Menù di navigazione


Alert Web

HeraAssetPublisherFilterComuneSelector

Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2025

[TESTATA] Comunicati Stampa

Filtro personalizzato

Hera Custom Facet Publish Date

Sfaccettature personalizzate

Sfaccettature personalizzate

ddmStructureKey

Hera Custom Facet Publish Date

Categoria Sfaccettature

category

Aggregatore Risorse

25/03/2026
Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2025

L’esercizio si chiude con una crescita del risultato netto per gli Azionisti del 4% e un incremento degli investimenti del 20%. La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile. In rialzo del 6,7% il dividendo proposto, pari a 16 centesimi per azione.

Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 12.812,2 milioni di euro (-0,6%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 1.537,2 milioni di euro (-3,2%)
  • Risultato netto di pertinenza degli Azionisti a 464,3 milioni di euro (+3,9% in un confronto omogeneo con l’esercizio 2024 che ha beneficiato di partite straordinarie per 47,8 milioni)
  • Investimenti operativi lordi per 1.028 milioni di euro (+19,5%)
  • Indebitamento finanziario netto in lieve diminuzione a 3.944,4 milioni di euro, con debito netto/MOL a 2,57x
  • ROI al 9,6% e ROE al 11,6%
  • Proposta di dividendo in crescita a 16 centesimi di euro per azione (+6,7%)

 

Highlight operativi

  • Circa 4,4 milioni i clienti energy, oltre 7,5 milioni i cittadini che hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
  • Proseguono le iniziative innovative per abilitare le comunità servite alla transizione ecologica e rafforzare la resilienza degli asset gestiti, in linea con il Piano industriale e il target Net Zero al 2050
  • MOL a valore condiviso in crescita a 915,6 milioni di euro (+7%) e investimenti a valore condiviso per 810,9 milioni (pari al 78% del totale). Il 64% degli investimenti è allineato alla Tassonomia Europea.
  • Valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi di euro

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi all’unanimità la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, comprensiva della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi della Direttiva 2022/2464/EU (CSRD) contenente le informazioni necessarie alla comprensione dell’impatto dell'impresa sui temi di sostenibilità e il modo in cui esse influiscono sul suo andamento e sui suoi risultati.
Nel 2025 il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di sviluppo industriale con un incremento degli investimenti di quasi il 20%, in crescita in tutti i business e in particolare su ambiente e ciclo idrico integrato.
Si conferma l’impegno per coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile in piena coerenza con gli assi di sviluppo definiti nel Piano industriale. I risultati economici e patrimoniali evidenziano, infatti, la capacità di creazione di valore che guida la crescita del Gruppo.

 

Per quanto concerne la crescita per linee esterne, nel corso del 2025 sono state ulteriormente rafforzate le attività nell’area ambiente attraverso l’acquisizione del 100% di Ambiente Energia, società veneta specializzata nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali, mentre nell’area energy si è completato il percorso di acquisizione delle quote di minoranza in EstEnergy ed Hera Comm. Nel mese di marzo 2026, con l’acquisizione dell’ulteriore 52% di SEA, il Gruppo Hera ha raggiunto l’83% nella piattaforma marchigiana per il trattamento degli scarti industriali. Inoltre, è stata perfezionata l’acquisizione del 100% di STA e delle relative quote nelle controllate parte del Gruppo Sostelia, importante player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili, che sarà consolidata e produrrà effetti sull’esercizio 2026.

 

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:
“I positivi risultati del 2025 chiudono il triennio di mandato del Consiglio di Amministrazione, un periodo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica e da fenomeni meteoclimatici estremi che hanno avuto impatti anche sui business che gestiamo. In questo contesto abbiamo accelerato la crescita industriale investendo quasi 3 miliardi di euro, il 43% in più rispetto al triennio precedente, migliorando la resilienza dei nostri asset e il contributo alla sostenibilità ambientale. Abbiamo raggiunto risultati di rilievo, che confermano la validità della direzione intrapresa dal nostro Gruppo e che crescita aziendale, creazione di valore e sviluppo sostenibile possono andare di pari passo. In questi tre anni il margine operativo lordo è cresciuto di quasi il 20%, l’utile di pertinenza degli Azionisti ha evidenziato una crescita continua fino a raggiungere il 44%. I flussi di cassa generati ci hanno permesso di ridurre l’indebitamento e migliorare la leva finanziaria. Il ritorno complessivo per gli azionisti è aumentato complessivamente del 77%, sostenuto da una crescita dei dividendi del 27%. In parallelo è cresciuto in misura rilevante anche il valore economico distribuito ai nostri stakeholder, che nel 2025 ha superato i 2,1 miliardi di euro. Alla luce dei positivi risultati raggiunti e della solidità finanziaria del nostro Gruppo, proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi di euro per azione, in crescita del 6,7% rispetto all’ultimo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta la politica dei dividendi dei prossimi anni, fino a una cedola di 19 centesimi nel 2029, come previsto dal nostro Piano industriale”.

