Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2020
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L’esercizio si chiude positivamente, nonostante gli impatti dell’emergenza Coronavirus per il Paese che ha visto la multiutility al fianco dei propri stakeholder con azioni di sostegno. Grazie a una strategia multibusiness solida, efficiente e sostenibile, Hera prosegue così il percorso di crescita e creazione di valore per azionisti e territori. Grazie alla buona generazione di cassa, rivista al rialzo la proposta di dividendo, pari a 11 centesimi per azione
Highlight finanziari
- Ricavi a 7.079,0 milioni di euro (+2,4%)
- Margine operativo lordo (MOL) a 1.123,0 milioni di euro (+3,5%)
- Utile netto di pertinenza degli Azionisti a 302,7 milioni di euro (+0,6%)
- Posizione finanziaria netta in miglioramento a 3.227,0 milioni di euro, con PFN/MOL in calo a 2,87x
- Proposta di dividendo in crescita a 11 centesimi di euro per azione (+10%)
Highlight operativi
- Risultati positivi derivanti dalla crescita sia organica sia per linee esterne
- Buon contributo alla crescita in particolare dalle aree energy, grazie anche alla partnership con Ascopiave
- Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 420,0 milioni di euro (+7,2%)
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2020 e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.
18 anni di crescita ininterrotta, grazie alla buona gestione operativa, finanziaria e fiscale
Il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2020 con risultati positivi, in linea con quanto consuntivato in tutti i trimestri, pur in un anno particolarmente complesso per il Paese a causa dell’emergenza Coronavirus.
Grazie al modello multibusiness solido ed efficiente, e a una buona gestione operativa, finanziaria e fiscale, la multiutility è riuscita a mantenere in crescita i risultati e allo stesso tempo a sostenere i propri stakeholder. Anche nel periodo del lockdown, infatti, Hera ha garantito continuità, sicurezza, qualità ed efficienza dei servizi e, oltre ai propri dipendenti, ha messo in campo una serie di azioni concrete per clienti, fornitori e comunità locali: dalla rateizzazione e posticipo dei pagamenti delle bollette al reverse factoring per le piccole e medie imprese, a cui si sono aggiunte iniziative di solidarietà sui territori serviti.
Iniziative che sono state apprezzate dai clienti, come evidenziato anche dalla recente indagine di customer satisfaction che, nonostante il difficile contesto esterno, ha confermato un indice di soddisfazione complessivo elevato (73/100), con una valutazione della gestione ed erogazione dei servizi durante l’emergenza pari a 85/100.
Più in generale, il Gruppo Hera è riuscito a proseguire nel percorso di crescita ininterrotta che lo caratterizza fin dalla nascita, nel 2002, continuando a far leva sulla propria strategia: un mix bilanciato di crescita interna ed esterna, con importanti economie di scala e l’estrazione di sinergie superiori alle attese. Il tutto con un occhio sempre attento alla creazione di valore per i propri stakeholder, coerentemente alla traiettoria già tracciata nel nuovo Piano industriale al 2024 che si prefigge di accompagnare i territori in una ripresa in linea con le strategie europee e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.
Ricavi oltre i 7 miliardi, in aumento del 2,4%
I ricavi 2020 del Gruppo Hera salgono a 7.079 milioni di euro, in crescita di 166,2 milioni (+2,4% rispetto ai 6.912,8 milioni del 2019), grazie soprattutto alle attività nel settore energia, in particolare per la variazione di perimetro dovuta all’operazione straordinaria con Ascopiave, che ha portato alla creazione, attraverso EstEnergy, del principale operatore energy del Nord-Est. Il risultato è determinato inoltre dalla crescita della gestione calore, con gli interventi legati al bonus facciate e alle opere di efficienza energetica.
Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 1.123,0 milioni (+3,5%)
Il MOL del Gruppo sale a quota 1.123 milioni di euro, +3,5%, in aumento di 37,9 milioni rispetto ai 1.085,1 milioni di euro del 2019. I contributi sono arrivati prevalentemente dalla crescita per linee esterne, oltre che dalla crescita organica. Le attività che hanno concorso maggiormente sono state energia elettrica e gas, grazie in particolare all’operazione con Ascopiave, ma anche gli altri servizi in cui Hera opera hanno fornito un contributo positivo. La gestione straordinaria messa in campo dalla multiutility per far fronte all’emergenza che ha colpito il Paese ha consentito di contenere l’impatto sul MOL nei limiti previsti lo scorso anno a inizio pandemia, grazie in particolare a tutte le azioni di sostegno attivate.
