Il Gruppo Hera acquisisce l’azienda Tiepolo per realizzare un parco fotovoltaico nel ferrarese
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Questa operazione, fortemente legata al tessuto sociale e industriale locale, rappresenta un nuovo importante impegno della multiutility per favorire la transizione energetica e la decarbonizzazione nei territori serviti.
A soli due mesi dalla nascita di Horowatt - la NewCo tra il Gruppo Hera e l’azienda Orogel che entro il 2024 creerà un impianto agrivoltaico innovativo e sostenibile nello stabilimento cesenate della cooperativa agricola -, avanza spedito il programma della multiutility per lo sviluppo di soluzioni integrate all’avanguardia nell’ambito delle energie pulite. Questa mattina il Gruppo Hera ha perfezionato l’acquisizione della Tiepolo Srl, di proprietà di Combigas e Greenfield Renewables (che detengono ciascuna il 50% delle quote), che ha sviluppato il progetto per la costruzione di un parco solare fotovoltaico a Bondeno (Fe) in grado di soddisfare il fabbisogno di oltre 5.000 famiglie.
L’impianto, che avrà una potenza di 8,9 megawatt e produrrà a regime circa 13 GWh/anno, si inserisce tra le numerose progettualità del Gruppo Hera volte alla produzione di energie rinnovabili e già previste nel piano industriale al 2026, per supportare cittadini, imprese e pubbliche amministrazione nella decarbonizzazione ed elettrificazione dei consumi. Per contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti in tutti i territori serviti e accompagnarli verso la carbon neutrality, la multiutility non solo ha destinato in arco piano significativi investimenti alla transizione energetica, ma ha anche costituito una nuova business unit interamente dedicata alla produzione di energie rinnovabili e all’energy management.
“Per il Gruppo Hera il contrasto al cambiamento climatico è cruciale e si traduce in una forte attenzione alla transizione energetica in tutti gli assi di sviluppo strategico previsti nel nostro piano industriale al 2026” - ha dichiarato Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera. “Si tratta di iniziative concrete per la promozione delle fonti rinnovabili, dal fotovoltaico ai nuovi modelli di generazione distribuita di energia elettrica e dall’idrogeno fino al biometano, che saranno sempre più protagoniste del processo verso la decarbonizzazione e la sicurezza energetica del nostro Paese. Ancora una volta il ruolo di Hera sarà fondamentale per lo sviluppo sostenibile di tutti i territori in cui operiamo”.
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I cantieri delle vasche Rodella e Colonnella 2 procedono spediti. A Bellariva entro Pasqua saranno garantiti gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari, il 15 maggio il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico. Proseguono gli interventi di potenziamento delle reti fognarie nella zona nord e della Dorsale Ausa
Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato (PSBO) di Rimini prosegue secondo la tabella di marcia, confermando l’avanzamento dei cantieri tra la zona nord e la zona sud della città. L'imponente opera strategica, frutto della collaborazione tra Comune di Rimini e Gruppo Hera, segna in queste settimane passaggi fondamentali sia per la sicurezza idraulica sia per la restituzione degli spazi urbani alla città.
Focus sulla zona sud: le vasche Rodella e Colonnella 2
Nella zona sud, il cantiere della Vasca Rodella a Rivazzurra sta raggiungendo un obiettivo strutturale di rilievo con la chiusura del solaio della vasca prevista entro la metà di marzo. Questo intervento permetterà di procedere successivamente con la realizzazione del belvedere sopraelevato, un affaccio panoramico sul mare ispirato al modello di piazzale Kennedy che integrerà l’opera idraulica nel disegno architettonico del Parco del Mare verso la conclusione definitiva fissata per il 2027.
Parallelamente, proseguono i lavori strutturali e sui sottoservizi per la vasca Colonnella 2 a Bellariva, un intervento che unisce la gestione delle acque alla riqualificazione urbana. Per entrambe le opere, le relative condotte sottomarine hanno già ottenuto sia l'approvazione del progetto sia lo stanziamento dei finanziamenti.
Aggiornamenti sulla viabilità e accessi stagionali
Il cantiere del lungomare nella zona sud sta viaggiando con una velocità superiore rispetto al programma condiviso con l’impresa. Sono già state avviate le opere di finitura nella prima porzione tra Piazzale Toscanini e via Voce della Luna, con il ripristino delle aiuole, delle piantumazioni, dei cordoli e la posa del porfido, che proseguirà anche il sabato e la domenica mattina per garantire la riapertura di questo tratto entro fine marzo. La posa del collettore terminerà nella prima settimana di marzo, permettendo di completare il ripristino del tratto da via Voce della Luna a via Ginger e Fred entro Pasqua, garantendo così gli accessi alle spiagge per gli operatori balneari.
L’ultimo settore fino a via Amarcord sarà ultimato entro il 15 maggio, data in cui il lungomare Di Vittorio riaprirà interamente al traffico.
Opere in corso: Dorsale Ausa e Rimini Nord
Il PSBO segnala progressi anche sugli altri fronti cittadini. I lavori di potenziamento della Dorsale Ausa, fondamentale collettore parallelo alla SS16 per la mitigazione del rischio idrogeologico, procedono regolarmente.
Sul versante nord, gli interventi di separazione delle reti fognarie relativi al 3°, 5° e 6° stralcio sono in fase di avanzamento; contestualmente, si sta procedendo alla regolarizzazione di tutti gli allacci alle utenze private.
In corso inoltre il potenziamento tecnologico del sistema di sollevamento 3B in Piazza Decio Mercanti.
“Gli interventi stanno proseguendo nel rispetto delle tempistiche che ci eravamo prefissati – sottolinea l’assessora all’Ambiente Anna Montini – e non è cosa da poco se si pensa all’importanza e all’entità dei lavori che in questa fase interessano in particolare la zona sud: stiamo parlando di due imponenti presidi idraulici, in grado di contribuire in maniera determinante all’aumento della sicurezza idraulica della zona e della tutela della balneazione. Opere che richiedono tempo, progettazione e talvolta sacrifici e disagi, ma che mostrano il suo valore nell’immediato: basti ricordare come i divieti di balneazione sulla costa si siano ridotti di oltre due terzi dal 2011 al 2025, anno in cui si è raggiunto il minimo storico, nonostante un'estate caratterizzata da frequenti precipitazioni. Tutto questo si accompagna, come nel caso di Rodella e Colonnella, ad una trasformazione urbana nel segno della bellezza, della sostenibilità e della vivibilità”.
La storia del PSBO
I due progetti di Piazzale Toscanini a Bellariva e di Rivazzurra rappresentano gli ultimi tasselli di un piano imponente, del valore complessivo di 270 milioni di euro. Avviato nel 2013 per eliminare i divieti di balneazione e ampliato nel 2019 per includere la salvaguardia idraulica, il PSBO ha già portato al raddoppio del Depuratore di Santa Giustina, alla realizzazione delle vasche Ospedale e Kennedy e alla separazione delle reti in diverse zone. Grazie a questi interventi, sono già stati riqualificati otto scarichi a mare (Sacramora, Turchetta, Ausa, Viserbella, Pedrera Grande, Roncasso, Matrice, Sortie) trasformando radicalmente la gestione ambientale della costa riminese.
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Viale Carlo Berti Pichat nr. 2/4 - 40127
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