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:
“Nel 2025, in un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di sviluppo industriale con un incremento degli investimenti del 20%, attestandosi a 1,028 miliardi di euro, valore che rappresenta il riferimento più alto nella storia di Hera. Questi investimenti sono stati interamente autofinanziati grazie alla significativa generazione di cassa sviluppata nel corso dell’anno e definiscono una solida base per lo sviluppo futuro del nostro Gruppo. A livello di margine operativo lordo, che ha raggiunto quota 1,537 miliardi di euro, il 2025 ha dimostrato la nostra capacità di trasformare le opportunità straordinarie degli anni precedenti in crescita strutturale e duratura. La gestione finanziaria si è ridotta rispetto all’anno precedente, a dimostrazione del continuo impegno verso la razionalizzazione delle risorse finanziarie. Pertanto, anche nel 2025, il Gruppo Hera conferma la propria capacità di creare valore registrando un risultato netto di pertinenza degli Azionisti di 464,3 mln di euro (+3,9%). In sintesi, l’esercizio si è chiuso positivamente, con un ulteriore rafforzamento della nostra solidità economico finanziaria, testimoniato da un rapporto debito netto su MOL pari a 2,57x, che ci garantisce una flessibilità finanziaria significativa per indirizzare efficacemente gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Ne è un esempio la recente acquisizione del Gruppo Sostelia, un’azienda con oltre 1.200 clienti, che ci posiziona come leader anche nel segmento di mercato del trattamento delle acque di scarto civili e industriali, ampliando ulteriormente la nostra gamma di servizi a supporto del tessuto industriale italiano”.

Ricavi per circa 12,8 miliardi di euro
I ricavi al 31 dicembre 2025 si attestano a 12.812,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i ricavi del 2024. Nei mercati energy, l’incremento medio dei prezzi delle commodities energetiche è stato compensato dalla riduzione dei consumi di gas della base clienti, dalla riduzione delle attività di efficienza energetica legate al ridimensionamento delle politiche incentivanti, e dagli effetti del Decreto Legge 19/2025 che ha previsto, per le famiglie con disagio economico, un contributo straordinario per le bollette. Crescono i ricavi nei servizi a rete per effetto dell’adeguamento dei ricavi tariffari legato sia alla crescita della RAB conseguente agli investimenti effettuati, sia all’aggiornamento dei metodi tariffari definiti dall’Autorità che compensano la riduzione derivante dalla variazione dei WACC regolatori nella distribuzione di energia elettrica e gas. In crescita, infine, i ricavi della filiera ambiente, nonostante la riduzione dei ricavi dalla vendita di energia elettrica prodotta dai termovalorizzatori, prevalentemente per effetto dell’ampliamento del volume d’affari nel mercato industria, nelle bonifiche e nel recupero delle plastiche.

Margine operativo lordo a oltre 1,5 miliardi di euro
Il margine operativo lordo 2025 è pari a 1.537,2 milioni di euro, in calo del 3,2% rispetto ai 1.587,6 milioni al 31 dicembre 2024. Il confronto tra i due esercizi va tuttavia letto tenendo conto delle marginalità straordinarie legate a opportunità temporanee non ricorrenti registrate nel 2024 per circa 114 milioni di euro (relative ai mercati di ultima istanza e all’ecobonus). Depurato da tali effetti, il margine operativo lordo al 31 dicembre 2025 mostra una crescita del 4,5%. Al netto di questi effetti, tutte le aree di business hanno contribuito alla crescita: il ciclo idrico per 34,6 milioni, l’area energia per 20,5 milioni e l’ambiente per 7,8 milioni.

Margine operativo netto a 802,9 milioni di euro
Ammortamenti e accantonamenti al 31 dicembre 2025 diminuiscono complessivamente di 23,4 milioni di euro, rispetto all’anno precedente. Si rilevano maggiori ammortamenti principalmente per i nuovi investimenti operativi, in particolare nei settori regolati e nel trattamento dei rifiuti, mentre calano gli accantonamenti per rischi e gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, soprattutto per i minori volumi gestiti nei mercati di ultima istanza gas. Il margine operativo netto al 31 dicembre 2025 si attesta a 802,9 milioni di euro, in calo del 3,3% rispetto all’esercizio 2024.

Gestione finanziaria in miglioramento e risultato netto in crescita a 508,3 milioni di euro
Il risultato netto al 31 dicembre 2025 si attesta a 508,3 milioni di euro, in aumento del 4,1% rispetto ai 488,1 milioni del risultato 2024.
La gestione finanziaria si è ridotta di 49,4 milioni di euro rispetto all’anno precedente, grazie al proseguimento dell’attività di razionalizzazione della struttura finanziaria e ai migliori risultati delle collegate. Le imposte di competenza al 31 dicembre 2025 sono sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente, con un tax rate pari al 28,5% in riduzione rispetto al 29,1% del corrispondente periodo del 2024.

Risultato netto di pertinenza degli Azionisti in aumento di circa il 4%
Il risultato netto di pertinenza degli Azionisti al 31 dicembre 2025 si attesta a 464,3 milioni di euro. Un risultato che è in crescita del 3,9% in un confronto omogeneo con l’esercizio 2024, che ha beneficiato di partite straordinarie per 47,8 milioni relative all’esercizio dell’opzione put da parte di Ascopiave, a fronte della quale il Gruppo Hera è arrivato a detenere il 100% di EstEnergy, principale operatore energy del Nordest.

 

Investimenti in forte crescita e indebitamento finanziario netto in miglioramento
Nell'esercizio 2025 gli investimenti operativi del Gruppo Hera, al lordo dei contributi in conto capitale, hanno raggiunto quota 1.028 milioni di euro, in crescita del 19,5% rispetto all’anno precedente. Tale aumento si è registrato principalmente negli investimenti operativi del ciclo idrico e dell’area ambiente.
La solidità finanziaria del Gruppo è pienamente riconfermata con un rapporto debito netto/MOL al 31 dicembre 2025 pari a 2,57x volte, in linea con il 2,50x del 2024, a garanzia della capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni grazie all’ampia flessibilità finanziaria, che consente di cogliere anche potenziali nuove opportunità future. Il valore complessivo dell’indebitamento finanziario netto risulta pari a 3.944,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i valori consuntivati al 31 dicembre 2024.
Il risultato della gestione fa registrare un rendimento sul capitale proprio (ROE) pari all'11,6%, mentre il rendimento sul capitale investito netto (ROI) si attesta a 9,6%.

