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Gruppo Hera: a Modena oltre 30 milioni di euro dal PNRR per la “rivoluzione verde” 

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18/04/2023
Gruppo Hera: a Modena oltre 30 milioni di euro dal PNRR per la “rivoluzione verde” 

I finanziamenti del PNRR – ottenuti direttamente, in partnership o attraverso gli enti d’ambito - consentiranno alla multiutility di accelerare gli investimenti previsti nel suo Piano industriale al 2026 a favore dell’economia circolare, della transizione ecologica e dell’efficienza energetica 

Superano i 30 milioni di euro i finanziamenti complessivamente aggiudicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – nelle sue numerose declinazioni – a progetti del Gruppo Hera che troveranno applicazione nel comune di Modena.
Di questi, quasi 20 milioni sono destinati alla decarbonizzazione di alcuni settori chiave dell’economia cittadina e regionale, come il trasporto pubblico locale e l’industria. 9 milioni di euro consentiranno la realizzazione di interventi volti a promuovere l’economia circolare. Infine, circa 2,5 milioni di euro saranno investiti per interventi di potenziamento e digitalizzazione delle infrastrutture di distribuzione elettrica, che a loro volta abiliteranno lo sviluppo di asset essenziali per il completamento della transizione energetica, come la produzione di energia da fonti rinnovabili, lo sviluppo delle comunità energetiche e una sempre più diffusa mobilità sostenibile.

“Le progettualità  del Gruppo Hera sui territori serviti si sono aggiudicate significativi finanziamenti dal PNRR, circa 190 milioni di euro complessivi, fondi che abbiamo il dovere e l’onore di mettere a servizio delle comunità che serviamo – afferma Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – Il caso di Modena è esemplare, in questo senso: gli oltre 30 milioni di euro ottenuti finora dal PNRR, a vario titolo, serviranno a finanziare progetti che aiuteranno a cambiare il volto della città, a renderla più pronta per le sfide che il futuro già ci sta prospettando. Inoltre, si inseriscono in un quadro più ampio di investimenti che abbiamo previsto nel nostro Piano industriale quinquennale, sempre con lo stesso fine: promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica e accelerare la transizione ecologica, garantendo qualità e continuità dei servizi, anche in situazioni complesse determinate dai sempre più frequenti mutamenti climatici”.

"Questi investimenti, che si aggiungono a quelli attivati direttamente dal Comune con circa 75 milioni di contributi del Pnrr, rientrano nella strategia di rendere la città ambientalmente più sostenibile – sottolinea il sindaco del Comune di Modena Gian Carlo Muzzarelli – come delineato con il programma Next Generation Modena e con i tanti interventi sviluppati sulla rigenerazione urbana. Il potenziamento dei centri di raccolta è stato sollecitato recentemente anche dal Consiglio comunale e il progetto sull'idrogeno è parte di una strategia più complessiva condivisa anche con la Regione, con Unimore e Aess, l'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile. Gli investimenti di Hera, inoltre, saranno in grado di contribuire allo sviluppo dell'occupazione nel nostro territorio".

Decarbonizzazione: obiettivo sempre più vicino grazie all’idrogeno verde
Entro il 2026 presso la discarica esaurita di via Caruso, quindi senza consumo di suolo utile, sorgerà un polo per la produzione di idrogeno verde grazie al progetto congiunto di Hera e Snam, IdrogeMO, che ha ottenuto 19,5 milioni di euro di finanziamento dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, nell’ambito del PNRR. Nello specifico, l’area ospiterà un parco fotovoltaico di 6 MW di potenza collegato ad un elettrolizzatore che, utilizzando l’energia elettrica fornita dal campo fotovoltaico, arriverà a produrre fino a 400 tonnellate di idrogeno l’anno. Per poter alimentare anche nelle ore notturne l’elettrolizzatore, il polo sarà completato da una batteria per lo stoccaggio dell’energia elettrica. Complessivamente, l’investimento previsto per queste attività ammonta a 20,8 milioni di euro. 
Il progetto IdrogeMO fornirà un contributo concreto alla neutralità carbonica della Regione in quanto una parte dell’idrogeno prodotto potrà rifornire le aziende del trasporto pubblico locale in possesso di mezzi alimentati con molecole verdi così come parte della produzione potrà essere destinata al comparto industriale locale per la decarbonizzazione dei propri processi.

