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Gruppo Hera: previsti oltre 230 milioni di investimenti in provincia di Ferrara

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26/06/2026
Gruppo Hera: previsti oltre 230 milioni di investimenti in provincia di Ferrara

Dopo la presentazione del Piano industriale a sindaci e amministratori dei 17 comuni serviti, la delegazione è stata accompagnata in visita al polo di Casaglia, dove sono in corso i lavori per il raddoppio della potenza geotermica a servizio della rete di teleriscaldamento del capoluogo

Il Gruppo Hera ha presentato ieri pomeriggio ai sindaci e agli amministratori dei 17 comuni serviti nel territorio ferrarese il Piano industriale al 2029. Illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, il Piano riconferma i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder.

Mantenendo la rotta tracciata per affrontare le sfide della transizione ecologica e climatica, il Gruppo Hera investirà nel periodo 2025-2029 complessivamente oltre 5,5 miliardi di euro, di cui più di 230 milioni in provincia di Ferrara (con un incremento di circa 10 milioni rispetto al precedente Piano al 2028). Di questi, oltre 90 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, più di 60 milioni allo sviluppo del teleriscaldamento, circa 40 milioni alla rete di distribuzione gas e quasi 30 milioni all’area ambiente.

Per toccare con mano un esempio dei significativi investimenti sul territorio, la delegazione dei Sindaci dopo l’incontro è stata accompagnata al polo di Casaglia, dove sono in corso i lavori per il raddoppio della potenza geotermica a servizio della rete di teleriscaldamento del capoluogo.

L’impegno concreto della multiutility si traduce anche nella distribuzione di valore economico agli stakeholder dei territori serviti: nel 2025 nella sola provincia di Ferrara la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori ha superato i 100 milioni di euro. Più in generale, la strategia del Gruppo punta a coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile, aumentando la resilienza delle infrastrutture e favorendo la decarbonizzazione dei territori serviti. Una pianificazione strategica che soddisfa pienamente l’obiettivo di creazione di valore condiviso e che si riverbera anche nella politica del dividendo, a vantaggio soprattutto dei Comuni soci.

Reti e infrastrutture: a Ferrara quasi il 100% della produzione di calore sarà rinnovabile

A livello di Gruppo nel periodo 2025-2029 la filiera delle reti sarà interessata da un corposo piano di investimenti per circa 3,1 miliardi (pari al 57% del totale): oltre 1,8 miliardi saranno destinati al ciclo idrico integrato, circa 1,1 miliardi saranno investiti nella distribuzione gas ed energia elettrica e 200 milioni per lo sviluppo del teleriscaldamento.

Su quest’ultimo fronte rientra il progetto del Gruppo Hera di raddoppio della potenza geotermica in corso proprio a Ferrara: un modello di mix energetico sostenibile a supporto della decarbonizzazione. A Ferrara la rete di teleriscaldamento è infatti alimentata principalmente da fonte geotermica e, una volta terminato l’intervento nel sito di Casaglia, per un investimento di oltre 50 milioni di euro in parte coperti da fondi PNRR, la potenza geotermica passerà da 16 MW a 32 MW circa. In particolare, si è di recente conclusa la perforazione di un nuovo pozzo, mentre prosegue in città l’ampliamento della rete. In questo modo si ridurrà sensibilmente l’apporto di calore da caldaia a gas, garantendo a regime un risparmio di energia primaria fossile di oltre 6.500 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno (l’80% in meno rispetto alla configurazione attuale) e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 15.000 tonnellate annue (equivalente a eliminare l’impatto energetico di 5.600 appartamenti alimentati a gas naturale). A Ferrara quasi il 100% della produzione di calore sarà quindi rinnovabile, in parte grazie alla geotermia e in parte grazie al calore prodotto dal termovalorizzatore, garantendo alla città una maggiore sicurezza energetica e stabilità tariffaria a fronte di un mercato energetico internazionale difficilmente prevedibile.