Risultato operativo in aumento a 551,3 milioni (+1,6%)
Sale anche il risultato operativo netto a 551,3 milioni di euro, in crescita di 8,8 milioni (+1,6% rispetto ai 542,5 milioni del 2019), nonostante i maggiori ammortamenti connessi principalmente alle variazioni di perimetro. L’utile prima delle imposte sconta i maggiori oneri figurativi relativi alla put di Ascopiave, oltre che minori utili da joint venture, che hanno risentito dell’emergenza sanitaria; questi effetti sono stati in parte mitigati dalle efficienze della struttura finanziaria e da altri proventi.
Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita a 302,7 milioni di euro (+0,6%)
Grazie anche a un tax rate in netto miglioramento, pari al 25,7% rispetto al 28,3% dell’esercizio precedente, determinato dall’impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0, il risultato netto dell’esercizio sale a 322,8 milioni (+1,8%), con una crescita di 5,7 milioni rispetto ai 317,1 milioni del 2019. In aumento anche l’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che a fine 2020 si attesta a 302,7 milioni di euro (+0,6%), rispetto a quello dell’esercizio precedente di 300,8 milioni (valore al netto degli effetti non ricorrenti del 2019).
Investimenti netti in crescita a 528,5 milioni; rapporto PFN/MOL in ulteriore miglioramento a 2,87x
Nel 2020 gli investimenti netti – comprensivi di 46,9 milioni di euro relativi all’acquisto di partecipazioni finanziarie riferite principalmente ad Ascopiave – sono stati pari a 528,5 milioni, in crescita del 3,8% rispetto ai 509,2 milioni del 2019. Per quanto riguarda gli investimenti operativi, pari a 506,4 milioni di euro al lordo dei contributi in conto capitale, le risorse sono state destinate principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, per garantirne qualità, efficienza, sicurezza, resilienza e innovazione, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario. Questi investimenti hanno consentito di mantenere pressoché invariato il valore delle infrastrutture regolate (RAB), nonostante l’effetto della cessione di alcuni asset nelle reti gas scorporati nell’operazione con Ascopiave. Gli investimenti allo stesso tempo hanno contribuito alla crescita e alla ripresa del territorio: gli interventi, infatti, sono stati realizzati dai fornitori del Gruppo, soprattutto piccole e medie aziende locali, che hanno potuto proseguire le loro attività senza interruzione anche grazie al sostegno offerto da Hera.
La posizione finanziaria netta si attesta a 3.227,0 milioni, in miglioramento rispetto ai 3.274,2 milioni del 2019, con una riduzione dell’indebitamento finanziario di 47,2 milioni di euro. In particolare, la gestione operativa ha generato flussi di cassa positivi e in crescita consentendo di finanziare totalmente gli investimenti, le operazioni di M&A, la distribuzione dei dividendi e l’acquisto di azioni proprie. Grazie alla doppia leva dell’aumento del MOL e diminuzione della PFN, il rapporto PFN/MOL si attesta a 2,87x, in deciso miglioramento rispetto ai 3,02x del 2019.
La solidità finanziaria del Gruppo si rispecchia anche nelle valutazioni delle principali agenzie di rating: Baa2 con Outlook stabile per Moody's e BBB/A-2 con Outlook positivo per Standard & Poor's.
Confermata l’attenzione alla sostenibilità del Gruppo con MOL a valore condiviso in crescita a 420,0 milioni
I positivi risultati economici si sposano con la sempre maggiore attenzione della multiutility alla sostenibilità. Il Gruppo Hera è stato tra i primi a introdurre, nel 2016, la rendicontazione a valore condiviso, ovvero delle attività di business che, oltre a generare margini operativi, rispondono ai driver per una crescita sostenibile definiti dall’Agenda ONU 2030 e, più in generale, dalle varie politiche a livello nazionale e internazionale. Nel 2020 il MOL a valore condiviso è salito a 420,0 milioni di euro (+7,2% rispetto al 2019), pari al 37,4% del MOL complessivo. Un risultato in linea con la traiettoria segnata dal Piano industriale, che proietta al 2024 questo valore a quota 648 milioni, quasi il 50% del totale.