Economia circolare: riuso, riciclo e recupero, le tre “R” della sostenibilità
Ammontano a 9 milioni di euro i contributi PNRR ottenuti dal Gruppo Hera per interventi all’insegna dell’economia circolare, per favorire la differenziazione dei rifiuti, il loro riuso e la rigenerazione della materia. Nel dettaglio, quasi 1,4 milioni di euro saranno impiegati per il potenziamento delle stazioni ecologiche modenesi: due di esse saranno riqualificate e rese ancora più agevolmente fruibili; è inoltre prevista la realizzazione di un quinto centro di raccolta in città, per aumentare qualità e quantità della raccolta differenziata e supportare sempre più gli utenti nella corretta gestione dei propri rifiuti, soprattutto quelli che non hanno, con il porta a porta o tramite i cassonetti, una linea di raccolta dedicata. Ne sono esempio rifiuti particolari o persino pericolosi come pneumatici, batterie, RAEE; ma anche semplicemente voluminosi, come mobili e materassi. Presso la rete delle stazioni ecologiche, infatti, i cittadini – e in alcuni casi le imprese – possono conferire sempre, con orario continuato tutti i giorni della settimana, tutte le tipologie di rifiuto differenziato. 
Nonostante l’importanza di questo capitolo di finanziamenti, la parte del leone spetta a un progetto differente: nel polo industriale dove si trova anche il termovalorizzatore di Modena, vedrà la luce un nuovo impianto assolutamente all’avanguardia a livello europeo, sia dal punto di vista tecnologico sia per la rilevanza strategica dei materiali coinvolti, tanto da avere ricevuto un finanziamento che sfiora gli 8 milioni di euro, su un progetto che complessivamente richiederà investimenti per quasi 50 milioni di euro, per le sue caratteristiche di innovazione. La piattaforma consentirà, infatti, di recuperare le plastiche rigide, ovvero una vasta classe di polimeri che, nei normali impianti di riciclo delle plastiche non possono essere trattate e, anche quando questo viene fatto, il processo comporta la perdita di alcune delle proprietà chimiche o fisiche della materia, che può essere utilizzata solo per scopi meno nobili. Presso il nuovo impianto di Modena, invece, i materiali subiranno un processo di upcycling: un processo, cioè, che non si limita a riciclare il prodotto ma, attraverso tecniche particolari, migliora le sue caratteristiche rendendolo nuovamente utilizzabile per lo scopo originario o per usi in settori in cui siano richieste caratteristiche anche superiori a quelle di partenza. Si tratta di un’evoluzione tecnologica di fondamentale importanza, perché la quasi totalità dei processi produttivi che necessitano di plastiche rigide di alta qualità oggi può approvvigionarsi solo di materiali vergini – ottenuti da fonte fossile. Domani, invece, lo stesso bene potrà essere prodotto a partire da materiale riciclato, potenzialmente con una catena distributiva più corta, e dunque con un importante beneficio per l’ambiente e un vantaggio per la sostenibilità dei processi.

Reti elettriche sempre più efficienti e moderne che aprono la strada all’energia del futuro 
Fenomeni come l’autoproduzione di elettricità da fonti rinnovabili e le comunità energetiche sono non solo in crescita, ma rappresentano anche un importante tassello dell’approvvigionamento elettrico del futuro. Per rendere queste tendenze possibili ed efficienti, è però richiesta un’infrastruttura di distribuzione della corrente elettrica moderna e, a suo modo, intelligente: capace cioè di gestire in tempo reale variazioni nell’immissione in rete di potenze diverse e da una molteplicità di fonti. Serve, cioè, far evolvere la rete elettrica in una “smart grid”. Proprio per raggiungere questi obiettivi il Gruppo Hera, tramite la controllata Inrete Distribuzione Energia, sta investendo da tempo e i circa 2,5 milioni di euro di fondi ottenuti dal PNRR per questo progetto consentiranno di accelerare il potenziamento e la digitalizzazione delle infrastrutture di distribuzione elettrica di Modena. 

