Dal 28 giugno i cittadini possono riportare macerie e ferro alla stazione ecologica di Bellaria-Igea Marina
Filtro personalizzato
Hera Custom Facet Publish Date
Sfaccettature personalizzate
Sfaccettature personalizzate
Hera Custom Facet Publish Date
Categoria Sfaccettature
Barra di ricerca
Aggregatore Risorse
Dopo alcuni mesi di fermo, dovuto a lavori di sistemazione dell’infrastruttura, l’area del centro di raccolta di via Fornace 14 dedicata a queste tipologie di rifiuti da lunedì è di nuovo a disposizione dei cittadini nei normali orari di apertura

L’area dedita allo stoccaggio degli inerti (macerie) e del ferro, dopo essere stata occupata per alcuni mesi da altri materiali per via di lavori di sistemazione e messa in regola dell’infrastruttura, ora è di nuovo a disposizione dei cittadini nel normale orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30.
Hera ne approfitta per ricordare che i servizi per la raccolta dei rifiuti funzionano solo se c’è la piena collaborazione della cittadinanza e per prevenire l’abbandono sono attivi altri servizi:
1) Ritiro gratuito a domicilio di ingombranti RAEE e potature, attivabile chiamando il Servizio Clienti Hera 800 999 500 (numero verde gratuito da rete fissa e mobile, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18).
2) Cambia il finale: i beni ancora riutilizzabili si possono donare alle Onlus: l’elenco di quelle convenzionate per territorio è disponibile su www.guppohera.it/cambiailfinale.
Hera ricorda infine che le segnalazioni, fondamentali per mantenere il decoro della città, possono essere effettuate anche sul sito www.gruppohera.it o tramite l’App gratuita Il Rifiutologo - scaricabile gratuitamente su www.ilrifiutologo.it e disponibile per iPhone/iPad e Android - oggi integrata anche con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, a cui è possibile chiedere anche informazioni sul calendario di raccolta porta a porta nei comuni in cui è attivo il servizio.
Aggregatore Risorse
Completato il progetto da 100 milioni di euro, avviato nel 2019, a supporto della rigenerazione del territorio e dell'economia circolare
Il Comparto Ambientale Ravenna, polo dedicato all'economia circolare e alla gestione dei rifiuti industriali, è realtà. Il progetto di Eni e Hera, e in particolare delle società controllate Eni Rewind e Herambiente, rappresenta un modello improntato alla rigenerazione industriale e alla transizione ecologica: grazie agli interventi di risanamento ambientale realizzati da Eni Rewind, proprietaria dell’area, e a un investimento complessivo di 100 milioni di euro, un’area dismessa di 26 ettari situata all’interno del distretto ravennate è stata recuperata e riutilizzata per una nuova progettualità di sviluppo produttivo.
Gli impianti del Comparto Ambientale Ravenna contribuiranno a ridurre la strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e a massimizzare il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche.
In particolare, la piattaforma di HEA - società paritetica tra HASI (Herambiente Servizi Industriali) ed Eni Rewind - rappresenta uno dei progetti più rilevanti a livello nazionale nella gestione integrata dei rifiuti industriali: un impianto polifunzionale dedicato al pretrattamento di rifiuti speciali, solidi e liquidi, provenienti da attività produttive e di bonifica. Sostituirà la storica piattaforma di stoccaggio HASI di Ravenna, introducendo tecnologie più evolute, maggiore capacità e maggiore flessibilità operativa per gestire sia i fabbisogni delle attività del gruppo Eni, sia quelli del mercato industriale.
Con una capacità di trattamento fino a 60.000 tonnellate annue e una dotazione impiantistica articolata in più linee, questa piattaforma consente lo svolgimento di molteplici operazioni - dallo stoccaggio e riconfezionamento alla triturazione e alla miscelazione - con l’obiettivo prioritario di massimizzare il recupero di materia e ridurre il ricorso allo smaltimento, con conseguenti efficienze operative ed economia di scala. Per il territorio di Ravenna, uno dei principali distretti industriali del Paese e tra i maggiori produttori di rifiuti speciali, la piattaforma rappresenta un’infrastruttura strategica: rafforza la capacità impiantistica locale, riduce i flussi verso impianti extra-regionali o esteri e mette a disposizione delle imprese servizi di prossimità più efficienti, contribuendo alla competitività, alla continuità operativa e allo sviluppo di nuove filiere circolari.
