si allegano i seguenti prospetti contabili al 31 dicembre 2018 non soggetti a revisione contabile.

 
Conto economico (mln €)dic-18Inc%dic-17Inc.%Var. Ass.Var. %
Ricavi6.134,4 5.612,1 +522,3+9,3%
Altri ricavi operativi492,08,0%524,89,4%-32,8-6,3%
Materie prime e materiali(2.984,1)-48,6%(2.606,8)-46,4%+377,3+14,5%
Costi per servizi(2.040,5)-33,3%(1.952,2)-34,8%+88,3+4,5%
Altre spese operative(62,5)-1,0%(84,6)-1,5%-22,1-26,1%
Costi del personale(551,4)-9,0%(551,6)-9,8%-0,2-0,0%
Costi capitalizzati43,30,7%43,00,8%+0,3+0,7%
Margine operativo lordo1.031,116,8%984,617,5%+46,5+4,7%
Amm.ti e Acc.ti(521,0)-8,5%(505,3)-9,0%+15,7+3,1%
Margine operativo netto510,18,3%479,38,5%+30,8+6,4%
Gestione Finanziaria(91,7)-1,5%(101,5)-1,8%-9,8-9,7%
Risultato prima delle imposte418,46,8%377,86,7%+40,6+10,7%
Imposte(121,8)-2,0%(111,8)-2,0%+10,0+8,9%
Risultato netto296,64,8%266,04,7%+30,6+11,5%
Risultato da special item0,00,0%0,80,0%-0,8-100,0%
Utile netto dell'esercizio296,64,8%266,84,8%+29,8+11,2%
Attribuibile a:      
Azionisti della Controllante281,94,6%251,54,5%+30,4+12,1%
Azionisti di minoranza14,70,2%15,30,3%-0,6-3,9%

 

Stato patrimoniale (mln €)31/12/2018Inc.%31/12/2017Inc.%Var. Ass.Var.%
Attività immobilizzate nette5.905,1108,7%5.780,6110,5%+124,5+2,2%
Capitale circolante netto115,42,1%23,20,4%+92,2+397,4%
(Fondi diversi)(588,2)(10,8%)(574,8)(10,9%)(13,4)+2,3%
Capitale investito netto5.432,3100,0%5.229,0100,0%+203,3+3,9%
Patrimonio netto complessivo2.846,752,4%2.706,051,7%+140,7+5,2%
Indebitamento netto a lungo2.558,847,1%2.735,452,4%(176,6)(6,5)%
Posizione netta a breve26,80,5%(212,4)(4,1%)+239,2(112,6)%
Indebitamento finanziario netto2.585,647,6%2.523,048,3%+62,6+2,5%
Fonti di finanziamento5.432,3100,0%5.229,0100,0%+203,3+3,9%
 

Autovalutazione del Collegio Sindacale

Si rende noto che in data odierna il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della Relazione di autovalutazione del Collegio Sindacale di Hera S.p.A. che ha proceduto, ai sensi della normativa vigente, a una propria autovalutazione, basata sull'analisi dell'idoneità dei propri componenti e dell'adeguata composizione dell'organo. Il Collegio ha accertato in particolare in capo ai suoi componenti la presenza dei requisiti di professionalità, competenza, onorabilità, ed esperienza.

 
Online dal 27-03-2019 alle 13:01
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera
 
 
BS 2017: il Valore condiviso
 
Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
Un'Hera che scorre da 15 anni