Complessivamente, le reti del territorio della provincia di Ferrara nel periodo 2025-2029 saranno interessate da un piano di investimenti da quasi 200 milioni di euro. La maggior parte, oltre 90 milioni di euro, è concentrata sul servizio idrico integrato, un ambito in cui la multiutility prevede iniziative strategiche per la resilienza, continuità e qualità del servizio di fornitura dell’acqua potabile, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le perdite di rete che già oggi sono pari a un terzo della media nazionale. Gli interventi per aumentare l’efficienza dei processi di depurazione e delle reti fognarie consentiranno, inoltre, di massimizzare la sostenibilità nella gestione delle acque reflue. Prevista anche la progressiva sostituzione dei contatori acqua e gas con dispositivi di ultima generazione in grado di garantire un monitoraggio costante delle reti, una gestione più efficiente e una fatturazione accurata basata sui consumi effettivi: la loro tecnologia avanzata consentirà l'analisi tempestiva di perdite e malfunzionamenti.

Filiera energia: si riconferma l’impegno della multiutility per la transizione energetica del territorio

Nella filiera energia, il Gruppo Hera si riconferma protagonista della transizione energetica, supportando i propri clienti lungo un percorso di decarbonizzazione economicamente sostenibile, mettendo in campo una serie di iniziative per abbattere le emissioni dei centri di consumo. Il Gruppo - oggi terzo operatore nazionale per numero di clienti - è diventato dal 2024 nella provincia di Ferrara il gestore del Servizio a Tutele Graduali (STG) per oltre 32 mila famiglie. La presenza sul territorio ferrarese si è ulteriormente radicata con la recente apertura dei nuovi sportelli clienti di Codigoro e Portomaggiore.

Sul fronte della generazione di energia elettrica fotovoltaica, per raggiungere gli ambiziosi target di decarbonizzazione, il Gruppo Hera conferma inoltre l'obiettivo di installare oltre 370 MW entro il 2029, prediligendo soluzioni come gli impianti agrivoltaici e i numerosi progetti in via di realizzazione su discariche e impianti del Gruppo.

Ambiente: Ferrara primo capoluogo in Italia per raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Nel periodo 2025-2029 la multiutility destinerà all’area ambiente investimenti per circa 1,3 miliardi di euro a livello di Gruppo. Grazie a un centinaio di impianti all’avanguardia e alle nuove partnership, la multiutility prevede di arrivare al 2029 a un totale di circa 10,1 milioni di tonnellate complessive smaltite e commercializzate. Nel settore dell’igiene urbana si mira a rendere sempre più completo ed efficiente il servizio al territorio grazie a innovazione, nuovi dispositivi e infrastrutture, nonché al coinvolgimento di cittadini e stakeholder. La validità della strategia in questo ambito è confermata dal fatto che il Gruppo ha già raggiunto performance elevate nel riciclo, registrando un tasso del 61% rispetto al target europeo del 60% al 2030, e nella percentuale della raccolta differenziata, dove la multiutility ha già toccato il 75,8% con l’obiettivo di arrivare al 78% nel 2029.

In particolare, nella provincia di Ferrara, primo capoluogo in Italia per raccolta differenziata dei rifiuti urbani (88%), il Gruppo investirà nel quinquennio nell’area ambiente quasi 30 milioni di euro, ripartiti tra trattamento e recupero (circa 20 milioni) e raccolta e spazzamento, finalizzati all’adeguamento dei servizi ambientali e a interventi sull’impiantistica locale a servizio dell’economia circolare.

Online dal 26 Giugno 2026

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26/06/2026
Gruppo Hera: previsti oltre 230 milioni di investimenti in provincia di Ferrara

Dopo la presentazione del Piano industriale a sindaci e amministratori dei 17 comuni serviti, la delegazione è stata accompagnata in visita al polo di Casaglia, dove sono in corso i lavori per il raddoppio della potenza geotermica a servizio della rete di teleriscaldamento del capoluogo

Il Gruppo Hera ha presentato ieri pomeriggio ai sindaci e agli amministratori dei 17 comuni serviti nel territorio ferrarese il Piano industriale al 2029. Illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, il Piano riconferma i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder.

Mantenendo la rotta tracciata per affrontare le sfide della transizione ecologica e climatica, il Gruppo Hera investirà nel periodo 2025-2029 complessivamente oltre 5,5 miliardi di euro, di cui più di 230 milioni in provincia di Ferrara (con un incremento di circa 10 milioni rispetto al precedente Piano al 2028). Di questi, oltre 90 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, più di 60 milioni allo sviluppo del teleriscaldamento, circa 40 milioni alla rete di distribuzione gas e quasi 30 milioni all’area ambiente.

