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Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2027

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24/01/2024
Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2027

Sviluppo, resilienza e creazione di valore condiviso con gli stakeholder al centro del nuovo documento strategico, che stanzia 4,4 miliardi di investimenti per accelerare il raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica ed aumentare ulteriormente la resilienza di reti e impianti. I risultati preconsuntivi del 2023 delineano il raggiungimento - con tre anni di anticipo - dei target del precedente Piano, grazie alle numerose azioni di sviluppo messe in campo e alla capacità di cogliere le opportunità di mercato.

Highlight economico-finanziari del Piano industriale al 2027

  • Margine operativo lordo al 2027: 1,650 miliardi di euro (+27% rispetto al 2022)
  • Investimenti quinquennali per 4,4 miliardi di euro
  • Incremento del ritorno sul capitale investito netto da 7,9% al 9,5% al 2027
  • Debito netto/MOL stabilmente al di sotto del 3x in arco Piano: 2,7x nel 2027
  • Crescita media annua dell’utile per azione al 7%
  • Crescita del dividendo del 28% (fino a 16 centesimi per azione nel 2027)
  • Ritorno totale medio annuo per gli azionisti (TSR) del 12%

Highlight industriali: crescita sostenibile

  • 2,5 miliardi di euro gli investimenti allineati alla Tassonomia europea per gli investimenti sostenibili (il 98% di quelli ammissibili)
  • Investimenti a valore condiviso per un ammontare pari a oltre il 70% dell’intero piano quinquennale
  • Incremento del MOL a valore condiviso superiore al 55% nel 2027, per arrivare al 64% del MOL complessivo
  • Confermato l’impegno alla riduzione delle emissioni CO2 totali del 29% al 2027 e del 37% al 2030
  • Il 30% piano investimenti contribuirà alla digitalizzazione e all’innovazione delle infrastrutture
  • Il 40% piano investimenti contribuirà all’incremento della resilienza ai cambiamenti climatici delle infrastrutture del Gruppo
  • 10 miliardi di euro il valore economico distribuito nel quinquennio 2023-2027 agli stakeholder dei territori nei quali opera il Gruppo

Highlight risultati preconsuntivi 2023

  • Margine operativo lordo previsto superiore a 1.480 milioni di euro (+14%)
  • Rapporto debito netto/MOL previsto inferiore a 2,6x (da 3,3x del 2022)
  • Dividendo previsto a 14 centesimi di euro (+12% rispetto al 2022), superiore alle attese di piano

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha visionato oggi i risultati preconsuntivi 2023 e approvato il Piano industriale al 2027.
La crescita di tutti i principali indicatori economico-finanziari – dal margine operativo lordo al ROI fino agli utili per azione e ai dividendi – si accompagna all’attenzione all’equilibrio finanziario, con un rapporto debito netto/MOL stabilmente al di sotto del 3x.
L’importante piano investimenti stanziato per il quinquennio 2023-2027 alimenterà numerose progettualità e permetterà un’accelerazione delle attività in grado di rafforzare la resilienza e generare valore condiviso e sviluppo sostenibile; la multiutility si conferma così un solido partner di riferimento nei confronti dei territori serviti per rispondere alle sfide del contesto esogeno e abilitare la transizione ecologica, energetica e digitale, l’economia circolare e la salvaguardia delle risorse.

Risultati preconsuntivi 2023
Dalle prime elaborazioni, per l’anno appena concluso si attende una performance positiva dei margini industriali del Gruppo, con un margine operativo lordo (MOL) previsto oltre i 1.480 milioni di euro, 185 milioni in più rispetto ai 1.295 milioni di euro del 2022. Questo risultato traguarda con tre anni di anticipo il target che era stato fissato dal precedente Piano industriale per il 2026 (1.470 milioni di euro), a conferma della strategia intrapresa dal Gruppo e del tempismo nell’aver colto alcune opportunità di mercato che si sono presentate nel 2023. Dopo le condizioni straordinarie che hanno caratterizzato i mercati energetici nel 2022, l’attenzione riservata alla generazione di cassa, alla gestione efficiente del capitale circolante e della gestione finanziaria ha permesso una riduzione del rapporto debito netto/MOL, previsto al di sotto di 2,6x, in netto miglioramento rispetto al 3,3x del 2022.

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:
“4,4 miliardi di investimenti per lo sviluppo industriale, per la crescita sostenibile e per la resilienza ci permetteranno di traguardare al 2027 un margine operativo lordo di 1,65 miliardi di euro, con un incremento del 28% rispetto al 2022 e un aumento dei dividendi di pari dimensione. Il 40% degli investimenti contribuirà a rendere ancora più resilienti le nostre infrastrutture per garantire qualità e continuità dei nostri servizi, anche in condizioni climatiche avverse come quelle sperimentate negli ultimi anni. La riduzione delle emissioni climalteranti del 29% e l’impegno nella rigenerazione delle risorse sono esempi concreti del nostro contributo alla transizione ecologica, così come salirà al 64% il margine operativo lordo generato da attività che contemporaneamente soddisfano i target definiti dall’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, nei cinque anni di Piano contribuiremo allo sviluppo delle comunità locali distribuendo 10 miliardi di valore economico agli stakeholder dei territori nei quali operiamo. Si tratta, quindi, di un Piano che soddisfa pienamente il purpose del Gruppo: generare valore sostenibile, favorendo una transizione “giusta”. La crescita record del MOL nel 2023, che prevediamo possa superare 1,48 miliardi di euro, e la consistente diminuzione dell’indebitamento, con il rapporto debito netto/MOL atteso al di sotto di 2,6x, sono il promettente primo tassello di questo Piano industriale, al quale si aggiunge l’aggiudicazione provvisoria di oltre un milione di clienti provenienti dalla tutela elettrica, che accelera il raggiungimento dei 4,3 milioni di clienti energy consolidando ulteriormente la nostra posizione di terzo operatore italiano nel settore”.

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:
“Con un margine operativo lordo previsto per il 2023 a quasi 1,5 miliardi di euro e una leva finanziaria in forte miglioramento al di sotto del 2,6x, raggiungeremo con 3 anni di anticipo, superandoli, gli obiettivi fissati dal precedente Piano per il 2026. Risultati che attestano la validità della visione strategica del nostro Gruppo nel cogliere le opportunità di mercato e il nostro impegno per favorire la crescita sostenibile sui territori serviti. Un impegno che trova conferme anche nel nuovo Piano industriale, con il margine operativo lordo a valore condiviso che supererà nel 2027 il miliardo di euro, registrando un aumento del 55% in valore assoluto nel periodo 2022-2027, superiore al tasso di crescita del MOL complessivo, a testimonianza del peso crescente delle iniziative che, oltre a generare margini per l’azienda, sono in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU. Oltre il 70% degli investimenti in arco piano sarà destinato, infatti, a progetti di sostenibilità a beneficio di tutti i nostri stakeholder. A livello di business, nel prossimo quinquennio si evidenzia l’importante contributo alla crescita dei risultati di Gruppo di tutte le attività e in particolare della filiera ambiente, grazie a una strategia che fa leva su un portafoglio di servizi global waste che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership nel mercato, e della filiera reti, che vedrà un importante piano di investimenti per accompagnare i territori verso la transizione green”.

