8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

Il mobility management

Nel 2018 sono proseguite le azioni mirate a ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori del Gruppo. Tra queste, è stata data continuità al servizio navetta sul territorio di Bologna, che collega la stazione Centrale con le sedi di Viale Berti Pichat e Via del Frullo/Via Cristina Campo e su quello di Imola collegando la stazione con le sedi di Via Molino Rosso e Via Casalegno.

Inoltre, per incentivare la mobilità sostenibile Hera ha aderito all’iniziativa Bella Mossa, organizzata dal comune di Bologna, la quale ha l’obiettivo di promuovere modalità sostenibili per il raggiungimento della sede di lavoro premiando coloro che effettuino spostamenti a piedi, in bici, in autobus, in treno o con auto condivisa (car sharing e car pooling).

Nel 2018 oltre 200 lavoratori hanno usufruito delle agevolazioni per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico, a prezzo ridotto del 50% per i servizi gestiti da T-per(società di trasporto pubblico urbano dell’area di Bologna e Ferrara) e del 45% per quelli di Trenitalia.

Nel corso dell’anno il Gruppo ha partecipato ai percorsi Pums (Piano urbano di mobilità sostenibile) di alcune città dell’Emilia-Romagna. Tali piani contribuiscono in maniera significativa a raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici stabiliti dagli stati membri dell’Unione europea, volti alla riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030.

Infine, la nuova sede di Bologna in viale Berti Pichat è stata dotata di circa 100 nuovi stalli coperti per biciclette, proseguendo così l’impegno nel percorso di facilitazione all’adozione di mezzi sostenibili.

 

Hera per la mobilità elettrica