Il valore condiviso è diventato ormai da tempo il termometro dei progressi dell’azienda nella direzione della sostenibilità e il suo modello di business nel tempo – e a maggior ragione in questi mesi difficili – si è dimostrato vincente e resiliente, rappresentando la più concreta garanzia di un futuro in ulteriore sviluppo, per Hera così come per i territori serviti, con l’obiettivo di accompagnarli nella ripresa.
Le best practice del Gruppo Hera nelle dimensioni ESG, del resto, sono testimoniate anche dall’ingresso della multiutility nel FTSE4Good index series e, ancor più, nel Dow Jones Sustainability Index, World e Europe, uno dei più autorevoli indici borsistici di valutazione della responsabilità sociale, come “Industry leader” sulle circa 3.500 imprese a maggiore capitalizzazione nel mondo. L’attenzione a sostenibilità e trasparenza è confermata, inoltre, dalle decisioni del Gruppo di impegnarsi verso l’obiettivo “Well below 2°C” di “Science Based Targets initiative” per la carbon neutrality e di applicare le raccomandazioni della “Task Force on Climate-related Financial Disclosures” (TCFD) nella propria rendicontazione a partire proprio dall’esercizio 2020, per rendere disponibili agli stakeholder le informazioni per valutare opportunità e rischi legati al clima.
Proposta di dividendo in crescita a 11 centesimi per azione
Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti, ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del 28 aprile la distribuzione di un dividendo di 11 centesimi per azione, in crescita del 10% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in rialzo rispetto a quanto previsto nel Piano industriale per l’esercizio in corso. Inoltre, ne beneficerà la politica di remunerazione degli azionisti descritta nel Piano industriale, in quanto sarà applicata alla nuova base di partenza, consentendo così di arrivare a un dividendo di 13 centesimi per azione al 2024, con una crescita costante anno per anno. L’aumento dell’esborso finanziario dei dividendi previsti in arco Piano sarà coperto integralmente dalla cassa generata nel 2020.
Lo stacco della cedola avverrà il 5 luglio 2021, con pagamento a partire dal 7 luglio 2021. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 6 luglio 2021.
Approvata la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, in linea con le best practice internazionali.
Area gas
Il MOL dell’area gas – che include i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – cresce in maniera significativa rispetto all’esercizio precedente in termini sia di marginalità sia di volumi venduti: sale infatti a 374,4 milioni di euro (+9,6%), 32,8 milioni in più rispetto ai 341,6 milioni del 2019.
Questo risultato è stato raggiunto nonostante gli impatti dell’emergenza sanitaria, del clima mite, dello scorporo di parte delle reti gas a valle dell’operazione Ascopiave e dell’ultima revisione tariffaria dell’Authority, che hanno pesato per circa 50 milioni. Il contributo alla crescita del MOL è stato determinato principalmente dalla partnership con Ascopiave, con l’acquisizione delle società del Gruppo EstEnergy e di AmgasBlu, e dall’aggiudicazione, per il periodo 1° ottobre 2020 – 30 settembre 2021, di 8 lotti del servizio di ultima istanza gas in 16 regioni italiane, e di 5 lotti del servizio di default di distribuzione gas in 12 regioni. Alla crescita ha contributo anche il business della gestione calore, con il bonus facciate.
Il numero dei clienti gas ha sfiorato quota 2,1 milioni, in aumento rispetto al 2019 di quasi 27 mila unità (+1,3%).
Nel 2020 sono stati sostenuti investimenti lordi per 135,3 milioni, destinati principalmente agli interventi per la sostituzione massiva dei contatori e alle attività connesse all’acquisizione di nuovi clienti.
Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è salito al 33,3%.
Area ciclo idrico
L’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – ha registrato un MOL di 265,8 milioni di euro, in lieve crescita rispetto ai 265,3 milioni dell’esercizio precedente. Il risultato è frutto delle azioni di efficientamento messe in atto dal Gruppo, che hanno pienamente compensato i minori allacciamenti, richieste cliente e opere conto terzi legate all’emergenza.
In lieve aumento, di 3 mila unità, anche i clienti, che complessivamente sfiorano quota 1,5 milioni.
Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti sono stati pari a 166,2 milioni di euro, destinati principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre che agli adeguamenti normativi riguardanti soprattutto l’ambito depurativo e fognario. Proseguono, tra gli altri, i lavori del piano per la salvaguardia della balneazione di Rimini, tra le opere più importanti e all’avanguardia in Italia in ambito fognario-depurativo, che si sommano agli interventi di riqualificazione della rete fognaria in altri territori. In crescita rispetto all’anno precedente le richieste per nuovi allacciamenti idrici e fognari.
Il contributo del ciclo idrico al MOL di Gruppo è pari al 23,7%.
Area ambiente
Il MOL dell’area ambiente – settore in cui il Gruppo Hera è leader in Italia e che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – si attesta a 258,0 milioni di euro, rispetto ai 264,2 milioni del 2019, prevalentemente per la riduzione della marginalità delle attività regolate di raccolta rifiuti urbani e spazzamento. Questo risultato è legato all’emergenza che durante il lockdown ha determinato una riduzione nella produzione di rifiuti, nonché alla contrazione della domanda di materia plastica riciclata e al calo dei prezzi dei prodotti riciclati, oltre che ai minori ricavi dalla produzione di energia elettrica da parte dei termovalorizzatori. Tuttavia, in questo contesto, Hera ha saputo reagire tempestivamente grazie alla propria piattaforma impiantistica all’avanguardia, con una novantina di impianti in grado di trattare ogni tipo di rifiuti anche in ottica di economia circolare, che si è confermata una leva strategica fondamentale nel panorama italiano di strutturale carenza impiantistica. Ne sono conferma i positivi risultati conseguiti dal settore ambiente nell’ultimo trimestre del 2020 che, insieme all’aumento dei prezzi di trattamento rifiuti, hanno consentito di mitigare gli impatti sul MOL. Gli investimenti lordi per 68,3 milioni di euro sono stati destinati principalmente a interventi di manutenzione e potenziamento del parco impiantistico.
Un patrimonio che si è ulteriormente rafforzato grazie alle recenti acquisizioni – come quella di Pistoia Ambiente – e ad accordi con partner d’eccellenza. Tra questi quello tra Aliplast e NextChem, società del Gruppo Maire Tecnimont, per la realizzazione di un’innovativa struttura per la produzione di polimeri riciclati di alta qualità, che consentirà di riciclare anche plastiche rigide e indirizzare così verso una maggiore sostenibilità settori industriali, come quello informatico, che finora hanno usato solo plastiche vergini; o, ancora, la partnership siglata tra Herambiente ed Eni Rewind per la realizzazione a Ravenna di una piattaforma ambientale all’avanguardia per gestire i rifiuti industriali, minimizzando lo smaltimento a favore del recupero di materia e di energia.
Anche nel 2020, la tutela delle risorse ambientali si è confermata per Hera un obiettivo prioritario, così come la massimizzazione del loro riuso; lo dimostra anche l’ulteriore incremento della raccolta differenziata di rifiuti urbani, che passa dal 64,6% del 2019 al 65,3% del 2020.
Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 23%.
Area energia elettrica
L’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – ha registrato un MOL di 188,2 milioni, in crescita di 9,7 milioni (+5,5%) rispetto ai 178,5 milioni dell’anno precedente. Il risultato è legato principalmente alla partnership con Ascopiave, grazie all’integrazione di EstEnergy e di AmgasBlu, e ai maggiori margini dalle attività di produzione di energia elettrica nel mercato del servizio di dispacciamento, effetti che hanno consentito di contenere notevolmente gli impatti dell’emergenza sanitaria.
In crescita anche le richieste di nuovi allacciamenti e gli investimenti, pari a 47,7 milioni di euro, 4,3 milioni in più rispetto all’anno precedente, destinati prevalentemente alla manutenzione straordinaria di impianti e reti di distribuzione nei territori di Modena, Imola, Trieste e Gorizia. I clienti elettrici salgono a 1,3 milioni (+3,5%), in aumento di 44,8 mila unità rispetto al 2019, con una crescita soprattutto nel mercato libero, grazie al rafforzamento delle azioni commerciali; allineati all’anno precedente, invece, i clienti in salvaguardia.
Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 16,8%.
Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano
Il Bilancio 2020 del Gruppo Hera evidenzia, una volta di più, la nostra solidità e l’efficacia delle nostre strategie, ma anche lo stretto legame con territori e stakeholder. Questi risultati sono lo specchio, infatti, di un’attività ininterrotta nonostante la pandemia, a sostegno del tessuto economico in cui operiamo: trimestre dopo trimestre, siamo riusciti a superare l’emergenza reagendo con tempestività, riorganizzando il lavoro e individuando soluzioni per tutelare i nostri asset da un lato e i clienti dall’altro. In un contesto complesso, abbiamo elaborato nuovi progetti e stretto accordi con partner d’eccellenza e, nella seconda parte del 2020, con una particolare accelerazione alla fine dell’anno, abbiamo beneficiato di una ripresa complessiva delle attività economiche nei territori serviti. Risultati positivi che si riflettono in tutti i principali indicatori e sono ancor più significativi alla luce delle difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria: abbiamo così confermato il track record di 18 anni di crescita e migliorato ulteriormente la nostra solidità patrimoniale, con ricadute positive anche per i nostri azionisti pubblici e privati, a cui abbiamo deciso di distribuire già quest’anno un dividendo in rialzo a 11 centesimi per azione. La buona generazione di cassa del 2020 ci consentirà, inoltre, di coprire integralmente la politica di aumento dei dividendi fino al 2024.
Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Stefano Venier
La crescita registrata dal Gruppo Hera è stata fortemente sostenuta dall’operazione di partnership con Ascopiave, che ha permesso alla multiutility un ulteriore consolidamento nel Triveneto. Nonostante il contesto complesso, siamo riusciti ad anticipare fin da subito l’estrazione di una parte significativa delle sinergie previste generando un contributo cruciale all’incremento dei flussi di cassa del 2020. L’anno è stato, inoltre, dedicato a sviluppare ulteriormente la prospettiva verso la sostenibilità pienamente integrata nelle strategie di business: il nostro impegno è promuovere un ulteriore sviluppo in questa direzione, con progetti per la circolarità, la carbon neutrality e l’innovazione tecnologica, in linea con le policy europee e con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. In questa direzione si inseriscono anche alcune collaborazioni avviate di recente, come quella con Snam per lo sviluppo dell’idrogeno. I gas verdi, infatti, sono per noi una frontiera particolarmente interessante proprio perché operiamo in più business: mettendo a disposizione la nostra expertise trasversale e la nostra ampia piattaforma infrastrutturale possiamo dare vita a innovativi esempi di circolarità carbon neutral tra filiere.
Assemblea dei Soci del 28 aprile 2021
Alla luce delle perduranti esigenze di cautela connesse alla necessità di evitare situazioni di rischio derivanti dalla diffusione dell’epidemia di COVID-19, e pertanto in ossequio a fondamentali principi di tutela della salute, l’intervento in Assemblea degli aventi diritto si svolgerà, senza accesso ai locali assembleari, esclusivamente tramite il Rappresentante Designato. L’avviso di convocazione e la documentazione relativa all’Assemblea dei Soci del 28 aprile verranno portati a conoscenza degli Azionisti e messi a disposizione del pubblico nelle forme ordinarie previste dalla legge e dallo Statuto Sociale.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell’articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il bilancio d’esercizio e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la Sede Sociale, sul sito internet www.gruppohera.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), a partire dal 6 aprile 2021.
Si allegano i seguenti prospetti contabili al 31 dicembre 2020 non soggetti a revisione contabile.