Il Piano Industriale al 2027
Il nuovo Piano Industriale pone come obiettivo strategico del Gruppo Hera la creazione di valore a beneficio di tutti gli stakeholder con obiettivi di sostenibilità finanziaria, ambientale e sociale, grazie a un modello di business e a un assetto industriale resilienti agli effetti negativi del cambiamento climatico e delle crisi esterne dei mercati.
Creazione di valore: MOL al 2027 in crescita a 1,650 miliardi e dividendo fino a 16 centesimi (+28%)
Per quanto riguarda il MOL complessivo, le progettualità previste consentiranno di raggiungere quota 1.650 milioni di euro al 2027, in miglioramento di 355 milioni di euro rispetto al consuntivo 2022. Considerando anche una serie di opportunità di business che verranno meno in arco piano e che hanno contribuito al risultato 2022 per circa 120 milioni di euro, la crescita raggiunge i 475 milioni di euro, per un tasso medio annuo del 7%.
In particolare, lo sviluppo organico è il principale motore di crescita con 375 milioni di euro, ed è alimentato dal piano investimenti, dall’espansione sui mercati liberalizzati, dalla capacità di calmierare le crescite inflattive, attraverso efficienze e innovazione, e dagli adeguamenti tariffari recentemente fissati dall’Autorità su tutte le attività regolate. È previsto altresì un importante contributo dalle operazioni di M&A per 100 milioni di euro, in linea con il track record del Gruppo, che proseguirà così l’attività di allargamento del proprio perimetro, quale conseguenza dell’elevata frammentazione dei mercati di riferimento e della strategia di integrazione (orizzontale o verticale) nelle filiere presidiate.
Grazie a questi target di crescita degli indicatori economici, il Piano proietta un aumento del rendimento del capitale investito (ROI) fino al 9,5% al 2027, rispetto al 7,9% del 2022.
Alla luce dei positivi risultati preconsuntivi attesi per il 2023, è stata poi rivista al rialzo l’intera politica dei dividendi, ipotizzando già a giugno 2024 la distribuzione di una cedola di 14 centesimi di euro per azione, in crescita del 12% rispetto all’ultimo pagato e superiore alla previsione elaborata nel precedente Piano industriale (12,5 centesimi).
In particolare, si prevede un costante incremento annuale dei dividendi fino a raggiungere una cedola di 16 centesimi di euro al 2027 (+28% rispetto all’ultimo dividendo pagato), con un utile netto per azione altresì atteso in crescita del 7% medio annuo. Ai prezzi correnti del titolo Hera, la nuova politica garantisce un rendimento medio del 5% e offre una piena visibilità sui dividendi prospettici in ciascun anno di Piano.
Ne consegue che il ritorno complessivo per l’azionista (TSR), che considera sia l’andamento atteso degli utili che il rendimento dei dividendi, si attesta a oltre il 12% medio annuo.

Crescita sostenibile per favorire la transizione ecologica: MOL a valore condiviso al 64% nel 2027 e ricadute economiche sui territori per 10 miliardi di euro
Il Gruppo Hera conferma il focus su economia circolare e decarbonizzazione, per favorire e supportare la transizione ecologica dei territori serviti con iniziative rivolte a cittadini, pubbliche amministrazioni e clienti industriali, mettendo a disposizione l’ampia dotazione impiantistica e il know how maturato nei diversi settori di attività.
Le iniziative previste nel Piano industriale al 2027 permettono di proiettare una traiettoria perfettamente coerente con il raggiungimento degli obiettivi industriali al 2030 in termini di economia circolare e di decarbonizzazione.
Con riferimento all’economia circolare, ad esempio, il percorso tracciato conferma gli obiettivi al 2030 come l’incremento delle plastiche riciclate (+150% rispetto al 2017) o il riutilizzo delle acque reflue (fino al 18% del totale al 2030).
Relativamente all’impegno a ridurre le emissioni di anidride carbonica del Gruppo, si conferma l’ambizioso obiettivo di riduzione del 37% al 2030, già validato dal prestigioso network internazionale Science Based Target initiative (SBTi) sia per le emissioni del Gruppo che per quelle dei propri clienti, proiettando una riduzione del 29% già al 2027. Inoltre, la multiutility raggiungerà con 3 anni di anticipo l’obiettivo al 2030 di incrementare a oltre il 50% la quota di energia elettrica rinnovabile sul totale venduto.
Nell’ottica di una “transizione giusta”, il Gruppo Hera ha mantenuto negli anni una crescente attenzione alla generazione di valore economico distribuito a tutti i propri stakeholder (lavoratori, azionisti, fornitori e P.A.) e si prevede di distribuire nei 5 anni del Piano un valore economico di circa 10 miliardi di euro sui territori nei quali il Gruppo svolge le proprie attività.
Parallelamente si continuerà a registrare un’importante evoluzione del margine operativo lordo a valore condiviso: rendicontato e certificato da auditor esterni a partire dal 2016, si prevede che nel 2027 salirà fino al 64% del totale del MOL di Gruppo, per un valore superiore al miliardo di euro (circa 1.049 milioni rispetto ai 670 milioni nel 2022), in linea con il target del 70% al 2030. L’aumento del 55% in valore assoluto del MOL a valore condiviso nel quinquennio testimonia poi la forte attenzione allo sviluppo di progetti in grado di coniugare crescita dell’azienda e sviluppo sostenibile nel territorio.

Crescita equilibrata del portafoglio multibusiness e incremento della resilienza
Il Piano industriale prevede una crescita equilibrata delle tre principali filiere di attività (reti, energia ed ambiente), mantenendo il bilanciamento tra le stesse e un modello di sviluppo che ha garantito la forte resilienza dei risultati del Gruppo in tutte le situazioni di scenario sperimentate negli ultimi vent’anni, consentendo una crescita ininterrotta sia dei target di sostenibilità che delle performances economico-finanziarie e di servizio.

Inoltre, il 40% degli investimenti operativi contribuirà a migliorare ulteriormente la resilienza agli effetti esogeni, tra cui il cambiamento climatico, degli impianti e delle reti del Gruppo, attraverso il potenziamento infrastrutturale, l’implementazione di processi predittivi, di monitoraggio e gestione da remoto al fine di proteggere la continuità dei servizi erogati. Gli eventi alluvionali che nel 2023 hanno colpito parte dei territori nei quali il Gruppo eroga i servizi hanno dimostrato la robustezza del livello già raggiunto.  

