Gruppo Hera: con ACR nasce il primo operatore nazionale nelle attività di bonifica e global service
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Con riferimento all’accordo vincolante firmato lo scorso 7 novembre, è stata perfezionata oggi la partnership tra la multiutility e l’azienda modenese, tra le maggiori realtà italiane nel settore delle bonifiche di siti contaminati, nel trattamento dei rifiuti industriali, nel decommissioning di impianti e, più in generale, nella gestione in situ di grandi clienti leader dell’oil&gas italiano. Il Gruppo Hera prevede dall’operazione un contributo alla crescita del margine operativo lordo consolidato per circa 20 milioni di euro
Il Gruppo Hera, tramite la controllata Herambiente Servizi Industriali (HASI), e A.C.R. di Reggiani Albertino S.p.A.® (ACR) con sede a Mirandola (Mo) hanno perfezionato questa mattina, presso la sede bolognese della multiutility, l’operazione che sancisce la nascita del maggiore operatore italiano nel settore delle bonifiche ambientali e nel global service dei rifiuti industriali, con una copertura capillare in tutto il Paese.
Il closing fa seguito all’accordo vincolante firmato dalle parti lo scorso 7 novembre 2022, con l’acquisizione da parte della multiutility del 60% di ACR e il conferimento nella nuova società di alcune attività di bonifica e global service precedentemente in capo ad HASI. Il restante 40% rimane in capo alla famiglia Reggiani.
In data odierna, inoltre, è stato nominato il Consiglio di Amministrazione della nuova ACR, in cui Amministratori Delegati restano i fratelli Alberto e Claudio Reggiani.
La partnership con un operatore importante sia a livello locale che nel panorama nazionale consentirà alla multiutility, già leader nel settore ambiente, di rafforzare ulteriormente la propria leadership nel campo delle bonifiche, nel trattamento dei rifiuti industriali, nel decommissioning e nei lavori civili legati all’oil&gas. Il contributo atteso alla crescita del margine operativo lordo consolidato del Gruppo Hera è pari a circa 20 milioni di euro.
I dettagli della partnership
Numerosi i punti di forza della nuova ACR, in grado di fornire un servizio altamente performante e capillare in particolare alle aziende con grandi stabilimenti industriali, che necessitano di un operatore qualificato con infrastrutture e competenze nel campo delle bonifiche e nella gestione dei rifiuti.
La nuova realtà costituita oggi integra, infatti, la consolidata strategia multibusiness e l’innovativo parco impiantistico della multiutility con l’esperienza di ACR maturata in 45 anni di attività.
Il Gruppo Hera oggi rappresenta più di cento impianti certificati e all’avanguardia, in grado di trattare ogni tipologia di rifiuto (urbani, industriali e liquidi e solidi), e 1.600 operatori specializzati. Attraverso la controllata HASI tratta ogni anno 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti industriali in 18 siti polifunzionali, mentre ACR può vantare un’elevata capacità operativa, il time to market nei servizi, un importante parco macchine e attrezzature, più di 450 dipendenti, una decina di sedi operative in Italia, oltre 100 siti di bonifica attivi e, tra i propri clienti, i maggiori player nel settore oil&gas.
“Per il Gruppo Hera investire in un importante operatore emiliano come ACR è perfettamente in linea con l’orientamento strategico del Gruppo che, con le sue attività, mira a garantire ritorni positivi e benefici economici per i territori, rendendoli sempre più competitivi. Inoltre, in piena continuità con le operazioni già concluse in questi anni” - ha dichiarato il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano - “la partnership con ACR ci consente di potenziare i servizi ambientali dedicati alle grandi aziende, espandendo la capacità operativa e impiantistica e ampliando la nostra presenza sul territorio nazionale. In uno scenario complesso, caratterizzato da carenze infrastrutturali e da un’elevata frammentazione del settore, oggi le imprese richiedono servizi di gestione integrata dei propri rifiuti industriali. Forti della nostra pluriennale esperienza, con impianti all’avanguardia e personale altamente specializzato, siamo in grado di supportare le aziende con proposte chiavi in mano, con elevati standard di qualità e sicurezza, avanzate anche in termini di economia circolare, per rendere sempre più efficienti e virtuosi i loro processi e aiutarle a raggiungere obiettivi di sostenibilità concreti, misurabili e sempre più sfidanti. Le sinergie che derivano da operazioni come questa porteranno, pertanto, benefici concreti per tutti i nostri clienti business e genereranno ricadute positive anche per i territori serviti”.
“Siamo lieti di entrare a far parte di una realtà come il Gruppo Hera, una tra le maggiori multiutility italiane che però ha mantenuto un forte radicamento sul territorio – hanno commentato i fratelli Alberto e Claudio Reggiani, Amministratori Delegati di A.C.R. di Reggiani Albertino S.p.A.® “Noi e i nostri collaboratori riteniamo questa partnership uno step fondamentale per la crescita dell’azienda, che ci consentirà sia di rafforzare la nostra presenza nel core business delle bonifiche sia di entrare nel mondo del global service. Con questa operazione arricchiamo, infatti, le attività del settore ambientale, integrando tutte le competenze necessarie e fondamentali per poter essere annoverati tra i più importanti player a livello nazionale in questi ambiti”.