Sempre all’interno del comparto, l’impianto di biorecupero di Eni Rewind ha una capacità annua di 80.000 tonnellate per trattare i terreni contaminati da idrocarburi provenienti da attività di risanamento. Attraverso un processo biologico di biodegradazione aerobica, l'impianto tratterà i terreni che potranno essere riutilizzati come reinterro nei siti in bonifica per minimizzare l’utilizzo di materiale vergine. Il monitoraggio e la conformità dei processi saranno garantiti da un laboratorio chimico dedicato, gestito Labanalysis Environmental Services, leader nazionale nel settore, partecipata da Eni Rewind.
La riqualificazione dell’ex area industriale di Ca’ Ponticelle comprende anche un importante impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzato da Plenitude, società controllata da Eni. Entrato in funzione nel 2024, l’impianto fotovoltaico ha una potenza di 6 MWp e si estende su 11 ettari, con oltre 10.000 pannelli installati. I moduli, in grado di captare la luce su entrambi i lati, sono montati su strutture mobili che seguono il percorso del sole durante la giornata, ottimizzando così la produzione di energia. Le strutture poggiano su appositi supporti collocati direttamente sulla copertura impermeabile realizzata nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza permanente dell’area.
Nello stesso sito, nell’aprile 2026, è stato inoltre completato un impianto sperimentale di accumulo energetico basato su una nuova generazione di batterie a flusso di vanadio, collegato all’impianto fotovoltaico già esistente.
Il percorso di riqualificazione complessiva dell'area di Ca’ Ponticelle è stato avviato nel 2019 con gli interventi di bonifica eseguiti da Eni Rewind, mentre nel 2021 sono state realizzate le opere per la messa in sicurezza permanente dell’area, che un tempo era a servizio del petrolchimico. Nel 2023, a valle dell’adeguamento del Piano Urbanistico del Comune di Ravenna, sono stati avviati i cantieri per la realizzazione delle nuove infrastrutture ambientali che saranno in marcia dal prossimo mese di luglio.
“Il Comparto Ambientale Ravenna nasce dove sono le radici della storia di Eni. Qui abbiamo trasformato l’area dismessa di Ca’ Ponticelle in una piattaforma ambientale, capace di coniugare insieme risanamento, riqualificazione produttiva e competitività industriale. In una posizione logistica ottimale per soddisfare i fabbisogni di mercato, integriamo i primi due impianti di Eni Rewind nel trattamento dei rifiuti che si affiancano agli oltre 40 impianti che gestiamo in Italia per la depurazione delle acque” ha dichiarato Paolo Grossi, Amministratore Delegato di Eni Rewind. “La nostra offerta di servizi ambientali si arricchisce con gli impianti di bioremediation per il recupero dei terreni e con la piattaforma di pretrattamento di rifiuti industriali realizzata in partnership con Herambiente. Il Comparto Ambientale Ravenna è un esempio concreto di sviluppo sostenibile, e auspichiamo possa essere un modello replicabile in altre regioni per ridurre il deficit impiantistico e l’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti.”
“Con la nuova piattaforma polifunzionale HEA inserita nel Comparto Ambientale di Ca’ Ponticelle, il Gruppo Herambiente compie un ulteriore passo nel rafforzamento del proprio posizionamento nella gestione dei rifiuti industriali, nell’ambito di un percorso di sviluppo di un sistema impiantistico unico in Italia, che contribuisce a colmare il divario infrastrutturale del Paese e a ridurre i flussi di rifiuti esportati all’estero” ha dichiarato Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente. “Frutto della joint venture con Eni Rewind, l’impianto HEA è dotato delle migliori tecnologie disponibili ed è progettato per massimizzare il recupero di materia ed energia, gestendo in modo efficiente sia i flussi legati alle attività del Gruppo Eni sia quelli del mercato, con benefici concreti per la competitività e la continuità operativa del sistema produttivo locale. Il progetto consolida inoltre il ruolo strategico di Ravenna, da cui Herambiente ha avviato le proprie attività, e che oggi si rafforza come hub di riferimento per la circolarità al servizio del sistema industriale del Centro Nord.”
“Il Comparto Ambientale Ravenna è il risultato di una visione che affonda le proprie radici nel percorso avviato nel 2019, quando insieme a Eni, Hera e a tutti i soggetti coinvolti abbiamo iniziato a lavorare alla riqualificazione di un’area strategica come quella di Ca’ Ponticelle. Oggi vediamo concretizzarsi un progetto che dimostra come la rigenerazione ambientale possa diventare motore di sviluppo industriale, innovazione e occupazione qualificata. Ravenna conferma così la propria vocazione di grande polo energetico e industriale nazionale, ma con uno sguardo sempre più orientato all’economia circolare e alla sostenibilità”. ha dichiarato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. “La capacità di recuperare aree dismesse, sviluppare impianti tecnologicamente avanzati e creare nuove filiere legate al recupero di materia rappresenta una leva fondamentale per la competitività futura del territorio. Questo investimento rafforza il ruolo di Ravenna come uno dei principali laboratori italiani della transizione ecologica e industriale e offre nuove opportunità di crescita economica e lavorativa per la città, per il sistema produttivo regionale e per le nuove generazioni”.