Investimenti complessivi per 4,4 miliardi di euro, a cui si aggiungono ulteriori progettualità finanziate da 400 milioni di contributi, tra PNRR e altri istituti
Il piano degli investimenti è pari a 4,4 miliardi di euro, di cui il 48% riservati a iniziative di sviluppo e M&A.
Il 55% degli investimenti sarà destinato ai business regolati mentre il restante 45% sarà riservato ad alimentare la crescita dei business a mercato.
Gli oltre 870 milioni di euro investiti in media ogni anno accelereranno l’impegno nella transizione ecologica (circa il 60% dell’intero piano investimenti sarà dedicato a decarbonizzazione ed economia circolare) e genereranno sviluppo sostenibile sui territori presidiati: in tal senso oltre il 70% del piano investimenti sarà destinato ad iniziative in grado di creare MOL a valore condiviso.
Alla luce dell’introduzione delle nuove dimensioni della Tassonomia europea, il Gruppo stima che investimenti operativi per 2,5 miliardi di euro (pari al 98% degli investimenti ammissibili) saranno allineati ai dettami della disciplina europea, e potranno quindi accedere a pieno titolo agli strumenti agevolati di finanza sostenibile, con un beneficio anche in termini di costi finanziari. 
In un quadro in continua evoluzione e fortemente dinamico il Gruppo Hera svolge un ruolo attivo anche nella trasformazione digitale delle comunità servite. Oltre il 30% degli investimenti di Piano contribuirà alla digitalizzazione ed alla innovazione delle infrastrutture, delle attività e delle soluzioni per i clienti.
Il piano investimenti sarà integralmente finanziato dalla positiva generazione di cassa, che consentirà anche di mantenere la leva finanziaria al di sotto della soglia prudenziale del 3x, per un obiettivo di circa 2,7x al 2027.
Agli investimenti finanziati dal Gruppo Hera in arco piano si deve poi aggiungere il valore sociale ed economico delle ulteriori opere che verranno realizzate nei territori serviti, grazie ai quasi 400 milioni di contributi ricevuti, equamente ripartiti tra risorse del PNRR e altri istituti.

Reti: digitalizzazione, efficienza e sostenibilità per rafforzare la resilienza delle infrastrutture
Il MOL della filiera reti è previsto in crescita di 112 milioni di euro, passando dai 469 milioni di consuntivo 2022 ai 582 milioni al 2027.
Il business regolato delle reti, che rappresenta il principale asset in termini di capitale investito del Gruppo Hera (circa il 60% al 2027), sarà interessato da un corposo piano di investimenti per circa 2,1 miliardi al fine di potenziare ulteriormente la resilienza delle infrastrutture, la loro digitalizzazione e mantenere le leadership sui livelli di qualità del servizio erogati. Di queste risorse, circa 1,2 miliardi saranno destinati al ciclo idrico integrato, mentre 0,9 miliardi saranno investiti nella distribuzione gas ed energia elettrica.
Grazie ad un quadro regolatorio che è stato recentemente aggiornato con la definizione dei nuovi rendimenti economici, riconoscendo gli incrementi inflativi e dei tassi di interesse, la multiutility ha sviluppato una pipeline di progetti a lungo termine con ricadute positive sui territori anche per gli anni successivi al 2027. Questi progetti permetteranno di accompagnare i territori serviti lungo il percorso della transizione ecologica, per raggiungere gli obiettivi fissati a livello nazionale ed europeo.
Secondo operatore nazionale nel ciclo idrico, il Gruppo ha sviluppato una strategia che include interventi su tutti i territori per affrontare le criticità legate all’approvvigionamento in un contesto sempre più siccitoso e preservare quindi la preziosa risorsa idrica. Un impegno che ha portato il Gruppo a raggiungere sempre maggiori livelli di efficienza, sicurezza e qualità: risultati attestati anche dalle premialità riconosciute dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera). Sono previste, quindi, varie iniziative di economia circolare per il risparmio, recupero e riuso dell’acqua a fini agricoli e industriali, sia presso gli stabilimenti dei nostri clienti, sia con riferimento alle attività e alle sedi del Gruppo, anche mediante un’efficace ottimizzazione della gestione dei fanghi da depurazione e al riciclo di materia dai rifiuti del ciclo idrico con un’impiantistica dedicata e strumenti innovativi.
Per migliorare l’efficienza operativa delle reti, incrementare la resilienza delle infrastrutture agli effetti esogeni – in particolare ai cambiamenti climatici – e favorire al contempo una gestione sempre più efficiente delle risorse e la decarbonizzazione dei consumi, il Gruppo ha previsto numerosi progetti di digitalizzazione e automazione, anche mediante l’impiego di modelli di manutenzione predittiva, distrettualizzazione, modellazione funzionale, che renderanno più tempestivi ed efficienti gli interventi sui sistemi gestiti, a beneficio della qualità e continuità del servizio. La spinta all’innovazione nel settore verrà anche dall’installazione entro il 2025 di circa 450 mila contatori elettrici di seconda generazione (2G), che consentiranno una misurazione più puntuale dei consumi, di circa 310 mila smart meter gas NexMeter – brevettati dalla multiutility nel 2019, con funzioni di sicurezza avanzate in caso di fughe o terremoti e utilizzabili anche per miscele con “green gas” – e di circa 310 mila contatori intelligenti per il ciclo idrico.
L’evoluzione del business della distribuzione di energia elettrica sarà guidata anche dalle nuove esigenze di elettrificazione dei consumi e di resilienza delle infrastrutture: grazie al supporto delle tecnologie digitali, il Gruppo prevede di incrementare l’hosting capacity della rete, l’estensione e la robotizzazione delle cabine primarie e secondarie, l’utilizzo di modelli predittivi e un maggiore supporto ai clienti per migliorare la consapevolezza sui loro consumi. Inoltre, per contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione degli usi finali nel settore del gas, la multiutility procederà ad adattare e ottimizzare i propri asset per favorire l’immissione in rete di vettori rinnovabili, come biometano e idrogeno: un esempio delle attività in questo ambito è rappresentato dai test già avviati con successo a Castelfranco Emilia (MO). Inoltre, l’impianto power to gas di Bologna, collegato a uno dei principali depuratori del ciclo idrico, consentirà di utilizzare le acque depurate per produrre dapprima idrogeno rinnovabile e poi biometano, impiegando l’ossigeno di scarto per i processi depurativi.
Tra gli asset abilitanti la trasformazione ecologica dei territori serviti, il Gruppo ha incluso nella propria strategia l’ulteriore sviluppo del teleriscaldamento. Hera investirà circa 150 milioni di euro per massimizzare l’impiego di fonti rinnovabili e ottimizzare i sistemi già esistenti, anche grazie a soluzioni digitali in grado di rendere la gestione automatizzata ed efficiente, con l’obiettivo al 2027 di aumentare del 30% il calore prodotto dai termovalorizzatori e da fonte geotermica. Le progettualità su Bologna, Ferrara e Forlì sono un esempio concreto della direzione intrapresa e, da sole, porteranno a una riduzione delle emissioni annue di 35 mila tonnellate di anidride carbonica.
Agli investimenti finanziati direttamente dal Gruppo si aggiungono ulteriori progettualità in ambito reti, finanziate da PNRR e altri istituti per oltre 300 milioni.