 

MOL e investimenti a valore condiviso in crescita, rispettivamente a 915,6 milioni di euro (+7%) e 810,9 milioni (pari al 78% degli investimenti totali)
A riconferma dell’impegno della multiutility per la sostenibilità e la creazione di valore nei territori serviti, nel 2025 il margine operativo lordo a valore condiviso, riferito alle attività di business in grado di rispondere anche agli obiettivi dell’Agenda Globale, è salito a 915,6 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2024, e corrisponde al 60% del MOL di Gruppo. Un risultato che conferma l’importante evoluzione del MOL CSV prevista nel Piano industriale previsto nel 2029 pari al 68% del totale del MOL complessivo.
In aumento anche gli investimenti a valore condiviso, che passano dai 655,1 milioni del 2024 a 810,9 milioni di euro nel 2025, arrivando a pesare circa il 78% sul totale degli investimenti operativi lordi. Inoltre, circa il 64% degli investimenti è allineato alla Tassonomia Europea e quindi in grado di contribuire agli obiettivi ambientali di mitigazione del cambiamento climatico, economia circolare, protezione della risorsa idrica e prevenzione dell’inquinamento.
Nel 2025 il valore economico distribuito sui territori serviti agli stakeholder (tra azionisti, comunità locali, pubblica amministrazione, fornitori e lavoratori) è stato pari a 2.102 milioni di euro (pari al 65% del totale).
Tutti i dati testimoniano il peso crescente delle iniziative che, oltre a generare margini per l’azienda, portano benefici concreti per uno sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU.

Proposta di dividendo in aumento a 16 centesimi per azione
Come annunciato lo scorso 21 gennaio in sede di presentazione del Piano industriale al 2029 e in considerazione dei risultati raggiunti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del 29 aprile la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano (15,5 centesimi).
Un incremento di cui beneficerà a cascata l’intera politica dei dividendi in arco piano, fino a raggiungere i 19 centesimi per azione nel 2029.
Lo stacco della cedola avverrà il 22 giugno 2026, con pagamento a partire dal 24 giugno 2026. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 23 giugno 2026.

Approvata la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, in linea con le best practice internazionali.

 

Area gas
Il MOL dell’area gas – che include i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e servizi energia – si attesta al 31 dicembre 2025 a 544,6 milioni di euro, rispetto ai 571,4 milioni dell’esercizio 2024.
I risultati del 2025 evidenziano un andamento in calo rispetto all’anno precedente, che è stato caratterizzato da risultati straordinari relativi alle marginalità sui mercati di ultima istanza e alle attività di efficienza energetica. In un confronto omogeneo avrebbero avuto maggiore evidenza i positivi risultati derivanti dalla distribuzione gas.
Il numero di clienti totali gas si attesta a circa 1,9 milioni, in lieve calo rispetto al 2024, principalmente nei mercati tradizionali e nei mercati di ultima istanza, in seguito al termine naturale della gara per il servizio FUI per il periodo 1° ottobre 2023 – 30 settembre 2025.
Gli investimenti lordi sono stati pari a 206,5 milioni di euro, in crescita del 14,4% rispetto all'anno precedente. Tra i principali investimenti rientrano l’impianto di Trieste per la produzione di idrogeno verde per il trasporto pubblico locale e per la logistica portuale, progetto inserito nella North Adriatic Hydrogen Valley che accede ai contributi PNRR, e i crescenti interventi di manutenzione straordinaria su reti e impianti dei territori serviti. In crescita anche gli investimenti nel teleriscaldamento, per importanti interventi su reti e impianti, e nei servizi energia attraverso le attività della controllata Hera Servizi Energia.
Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 35,4 %.

 

Area energia elettrica
Nell’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e illuminazione pubblica – il MOL al 31 dicembre 2025 si attesta a 255,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 322 milioni dell’esercizio 2024. Questa flessione è riconducibile prevalentemente alla normalizzazione delle marginalità della nuova gara della Salvaguardia 2025-2026. In crescita i risultati della distribuzione di energia elettrica, dei servizi a valore aggiunto e dell’illuminazione pubblica.
A dicembre 2025, i clienti del Gruppo per la vendita di energia elettrica si sono attestati a 2,5 milioni di unità, in lieve calo rispetto al 2024, principalmente per la diminuzione dei clienti STG.
Si conferma l’apprezzamento e la fidelizzazione da parte dei clienti dei servizi a valore aggiunto offerti dal Gruppo, ai quali, a dicembre 2025, hanno aderito più di 100 mila clienti, in crescita del 23,6% rispetto al 2024.
Nell’area energia elettrica gli investimenti lordi ammontano a 134,4 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente. Nella distribuzione di energia elettrica, gli investimenti hanno riguardato prevalentemente la manutenzione straordinaria e il potenziamento di impianti e reti di distribuzione nei territori gestiti (Modena, Imola, Trieste e Gorizia), oltre agli interventi per il miglioramento della resilienza della rete come lo sviluppo delle Smart Grid. A Trieste in particolare sono proseguiti gli interventi sulla rete elettrica finalizzati all’incremento dell’hosting capacity, con l’obiettivo di supportare la transizione energetica della città e l’elettrificazione delle banchine del Porto.
Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 16,6 %.