Per toccare con mano un esempio dei significativi investimenti sul territorio, la delegazione dei Sindaci dopo l’incontro è stata accompagnata al polo di Casaglia, dove sono in corso i lavori per il raddoppio della potenza geotermica a servizio della rete di teleriscaldamento del capoluogo.

L’impegno concreto della multiutility si traduce anche nella distribuzione di valore economico agli stakeholder dei territori serviti: nel 2025 nella sola provincia di Ferrara la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori ha superato i 100 milioni di euro. Più in generale, la strategia del Gruppo punta a coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile, aumentando la resilienza delle infrastrutture e favorendo la decarbonizzazione dei territori serviti. Una pianificazione strategica che soddisfa pienamente l’obiettivo di creazione di valore condiviso e che si riverbera anche nella politica del dividendo, a vantaggio soprattutto dei Comuni soci.

Reti e infrastrutture: a Ferrara quasi il 100% della produzione di calore sarà rinnovabile

A livello di Gruppo nel periodo 2025-2029 la filiera delle reti sarà interessata da un corposo piano di investimenti per circa 3,1 miliardi (pari al 57% del totale): oltre 1,8 miliardi saranno destinati al ciclo idrico integrato, circa 1,1 miliardi saranno investiti nella distribuzione gas ed energia elettrica e 200 milioni per lo sviluppo del teleriscaldamento.

Su quest’ultimo fronte rientra il progetto del Gruppo Hera di raddoppio della potenza geotermica in corso proprio a Ferrara: un modello di mix energetico sostenibile a supporto della decarbonizzazione. A Ferrara la rete di teleriscaldamento è infatti alimentata principalmente da fonte geotermica e, una volta terminato l’intervento nel sito di Casaglia, per un investimento di oltre 50 milioni di euro in parte coperti da fondi PNRR, la potenza geotermica passerà da 16 MW a 32 MW circa. In particolare, si è di recente conclusa la perforazione di un nuovo pozzo, mentre prosegue in città l’ampliamento della rete. In questo modo si ridurrà sensibilmente l’apporto di calore da caldaia a gas, garantendo a regime un risparmio di energia primaria fossile di oltre 6.500 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno (l’80% in meno rispetto alla configurazione attuale) e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 15.000 tonnellate annue (equivalente a eliminare l’impatto energetico di 5.600 appartamenti alimentati a gas naturale). A Ferrara quasi il 100% della produzione di calore sarà quindi rinnovabile, in parte grazie alla geotermia e in parte grazie al calore prodotto dal termovalorizzatore, garantendo alla città una maggiore sicurezza energetica e stabilità tariffaria a fronte di un mercato energetico internazionale difficilmente prevedibile.

Complessivamente, le reti del territorio della provincia di Ferrara nel periodo 2025-2029 saranno interessate da un piano di investimenti da quasi 200 milioni di euro. La maggior parte, oltre 90 milioni di euro, è concentrata sul servizio idrico integrato, un ambito in cui la multiutility prevede iniziative strategiche per la resilienza, continuità e qualità del servizio di fornitura dell’acqua potabile, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le perdite di rete che già oggi sono pari a un terzo della media nazionale. Gli interventi per aumentare l’efficienza dei processi di depurazione e delle reti fognarie consentiranno, inoltre, di massimizzare la sostenibilità nella gestione delle acque reflue. Prevista anche la progressiva sostituzione dei contatori acqua e gas con dispositivi di ultima generazione in grado di garantire un monitoraggio costante delle reti, una gestione più efficiente e una fatturazione accurata basata sui consumi effettivi: la loro tecnologia avanzata consentirà l'analisi tempestiva di perdite e malfunzionamenti.

Filiera energia: si riconferma l’impegno della multiutility per la transizione energetica del territorio

Nella filiera energia, il Gruppo Hera si riconferma protagonista della transizione energetica, supportando i propri clienti lungo un percorso di decarbonizzazione economicamente sostenibile, mettendo in campo una serie di iniziative per abbattere le emissioni dei centri di consumo. Il Gruppo - oggi terzo operatore nazionale per numero di clienti - è diventato dal 2024 nella provincia di Ferrara il gestore del Servizio a Tutele Graduali (STG) per oltre 32 mila famiglie. La presenza sul territorio ferrarese si è ulteriormente radicata con la recente apertura dei nuovi sportelli clienti di Codigoro e Portomaggiore.