Energia: partner per la transizione energetica delle comunità servite, con servizi integrati, soluzioni innovative e un target di 4,3 milioni di clienti al 2027
Il MOL della filiera energia è previsto in aumento di 109 milioni di euro, passando da 463 milioni di consuntivo 2022 a 571 milioni al 2027, grazie allo sviluppo della base clienti, alimentato anche da un ricco portafoglio di servizi per la decarbonizzazione per confermare il Gruppo Hera come abilitatore alla transizione energetica dei propri clienti.
Infatti, lo scenario di mercato più recente, caratterizzato da una maggiore volatilità dei prezzi delle commodity, unito a una crescente sensibilità verso l’impronta ambientale dei propri consumi, ha determinato un rilevante incremento nella domanda di servizi per la decarbonizzazione.
Dopo vent’anni di crescita ininterrotta della base clienti, il Gruppo intende continuare a sviluppare il business, con il focus sul servizio e sull’innovazione, gestendo un portafoglio clienti tra i più completi per aumentare la propria penetrazione sul mercato nel prossimo quinquennio.
Gli obiettivi di Piano traguardano il raggiungimento di 4,3 milioni di clienti energia al 2027, con una crescita consistente dei clienti energia elettrica (2,3 milioni) che supereranno i clienti gas (2 milioni), consolidando il Gruppo al terzo posto in Italia.
In particolare, un importante contributo all’ampliamento della base clienti deriverà dalla partecipazione alla gara del Servizio a Tutele Graduali che ha già visto il Gruppo Hera aggiudicarsi in via provvisoria 7 lotti, il massimo consentito, per oltre 1,1 milioni di clienti elettrici dal 1° luglio 2024.
Lo sviluppo di nuove offerte commerciali e i servizi per la decarbonizzazione saranno poi accompagnati da soluzioni digitali e tecnologie innovative di data strategy e intelligenza artificiale, per ottimizzare ed efficientare i processi, nonché per amplificare e personalizzare l’esperienza dei clienti.
Nella gamma di servizi abilitanti la transizione energetica del proprio ecosistema di riferimento, rientrano anche le proposte tecnologiche e di sostenibilità ambientale delle ESCO del Gruppo: offerte di riqualificazione energetica per le pubbliche amministrazioni, l’industria e i condomini e un’offerta integrata di soluzioni “green”, tra cui servizi energetici, efficienza energetica, mobilità sostenibile, illuminazione pubblica e smart city.
Lungo un percorso che ha visto negli ultimi anni una pluralità di operazioni siglate con società commerciali, la multiutility proseguirà le attività di M&A volte a ottimizzare la presenza territoriale e a integrare il presidio del settore in senso verticale.
Sul fronte della generazione di energia elettrica fotovoltaica, infine, l’obiettivo è di installare circa 300 MW nel periodo di Piano, prediligendo soluzioni impiantistiche che non prevedono ulteriore consumo di suolo, come gli impianti agrivoltaici e i numerosi progetti in via di realizzazione su discariche o impianti del ciclo idrico del Gruppo e le installazioni presso i clienti anche di Comunità Energetiche Rinnovabili.  
Le due Hydrogen Valley in costruzione a Modena e Trieste, per la produzione di circa 800 tonnellate l’anno di idrogeno verde, ospiteranno parchi fotovoltaici per alimentare gli elettrolizzatori, contribuendo alla decarbonizzazione delle aziende e, più in generale, dei territori di riferimento e allo stesso tempo alla riqualificazione di aree dismesse.
Per supportare questa strategia, che punta anche a incrementare il valore della relazione con il cliente e la sua fidelizzazione, per il quinquennio 2023-2027 per la filiera energia sono stati stanziati complessivamente investimenti per 1 miliardo di euro.

Ambiente: rafforzamento della leadership nel ciclo dei rifiuti, con lo sviluppo della dotazione impiantistica e soluzioni sostenibili chiavi in mano in ottica di economia circolare
Il MOL della filiera ambiente è previsto in crescita di 126 milioni di euro: il valore totale passa dai 338 milioni di consuntivo 2022 ai 464 milioni al 2027, grazie a uno sviluppo alimentato sia da crescita organica che per linee esterne.
In arco piano, il Gruppo mira a consolidare ulteriormente la propria leadership a livello nazionale nell’area ambiente e, a supporto della crescita, prevede circa 1,2 miliardi di investimenti, oltre la metà dei quali per rafforzare il parco impiantistico.
La sempre maggiore attenzione riservata dalle istituzioni alla tutela dell’ambiente e alla rigenerazione delle risorse sta alimentando la domanda di servizi di trattamento dei rifiuti e di soluzioni circolari, ponendo le basi per una richiesta di capacità impiantistica di nuova generazione particolarmente necessaria in Italia.
In linea con questo approccio, il Piano industriale della multiutility imprime un’importante crescita delle attività della filiera ambiente, per sviluppare ulteriormente la dotazione impiantistica, con l’obiettivo di incrementare la qualità e quantità della raccolta differenziata (dal 67,8% nel 2022 al 77,7% nel 2027), nonché garantire continuità ed eccellenza del servizio. Inoltre, il Gruppo prevede di aumentare la propria quota di mercato sfruttando le sinergie operative e commerciali con le società di recente acquisizione, per ampliare la varietà di rifiuti trattati e offrire nuovi servizi. Grazie ai circa 100 impianti all’avanguardia e alla creazione di nuove partnership, la multiutility prevede di arrivare a un totale di circa 5,9 tonnellate complessive commercializzate nel 2027 (+23% rispetto alle 4,8 milioni di tonnellate del 2022).
In particolare, con riferimento all’impiantistica per il trattamento dei rifiuti urbani, la frazione organica continuerà a essere valorizzata per la produzione di biogas e biometano, in linea con il percorso già avviato, per coniugare decarbonizzazione ed economia circolare. L’ammodernamento di alcuni impianti, come la linea 4 del termovalorizzatore di Padova, garantirà invece una maggiore capacità di recupero energetico dalla frazione residuale di rifiuti non riciclabili, con benefici sulla resilienza del sistema locale, sull’affidabilità, sull’efficienza energetica e sulla maggiore sostenibilità nella gestione dei rifiuti. Nella gestione dei rifiuti speciali, che vede il Gruppo Hera come leader del mercato italiano e tra le prime 10 realtà a livello europeo, la multiutility intende ampliare e diversificare l’offerta di “global waste” per meglio rispondere alle esigenze dei primari clienti serviti nei vari settori, con proposte a 360° che comprendono, ad esempio, gestione delle dichiarazioni ambientali, analisi di laboratorio, servizi di logistica e attrezzature. Inoltre, facendo leva sulla leadership di mercato, sull’esperienza e sulla capacità operativa della nuova acquisita ACR, il Piano prevede di sviluppare il portafoglio dei servizi di “global service” dedicati ai clienti business, che consentirà un significativo incremento del valore della produzione, lo sviluppo di nuove tecnologie per la gestione delle bonifiche e dei suoli in profondità e servizi di decomissioning, attraverso il consolidamento di partnership già avviate con grandi operatori e la partecipazione a nuove gare.
Nel mercato del recupero delle plastiche, la controllata Aliplast, tra i principali operatori nazionali nel segmento delle plastiche flessibili, punta a incrementare la base clienti, anche a livello europeo, e a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche e impiantistiche per ampliare le tipologie di prodotti riciclati, sostenere la crescita e diversificare i propri mercati di riferimento. In particolare, con investimenti per oltre 80 milioni di euro, Aliplast potrà aumentare sia la capacità impiantistica nei segmenti già presidiati (PET riciclato ad uso alimentare e polimeri riciclati per cosmetica e food) sia allargare il presidio di nuovi mercati, anche con l’obiettivo di promuovere filiere sempre più circolari e corte. Oltre all’impianto di recupero delle plastiche rigide a Modena, dedicato soprattutto all’industria dell’elettronica di consumo, nell’innovativo impianto in corso di realizzazione a Imola (BO) saranno rigenerati materiali compositi in fibra di carbonio, con positive ricadute in termini di sostenibilità per settori come l’automotive, la nautica e l’aerospaziale.
Infine, la multiutility proseguirà, anche con riferimento alla filiera ambiente, le attività di M&A volte a ottimizzare la propria presenza commerciale e dotazione impiantistica.