Area ciclo idrico
L’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – ha registrato un MOL 2025 pari a 331,7 milioni di euro, in crescita dell’11,7% rispetto ai 297,1 milioni al 31 dicembre 2024.
La crescita della RAB, le premialità e l’efficienza operativa sono stati i principali driver che hanno sostenuto l’aumento della marginalità in quest’area.

 

Nell’esercizio 2025 gli investimenti lordi nell’area ciclo idrico integrato sono stati pari a 342 milioni di euro, in crescita del 31% rispetto all’anno precedente: 213,6 milioni nell'acquedotto, 86,8 milioni di euro nella fognatura e 41,7 milioni di euro nella depurazione. Gli investimenti nel ciclo idrico sono riferiti principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre che agli adeguamenti normativi riguardanti soprattutto l’ambito depurativo e fognario.
Proseguono le attività di installazione dei contatori Smart Meter in ottica di riduzione delle perdite di rete. Nella fognatura, oltre al proseguimento della realizzazione del piano di salvaguardia della balneazione (Psbo) di Rimini, si segnalano gli interventi manutentivi di riqualificazione della rete fognaria in numerosi territori serviti, la realizzazione di una vasca di prima pioggia nel comune di Cattolica e la realizzazione di dorsale fognaria a San Giovanni in Persiceto. Nella depurazione, è in corso la realizzazione del nuovo impianto Power to Gas presso il depuratore Idar di Bologna, l’adeguamento e potenziamento dei depuratori di Lugo e di Ravenna.
Per quanto riguarda le premialità e la qualità dei servizi per il biennio 2022-2023, l’ambito di Ferrara si è posizionato tra i primi tre in Italia e anche nelle precedenti edizioni almeno uno degli ambiti gestiti dal Gruppo Hera era risultato tra i primi tre a livello nazionale.
Per quanto riguarda le perdite idriche lineari, sono diminuite del 7% passando da 8,4 mc/km/gg a 7,8, confrontate con un dato nazionale che nel 2024 ammontava a 24 mc/km/gg (fonte Blue Book 2026).
Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 21,6 %.

 

Area ambiente
Il MOL dell’area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento e recupero dei rifiuti, bonifiche – si attesta a 374 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto ai 366,2 milioni del 2024 grazie al contributo positivo delle attività di global waste management, con particolare riferimento al trattamento e recupero, ai maggiori volumi venduti di Aliplast e alle buone performance di ACR, che compensano ampiamente la flessione della gestione energetica legata al calo del prezzo delle commodities. In crescita anche le attività di igiene ambientale.
Buone le performance raggiunte attraverso la diversificazione dell’offerta, l’ampiezza del portafoglio clienti e la prontezza di risposta nell'erogazione dei servizi offerti, anche sulla scorta delle sempre più stringenti normative europee sulla tutela ambientale. Più in generale, nel 2025 la multiutility ha accelerato il percorso di crescita industriale e innovazione, rafforzando il proprio ruolo di leadership nel settore ambiente per quantitativi di rifiuti trattati e operatore di riferimento per l’economia circolare.
È entrato in funzione l’impianto FIB3R di Imola, primo in Europa su scala industriale per il riciclo della fibra di carbonio, che ha segnato l’ingresso del Gruppo nel business dei materiali compositi riciclati ad alto valore aggiunto. Questo impianto, con una seconda linea produttiva che sarà operativa entro fine 2026, è riconosciuto a livello nazionale per il valore ambientale in quanto contribuisce alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche e alla decarbonizzazione delle filiere industriali.
È proseguita inoltre l’espansione nei servizi alle imprese con l’avvio di CircularYard, la joint venture con Fincantieri e ACR per la gestione integrata dei rifiuti nei cantieri navali, e l’acquisizione di Ambiente Energia, che ha portato al rafforzamento della presenza del Gruppo in Veneto nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali.
Nel settore delle bonifiche ambientali e del decommissioning industriale, ACR ha consolidato la leadership nazionale, completando interventi strategici su siti complessi e ampliando il portafoglio di grandi commesse nei comparti Energy e Oil&Gas.

 

Nel corso dell’anno Aliplast ha avviato partnership di economia circolare con grandi clienti e istituzioni, ampliato la capacità produttiva con nuove acquisizioni e completato l’integrazione societaria nel Gruppo Herambiente, consolidando la leadership europea nel riciclo delle plastiche.
La tutela delle risorse ambientali e la massimizzazione del loro riutilizzo continuano a essere un obiettivo prioritario: oltre alle iniziative appena citate, ne è dimostrazione la particolare attenzione dedicata allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti che, grazie al forte impegno che il Gruppo ha messo in campo in tutti territori gestiti, sale al 75,8%, in aumento di un punto percentuale e mezzo rispetto ai valori del 2024.
Gli investimenti lordi nell’area ambiente ammontano a 208,8 milioni di euro, in aumento del 28,7% rispetto all’anno precedente, e riguardano interventi di manutenzione e potenziamento degli impianti di trattamento e recupero rifiuti. Particolarmente significativi gli investimenti nella filiera dei termovalorizzatori, attribuibili principalmente alla realizzazione della linea 4 dell’impianto di Padova, mentre nella filiera impianti rifiuti industriali prosegue il revamping dell’impianto F3 di Ravenna. Nella filiera degli impianti di selezione e recupero si registra complessivamente un incremento degli investimenti per l'ampliamento del depuratore di Pozzilli, oltre alle piattaforme delle società HEA e TRS Ecology. Inoltre, nel 2025 è pressoché terminata la realizzazione del nuovo impianto per il riciclo delle plastiche rigide a Modena, che sarà inaugurato nei prossimi mesi.
Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 24,3%.

