Il Gruppo Hera si conferma al primo posto nell’Integrated Governance Index 2022
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Per il secondo anno consecutivo la multiutility guida la classifica generale dell’indice che misura l’integrazione dei fattori ESG nella governance delle aziende

“Siamo molto contenti di questo riconoscimento – afferma il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano – che premia l’attenzione che abbiamo sempre riservato alla governance e che è stata la chiave del successo nell’affrontare tutte le sfide. Non solo ci ha portato a sestuplicare la capitalizzazione del Gruppo, ma anche ad avviare processi di profondo cambiamento e trasformazione, garantendo sempre coerenza strategica e continuità di risultati nel tempo, a beneficio di tutti i nostri stakeholder”.
La sostenibilità al centro delle strategie della multiutility
Fin dalla sua fondazione, la sostenibilità è al centro della strategia della multiutility. Questo premio s’inserisce pienamente nel percorso di trasformazione culturale, avviato 20 anni fa, che ha coinvolto tutti gli aspetti del Gruppo. I fattori ESG sono infatti pienamente integrati e trasversali alle attività aziendali e rappresentano un asset strategico a tutti gli effetti.
L’attenzione alla sostenibilità è testimoniata anche dalla recente trasformazione in Società Benefit della controllata Hera Luce, scelta che rappresenta un’ulteriore tappa nello sviluppo sostenibile, dopo l’introduzione lo scorso anno del concetto di corporate purpose nello Statuto Sociale del Gruppo.
La centralità della creazione di valore condiviso si evince anche nel Bilancio di sostenibilità 2021 che per la prima volta rendiconta le attività coerenti alla tassonomia dell’Unione Europea, in anticipo rispetto all’obbligo normativo che entrerà in vigore solo nel 2023.
Infine, per quel che concerne la finanza sostenibile, in linea con un interesse crescente da parte degli investitori ai fattori ESG, Hera - prima azienda in Italia ad emettere nel 2014 una obbligazione “verde” - ha recentemente lanciato con successo il suo terzo green bond, offrendo al mercato l’opportunità di investire nelle attività del Gruppo conformi ai criteri della Tassonomia europea, e pubblicato un nuovo Green Financing Framework (GFF), certificato da una società indipendente e già allineato alla Tassonomia stessa.
Scarica il comunicato stampa
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I cantieri delle vasche Rodella e Colonnella 2 procedono spediti. A Bellariva entro Pasqua saranno garantiti gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari, il 15 maggio il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico. Proseguono gli interventi di potenziamento delle reti fognarie nella zona nord e della Dorsale Ausa
Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato (PSBO) di Rimini prosegue secondo la tabella di marcia, confermando l’avanzamento dei cantieri tra la zona nord e la zona sud della città. L'imponente opera strategica, frutto della collaborazione tra Comune di Rimini e Gruppo Hera, segna in queste settimane passaggi fondamentali sia per la sicurezza idraulica sia per la restituzione degli spazi urbani alla città.
Focus sulla zona sud: le vasche Rodella e Colonnella 2
Nella zona sud, il cantiere della Vasca Rodella a Rivazzurra sta raggiungendo un obiettivo strutturale di rilievo con la chiusura del solaio della vasca prevista entro la metà di marzo. Questo intervento permetterà di procedere successivamente con la realizzazione del belvedere sopraelevato, un affaccio panoramico sul mare ispirato al modello di piazzale Kennedy che integrerà l’opera idraulica nel disegno architettonico del Parco del Mare verso la conclusione definitiva fissata per il 2027.
Parallelamente, proseguono i lavori strutturali e sui sottoservizi per la vasca Colonnella 2 a Bellariva, un intervento che unisce la gestione delle acque alla riqualificazione urbana. Per entrambe le opere, le relative condotte sottomarine hanno già ottenuto sia l'approvazione del progetto sia lo stanziamento dei finanziamenti.
Aggiornamenti sulla viabilità e accessi stagionali
Il cantiere del lungomare nella zona sud sta viaggiando con una velocità superiore rispetto al programma condiviso con l’impresa. Sono già state avviate le opere di finitura nella prima porzione tra Piazzale Toscanini e via Voce della Luna, con il ripristino delle aiuole, delle piantumazioni, dei cordoli e la posa del porfido, che proseguirà anche il sabato e la domenica mattina per garantire la riapertura di questo tratto entro fine marzo. La posa del collettore terminerà nella prima settimana di marzo, permettendo di completare il ripristino del tratto da via Voce della Luna a via Ginger e Fred entro Pasqua, garantendo così gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari.
L’ultimo settore fino a via Amarcord sarà ultimato entro il 15 maggio, data in cui il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico.
Opere in corso: Dorsale Ausa e Rimini Nord
Il PSBO segnala progressi anche sugli altri fronti cittadini. I lavori di potenziamento della Dorsale Ausa, fondamentale collettore parallelo alla SS16 per la mitigazione del rischio idrogeologico, procedono regolarmente.
Sul versante nord, gli interventi di separazione delle reti fognarie relativi al 3°, 5° e 6° stralcio sono in fase di avanzamento; contestualmente, si sta procedendo alla regolarizzazione di tutti gli allacci alle utenze private.
In corso inoltre il potenziamento tecnologico del sistema di sollevamento 3B in Piazza Decio Mercanti.
“Gli interventi stanno proseguendo nel rispetto delle tempistiche che ci eravamo prefissati – sottolinea l’assessora all’Ambiente Anna Montini – e non è cosa da poco se si pensa all’importanza e all’entità dei lavori che in questa fase interessano in particolare la zona sud: stiamo parlando di due imponenti presidi idraulici, in grado di contribuire in maniera determinante all’aumento della sicurezza idraulica della zona e della tutela della balneazione. Opere che richiedono tempo, progettazione e talvolta sacrifici e disagi, ma che mostrano il suo valore nell’immediato: basti ricordare come i divieti di balneazione sulla costa si siano ridotti di oltre due terzi dal 2011 al 2025, anno in cui si è raggiunto il minimo storico, nonostante un'estate caratterizzata da frequenti precipitazioni. Tutto questo si accompagna, come nel caso di Rodella e Colonnella, ad una trasformazione urbana nel segno della bellezza, della sostenibilità e della vivibilità”.
La storia del PSBO
I due progetti di Piazzale Toscanini a Bellariva e di Rivazzurra rappresentano gli ultimi tasselli di un piano imponente, del valore complessivo di 270 milioni di euro. Avviato nel 2013 per eliminare i divieti di balneazione e ampliato nel 2019 per includere la salvaguardia idraulica, il PSBO ha già portato al raddoppio del Depuratore di Santa Giustina, alla realizzazione delle vasche Ospedale e Kennedy e alla separazione delle reti in diverse zone. Grazie a questi interventi, sono già stati riqualificati otto scarichi a mare (Sacramora, Turchetta, Ausa, Viserbella, Pedrera Grande, Roncasso, Matrice, Sortie) trasformando radicalmente la gestione ambientale della costa riminese.
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HERA SPA
Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127
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