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Online dal 24 Gennaio 2024 alle 12:02

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08/05/2026
Prosegue il rinnovo reti acqua e il potenziamento del piano teleriscaldamento in zona Montefiore a Cesena

Al via la terza e ultima fase dei lavori del cantiere, che si concluderà nel mese di maggio. Per garantire un’adeguata fornitura idrica ed energetica al nuovo comparto urbanistico in via Assano saranno investiti 440 mila euro
 

 

Al via la parziale apertura al traffico in senso unico in via Assano, dalla rotonda Merzagora a via Manlio Dazzi, al fine di limitare i disagi in attesa di completare la terza e ultima fase dei lavori per il potenziamento della rete di acquedotto per garantire un’adeguata fornitura idrica al nuovo comparto urbanistico in via Assano.

L’intervento, che comporterà un investimento di 440mila euro, è progettato e diretto da HERAtech, la società di ingegneria del Gruppo Hera, e si prefigge l’aumento della resilienza dei sistemi grazie all’interconnessione della nuova rete di acquedotto e alla contestuale estensione della rete di teleriscaldamento mediante collegamento a quella esistente in via Assano.


Il cronoprogramma dei lavori e le modifiche alla viabilità dell'ultima fase
L’importante cantiere, che durerà fino a fine maggio, è strutturato in tre fasi, di cui la prima e la seconda concluse, in attesa dell’assestamento degli scavi per ripristinare il manto stradale, e interessa le vie Redichiaro, Assano e il tratto di via Montefiore compreso fra le prime due.
In coerenza con l’autorizzazione comunale, sono state avviate alcune modifiche alla viabilità tese a limitare gradualmente i disagi alla circolazione e consentire il completamento delle attività non appena saranno disponibili le attrezzature specialistiche necessarie.
In via Assano, infatti sarà istituito un senso unico di marcia nel tratto e direzione da rotonda Merzagora a via Manlio Dazzi per consentire un agevole scorrimento del traffico veicolare, in attesa del completamento dei lavori della fase 3. In questa fase transitoria si renderà necessario istituire un senso vietato da via Manlio Dazzi, all’intersezione con via Assano, con obblighi di direzione o direzioni consentite in via Redichiaro, all’intersezione con via Montefiore.

Sarà sempre garantito il transito per i residenti, i mezzi di soccorso, i pedoni e le bici, in zone precedentemente identificate su uno dei due lati della strada, a seconda dell’evoluzione del cantiere.

 

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Comunicati stampa
08/05/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Prosegue il rinnovo reti acqua e il potenziamento del piano teleriscaldamento in zona Montefiore a Cesena

Al via la terza e ultima fase dei lavori del cantiere, che si concluderà nel mese di maggio. Per garantire un’adeguata fornitura idrica ed energetica al nuovo comparto urbanistico in via Assano saranno investiti 440 mila euro  
Comunicati stampa
08/05/2026
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Russi, dall’ 11 al 13 maggio lavaggio reti idriche con il ‘flussaggio’ per una migliore qualità dell’acqua

Da lunedì prossimo dalle 9 alle 16, Hera effettuerà gli interventi con l’innovativo sistema “aria-acqua” tra via Fiumazzo, via Godo Vecchia e la SS253 per ottimizzare limpidezza, sapore e odore dell'acqua  
Comunicati stampa
08/05/2026
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

“Notte al Museo” a Forlì: dal 12 maggio i biglietti gratuiti del Gruppo Hera per l'evento speciale del 23 maggio

La multiutility rinnova la storica partnership con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e, in occasione della Notte Europea dei Musei, offre l’opportunità ai propri clienti di visitare la mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”  
Comunicati stampa
08/05/2026
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Vignola, da martedì al via i lavori di rinnovo della rete idrica

Sarà posata una nuova condotta nelle vie Indipendenza e Montegrappa. Il lavoro s’inserisce in un più ampio progetto di ottimizzazione dell’acquedotto comunale. L’intervento avrà la durata di circa due mesi per un investimento di oltre 100 mila euro. 
Comunicati stampa
08/05/2026
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Poggio Renatico: martedì lavori di rinnovo della rete idrica

L’intervento vedrà la sostituzione di un gruppo di valvole in via Strada Nuova, località Chiesa Nuova. Sarà necessaria la temporanea sospensione del servizio alle utenze, preavvisate, della zona
Comunicati stampa
06/05/2026
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Portomaggiore: inaugurato il nuovo sportello Hera

Taglio del nastro stamattina alla presenza del sindaco Bernardi. Lo sportello, sempre in Piazza Umberto I, è stato ampliato e ripensato per offrire al pubblico un servizio ancora migliore  
Comunicati stampa
06/05/2026
Innovazione
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Dal 7 maggio riapre la stazione ecologica di Sant’Alberto dopo i lavori di riqualificazione

Da giovedì torna operativo il centro di raccolta di via del Lavoro, dopo importanti lavori di riqualificazione finanziati dal Pnrr
Comunicati stampa
06/05/2026
IR Price
Hera Spa
Altri Comunicati

Gruppo Hera e Saipem: al via partnership strategica per supportare la transizione energetica e l’economia circolare dell’industria italiana