Online dal 18 Aprile 2023

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10/07/2026
Ducati e Gruppo Hera insieme per l’economia circolare e l’efficienza energetica

Nel 2025 il 99% dei rifiuti prodotti nello stabilimento di Borgo Panigale è stato avviato al recupero. L’impianto di trigenerazione ad oggi copre l’84% del fabbisogno elettrico e termico della fabbrica. La collaborazione, già avviata da tempo, prosegue con ottimi risultati e si rafforza con la gestione dell’impianto di depurazione aziendale

L’impegno per la tutela dell'ambiente e la riduzione dell'impronta ambientale si confermano obiettivi fondamentali delle attività di Gruppo Hera e Ducati, e sono anche gli assi portanti della collaborazione che prosegue negli anni con ottimi risultati: la multiutility e la casa motociclistica insistono sullo stesso territorio e si impegnano insieme da tempo nell’impiego di processi e tecnologie sostenibili per ridurre gli impatti delle attività dello stabilimento di Borgo Panigale sull’ambiente, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti e al trattamento reflui, oltre che all’ottimizzazione dell’efficienza energetica.

Rifiuti: massimizzazione del recupero e riutilizzo

Herambiente Servizi Industriali (HASI), la più grande realtà italiana dedicata alla gestione dei rifiuti industriali e controllata della multiutility, si è aggiudicata il rinnovo dell’appalto di Ducati fino al 2028, con una implementazione delle attività che comprende anche la gestione degli scarti metallici e non, e quelli derivanti dalla distruzione controllata delle moto. Il risultato è un piano di trattamento altamente efficiente, che nel 2025 ha portato l’azienda di Borgo Panigale ad avviare al recupero il 99% dei rifiuti prodotti dalle sue attività.

Il processo adottato da Ducati e HASI contempla ogni aspetto della gestione dei rifiuti, a partire dalla separazione di questi nel momento in cui vengono prodotti, all’ottimizzazione logistica, fino alla massimizzazione del riciclo. Inoltre, è stato di recente attivato anche un progetto di economia circolare per il recupero dei bancali in legno, mentre sono in corso di valutazione ulteriori iniziative di rigenerazione di altri materiali preziosi come gli scarti in fibra di carbonio nell’impianto all’avanguardia FIB3R del Gruppo Hera a Imola.

Energia: l’efficienza passa dalla trigenerazione

Un altro intervento concreto è lo sviluppo della centrale di trigenerazione che si trova nella sede di Ducati a Borgo Panigale, gestita dalla ESCo della multiutility, Hera Servizi Energia (HSE). L’impianto è capace di fornire energia elettrica, termica e frigorifera riducendo le emissioni di CO2 immesse in atmosfera.

Nel corso del 2025 l’impianto ha prodotto oltre 12.500 MWh di energia elettrica, che ha contribuito al raggiungimento dell’84% del fabbisogno dell’intero stabilimento. La parte restante dell’energia elettrica necessaria viene invece acquistata da Ducati all’esterno, esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili.

Dalla sua messa in funzione nel 2016, l’impianto di trigenerazione ha permesso di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 13.300 tonnellate di CO2, di cui quasi 1.400 tonnellate solo nel 2025, un quantitativo pari a quello assorbito annualmente da un bosco di circa 152 ettari.