Sul fronte della generazione di energia elettrica fotovoltaica, per raggiungere gli ambiziosi target di decarbonizzazione, il Gruppo Hera conferma inoltre l'obiettivo di installare oltre 370 MW entro il 2029, prediligendo soluzioni come gli impianti agrivoltaici e i numerosi progetti in via di realizzazione su discariche e impianti del Gruppo.

Ambiente: Ferrara primo capoluogo in Italia per raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Nel periodo 2025-2029 la multiutility destinerà all’area ambiente investimenti per circa 1,3 miliardi di euro a livello di Gruppo. Grazie a un centinaio di impianti all’avanguardia e alle nuove partnership, la multiutility prevede di arrivare al 2029 a un totale di circa 10,1 milioni di tonnellate complessive smaltite e commercializzate. Nel settore dell’igiene urbana si mira a rendere sempre più completo ed efficiente il servizio al territorio grazie a innovazione, nuovi dispositivi e infrastrutture, nonché al coinvolgimento di cittadini e stakeholder. La validità della strategia in questo ambito è confermata dal fatto che il Gruppo ha già raggiunto performance elevate nel riciclo, registrando un tasso del 61% rispetto al target europeo del 60% al 2030, e nella percentuale della raccolta differenziata, dove la multiutility ha già toccato il 75,8% con l’obiettivo di arrivare al 78% nel 2029.

In particolare, nella provincia di Ferrara, primo capoluogo in Italia per raccolta differenziata dei rifiuti urbani (88%), il Gruppo investirà nel quinquennio nell’area ambiente quasi 30 milioni di euro, ripartiti tra trattamento e recupero (circa 20 milioni) e raccolta e spazzamento, finalizzati all’adeguamento dei servizi ambientali e a interventi sull’impiantistica locale a servizio dell’economia circolare.

Online dal 26 Giugno 2026

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26/06/2026
Territori
Ferrara

Gruppo Hera: previsti oltre 230 milioni di investimenti in provincia di Ferrara

Dopo la presentazione del Piano industriale a sindaci e amministratori dei 17 comuni serviti, la delegazione è stata accompagnata in visita al polo di Casaglia, dove sono in corso i lavori per il raddoppio della potenza geotermica a servizio della rete di teleriscaldamento del capoluogo
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25/06/2026
Territori
Modena

Formigine: da lunedì 29 giugno lavori sulla rete idrica

Il cantiere, per il rinnovo di una condotta, sarà in corrispondenza dell’attraversamento della linea ferroviaria FER Modena-Sassuolo, in località Casinalbo. L’intervento, della durata di 10 giorni circa, comporterà la temporanea chiusura al traffico di via Sant’Ambrogio
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25/06/2026
Sostenibilità
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Modena

Illuminazione green: si apre una nuova ‘Hera’ di luce per Zocca

Presentato il progetto per la gestione dell’illuminazione pubblica a cura di Hera Luce. Prevista la riqualificazione degli impianti luminosi obsoleti con nuovi apparecchi a LED, che porterà a un risparmio energetico superiore al 60%
Comunicati stampa
24/06/2026
Sostenibilità
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Modena
Prodotti e servizi

Hera, venerdì chiusa per lavori straordinari la stazione ecologica Leonardo

Gli utenti potranno comunque usufruire degli altri centri di raccolta 
Comunicati stampa
19/06/2026
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Sassuolo, lavori di rinnovo della rete fognaria in via Marconi

Il cantiere inizia lunedì, avrà una durata di dieci giorni lavorativi e comporterà il restringimento della carreggiata
Comunicati stampa
19/06/2026
Innovazione
Sostenibilità
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Altri Territori

All’Aquila si rinnova lo sportello Hera

Si rinnova lo sportello di via Crispi anche per rispondere alle esigenze dei clienti elettrici a Tutele Graduali serviti dalla Multiutility. Disponibili anche numerose soluzioni a mercato libero, finalizzate a proteggere dalle oscillazioni dei prezzi di gas e luce, con uno sguardo a efficienza e transizione energetica. 
Comunicati stampa
19/06/2026
Territori
Imola-Faenza
Prodotti e servizi