Firmato un accordo di collaborazione per accompagnare imprese e territori nel loro percorso verso la transizione energetica e l’economia circolare, con soluzioni innovative che uniscono la sostenibilità con la competitività sede Hera 110x150.jpg centrata Saipem, leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, e il Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane, hanno siglato un accordo di collaborazione strategica, della durata iniziale di tre anni, con l’obiettivo di supportare le imprese italiane nei percorsi di efficienza energetica, decarbonizzazione ed economia circolare. La collaborazione fa leva sulle competenze ingegneristiche e tecnologiche di Saipem e sull’esperienza pluriennale maturata dal Gruppo Hera nei servizi ambientali, idrici ed energetici, entrambe accomunate da un costante impegno verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni. L’intesa tra le due realtà nasce con l’obiettivo di accompagnare aziende e territori nel percorso verso la transizione energetica, offrendo soluzioni concrete e integrate per la riduzione delle emissioni, l’efficientamento dei consumi e la valorizzazione delle risorse. Particolare attenzione è rivolta alle esigenze dei settori industriali più energivori, come ad esempio quelli della ceramica, del vetro, della carta, della chimica, del cemento, dell’acciaio e di altri comparti caratterizzati da processi difficilmente elettrificabili, impegnati in un percorso verso il Net Zero sempre più complesso e sfidante. Con questa collaborazione, Saipem e Gruppo Hera mettono a disposizione le proprie competenze multidisciplinari, con un portafoglio completo di tecnologie e soluzioni integrate per l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, l’idrogeno e i sistemi di carbon capture. L’obiettivo è individuare, caso per caso, il percorso di transizione energetica più efficace sotto il profilo tecnico, energetico ed economico. Le aziende interessate potranno beneficiare di un audit preliminare gratuito, finalizzato a valutare il miglior percorso di decarbonizzazione possibile dal punto di vista energetico ed economico, nonché il supporto nella valutazione degli strumenti di incentivazione disponibili a livello nazionale ed europeo, a sostegno della realizzabilità dei progetti. Un contributo concreto, quindi, lungo l’intera filiera della transizione energetica, un settore in rapidissima evoluzione e sempre più strategico per la competitività del sistema produttivo. Per Saipem, l’accordo con il Gruppo Hera rientra nella propria strategia di supporto alla transizione energetica dei settori industriali più complessi. La collaborazione valorizza le competenze ingegneristiche e tecnologiche del Gruppo e la capacità di integrare soluzioni innovative, rafforzando il ruolo di Saipem come partner tecnologico per l’industria italiana, ampliando l’accesso a soluzioni per l’efficienza energetica, le rinnovabili, l’idrogeno e la cattura della Co2, in linea con il proprio percorso di evoluzione verso modelli di business sempre più sostenibili. Questa intesa si inserisce pienamente nel percorso delineato dal Gruppo Hera nel proprio Piano industriale al 2029, che prevede investimenti per 3 miliardi dedicati alla transizione energetica ed economia circolare dei territori e delle imprese. Va in questa direzione anche il progetto all’avanguardia per la cattura delle emissioni di CO2 presso il termovalorizzatore di Ferrara - proposto dal Gruppo Hera, soggetto capofila, in collaborazione con Saipem - selezionato nell’ottobre 2024 per ricevere i finanziamenti previsti dal quarto bando per progetti mid-scale dell’EU Innovation Fund, a conferma dell’impegno della multiutility nel promuovere tecnologie avanzate e partnership strategiche per contribuire concretamente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. Gruppo Hera Il Gruppo Hera è una delle maggiori multiutility italiane e opera nei settori ambiente, energia e idrico, con oltre 10.500 dipendenti. Più di 7,5 milioni di cittadini hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo. Quotata dal 2003, è tra le prime 40 società italiane per capitalizzazione (fa parte dell’indice Ftse Mib) ed è dal 2020 inclusa nel Dow Jones Sustainability Index (recentemente rinominato Dow Jones Best-in-Class Index). www.gruppohera.it Saipem Saipem è un leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore. Saipem è una “One Company” organizzata in business line: Asset Based Services, Drilling and Sonsub, Energy Carriers, Offshore Wind, Sustainable Infrastructures. La società dispone di 5 cantieri di fabbricazione e una flotta offshore di 17 navi da costruzione di proprietà e 12 impianti di perforazione, di cui 9 di proprietà. Da sempre orientata all’innovazione tecnologica, la visione che ispira l’azienda è “Ingegneria per un futuro sostenibile”. Per questo Saipem ogni giorno è impegnata a supportare i propri clienti nel percorso di transizione energetica verso il Net Zero, con mezzi, tecnologie e processi sempre più digitali orientati alla sostenibilità ambientale. Quotata alla Borsa di Milano, è presente in più di 50 paesi nel mondo e impiega circa 30.000 persone di oltre 130 nazionalità. www.saipem.com Scarica il Comunicato Gruppo Hera e Saipem al via partnership strategica.pdf 2026-05-06 sede Hera 110x150.jpg
Online dal 06/05/2026
Comunicati stampa
05/05/2026
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Vigarano Pieve, rinnovato quasi un chilometro di rete idrica

La località ferrarese può oggi contare su una nuova tubazione che serve le utenze della zona di via Argine Po. L’investimento da 250 mila euro ha beneficiato dei fondi PNRR
Comunicati stampa
05/05/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Al via dal 8 giugno i lavori di riqualificazione delle reti acqua, fogne e gas in via Caterina Sforza a Forlì

I lavori, che comportano un investimento di 1,5 milioni di euro, prevedono il rifacimento di 320 metri di sottoservizi e termineranno entro metà luglio 2027. Residenti avvisati delle modifiche alla viabilità tramite vari strumenti di comunicazione e canali di contatto Hera 
Comunicati stampa
04/05/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Forlì, dal 5 maggio proseguono i lavori di estensione della rete del teleriscaldamento

Partono gli interventi sulla rotatoria Bertini Orceoli Correcchio per poter rispettare la scadenza di giugno 2026 imposta dal PNRR la rotatoria sarà interessata in due fasi per mantenere la viabilità da e verso l’autostrada. Apposita segnaletica sarà collocata per indicare le modifiche
Comunicati stampa
04/05/2026
Territori
Imola-Faenza

Sistema elettrico più potente per famiglie e imprese, partono i lavori della nuova Cabina Primaria “Volta”

In via Gambellara inizia il cantiere di Inrete Distribuzione Energia per realizzare la complessa e strategica infrastruttura che alimenterà il polo industriale e i centri abitati dell’area compresa tra Imola, Mordano e Massa Lombarda. Oltre 9 milioni di investimento del Gruppo Hera per supportare lo sviluppo economico e industriale del territorio
Comunicati stampa
04/05/2026
Territori
Rimini
Prodotti e servizi

Novafeltria, lavori sulla condotta principale di via Cavour

Martedì 5 maggio dalle 8 alle 12 i tecnici della multiutility interverranno sulla condotta principale e sul nodo valvole che alimenta la zona del centro della città  
Comunicati stampa
04/05/2026
IR Price
Hera Spa
Altri Comunicati

Hera, leader globale nella sostenibilità: ancora in vetta nel Dow Jones Best-in-Class Index

L'azienda, inclusa per il sesto anno nel Dow Jones Best-in-Class Europe e World Index, si conferma la Multi & Water Utility più sostenibile a livello internazionale. Un ulteriore riconoscimento che premia i risultati raggiunti e l'approccio alla creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder sede Hera 110x150.jpg centrata Per S&P Global il Gruppo Hera si conferma la migliore azienda al mondo nel settore Multi & Water Utility ed è stata inclusa, per il sesto anno consecutivo, nel Dow Jones Best-in-Class Index (precedentemente noto come Dow Jones Sustainability Index) sia europeo che mondiale. Un risultato che arriva dopo un'approfondita valutazione delle performance negli ambiti di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). La composizione del Dow Jones Best-in-Class Index, l'autorevole indice borsistico noto a livello internazionale, include le aziende quotate con le più elevate performance nelle dimensioni Environmental, Social e Governance & Economics. In particolare, la multiutility si è riconfermata leader globale nel suo settore di riferimento ottenendo un punteggio di 83/100 a fronte di una media di settore di 37/100. Un riconoscimento che premia la qualità della rendicontazione di sostenibilità, i risultati raggiunti dall'azienda, da sempre consapevole del proprio ruolo nell'ecosistema di riferimento, e la strategia del Gruppo nel perseguire la creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder, in linea con il proprio purpose. Molteplici gli aspetti per cui la multiutility è considerata una best practice: nella dimensione della governance si è distinta in particolare per la trasparenza della sua rendicontazione, l’attenta ed efficace gestione del rischio, anche di tipo cyber, e l’esemplare capacità di gestire la catena di fornitura in modo sostenibile; nella dimensione ambientale è risultata la migliore nell’efficiente gestione dell’energia nei processi interni e nella salvaguardia della biodiversità nei territori in cui opera e si è distinta particolarmente per la rendicontazione e gestione dei rischi e delle opportunità relative al cambiamento climatico; nella dimensione sociale ha ottenuto il miglior punteggio a livello mondiale nel rispetto dei diritti umani, nello sviluppo del capitale umano dei suoi dipendenti, nella capacità di relazionarsi con i clienti, nella protezione della privacy e nelle relazioni con le comunità locali. Valutazioni che confermano gli aspetti messi maggiormente in luce dagli analisti: un'azienda capace di coniugare crescita economica e sviluppo sostenibile, che continua a generare valore per i propri stakeholder, come testimoniato anche da un margine operativo lordo a valore condiviso salito nel 2025 al 60% del MOL di Gruppo (in linea con l’obiettivo 2029 del 68% fissato nel Piano industriale) e da un ritorno totale medio anno per gli azionisti (Total Shareholders Return) previsto a un tasso percentuale a doppia cifra. Quotato dal 2003 e nel FTSE MIB dal 2019, il titolo Hera è incluso dal 2020 nel Dow Jones Best-in-Class Index Europe & World (già Dow Jones Sustainability Index) e nel FTSE4Good, oltre a essere presente nell'indice blue-chip italiano ESG MIB dedicato alle migliori pratiche ESG. Da un decennio il Gruppo è presente nella Top 100 del FTSE Diversity Inclusion Index e, nel 2025, ha raggiunto la Top 10 a livello mondiale, secondo la certificazione di FTSE Russell, a riconoscimento dell’'impegno nella promozione della diversità, nell'inclusione e nello sviluppo delle persone. Inoltre, da cinque anni è sul podio dell'ESG Identity Corporate Index, per l'integrazione piena e consapevole delle politiche di sostenibilità nella governance e nelle proprie strategie di business. Scarica il Comunicato Hera nel SP Dow Jones Best-in-Class Index.pdf 2026-05-04 sede Hera 110x150.jpg
Online dal 04/05/2026
Comunicati stampa
30/04/2026
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Il Gruppo Hera e Ravenna Festival insieme per "Romagna in Fiore": la rinascita del territorio a ritmo di musica