Acqua: maggiore efficienza nella depurazione

La collaborazione tra Ducati e il Gruppo Hera si è ulteriormente rafforzata nel 2025 includendo, sempre da parte di HASI, anche la parte acque reflue con la gestione dell’impianto di depurazione. Le attività già realizzate e quelle attualmente in corso stanno contribuendo al progressivo miglioramento dell’operatività dell’impianto e del controllo dei processi, come l’ottimizzazione del trattamento di disoleazione, con possibile valutazione di prodotti alternativi. Sono inoltre in fase di valutazione e realizzazione ulteriori iniziative per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale di Ducati, come per esempio l’incremento dell’acqua di processo recuperata nell’impianto.

Sostenibilità e Net Zero: la strategia del Gruppo Hera

La sostenibilità rappresenta da sempre un asse strategico dello sviluppo del Gruppo Hera, integrata nei modelli di business e nei processi industriali, con l’obiettivo di coniugare crescita, uso efficiente delle risorse e creazione di valore condiviso per i territori serviti. La multiutility ha definito un percorso strutturato verso il raggiungimento del Net Zero al 2050, con obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni coerenti con i principali framework internazionali, affiancando alla decarbonizzazione lo sviluppo dell’economia circolare, l’innovazione impiantistica e l’incremento della produzione e dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. In questo contesto, Hera continua a investire in soluzioni tecnologiche avanzate e in servizi integrati per accompagnare clienti e comunità nella transizione energetica ed ecologica, rafforzando un modello industriale resiliente e sostenibile nel lungo periodo.

Ride to Zero: la strategia di Ducati

La collaborazione con Gruppo Hera si inserisce nel più ampio impegno di Ducati verso la sostenibilità ambientale e verso un business rispettoso non solo della salute del territorio ma anche al benessere delle persone.

In coerenza con la strategia del Gruppo Volkswagen, di cui Ducati fa parte dal 2012, la Casa motociclistica ha stabilito all’interno della propria mission ambientale “Ride to Zero” con l’obiettivo di diventare, entro il 2050, una azienda a neutralità climatica, individuando anche degli obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni dei gas serra. Per raggiungere tale traguardo e, più in generale, per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività lungo l’intero ciclo di vita, Ducati ha integrato nella propria strategia e nell’operatività quotidiana azioni concrete volte all’efficienza energetica e all’utilizzo di fonti rinnovabili, alla riduzione del consumo di risorse e della produzione di rifiuti e alla tutela del territorio.  

Online dal 10 Luglio 2026

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Comunicati stampa
10/07/2026
Sostenibilità
Territori
Bologna

Ducati e Gruppo Hera insieme per l’economia circolare e l’efficienza energetica

Nel 2025 il 99% dei rifiuti prodotti nello stabilimento di Borgo Panigale è stato avviato al recupero. L’impianto di trigenerazione ad oggi copre l’84% del fabbisogno elettrico e termico della fabbrica. La collaborazione, già avviata da tempo, prosegue con ottimi risultati e si rafforza con la gestione dell’impianto di depurazione aziendale
Comunicati stampa
10/07/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Al via i lavori di riqualificazione della rete gas in via don Minzoni a Cesena

Il cantiere, suddiviso in due stralci, prevede la realizzazione di una nuova condotta della lunghezza complessiva di circa 600 metri, con un investimento complessivo di 160mila euro. La prima fase dei lavori durerà circa dieci settimane
Comunicati stampa
09/07/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Festivalfilosofia, dalla lezione targata Hera alle iniziative green

La multiutility rinnova il sostegno all’evento che richiama migliaia di persone offrendo alla città di Modena la Lectio Magistralis di Maurizio Ferraris. Durante la kermesse servizi ambientali potenziati e la sorgente urbana che distribuirà gratuitamente acqua di rete
Comunicati stampa
08/07/2026
Sostenibilità
Territori
Bologna

Gruppo Hera e Fabbri 1905 insieme per la decarbonizzazione: via al fotovoltaico per l’autoconsumo e a nuove soluzioni per completare la transizione ecologica

Alleanza tra la storica azienda dolciaria bolognese e la multiutility che conferma il proprio impegno a fianco del mondo imprenditoriale per trasformare la sostenibilità in leva competitiva del Made di Italy di qualità
Comunicati stampa
08/07/2026
Territori
Bologna