Brisighella: lavori di ottimizzazione alla rete idrica e temporanea interruzione del servizio

Hera interverrà dalle 8 alle 16 di lunedì 22 giugno in località Badia di Campora per l’installazione di nuovi organi di rete sulla condotta di adduzione che parte da Marradi ed arriva al serbatoio di Persolino, Faenza  
Comunicati stampa
19/06/2026
Sostenibilità
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Hera, le stazioni ecologiche chiuse a rotazione lunedì, martedì e mercoledì per manutenzione

Gli utenti potranno comunque usufruire degli altri due centri di raccolta   
Comunicati stampa
17/06/2026
Sostenibilità
Territori
Rimini
Prodotti e servizi

Gruppo Hera a Velo-city: in bici alla scoperta delle infrastrutture del PSBO di Rimini

La multiutility protagonista del tour in bici per gli ospiti del summit alla scoperta delle Piano di Salvaguardia della Balneazione: da Piazzale Kennedy ai cantieri di Bellariva e Rivazzurra
Comunicati stampa
17/06/2026
Hera Spa
Altri Comunicati

Gruppo Hera al primo posto nell’ESG Identity Corporate Index 2026

La multiutility conquista la vetta della classifica e sale sul podio per il sesto anno consecutivo, unica società italiana a raggiungere questo risultato. Il riconoscimento premia la credibilità e la coerenza con cui il Gruppo integra i fattori ESG nella strategia, nella governance e nella cultura aziendale. sede-hera-110.jpg centrata Il Gruppo Hera si classifica al primo posto nell’ESG Identity Corporate Index 2026, l’indice sviluppato da ET.Group che misura il grado di integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali e nei processi decisionali delle imprese. I risultati dell’undicesima edizione sono stati presentati oggi a Milano in occasione della ESG Business Conference. La crescita del Gruppo, insieme alla progressiva evoluzione e maturazione del suo modello ESG si è accompagnata a una continua evoluzione della governance, permettendo alla multiutility di essere da 9 anni nella Top 10 della classifica e da 6 anni sul podio. Un assesment più selettivo e orientato alla credibilità ESG Questo riconoscimento assume ancora maggiore valore perché è il risultato di un articolato processo di valutazione, condotto in un contesto in cui il benchmark si innalza progressivamente. L’edizione 2026 ha infatti coinvolto un numero record di 109 società, caratterizzate da livelli di maturità ESG sempre più elevati. Anche l’assesment è diventato più sfidante, spostando l’attenzione dalla sola disclosure alla capacità di dimostrare la concreta integrazione dei fattori ESG nelle strategie, nei processi decisionali e nella cultura aziendale. Al centro dell’analisi vi sono la costruzione di una concreta strategia ESG, coerente e orientata alla creazione di valore, la trasparenza nella rendicontazione dei risultati e la capacità di prevenire e gestire i rischi. Particolare importanza nel caso del Gruppo Hera è stata attribuita al ruolo della governance come abilitatore, attraverso il coinvolgimento attivo degli organismi dedicati; all’integrazione degli obiettivi ESG nelle politiche di remunerazione e nelle strategie di lungo periodo; alla capacità di sviluppare una cultura ESG trasversale che coinvolge tutte le diverse funzioni aziendali e l’intera catena del valore. Il Gruppo Hera costruisce la propria narrativa ESG a partire dalla strategia, dagli impegni assunti e dalla capacità di tradurli in risultati concreti. In oltre vent’anni, la multiutility ha accompagnato una crescita economica continua con un’evoluzione della governance verso obiettivi sempre più stringenti, responsabilità chiare e performance misurabili. La credibilità del commitment si fonda sulla serietà nel rispettare quanto dichiarato, come testimoniato dai significativi investimenti, progetti realizzati e impatti rendicontati. Lo stesso rigore guida gli investimenti sullo sviluppo delle persone, attraverso competenze, inclusione e crescita professionale, e sistemi di incentivazione che integrano gli obiettivi di sostenibilità. Per il Gruppo Hera, l’ESG è quindi il modo concreto con cui l’azienda governa, cresce e crea valore nel tempo. 2026-06-17 sede-hera-110 .jpg
Online dal 17/06/2026
Comunicati stampa
16/06/2026
Hera Spa
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Eni e Hera: a Ravenna nasce il Comparto Ambientale sull’area di Ca’ Ponticelle