Il 23 maggio 2026, un evento speciale con Niccolò Fabi celebra il connubio tra cultura, sostenibilità e solidarietà nei luoghi colpiti dall'alluvione
Comunicati stampa
30/04/2026
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Ferrara, al via la mappatura del reticolo fognario di Marrara

Le squadre saranno operative nella frazione con strumentazioni topografiche e microcamere nei pressi di botole e pozzetti. L’obiettivo del Gruppo Hera è avere una “fotografia” dettagliata dei sottoservizi dell’abitato  
Comunicati stampa
29/04/2026
Assemblee
IR Price
Hera Spa

Assemblea dei Soci Hera: approvati il bilancio 2025 e il dividendo in rialzo a 16 centesimi. Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione

La multiutility prosegue il percorso di crescita e di creazione di valore per azionisti e territori di riferimento. Nel Consiglio di Amministrazione riconfermati anche per il prossimo triennio il Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e l’Amministratore Delegato Orazio Iacono. sede Hera 110x150.jpg centrata Si è riunita questa mattina a Bologna l’Assemblea ordinaria dei Soci Hera, presieduta da Cristian Fabbri, che ha approvato la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, comprensiva della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, e la distribuzione di un dividendo in rialzo a 16 centesimi per azione, in linea con quanto già annunciato in occasione della presentazione del Piano industriale al 2029. Tra le diverse deliberazioni assunte, l’Assemblea ha provveduto anche alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il prossimo triennio. Approvazione del bilancio 2025 con una crescita del risultato netto per gli Azionisti del 4% L’Assemblea ha approvato i risultati al 31 dicembre 2025, che confermano, ancora una volta, la solidità patrimoniale dell’azienda e la crescente creazione di valore per tutti gli stakeholder. Tra i principali risultati si evidenziano: margine operativo lordo a 1.537,2 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 1.587,6 milioni al 31 dicembre 2024, principalmente per effetto delle marginalità straordinarie legate a opportunità temporanee non ricorrenti registrate nell’esercizio precedente (relative ai mercati di ultima istanza e all’ecobonus). Depurato da tali effetti, il margine operativo lordo 2025 mostra una crescita del 4,5%. risultato netto di pertinenza degli Azionisti a 464,3 milioni di euro, in crescita del 3,9% in un confronto omogeneo con l’esercizio 2024, che ha beneficiato di partite straordinarie relative all’esercizio dell’opzione put da parte di Ascopiave, a fronte della quale il Gruppo Hera è arrivato a detenere il 100% di EstEnergy, uno dei principali operatori energy del Nordest. investimenti operativi lordi a 1.028 milioni di euro, in crescita del 19,5%, principalmente nel ciclo idrico e dell’area ambiente. Destinati a progettualità tese ad abilitare transizione energetica ed economia circolare, in linea con la strategia delineata nel Piano industriale e con il target Net Zero al 2050, confermano l’attenzione continua del Gruppo all’innovazione, valorizzazione e rafforzamento della resilienza delle proprie infrastrutture. rapporto debito netto/MOL a 2,57x volte. Il valore complessivo dell’indebitamento finanziario netto risulta pari a 3.944,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i valori consuntivati al 31 dicembre 2024. MOL e investimenti a valore condiviso in crescita, rispettivamente a 915,6 milioni di euro (+7%) e 810,9 milioni (pari al 78% degli investimenti totali), a riconferma dell’impegno per la sostenibilità e la creazione di valore nei territori serviti. 672,2 milioni di euro di investimenti allineati alla Tassonomia europea (il 64% sul totale degli investimenti operativi lordi). valore economico distribuito sui territori serviti agli stakeholder (tra azionisti, comunità locali, pubblica amministrazione, fornitori e lavoratori) a 2.102 milioni di euro, con oltre 11,5 miliardi di euro complessivi previsti nel quinquennio 2025-2029. Tutti i dati testimoniano la validità delle politiche gestionali messe in atto dal Gruppo, che hanno consentito di rispondere efficacemente alle complessità dello scenario esterno, cogliere nuove opportunità e generare valore per l’azienda e per tutti gli stakeholder, favorendo allo stesso tempo uno sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU. Al via la distribuzione di un dividendo in crescita a 16 centesimi per azione L’Assemblea dei Soci ha quindi approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 16 centesimi per azione al lordo delle ritenute di legge, in rialzo del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano industriale (15,5 centesimi). Un incremento di cui beneficerà a cascata l’intera politica dei dividendi in arco piano, fino a raggiungere i 19 centesimi per azione nel 2029. Lo stacco della cedola n. 24 avverrà il 22 giugno 2026, con pagamento a partire dal 24 giugno 2026. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 23 giugno 2026. Il dividendo erogato, in base alla quotazione del titolo Hera al 31 dicembre 2025, corrisponde a un rendimento annuo del 4%. Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale Si è inoltre proceduto al rinnovo del Consiglio d’Amministrazione e del Collegio Sindacale per il prossimo triennio (in scadenza con l’Assemblea che approverà il bilancio d’esercizio 2028). In relazione all’esito della votazione, risultano nominati i seguenti consiglieri: Cristian Fabbri, Orazio Iacono, Tommaso Fabbri, Roberta Calderisi, Fabio Bacchilega, Gianni Bessi, Enrico Di Stasi, Fabrizio Toselli, Benedetta Brighenti, Vanessa Camani, Marina Monassi, tratti dalla lista di maggioranza n. 1, espressione del patto di sindacato dei soci pubblici Hera, titolari complessivamente del 40,91% del capitale sociale di Hera; Francesco Perrini, Paola Schwizer, Alice Vatta, sulla base della lista di minoranza n. 3 presentata da Studio Legale Trevisan e Associati per conto di numerose società di gestione di fondi di investimento, titolari complessivamente del 1,07152% del capitale sociale di Hera; Bruno Tani, sulla base della lista di minoranza n. 2 presentata da Gruppo Società Gas Rimini S.p.A., titolare del 2,065825% del capitale sociale di Hera. I Signori Tommaso Fabbri, Roberta Calderisi, Fabio Bacchilega, Fabrizio Toselli, Benedetta Brighenti, Vanessa Camani, Marina Monassi, Francesco Perrini, Paola Schwizer, Alice Vatta, Bruno Tani hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148 comma 3 del Dlgs 58/1998 e dal Codice di Corporate Governance. I curricula dei nuovi consiglieri sono disponibili all’indirizzo: https://www.gruppohera.it/gruppo/governance/cda Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, sono risultati nominati i seguenti sindaci: Sonia Dall’Agata, Giovanni Rocco di Torrepadula (sindaci effettivi), Susanna Giuriatti (sindaco supplente), tratti dalla lista di maggioranza n. 1, espressione del patto di sindacato dei soci pubblici Hera; Giacinto Gaetano Sarubbi (Presidente), Silvia Mignatti (sindaco supplente) tratti dalla lista di minoranza n. 3, presentata da Studio Legale Trevisan e Associati, per conto di numerose società di gestione di fondi di investimento. I curricula dei nuovi sindaci sono disponibili all’indirizzo: https://www.gruppohera.it/gruppo/governance/collegio-sindacale Ai sensi della vigente normativa in materia e dello Statuto è stato rispettato il criterio di riparto tra i generi. Le altre deliberazioni approvate L’Assemblea ha approvato, inoltre, il rinnovo dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie (e modalità di disposizione delle medesime), sino ad un limite massimo rotativo di n. 60.000.000 per un controvalore fino a 270 milioni di euro per 18 mesi dalla data odierna, con annessa revoca della precedente deliberazione dello scorso anno per la parte non eseguita. Il rinnovo dell’autorizzazione all’utilizzo delle azioni proprie è stato richiesto per perseguire le finalità consentite dalla normativa e dalle prassi di mercato ammesse, al fine di aumentare la creazione di valore per gli azionisti, anche nell’ambito di operazioni poste in essere anche da società del Gruppo, per le quali si concretizzino opportunità di investimento e per operazioni di emissione di strumenti finanziari. Infine, l’Assemblea ha approvato la prima sezione e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, in linea con le best practice internazionali. Nominati Presidente Esecutivo, Vicepresidente e Amministratore Delegato Si è tenuta nel pomeriggio a Bologna la seduta d’insediamento del Consiglio di Amministrazione di Hera, nominato nella mattinata dall’Assemblea. L’organo ha provveduto alla nomina di Presidente, Vicepresidente e Amministratore Delegato. Come Presidente Esecutivo è stato riconfermato Cristian Fabbri, mentre come Amministratore Delegato è stato riconfermato Orazio Iacono. Vicepresidente (non esecutivo) è stato nominato Tommaso Fabbri. Esperto di settore e organizzazione aziendale, attualmente è Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale all'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), dove è Vicedirettore della Scuola di Dottorato E4E (Economia e Ingegneria). In passato è stato Direttore del Dipartimento di Economia "Marco Biagi" e Direttore del Dottorato di Ricerca in Lavoro, Sviluppo, Innovazione. Scarica il Comunicato stampa CS_Assemblea Soci Hera2026.pdf 2026-04-29 16:29:00 sede Hera 110x150.jpg
Online dal 29/04/2026 alle ore 16:29
Comunicati stampa
27/04/2026
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