 
 
 
 

 
 

 
 

 
 

Scarica il comunicato

Online dal 25 Marzo 2026 alle 13:01

[Comunicati stampa] categorie nascoste

Aggregatore Risorse

19/06/2026
Sassuolo, lavori di rinnovo della rete fognaria in via Marconi

Il cantiere inizia lunedì, avrà una durata di dieci giorni lavorativi e comporterà il restringimento della carreggiata

A partire da lunedì 22 giugno HERAcquaModena avvierà, in accordo con l’amministrazione comunale di Sassuolo, un intervento di rinnovo della rete fognaria in via Marconi. Il cantiere interesserà il tratto compreso tra il civico 6 e il civico 30, per una lunghezza complessiva di circa 60 metri.
 
L’intervento prevede la posa di una nuova tubazione in PVC del diametro di 31,5 centimetri ed è finalizzato a migliorare il servizio e a prevenire eventuali guasti. Salvo imprevisti, i lavori avranno una durata stimata di 10 giorni lavorativi.
 
Durante l’esecuzione delle opere la viabilità subirà alcune modifiche, con un restringimento della carreggiata nel tratto interessato dal cantiere disposto con apposita ordinanza.
HERAcquaModena ricorda che in caso di urgenza è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il nuovo numero di pronto intervento 800.713.888 per i servizi acqua, fognature e depurazione.
 

Online dal 19 Giugno 2026

Risultati ricerca

Comunicati stampa
19/06/2026
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Sassuolo, lavori di rinnovo della rete fognaria in via Marconi

Il cantiere inizia lunedì, avrà una durata di dieci giorni lavorativi e comporterà il restringimento della carreggiata
Comunicati stampa
19/06/2026
Territori
Imola-Faenza
Prodotti e servizi

Brisighella: lavori di ottimizzazione alla rete idrica e temporanea interruzione del servizio

Hera interverrà dalle 8 alle 16 di lunedì 22 giugno in località Badia di Campora per l’installazione di nuovi organi di rete sulla condotta di adduzione che parte da Marradi ed arriva al serbatoio di Persolino, Faenza  
Comunicati stampa
19/06/2026
Sostenibilità
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Hera, le stazioni ecologiche chiuse a rotazione lunedì, martedì e mercoledì per manutenzione

Gli utenti potranno comunque usufruire degli altri due centri di raccolta   
Comunicati stampa
17/06/2026
Sostenibilità
Territori
Rimini
Prodotti e servizi

Gruppo Hera a Velo-city: in bici alla scoperta delle infrastrutture del PSBO di Rimini

La multiutility protagonista del tour in bici per gli ospiti del summit alla scoperta delle Piano di Salvaguardia della Balneazione: da Piazzale Kennedy ai cantieri di Bellariva e Rivazzurra
Comunicati stampa
17/06/2026
Hera Spa
Altri Comunicati

Gruppo Hera al primo posto nell’ESG Identity Corporate Index 2026

La multiutility conquista la vetta della classifica e sale sul podio per il sesto anno consecutivo, unica società italiana a raggiungere questo risultato. Il riconoscimento premia la credibilità e la coerenza con cui il Gruppo integra i fattori ESG nella strategia, nella governance e nella cultura aziendale. sede-hera-110.jpg centrata Il Gruppo Hera si classifica al primo posto nell’ESG Identity Corporate Index 2026, l’indice sviluppato da ET.Group che misura il grado di integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali e nei processi decisionali delle imprese. I risultati dell’undicesima edizione sono stati presentati oggi a Milano in occasione della ESG Business Conference. La crescita del Gruppo, insieme alla progressiva evoluzione e maturazione del suo modello ESG si è accompagnata a una continua evoluzione della governance, permettendo alla multiutility di essere da 9 anni nella Top 10 della classifica e da 6 anni sul podio. Un assesment più selettivo e orientato alla credibilità ESG Questo riconoscimento assume ancora maggiore valore perché è il risultato di un articolato processo di valutazione, condotto in un contesto in cui il benchmark si innalza progressivamente. L’edizione 2026 ha infatti coinvolto un numero record di 109 società, caratterizzate da livelli di maturità ESG sempre più elevati. Anche l’assesment è diventato più sfidante, spostando l’attenzione dalla sola disclosure alla capacità di dimostrare la concreta integrazione dei fattori ESG nelle strategie, nei processi decisionali e nella cultura aziendale. Al centro dell’analisi vi sono la costruzione di una concreta strategia ESG, coerente e orientata alla creazione di valore, la trasparenza nella rendicontazione dei risultati e la capacità di prevenire e gestire i rischi. Particolare importanza nel caso del Gruppo Hera è stata attribuita al ruolo della governance come abilitatore, attraverso il coinvolgimento attivo degli organismi dedicati; all’integrazione degli obiettivi ESG nelle politiche di remunerazione e nelle strategie di lungo periodo; alla capacità di sviluppare una cultura ESG trasversale che coinvolge tutte le diverse funzioni aziendali e l’intera catena del valore. Il Gruppo Hera costruisce la propria narrativa ESG a partire dalla strategia, dagli impegni assunti e dalla capacità di tradurli in risultati concreti. In oltre vent’anni, la multiutility ha accompagnato una crescita economica continua con un’evoluzione della governance verso obiettivi sempre più stringenti, responsabilità chiare e performance misurabili. La credibilità del commitment si fonda sulla serietà nel rispettare quanto dichiarato, come testimoniato dai significativi investimenti, progetti realizzati e impatti rendicontati. Lo stesso rigore guida gli investimenti sullo sviluppo delle persone, attraverso competenze, inclusione e crescita professionale, e sistemi di incentivazione che integrano gli obiettivi di sostenibilità. Per il Gruppo Hera, l’ESG è quindi il modo concreto con cui l’azienda governa, cresce e crea valore nel tempo. 2026-06-17 sede-hera-110 .jpg
Online dal 17/06/2026
Comunicati stampa
16/06/2026
Hera Spa
Altri Comunicati