Completato il progetto da 100 milioni di euro, avviato nel 2019, a supporto della rigenerazione del territorio e dell'economia circolare
Online dal 16/06/2026
Comunicati stampa
15/06/2026
Territori
Bologna

Cura e qualità del Centro storico, a Bologna c’è Glutton, il ghiottone elettrico che aspira e sanifica

Il servizio è già attivo e viene svolto da un operatore a piedi che, grazie all’aspiratore, raccoglie da terra i piccoli rifiuti in modo più agile e mirato anche in aree pedonali e sotto i portici. Novità per lo svuotamento dei cestini: gli operatori sono più veloci ed efficaci con la nuova attrezzatura Skipper. Le azioni rientrano nel progetto che il Comune di Bologna e Hera hanno avviato per potenziare ulteriormente la cura e la pulizia della città a partire dal cuore del centro storico
Comunicati stampa
15/06/2026
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Gruppo Hera: previsti 340 milioni di investimenti nel Ravennate

20260615_ presentazione Piano Industriale Ravenna (1).jpg Il Gruppo Hera ha presentato oggi ai sindaci e agli amministratori dei 18 comuni serviti nel territorio di Ravenna il proprio Piano industriale al 2029. Illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, il Piano riconferma i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder. Mantenendo la rotta tracciata per affrontare le sfide della transizione ecologica e climatica, nel periodo 2025-2029 il Gruppo Hera investirà complessivamente oltre 5,5 miliardi di euro, di cui 337 milioni di euro nel Ravennate, con un incremento del 13% rispetto al precedente Piano al 2028. Di queste risorse, 185 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, 78 milioni all’area ambiente, 41 milioni alla distribuzione gas e 28 milioni alla produzione di energia elettrica. Un impegno concreto che si traduce anche nella creazione di valore condiviso per il territorio: solo nella provincia di Ravenna, la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori locali ha raggiunto i 198 milioni di euro nel 2025. Più in generale, la strategia del Gruppo punta a coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile, aumentando la resilienza delle infrastrutture e favorendo la decarbonizzazione dei territori serviti. Una pianificazione strategica che soddisfa pienamente l’obiettivo di creazione di valore condiviso e che si riverbera anche nella politica del dividendo, a vantaggio soprattutto dei Comuni soci. Reti e infrastrutture: piano di resilienza e investimenti nel servizio idrico Il business regolato delle reti rappresenta il fulcro industriale del Gruppo: lo stesso Programma Operativo degli Interventi (POI) prevede investimenti per il periodo 2026-2029 nel servizio idrico sul territorio di Ravenna per 162 milioni di euro, in risposta ai requisiti di qualità tecnica dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). In particolare, tre sono le macro-aree coinvolte: • acquedotto (68,6 milioni di euro): volti al potenziamento, al rinnovo di reti, allacci e contatori, nonché alla distrettualizzazione. Al centro si collocano anche l'adeguamento e il potenziamento delle fonti di approvvigionamento, tra cui i laghi del Cestina, la presa sul fiume Senio e le opere ex SAVL. • fognatura (39,6 milioni di euro): focalizzati sulla sicurezza idraulica degli impianti di drenaggio urbano (tra cui gli interventi agli impianti di pompaggio e la progettazione delle idrovore definitive a Faenza) e sull'attuazione del Masterplan del drenaggio urbano della provincia di Ravenna. • depurazione (53,6 milioni di euro): mirati al potenziamento e all'adeguamento degli impianti di depurazione di Ravenna, Lugo e Cervia. L'efficacia della gestione industriale si riflette già negli eccellenti indicatori