A Ravenna piccoli ecovolontari crescono

Insieme a Comune, Hera e Legambiente, 45 alunni della scuola "Don Minzoni" protagonisti di una mattinata dedicata alla cura del verde e alla corretta differenziata
Comunicati stampa
27/04/2026
Innovazione
Sostenibilità
Territori
Imola-Faenza
Ravenna
Prodotti e servizi

Solarolo (RA), intervento di rinnovo rete acquedotto

Hera interverrà mercoledì 29 aprile dalle 08:30 alle 12:30 a Solarolo in via Canale dei Molini per l’efficientamento della rete idrica. L’intervento di chiusura acqua coinvolgerà l’intero comune di Solarolo.   
Comunicati stampa
27/04/2026
Sostenibilità
Territori
Prodotti e servizi
Hera Spa

Il Gruppo Hera ha conseguito la certificazione per la Business Continuity ISO 22301

sede_Gruppo110.1534769915.jpg Il Gruppo Hera ha conseguito la certificazione per la Business Continuity ISO 22301 Il Gruppo Hera ha ottenuto, la certificazione UNI EN ISO 22301, lo standard internazionale per i Sistemi di Gestione della Continuità Operativa (Business Continuity Management System – BCMS). La certificazione è stata conseguita a seguito del percorso di verifica condotta dal Gruppo Bureau Veritas Italia, leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica e certificazione. In coerenza con gli obiettivi strategici del Gruppo, è stato, quindi, avviato, un percorso pluriennale volto al potenziamento del Sistema di Gestione della Continuità Operativa (SGCO). È un metodo efficiente per mantenere la sicurezza, garantendo buon livello e conformità di gestione. La norma ISO 22301 stabilisce i requisiti per un efficiente ed efficace Sistema di Gestione per la Business Continuity (Continuità Operativa). Si tratta di un metodo certificabile, che prevede la definizione di un insieme di processi e prassi finalizzate a mantenere, appunto, la continuità operativa in avverse condizioni, riducendo al minimo l’impatto di potenziali incidenti su clienti, stakeholders e sull’intero “ecosistema aziendale”. La Business Continuity, in pratica, si basa su un approccio sistemico volto alla prevenzione, gestione e ripresa in seguito a eventi critici, inaspettati e di natura eccezionale, spesso difficili da anticipare, che possono compromettere gravemente l’operatività dell’azienda. L’obiettivo è rafforzare la resilienza operativa, in particolare dei servizi di pubblica utilità, tutelare persone e asset aziendali, garantire la continuità dei processi, minimizzandone l’impatto sull’organizzazione aziendale e su tutti gli interessati, salvaguardando così la fiducia di clienti, partner e stakeholders. Il conseguimento della certificazione ISO 22301 rappresenta un traguardo rilevante, che dimostra la capacità del Gruppo Hera di garantire l’erogazione dei propri servizi anche in presenza di eventi destabilizzanti o di crisi operative, assicurando livelli di servizio predefiniti e accettabili. La certificazione ISO 22301 rappresenta una garanzia per cittadini, istituzioni e stakeholders: conferma la solidità delle misure predisposte dal Gruppo Hera per ridurre i rischi operativi, tutelare la sicurezza dei servizi essenziali e rispondere con efficacia a eventuali eventi critici. Il risultato conferma anche la volontà della multiutility di continuare a investire nel miglioramento della propria maturità organizzativa e nella resilienza delle infrastrutture che supportano i servizi. 2026-04-27
Online dal 27/04/2026

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