Eni e Hera: a Ravenna nasce il Comparto Ambientale sull’area di Ca’ Ponticelle

Completato il progetto da 100 milioni di euro, avviato nel 2019, a supporto della rigenerazione del territorio e dell'economia circolare
Online dal 16/06/2026
Comunicati stampa
15/06/2026
Territori
Bologna

Cura e qualità del Centro storico, a Bologna c’è Glutton, il ghiottone elettrico che aspira e sanifica

Il servizio è già attivo e viene svolto da un operatore a piedi che, grazie all’aspiratore, raccoglie da terra i piccoli rifiuti in modo più agile e mirato anche in aree pedonali e sotto i portici. Novità per lo svuotamento dei cestini: gli operatori sono più veloci ed efficaci con la nuova attrezzatura Skipper. Le azioni rientrano nel progetto che il Comune di Bologna e Hera hanno avviato per potenziare ulteriormente la cura e la pulizia della città a partire dal cuore del centro storico
Comunicati stampa
15/06/2026
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Gruppo Hera: previsti 340 milioni di investimenti nel Ravennate

20260615_ presentazione Piano Industriale Ravenna (1).jpg Il Gruppo Hera ha presentato oggi ai sindaci e agli amministratori dei 18 comuni serviti nel territorio di Ravenna il proprio Piano industriale al 2029. Illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, il Piano riconferma i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder. Mantenendo la rotta tracciata per affrontare le sfide della transizione ecologica e climatica, nel periodo 2025-2029 il Gruppo Hera investirà complessivamente oltre 5,5 miliardi di euro, di cui 337 milioni di euro nel Ravennate, con un incremento del 13% rispetto al precedente Piano al 2028. Di queste risorse, 185 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, 78 milioni all’area ambiente, 41 milioni alla distribuzione gas e 28 milioni alla produzione di energia elettrica. Un impegno concreto che si traduce anche nella creazione di valore condiviso per il territorio: solo nella provincia di Ravenna, la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori locali ha raggiunto i 198 milioni di euro nel 2025. Più in generale, la strategia del Gruppo punta a coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile, aumentando la resilienza delle infrastrutture e favorendo la decarbonizzazione dei territori serviti. Una pianificazione strategica che soddisfa pienamente l’obiettivo di creazione di valore condiviso e che si riverbera anche nella politica del dividendo, a vantaggio soprattutto dei Comuni soci. Reti e infrastrutture: piano di resilienza e investimenti nel servizio idrico Il business regolato delle reti rappresenta il fulcro industriale del Gruppo: lo stesso Programma Operativo degli Interventi (POI) prevede investimenti per il periodo 2026-2029 nel servizio idrico sul territorio di Ravenna per 162 milioni di euro, in risposta ai requisiti di qualità tecnica dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). In particolare, tre sono le macro-aree coinvolte: • acquedotto (68,6 milioni di euro): volti al potenziamento, al rinnovo di reti, allacci e contatori, nonché alla distrettualizzazione. Al centro si collocano anche l'adeguamento e il potenziamento delle fonti di approvvigionamento, tra cui i laghi del Cestina, la presa sul fiume Senio e le opere ex SAVL. • fognatura (39,6 milioni di euro): focalizzati sulla sicurezza idraulica degli impianti di drenaggio urbano (tra cui gli interventi agli impianti di pompaggio e la progettazione delle idrovore definitive a Faenza) e sull'attuazione del Masterplan del drenaggio urbano della provincia di Ravenna. • depurazione (53,6 milioni di euro): mirati al potenziamento e all'adeguamento degli impianti di depurazione di Ravenna, Lugo e Cervia. L'efficacia della gestione industriale si riflette già negli eccellenti indicatori di performance dell'area ravennate, ampiamente superiori alla media nazionale: le perdite idriche lineari sono limitate a 5,09 mc/km/giorno (rispetto a una media italiana di 24), le interruzioni del servizio si attestano a 0,67 ore annue per utente (contro 59,4 della media nazionale) e i casi di ordinanze di non potabilità risultano azzerati (0% a fronte dello 0,07% italiano). Oltre agli investimenti ordinari di natura regolatoria sul ciclo idrico, il Piano industriale 2025-2029 destina una quota trasversale e imponente di risorse alla protezione complessiva del territorio. Sono infatti 223 i milioni di euro – pari al 66% del budget complessivo dell'area – specificamente orientati a migliorare la resilienza strutturale delle reti e degli impianti locali di fronte all'emergenza climatica, oltre che a favorire una profonda modernizzazione tecnologica dei servizi. Questo importante stanziamento si traduce in una serie di interventi coordinati che abbracciano tutte le filiere operative sul territorio. Sul fronte della resilienza idraulica, le azioni principali riguardano l'attuazione del Masterplan di drenaggio urbano delle reti fognarie, l'ottimizzazione dell'impianto di sollevamento Bambole a Faenza e l'ampliamento strutturale dei depuratori di Lugo e Ravenna. Parallelamente, la sicurezza della rete idrica passerà attraverso una forte spinta alla digitalizzazione, finalizzata a contrastare i guasti in modo preventivo grazie a 88 milioni di investimenti destinati alla distrettualizzazione delle condotte e all'installazione capillare dei nuovi contatori elettronici intelligenti (Smart Metering). Ambiente: focus su economia circolare e qualità del servizio Nell'area ambientale, il territorio ravennate esprime standard qualitativi d'eccellenza, in linea con le migliori medie di Gruppo. Lo confermano i dati, in continua crescita, relativi alla percentuale di raccolta differenziata nel bacino che nel 2025 hanno superato l’82%, e l'elevato indice di soddisfazione delle famiglie dell'area ravennate, che si posiziona stabilmente su un livello di piena soddisfazione. I 78 milioni di euro di investimenti tra raccolta, spazzamento, smaltimento e recupero, consentiranno al Gruppo Hera di continuare a supportare il territorio nella sfida strategica dell'economia circolare e della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. In questo ambito sono previste anche la realizzazione del nuovo Centro di Raccolta (CDR) nel Comune di Ravenna, l'esecuzione di riqualificazioni straordinarie sugli altri centri di raccolta della provincia e l'introduzione di nuove isole interrate nei comuni di Cervia e Faenza. Filiera energia: transizione energetica e sostenibilità Il cammino verso la decarbonizzazione nel Ravennate guiderà la transizione energetica locale attraverso la progressiva elettrificazione dei consumi e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Una parte significativa degli investimenti, ad esempio, sosterrà i progetti dedicati alla sostenibilità e all'autoproduzione energetica, come lo sviluppo dell'Energy Park di Faenza e la riconversione green di aree industriali dismesse, con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici sulla discarica di Ravenna, pensati per incrementare la disponibilità di energia pulita prodotta a chilometro zero. Inoltre, ad oggi, la sensibilità ambientale e l'offerta commerciale del Gruppo hanno già permesso di raggiungere una quota del 49% di clienti con opzioni "verdi" (energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni). 2026-06-15
Comunicati stampa
15/06/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Nuova raccolta rifiuti: prosegue la posa dei cassonetti per carta e plastica in altre tre zone della città