di performance dell'area ravennate, ampiamente superiori alla media nazionale: le perdite idriche lineari sono limitate a 5,09 mc/km/giorno (rispetto a una media italiana di 24), le interruzioni del servizio si attestano a 0,67 ore annue per utente (contro 59,4 della media nazionale) e i casi di ordinanze di non potabilità risultano azzerati (0% a fronte dello 0,07% italiano). Oltre agli investimenti ordinari di natura regolatoria sul ciclo idrico, il Piano industriale 2025-2029 destina una quota trasversale e imponente di risorse alla protezione complessiva del territorio. Sono infatti 223 i milioni di euro – pari al 66% del budget complessivo dell'area – specificamente orientati a migliorare la resilienza strutturale delle reti e degli impianti locali di fronte all'emergenza climatica, oltre che a favorire una profonda modernizzazione tecnologica dei servizi. Questo importante stanziamento si traduce in una serie di interventi coordinati che abbracciano tutte le filiere operative sul territorio. Sul fronte della resilienza idraulica, le azioni principali riguardano l'attuazione del Masterplan di drenaggio urbano delle reti fognarie, l'ottimizzazione dell'impianto di sollevamento Bambole a Faenza e l'ampliamento strutturale dei depuratori di Lugo e Ravenna. Parallelamente, la sicurezza della rete idrica passerà attraverso una forte spinta alla digitalizzazione, finalizzata a contrastare i guasti in modo preventivo grazie a 88 milioni di investimenti destinati alla distrettualizzazione delle condotte e all'installazione capillare dei nuovi contatori elettronici intelligenti (Smart Metering). Ambiente: focus su economia circolare e qualità del servizio Nell'area ambientale, il territorio ravennate esprime standard qualitativi d'eccellenza, in linea con le migliori medie di Gruppo. Lo confermano i dati, in continua crescita, relativi alla percentuale di raccolta differenziata nel bacino che nel 2025 hanno superato l’82%, e l'elevato indice di soddisfazione delle famiglie dell'area ravennate, che si posiziona stabilmente su un livello di piena soddisfazione. I 78 milioni di euro di investimenti tra raccolta, spazzamento, smaltimento e recupero, consentiranno al Gruppo Hera di continuare a supportare il territorio nella sfida strategica dell'economia circolare e della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. In questo ambito sono previste anche la realizzazione del nuovo Centro di Raccolta (CDR) nel Comune di Ravenna, l'esecuzione di riqualificazioni straordinarie sugli altri centri di raccolta della provincia e l'introduzione di nuove isole interrate nei comuni di Cervia e Faenza. Filiera energia: transizione energetica e sostenibilità Il cammino verso la decarbonizzazione nel Ravennate guiderà la transizione energetica locale attraverso la progressiva elettrificazione dei consumi e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Una parte significativa degli investimenti, ad esempio, sosterrà i progetti dedicati alla sostenibilità e all'autoproduzione energetica, come lo sviluppo dell'Energy Park di Faenza e la riconversione green di aree industriali dismesse, con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici sulla discarica di Ravenna, pensati per incrementare la disponibilità di energia pulita prodotta a chilometro zero. Inoltre, ad oggi, la sensibilità ambientale e l'offerta commerciale del Gruppo hanno già permesso di raggiungere una quota del 49% di clienti con opzioni "verdi" (energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni). 2026-06-15
Comunicati stampa
15/06/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Nuova raccolta rifiuti: prosegue la posa dei cassonetti per carta e plastica in altre tre zone della città