| CONTO ECONOMICO (MLN €) | DIC-20 | INC% | DIC-19 | INC.% | VAR. ASS. | VAR. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.079,0 | 6.912,8 | +166,2 | +2,4% | ||
| Altri ricavi operativi | 467,8 | 6,6% | 530,8 | 7,7% | (63,0) | (11,9%) |
| Materie prime e materiali | (3.410,6) | (48,2%) | (3.458,2) | (50,0%) | (47,6) | (1,4%) |
| Costi per servizi | (2.424,9) | (34,3%) | (2.318,2) | (33,5%) | +106,7 | +4,6% |
| Altre spese operative | (58,9) | (0,8%) | (59,3) | (0,9%) | (0,4) | (0,7%) |
| Costi del personale | (572,7) | (8,1%) | (560,4) | (8,1%) | +12,3 | +2,2% |
| Costi capitalizzati | 43,3 | 0,6% | 37,6 | 0,5% | +5,7 | +15,1% |
| Margine operativo lordo | 1.123,0 | 15,9% | 1.085,1 | 15,7% | +37,9 | +3,5% |
| Amm.ti e Acc.ti | (571,7) | (8,1%) | (542,6) | (7,8%) | +29,1 | +5,4% |
| Margine operativo netto | 551,3 | 7,8% | 542,5 | 7,8% | +8,8 | +1,6% |
| Gestione Finanziaria | (116,7) | (1,6%) | (100,0) | (1,4%) | +16,7 | +16,7% |
| Risultato prima delle imposte | 434,6 | 6,1% | 442,5 | 6,4% | (7,9) | (1,8%) |
| Imposte | (111,8) | (1,6%) | (125,4) | (1,8%) | (13,6) | (10,8%) |
| Risultato netto | 322,8 | 4,6% | 317,1 | 4,6% | +5,7 | +1,8% |
| Risultato da special item | - | 0,0% | 84,9 | 1,2% | (84,9) | +100,0% |
| Utile netto dell'esercizio | 322,8 | 4,6% | 402,0 | 5,8% | (79,2) | (19,7%) |
| Attribuibile a: | ||||||
| Azionisti della Controllante | 302,7 | 4,3% | 385,7* | 5,6% | (83,0) | (21,5%) |
| Azionisti di minoranza | 20,1 | 0,3% | 16,3 | 0,2% | +3,8 | +23,3% |
| STATO PATRIMONIALE (MLN €) | 31/12/2020 | INC.% | 31/12/2019 | INC.% | VAR. ASS. | VAR.% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immobilizzate nette | 6.983,6 | 109,4% | 6.846,3 | 108,9% | +137,3 | +2,0% |
| Capitale circolante netto | 53,6 | 0,8% | 87,0 | 1,4% | (33,4) | (38,4%) |
| (Fondi diversi) | (654,9) | (10,2%) | (649,1) | (10,3%) | (5,8) | +0,9% |
|
Capitale investito netto |
6.382,3 |
100,0% |
6.284,2 |
100,0% |
+98,1 |
+1,6% |
| Patrimonio netto complessivo | 3.155,3 | 49,4% | 3.010,0 | 47,9% | +145,3 | +4,8% |
| Indebitamento netto a lungo | 3.617,1 | 56,7% | 3.383,4 | 53,8% | +233,7 | +6,9% |
| Posizione netta a breve | (390,1) | (6,1%) | (109,2) | (1,7%) | (280,9) | +257,2% |
| Indebitamento finanziario netto | 3.227,0 | 50,6% | 3.274,2 | 52,1% | (47,2) | (1,4%) |
| Fonti di finanziamento | 6.382,3 | 100,0% | 6.284,2 | 100,0% | +98,1 | +1,6% |
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La prima fase dei lavori è stata completata, ora tocca al secondo stralcio. L’impegno economico complessivo sfiora i 3 milioni di euro. Obiettivi: migliorare il drenaggio delle acque piovane, rendere più efficienti i servizi e contrastare gli effetti delle piogge intense
Migliorare il drenaggio delle acque piovane, rendere più efficienti i servizi per cittadini e le attività produttive, ridurre il rischio di allagamenti: sono gli obiettivi dell’intervento di adeguamento e potenziamento della rete fognaria che il Gruppo Hera, gestore del Servizio Idrico Integrato, sta portando avanti nella zona artigianale-industriale di Molinella. L’investimento sfiora i tre milioni di euro e guarda al futuro: meno emergenze in caso di maltempo, infrastrutture più moderne e un ambiente urbano più sicuro e funzionale, anche per rispondere alle criticità emerse nell’area durante eventi particolarmente intensi di maltempo. L’opera è infatti finalizzata al miglioramento della capacità di smaltimento delle acque meteoriche e alla messa in sicurezza delle principali dorsali di scolo delle zone maggiormente critiche, in particolare lungo via Redenta, via Gramsci e via Turati.