Scarica il comunicato stampa
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I cantieri delle vasche Rodella e Colonnella 2 procedono spediti. A Bellariva entro Pasqua saranno garantiti gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari, il 15 maggio il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico. Proseguono gli interventi di potenziamento delle reti fognarie nella zona nord e della Dorsale Ausa
Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato (PSBO) di Rimini prosegue secondo la tabella di marcia, confermando l’avanzamento dei cantieri tra la zona nord e la zona sud della città. L'imponente opera strategica, frutto della collaborazione tra Comune di Rimini e Gruppo Hera, segna in queste settimane passaggi fondamentali sia per la sicurezza idraulica sia per la restituzione degli spazi urbani alla città.
Focus sulla zona sud: le vasche Rodella e Colonnella 2
Nella zona sud, il cantiere della Vasca Rodella a Rivazzurra sta raggiungendo un obiettivo strutturale di rilievo con la chiusura del solaio della vasca prevista entro la metà di marzo. Questo intervento permetterà di procedere successivamente con la realizzazione del belvedere sopraelevato, un affaccio panoramico sul mare ispirato al modello di piazzale Kennedy che integrerà l’opera idraulica nel disegno architettonico del Parco del Mare verso la conclusione definitiva fissata per il 2027.
Parallelamente, proseguono i lavori strutturali e sui sottoservizi per la vasca Colonnella 2 a Bellariva, un intervento che unisce la gestione delle acque alla riqualificazione urbana. Per entrambe le opere, le relative condotte sottomarine hanno già ottenuto sia l'approvazione del progetto sia lo stanziamento dei finanziamenti.
Aggiornamenti sulla viabilità e accessi stagionali
Il cantiere del lungomare nella zona sud sta viaggiando con una velocità superiore rispetto al programma condiviso con l’impresa. Sono già state avviate le opere di finitura nella prima porzione tra Piazzale Toscanini e via Voce della Luna, con il ripristino delle aiuole, delle piantumazioni, dei cordoli e la posa del porfido, che proseguirà anche il sabato e la domenica mattina per garantire la riapertura di questo tratto entro fine marzo. La posa del collettore terminerà nella prima settimana di marzo, permettendo di completare il ripristino del tratto da via Voce della Luna a via Ginger e Fred entro Pasqua, garantendo così gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari.
L’ultimo settore fino a via Amarcord sarà ultimato entro il 15 maggio, data in cui il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico.
Opere in corso: Dorsale Ausa e Rimini Nord
Il PSBO segnala progressi anche sugli altri fronti cittadini. I lavori di potenziamento della Dorsale Ausa, fondamentale collettore parallelo alla SS16 per la mitigazione del rischio idrogeologico, procedono regolarmente.
Sul versante nord, gli interventi di separazione delle reti fognarie relativi al 3°, 5° e 6° stralcio sono in fase di avanzamento; contestualmente, si sta procedendo alla regolarizzazione di tutti gli allacci alle utenze private.
In corso inoltre il potenziamento tecnologico del sistema di sollevamento 3B in Piazza Decio Mercanti.
“Gli interventi stanno proseguendo nel rispetto delle tempistiche che ci eravamo prefissati – sottolinea l’assessora all’Ambiente Anna Montini – e non è cosa da poco se si pensa all’importanza e all’entità dei lavori che in questa fase interessano in particolare la zona sud: stiamo parlando di due imponenti presidi idraulici, in grado di contribuire in maniera determinante all’aumento della sicurezza idraulica della zona e della tutela della balneazione. Opere che richiedono tempo, progettazione e talvolta sacrifici e disagi, ma che mostrano il suo valore nell’immediato: basti ricordare come i divieti di balneazione sulla costa si siano ridotti di oltre due terzi dal 2011 al 2025, anno in cui si è raggiunto il minimo storico, nonostante un'estate caratterizzata da frequenti precipitazioni. Tutto questo si accompagna, come nel caso di Rodella e Colonnella, ad una trasformazione urbana nel segno della bellezza, della sostenibilità e della vivibilità”.
La storia del PSBO
I due progetti di Piazzale Toscanini a Bellariva e di Rivazzurra rappresentano gli ultimi tasselli di un piano imponente, del valore complessivo di 270 milioni di euro. Avviato nel 2013 per eliminare i divieti di balneazione e ampliato nel 2019 per includere la salvaguardia idraulica, il PSBO ha già portato al raddoppio del Depuratore di Santa Giustina, alla realizzazione delle vasche Ospedale e Kennedy e alla separazione delle reti in diverse zone. Grazie a questi interventi, sono già stati riqualificati otto scarichi a mare (Sacramora, Turchetta, Ausa, Viserbella, Pedrera Grande, Roncasso, Matrice, Sortie) trasformando radicalmente la gestione ambientale della costa riminese.
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HERA SPA
Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127
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