Il percorso, intrapreso dal Comune di Modena in collaborazione col Gruppo Hera, interesserà nelle prossime tre settimane più di 7.500 utenze
Comunicati stampa
12/06/2026
Sostenibilità
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Ferrara Summer Festival, Hera di nuovo in prima linea per garantire decoro e pulizia

La multiutility ha organizzato servizi straordinari in piazza Ariostea: saranno posizionati contenitori aggiuntivi per la differenziata, previsti turni extra di raccolta e spazzamento in occasione di ogni concerto.   
Comunicati stampa
12/06/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Sestola, al via i lavori alla stazione ecologica

Da lunedì 15 giugno parte la ristrutturazione del centro di raccolta Hera, che rimarrà chiuso per circa due settimane. In questo periodo i cittadini potranno rivolgersi alle stazioni ecologiche più vicine, in particolare a quella di Montecreto
Comunicati stampa
11/06/2026
Sostenibilità
Territori
Rimini
Prodotti e servizi

Dal 13 giugno riparte la navetta gratuita per agevolare accesso al mare duranti i lavori del PSBO

Navetta PSBO RN 110x150.jpg centrata Riparte il servizio di navetta gratuito studiato per garantire un accesso facile, veloce e sicuro alle spiagge di Rivazzurra, al confine con Miramare, in corrispondenza del cantiere del Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzata. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra il Gruppo Hera, il Comune di Rimini e le Categorie Economiche della zona, come albergatori e operatori balneari, con l'obiettivo fondamentale di ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e valorizzare l'accoglienza del territorio. Data la posizione strategica dei cantieri, proprio sulla spiaggia, è stata posta massima attenzione a non interferire con l'attività turistica. Le fasi più complesse e rumorose, come la posa delle condotte sottomarine, sono infatti programmate per la stagione invernale mentre nei mesi estivi, è stato attivato questo servizio navetta elettrica gratuita per facilitare l'accesso alla spiaggia, in particolare per le persone con difficoltà motorie. Navetta: orari e percorso Il calendario del collegamento è stato rimodulato per coprire al meglio la stagione balneare, prevedendo una prima fase di attività quotidiana dal 13 giugno fino al 3 agosto, una successiva pausa temporanea nel periodo centrale di Ferragosto, e una ripartenza subito dopo con corse garantite fino alla prima settimana di settembre. Per quanto riguarda gli orari, il servizio sarà operativo tutti i giorni della settimana coprendo tre fasce strategiche della giornata, ovvero la mattina dalle ore 9 alle 12, e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30. Il percorso della navetta è di tipo circolare e collegherà gli alberghi al lungomare con un tragitto ben definito. La partenza è fissata in Viale Regina Margherita all'angolo con viale Viareggio, per poi proseguire lungo Viale Viareggio, Viale Mantova, Viale Biella, Viale Regina Margherita, Viale Sarsina, Viale Mantova e Viale Gubbio, prima di fare ritorno al punto di partenza. Cantiere Rodella e Parco del Mare L'ampio cantiere, situato in viale Regina Margherita in corrispondenza della fossa Rodella, rappresenta uno snodo cruciale per la realizzazione di uno dei due nuovi presidi idraulici previsti dal PSBO. L'opera prevede vasche interrate e un belvedere panoramico dalle forme sinuose, progettato per integrarsi perfettamente con il design dei tratti 6 e 7 del nuovo Parco del Mare. Come già avvenuto per la vasca di piazzale Kennedy, anche questi nuovi impianti di accumulo rappresenteranno un'importante opportunità di riqualificazione urbana, offrendo nuovi e suggestivi affacci sul mare. Il progetto del PSBO Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato di Rimini, frutto della sinergia tra Comune di Rimini e Gruppo Hera, costituisce il più significativo intervento di risanamento idrico in Italia. L'obiettivo primario rimane quello di garantire la piena balneabilità del litorale riminese, portando benefici considerevoli all'ambiente, alla comunità e all'economia locale, storicamente ancorata al turismo balneare. Hera_Navetta per il Mare.jpg 2026-06-11
Comunicati stampa
10/06/2026
Territori
Bologna

Cura e qualità del Centro storico, a Bologna sono arrivati i nuovi cestini intelligenti a energia solare

Si chiamano Big Belly, hanno un pannello fotovoltaico che consente la compattazione senza alimentazione esterna, e vengono monitorati da remoto per verificare il loro riempimento e quindi ottimizzare gli svuotamenti. È una delle prime azioni che il Comune di Bologna e Hera hanno programmato per potenziare ulteriormente la cura e la pulizia della città a partire dal cuore del centro storico.
Comunicati stampa
09/06/2026
Territori
Imola-Faenza
Bologna
Forlì-Cesena
Rimini
Ravenna
Ferrara
Hera Spa

Crescono i rimborsi chiesti al Fondo Fughe Acqua, dal 1° luglio si aggiornano le quote di adesione

Lo strumento di tutela, su base volontaria, serve a mitigare gli eventuali oneri sostenuti dagli utenti in caso di perdite occulte delle proprie reti private. Dal primo luglio 2026 la quota mensile di chi sceglie di avvalersene passerà da 0,75 a 1,25 euro. Nel 2025 complessivamente sono stati rimborsati più di 15 milioni di euro
Online dal 09/06/2026
Comunicati stampa
09/06/2026
Innovazione
Sostenibilità
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Investimenti per oltre 11 milioni di euro per la riqualificazione e l’ampliamento del depuratore di Lugo

È stata incrementata la potenzialità idraulica dell’impianto, per dare una risposta concreta allo sviluppo dei comparti urbanistici in Bassa Romagna e Romagna Faentina

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