L’intervento strategico, progettato e realizzato da Heratech, società di Ingegneria del Gruppo Hera, è articolato in due fasi. La prima, già completata, ha riguardato il potenziamento della rete lungo via Redenta, con la realizzazione di una nuova condotta fognaria di oltre 700 metri, dall’incrocio con via Gramsci al manufatto di sfioro di via Nobili, in grado di gestire volumi d’acqua significativamente superiori rispetto al passato. Contestualmente sono state realizzate le connessioni tra i pozzetti delle vie Turati e Gramsci e ricollegate tutte le caditoie. Infine, si è proceduto al rifacimento degli allacci fognari alle utenze, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. I lavori del primo stralcio, avviati a fine 2023, si sono conclusi a novembre 2025.
La seconda fase, che inizierà nel corso del mese di marzo, prevede il potenziamento delle linee fognarie lungo via Gramsci e via Turati. In via Gramsci è prevista la posa di oltre 300 metri di condotta, dall’incrocio con via Zavaglia all’intersezione con via Morosini e poi fino all’immissione nella fognatura di via Redenta. Contestualmente verrà dismessa la rete fognaria esistente, verranno rifatti gli allacci alle utenze e sostituite le caditoie di drenaggio con chiusini più efficaci. Allo stesso tempo, in via Gramsci è previsto il rifacimento della condotta di distribuzione idrica e degli allacci alle utenze. Per quanto riguarda via Turati, oltre al ricollegamento delle caditoie e al rifacimento degli allacci, sarà posata una condotta di oltre 300 metri, dal civico 20 all’immissione nella linea fognaria di via Machiavelli, e contestualmente sarà rifatta la tubazione acquedottistica con la posa di più di 600 metri di nuova condotta. Per il secondo stralcio si prevede una durata complessiva dei lavori di 10 mesi.
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Si invita l'Utente a non inserire dati personali come nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, ecc. durante l'interazione. Il chatbot non tratta informazioni personali per fornire una risposta. Lo storico della conversazione viene archiviato per un anno.
VHERA è il Chatbot messo a disposizione da Hera S.p.A., quale provider, sul sito istituzionale www.gruppohera.it per fornire informazioni riguardanti l'area Investor Relator e VCS.
Le risposte fornite da VHERA sono generate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa. In particolare, le risposte fornite dall’assistente virtuale sono elaborate sulla base dei contenuti già disponibili alla consultazione attraverso la normale navigazione del sito. VHERA offre risposte citando o producendo una sintesi del contenuto identificato come più probabile in relazione alle parole inserite nella domanda formulata dall’utente. Ogni risposta contiene il link della pagina utilizzata per la formulazione della risposta. L'obiettivo è offrire risposte utili e pertinenti, ma possono comunque verificarsi casi in cui le risposte risultino incomplete o imprecise.
Pertanto, ti consigliamo di verificare sempre le risposte fornite da VHERA e, se necessario, di proseguire la navigazione sul sito al fine di verificare la pertinenza dei contenuti suggeriti dall’assistente virtuale.
In ogni caso, se noti errori, inesattezze o anomalie nelle risposte, ti invitiamo a segnalarle tramite il feedback: il tuo contributo sarà prezioso per migliorare il servizio.
Le informazioni fornite da VHERA non rappresentano la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non devono essere considerate come consulenza professionale, né utilizzate come base per decisioni importanti. Per conoscere le posizioni ufficiali della Società, ti invitiamo ad utilizzare il canale istituzionale www.gruppohera.it e a fare riferimento alle fonti e alla reportistica ufficiale pubblicata dall'azienda a questi link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Si segnala che nel rispetto delle regole di sicurezza, alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri impostati.
Per approfondire il funzionamento di VHERA, consulta la Sezione - Scopri come funziona VHERA
VHERA è un chatbot basato su Intelligenza Artificiale Generativa di cui Hera S.p.A. è il provider. Grazie a questa tecnologia, risponde alle tue richieste interrogando i contenuti e i documenti più rilevanti presenti nel sito www.gruppohera.it. Per elaborare le risposte, VHERA prende in considerazione le pagine web e i documenti finanziari e di sostenibilità più recenti, i comunicati stampa degli ultimi due anni, il Codice Etico e altri materiali aziendali di particolare importanza.
Attraverso VHERA puoi approfondire le tematiche di tuo interesse e avere una panoramica aggiornata sulla
comunicazione corporate e istituzionale di Hera S.p.A..