Il percorso, intrapreso dal Comune di Modena in collaborazione col Gruppo Hera, interesserà nelle prossime tre settimane più di 7.500 utenze
Comunicati stampa
12/06/2026
Sostenibilità
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Ferrara Summer Festival, Hera di nuovo in prima linea per garantire decoro e pulizia

La multiutility ha organizzato servizi straordinari in piazza Ariostea: saranno posizionati contenitori aggiuntivi per la differenziata, previsti turni extra di raccolta e spazzamento in occasione di ogni concerto.   
Comunicati stampa
12/06/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Sestola, al via i lavori alla stazione ecologica

Da lunedì 15 giugno parte la ristrutturazione del centro di raccolta Hera, che rimarrà chiuso per circa due settimane. In questo periodo i cittadini potranno rivolgersi alle stazioni ecologiche più vicine, in particolare a quella di Montecreto
Comunicati stampa
11/06/2026
Sostenibilità
Territori
Rimini
Prodotti e servizi

Dal 13 giugno riparte la navetta gratuita per agevolare accesso al mare duranti i lavori del PSBO

Navetta PSBO RN 110x150.jpg centrata Riparte il servizio di navetta gratuito studiato per garantire un accesso facile, veloce e sicuro alle spiagge di Rivazzurra, al confine con Miramare, in corrispondenza del cantiere del Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzata. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra il Gruppo Hera, il Comune di Rimini e le Categorie Economiche della zona, come albergatori e operatori balneari, con l'obiettivo fondamentale di ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e valorizzare l'accoglienza del territorio. Data la posizione strategica dei cantieri, proprio sulla spiaggia, è stata posta massima attenzione a non interferire con l'attività turistica. Le fasi più complesse e rumorose, come la posa delle condotte sottomarine, sono infatti programmate per la stagione invernale mentre nei mesi estivi, è stato attivato questo servizio navetta elettrica gratuita per facilitare l'accesso alla spiaggia, in particolare per le persone con difficoltà motorie. Navetta: orari e percorso Il calendario del collegamento è stato rimodulato per coprire al meglio la stagione balneare, prevedendo una prima fase di attività quotidiana dal 13 giugno fino al 3 agosto, una successiva pausa temporanea nel periodo centrale di Ferragosto, e una ripartenza subito dopo con corse garantite fino alla prima settimana di settembre. Per quanto riguarda gli orari, il servizio sarà operativo tutti i giorni della settimana coprendo tre fasce strategiche della giornata, ovvero la mattina dalle ore 9 alle 12, e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30. Il percorso della navetta è di tipo circolare e collegherà gli alberghi al lungomare con un tragitto ben definito. La partenza è fissata in Viale Regina Margherita all'angolo con viale Viareggio, per poi proseguire lungo Viale Viareggio, Viale Mantova, Viale Biella, Viale Regina Margherita, Viale Sarsina, Viale Mantova e Viale Gubbio, prima di fare ritorno al punto di partenza. Cantiere Rodella e Parco del Mare L'ampio cantiere, situato in viale Regina Margherita in corrispondenza della fossa Rodella, rappresenta uno snodo cruciale per la realizzazione di uno dei due nuovi presidi idraulici previsti dal PSBO. L'opera prevede vasche interrate e un belvedere panoramico dalle forme sinuose, progettato per integrarsi perfettamente con il design dei tratti 6 e 7 del nuovo Parco del Mare. Come già avvenuto per la vasca di piazzale Kennedy, anche questi nuovi impianti di accumulo rappresenteranno un'importante opportunità di riqualificazione urbana, offrendo nuovi e suggestivi affacci sul mare. Il progetto del PSBO Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato di Rimini, frutto della sinergia tra Comune di Rimini e Gruppo Hera, costituisce il più significativo intervento di risanamento idrico in Italia. L'obiettivo primario rimane quello di garantire la piena balneabilità del litorale riminese, portando benefici considerevoli all'ambiente, alla comunità e all'economia locale, storicamente ancorata al turismo balneare. Hera_Navetta per il Mare.jpg 2026-06-11
Comunicati stampa
10/06/2026
Territori
Bologna