“Oggi da Ravenna si lancia un messaggio forte al Paese con un progetto che tiene insieme riconversione industriale e tutela ambientale e che rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per la nostra città, ma anche per l’Italia. Questo è il modello che vorremmo segnasse la strada per il futuro: meno discariche, più recupero, più lavoro qualificato, investimenti sul fotovoltaico, nell’ottica di implementazione dell’economia circolare” ha dichiarato il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni. “Grazie ad un investimento di 100 milioni di euro un’area dismessa di 26 ettari accoglierà una nuova progettualità a supporto della rigenerazione industriale e transizione ecologica, nel segno di una competitività che tiene insieme produttività e rispetto dell’ambiente”.
Risultati ricerca
Contatti generali
Telefono: +39 051 287111
HERA SPA
Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127
Bologna
Contatti generali
Telefono: +39 051 287111
HERA SPA
Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127
Bologna
Risparmiamo energia, insieme.
Il sito è in modalità risparmio energetico per ridurre i consumi, basta un click per ripartire.
Clicca in un punto qualsiasi per continuare a navigareHeraSmartsearchAgent
Virtual Hera: le risposte che cerchi a portata di mano
Ciao sono VHERA, con l'Intelligenza Artificiale Generativa ti aiuto a trovare informazioni su obiettivi e risultati economico-finanziari e di sostenibilità nel sito del Gruppo Hera.
Stiamo aggiornando VHERA coi risultati finanziari e di sostenibilità 2025 del Gruppo Hera. Alcune risposte su questi contenuti sono già disponibili, mentre molte altre fanno ancora riferimento ai materiali 2024: il passaggio ai contenuti 2025 è in corso.
Si invita l'Utente a non inserire dati personali come nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, ecc. durante l'interazione. Il chatbot non tratta informazioni personali per fornire una risposta. Lo storico della conversazione viene archiviato per un anno.
VHERA è il Chatbot messo a disposizione da Hera S.p.A., quale provider, sul sito istituzionale www.gruppohera.it per fornire informazioni riguardanti l'area Investor Relator e VCS.
Le risposte fornite da VHERA sono generate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa. In particolare, le risposte fornite dall’assistente virtuale sono elaborate sulla base dei contenuti già disponibili alla consultazione attraverso la normale navigazione del sito. VHERA offre risposte citando o producendo una sintesi del contenuto identificato come più probabile in relazione alle parole inserite nella domanda formulata dall’utente. Ogni risposta contiene il link della pagina utilizzata per la formulazione della risposta. L'obiettivo è offrire risposte utili e pertinenti, ma possono comunque verificarsi casi in cui le risposte risultino incomplete o imprecise.
Pertanto, ti consigliamo di verificare sempre le risposte fornite da VHERA e, se necessario, di proseguire la navigazione sul sito al fine di verificare la pertinenza dei contenuti suggeriti dall’assistente virtuale.
In ogni caso, se noti errori, inesattezze o anomalie nelle risposte, ti invitiamo a segnalarle tramite il feedback: il tuo contributo sarà prezioso per migliorare il servizio.
Le informazioni fornite da VHERA non rappresentano la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non devono essere considerate come consulenza professionale, né utilizzate come base per decisioni importanti. Per conoscere le posizioni ufficiali della Società, ti invitiamo ad utilizzare il canale istituzionale www.gruppohera.it e a fare riferimento alle fonti e alla reportistica ufficiale pubblicata dall'azienda a questi link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Si segnala che nel rispetto delle regole di sicurezza, alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri impostati.
Per approfondire il funzionamento di VHERA, consulta la Sezione - Scopri come funziona VHERA
VHERA è un chatbot basato su Intelligenza Artificiale Generativa di cui Hera S.p.A. è il provider. Grazie a questa tecnologia, risponde alle tue richieste interrogando i contenuti e i documenti più rilevanti presenti nel sito www.gruppohera.it. Per elaborare le risposte, VHERA prende in considerazione le pagine web e i documenti finanziari e di sostenibilità più recenti, i comunicati stampa degli ultimi due anni, il Codice Etico e altri materiali aziendali di particolare importanza.
Attraverso VHERA puoi approfondire le tematiche di tuo interesse e avere una panoramica aggiornata sulla
comunicazione corporate e istituzionale di Hera S.p.A..