Se invece desideri cercare una specifica informazione sulla gestione delle tue utenze, oppure per tematiche
inerenti il servizio clienti, comunicati stampa o news, puoi utilizzare la navigazione del sito o il motore di
ricerca tradizionale tramite l'icona della lente presente nella testata del sito www.gruppohera.it
Puoi infine fare riferimento alle fonti e alla reportistica pubblicata dall’azienda ai seguenti link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Come ogni sistema basato su intelligenza artificiale generativa, VHERA si impegna a fornire risposte
utili e pertinenti, suggerire fonti ma, basandosi su logiche algoritmiche probabilistiche, può proporre anche
informazioni non pertinenti, incomplete o non del tutto precise: ti consigliamo quindi di verificarle e di
consultare le fonti ufficiali per confermare l'attendibilità delle informazioni ricevute.
Se la richiesta non trova una corrispondenza perfetta nei dati disponibili, VHERA può comunque generare
una risposta sulla base delle informazioni presenti nei propri sistemi: se noti errori o inesattezze, segnalali
tramite l'apposito strumento di feedback per aiutarci a migliorare il servizio.
Ricorda che le informazioni fornite da VHERA non riflettono la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non
sostituiscono la consultazione di documenti istituzionali e ufficiali, soprattutto per decisioni importanti o
questioni rilevanti.
Alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri di sicurezza impostati; si fa
presente che l'inserimento di informazioni personali non è utile per una risposta del chatbot: ti chiediamo di
non inserire tale tipo di informazioni durante l'interazione con VHERA e di non utilizzare un linguaggio
inappropriato rispetto alle tematiche per cui è prevista l’interazione con l’assistente digitale, o comunque
discriminatorio, offensivo basato su identità, etnia, genere, religione, intimidatorio, riferito a pratiche
sessuali, nudità o contenuti osceni, relativo ad attività illegali.
L’utente si impegna a non:
-
utilizzare VHERA in qualsiasi modo che possa compromettere la disponibilità o l’accessibilità della stessa o renderla meno efficiente;
-
eludere o cercare di eludere le misure di sicurezza di VHERA e manomettere la tecnologia su cui l’assistente digitale si basa.
Alcuni suggerimenti utili per parlare con VHERA
-
Più la domanda è dettagliata e precisa, più VHERA potrà individuare una risposta puntuale e pertinente.
-
Se desideri cambiare argomento o porre domande su un contesto diverso, ti consigliamo di riavviare la chat attraverso il bottone "Riavvia": questo aiuta il sistema a "ripartire da zero" e a fornirti risposte più coerenti con il nuovo tema.
-
In caso di risposte errate, poco chiare o che ti sembrano "allucinazioni" del chatbot, puoi riavviare la conversazione con click su "Riavvia" per svuotare la chat e riprovare a porre la domanda in modo diverso.
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Se lo strumento non risponde alla domanda o la risposta è incompleta, prova a riformulare la richiesta con termini diversi o a suddividerla in più domande: spesso il dialogo progressivo aiuta VHERA a comprendere meglio le tue esigenze.
Lingua e fonti
VHERA comprende domande poste in quasi tutte le lingue, ma le risposte vengono fornite in italiano.
“AS IS” e “AS AVAILABLE” disclaimer
Il servizio attraverso VHERA è fornito nello stato in cui si trova e senza alcuna garanzia di buon
funzionamento. Pertanto, Hera S.p.A. non è tenuta a rilasciare alcun aggiornamento e non ha alcun obbligo di
eliminare gli eventuali difetti del servizio reso tramite VHERA.
Hera S.p.A. si impegna a fare quanto ragionevolmente possibile per mantenere l’accessibilità e le
funzionalità di VHERA, senza peraltro in alcun modo garantire l’accesso continuo, ininterrotto e sicuro
all’assistente virtuale in questione. Pertanto, Hera S.p.A. non sarà responsabile per qualsiasi disfunzione
nell’accesso o utilizzo di VHERA.
Hera S.p.A. non fornisce alcuna garanzia o impegno, e non rilascia alcuna dichiarazione che l’utilizzo di
VHERA soddisferà le aspettative dell'utente, raggiungerà i risultati previsti dall’utente, funzionerà senza
interruzioni.
Per approfondire
Per conoscere le linee guida Hera sull'adozione dell'intelligenza artificiale generativa, consulta il documento:
IL NOSTRO IMPEGNO NELL'UTILIZZO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALESei sicuro di voler riavviare la chat?
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Suggerimento sull'assistente digitale
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