Cura e qualità del Centro storico, a Bologna sono arrivati i nuovi cestini intelligenti a energia solare

Si chiamano Big Belly, hanno un pannello fotovoltaico che consente la compattazione senza alimentazione esterna, e vengono monitorati da remoto per verificare il loro riempimento e quindi ottimizzare gli svuotamenti. È una delle prime azioni che il Comune di Bologna e Hera hanno programmato per potenziare ulteriormente la cura e la pulizia della città a partire dal cuore del centro storico.
Comunicati stampa
09/06/2026
Territori
Imola-Faenza
Bologna
Forlì-Cesena
Rimini
Ravenna
Ferrara
Hera Spa

Crescono i rimborsi chiesti al Fondo Fughe Acqua, dal 1° luglio si aggiornano le quote di adesione

Lo strumento di tutela, su base volontaria, serve a mitigare gli eventuali oneri sostenuti dagli utenti in caso di perdite occulte delle proprie reti private. Dal primo luglio 2026 la quota mensile di chi sceglie di avvalersene passerà da 0,75 a 1,25 euro. Nel 2025 complessivamente sono stati rimborsati più di 15 milioni di euro
Online dal 09/06/2026
Comunicati stampa
09/06/2026
Innovazione
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Investimenti per oltre 11 milioni di euro per la riqualificazione e l’ampliamento del depuratore di Lugo

È stata incrementata la potenzialità idraulica dell’impianto, per dare una risposta concreta allo sviluppo dei comparti urbanistici in Bassa Romagna e Romagna Faentina
Comunicati stampa
09/06/2026
Hera Spa
Altri Comunicati

Pubblicazione di documentazione inerente l’emissione di un prestito obbligazionario

Si informa che è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet www.gruppohera.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO (www.1Info.it), l’atto di esecuzione del 27 maggio 2026 afferente l’emissione da parte di Hera S.p.A. dell’“European Green Bond” da 500 milioni di euro, della durata di 6 anni, con scadenza nel 2032. sede-hera-110.jpg centrata 2026-06-09 sede-hera-110 .jpg
Online dal 09/06/2026
Comunicati stampa
08/06/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Stazione ecologica di Pievepelago: al via la riasfaltatura dei percorsi interni

Il centro di raccolta sarà chiuso per circa due settimane a partire da mercoledì 10 giugno. I cittadini potranno comunque rivolgersi alle altre stazioni ecologiche Hera del territorio
Comunicati stampa
08/06/2026
Hera Spa
Altri Comunicati

Gruppo Hera celebra il suo primo European Green Bond EU in Borsa Italiana

Emesso il 26 maggio, sono pervenuti ordini pari a 7 volte superiori all’ammontare offerto. Con durata di 6 anni, finanzierà progetti strategici allineati alla Tassonomia europea.
Online dal 08/06/2026
Comunicati stampa
05/06/2026
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Lavori notturni Hera lunedì 8 giugno sulla rete dell’acquedotto di Meldola

Gli interventi si svolgeranno dalle 22 di lunedì alle 7 del mattino successivo e comporteranno irregolarità della fornitura idrica fra via Risorgimento e la zona industriale fino a via Maglianella a Forlì. Cittadini e attività preavvisati con sms sul cellulare
Comunicati stampa
05/06/2026
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Martedì 9 giugno lavori notturni Hera sulla rete dell’acquedotto nella zona ovest di Cesena

Gli interventi si svolgeranno dalle 22 di martedì alle 8 del  mattino successivo e comporteranno irregolarità della fornitura idrica a Torre del Moro, Diegaro, San Mauro in Valle, Agraria e Cesena Ovest

Pre-Footer Gruppo Media

Direzione Centrale Comunicazione e Relazioni Esterne

Giuseppe Gagliano

Direttore

 

 Email

CONTATTA L'UFFICIO STAMPA

Contatti generali

Telefono: +39 051 287111

HERA SPA

Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127

 

Bologna

Contatti generali

Telefono: +39 051 287111

HERA SPA

Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127

 

Bologna

Pre-Footer Standard

Hera


Mappa sede legale Hera SpA

Sede legale Hera SpA
Viale Carlo Berti Pichat 2/4
40127 Bologna

Tel. 051 287111
Fax 051 287525
PEC heraspa@pec.gruppohera.it

Capitale sociale
€1.489.538.745 i.v.
C.F. e REA 04245520376
P.IVA 03819031208

Hera è la multiutility italiana che migliora ogni giorno, nel rispetto dell'ambiente, la qualità dei suoi servizi ambientali, idrici ed energetici attraverso un forte radicamento territoriale e la capacità di innovazione.


Scarica le App pensate per te


Per rimanere aggiornato


Iscriviti alla Newsletter Insieme per rimanere sempre aggiornato

Oppure scopri il sistema di alerting personalizzato


HeraAssetPublisherFilterComuneSelector


Entra nel mondo di Hera



Canali Specifici



Seguici sui Social Seguici su Linkedin Seguici su Wikipedia Seguici su YouTube
Hera SpA, Viale Carlo Berti Pichat 2/4, 40127 Bologna, Tel.051287111 www.gruppohera.it

HeraSmartsearchAgent