Se invece desideri cercare una specifica informazione sulla gestione delle tue utenze, oppure per tematiche
inerenti il servizio clienti, comunicati stampa o news, puoi utilizzare la navigazione del sito o il motore di
ricerca tradizionale tramite l'icona della lente presente nella testata del sito www.gruppohera.it
Puoi infine fare riferimento alle fonti e alla reportistica pubblicata dall’azienda ai seguenti link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Come ogni sistema basato su intelligenza artificiale generativa, VHERA si impegna a fornire risposte
utili e pertinenti, suggerire fonti ma, basandosi su logiche algoritmiche probabilistiche, può proporre anche
informazioni non pertinenti, incomplete o non del tutto precise: ti consigliamo quindi di verificarle e di
consultare le fonti ufficiali per confermare l'attendibilità delle informazioni ricevute.
Se la richiesta non trova una corrispondenza perfetta nei dati disponibili, VHERA può comunque generare
una risposta sulla base delle informazioni presenti nei propri sistemi: se noti errori o inesattezze, segnalali
tramite l'apposito strumento di feedback per aiutarci a migliorare il servizio.
Ricorda che le informazioni fornite da VHERA non riflettono la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non
sostituiscono la consultazione di documenti istituzionali e ufficiali, soprattutto per decisioni importanti o
questioni rilevanti.
Alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri di sicurezza impostati; si fa
presente che l'inserimento di informazioni personali non è utile per una risposta del chatbot: ti chiediamo di
non inserire tale tipo di informazioni durante l'interazione con VHERA e di non utilizzare un linguaggio
inappropriato rispetto alle tematiche per cui è prevista l’interazione con l’assistente digitale, o comunque
discriminatorio, offensivo basato su identità, etnia, genere, religione, intimidatorio, riferito a pratiche
sessuali, nudità o contenuti osceni, relativo ad attività illegali.
L’utente si impegna a non:
-
utilizzare VHERA in qualsiasi modo che possa compromettere la disponibilità o l’accessibilità della stessa o renderla meno efficiente;
-
eludere o cercare di eludere le misure di sicurezza di VHERA e manomettere la tecnologia su cui l’assistente digitale si basa.
Alcuni suggerimenti utili per parlare con VHERA
-
Più la domanda è dettagliata e precisa, più VHERA potrà individuare una risposta puntuale e pertinente.
-
Se desideri cambiare argomento o porre domande su un contesto diverso, ti consigliamo di riavviare la chat attraverso il bottone "Riavvia": questo aiuta il sistema a "ripartire da zero" e a fornirti risposte più coerenti con il nuovo tema.
-
In caso di risposte errate, poco chiare o che ti sembrano "allucinazioni" del chatbot, puoi riavviare la conversazione con click su "Riavvia" per svuotare la chat e riprovare a porre la domanda in modo diverso.
-
Se lo strumento non risponde alla domanda o la risposta è incompleta, prova a riformulare la richiesta con termini diversi o a suddividerla in più domande: spesso il dialogo progressivo aiuta VHERA a comprendere meglio le tue esigenze.
Lingua e fonti
VHERA comprende domande poste in quasi tutte le lingue, ma le risposte vengono fornite in italiano.
“AS IS” e “AS AVAILABLE” disclaimer
Il servizio attraverso VHERA è fornito nello stato in cui si trova e senza alcuna garanzia di buon
funzionamento. Pertanto, Hera S.p.A. non è tenuta a rilasciare alcun aggiornamento e non ha alcun obbligo di
eliminare gli eventuali difetti del servizio reso tramite VHERA.
Hera S.p.A. si impegna a fare quanto ragionevolmente possibile per mantenere l’accessibilità e le
funzionalità di VHERA, senza peraltro in alcun modo garantire l’accesso continuo, ininterrotto e sicuro
all’assistente virtuale in questione. Pertanto, Hera S.p.A. non sarà responsabile per qualsiasi disfunzione
nell’accesso o utilizzo di VHERA.
Hera S.p.A. non fornisce alcuna garanzia o impegno, e non rilascia alcuna dichiarazione che l’utilizzo di
VHERA soddisferà le aspettative dell'utente, raggiungerà i risultati previsti dall’utente, funzionerà senza
interruzioni.
Per approfondire
Per conoscere le linee guida Hera sull'adozione dell'intelligenza artificiale generativa, consulta il documento:
IL NOSTRO IMPEGNO NELL'UTILIZZO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALESei sicuro di voler riavviare la chat?
Se vuoi salvare le informazioni puoi copiarla prima di riavviare la conversazione
Suggerimento sull'assistente digitale
Scopri il nuovo assistente digitale del Gruppo HERA. Puoi dialogare e fare domande per saperne di più sui nostri obiettivi aziendali, sui nostri risultati economico-finanziari e sul nostro approccio alla sostenibilità.