Hera rinnova la condotta idrica in via Cesare Battisti a San Pietro in Casale

I lavori inizieranno lunedì 13 luglio, la durata prevista è di un paio di mesi. Saranno sostituiti 160 metri di rete e verranno rinnovati anche gli allacciamenti alle utenze. Obiettivo: migliorare ulteriormente la qualità del servizio idrico
Comunicati stampa
08/07/2026
Territori
Bologna

A Casalecchio di Reno sono arrivate le nuove isole ecologiche ECOSmarty di Hera

Collocate in cinque punti della città, sono postazioni informatizzate dove conferire rifiuti organici e plastica/lattine in via straordinaria, se non è sufficiente il ritiro porta a porta. Si aprono con la Carta Smeraldo, sia fisica che virtuale
Comunicati stampa
08/07/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Inrete: prosegue il programma per il rinnovamento delle reti acqua e gas a Forlì

I lavori di sostituzione delle reti obsolete proseguiranno fino a marzo 2027 in diverse zone della città, per un totale di 12,5 km di nuove condotte. Dei 120 chilometri complessivi di reti gas ne sono stati riqualificati quasi 70 in tutto il territorio comunale
Comunicati stampa
06/07/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Nuova raccolta rifiuti: parte la posa dei cassonetti per carta e plastica nelle ultime zone della città

Il percorso, intrapreso dal Comune di Modena in collaborazione col Gruppo Hera, interesserà nelle prossime tre settimane oltre 7.650 utenze.
Comunicati stampa
06/07/2026
Territori
Ferrara
Prodotti e servizi

Asp Ferrara ed Hera rinnovano il Protocollo per la tutela delle famiglie fragili

Si tratta di una risposta concreta per i nuclei seguiti dai Servizi sociali dei comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera e Jolanda di Savoia che incontrano difficoltà a pagare le bollette per le forniture energetiche e il servizio idrico. Nel 2025 sono stati 226 gli utenti che hanno beneficiato delle agevolazioni. Evitate 62 chiusure contatore
Comunicati stampa
03/07/2026
Territori
Bologna

Gruppo Hera: previsti 945 milioni di investimenti nel territorio di Bologna

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del Piano industriale, presentato oggi ai sindaci e agli amministratori dei 43 comuni serviti. Tra i principali investimenti a livello locale, 300 milioni di euro saranno destinati al servizio idrico integrato, circa 250 milioni alla distribuzione gas ed energia elettrica, 144 milioni alla filiera ambiente, 80 milioni al teleriscaldamento, 80 milioni allo sviluppo delle energie rinnovabili
Comunicati stampa
03/07/2026
Sostenibilità
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Modena, lunedì riapre la stazione ecologica Magnete

Il centro di raccolta torna operativo dopo lavori di rinnovo che l’hanno reso più moderno e funzionale; nuovi gli orari di apertura  
Comunicati stampa
03/07/2026
Territori
Modena
Prodotti e servizi

Da lunedì lavori di rinnovo sulla rete idrica di Vignola

Il cantiere interesserà via Modenese e prevede la sostituzione della condotta esistente, il rinnovo degli allacciamenti sottesi e la realizzazione di due gruppi di valvole e il rinnovo degli allacciamenti. L’intervento avrà la durata di una ventina giorni e comporterà un investimento stimato di 70.000 euro a carico di HERAcquaModena. Previste modifiche alla viabilità e brevi interruzioni del servizio.
Comunicati stampa
03/07/2026
Territori
Ravenna
Prodotti e servizi

Il 7 Luglio lavori di rinnovo della rete dell’acquedotto nella frazione di Grattacoppa a Ravenna

Hera interverrà dalle 8.30 alle 15.30 di martedì in via Grattacoppa all’altezza dell’incrocio con via di Mezzo per l’efficientamento della rete idrica. L’interruzione del servizio interesserà le frazioni di Torri, Mezzano, Grattacoppa, Savarna, Sant’Alberto, Mandriole, Conventello e San Romualdo 
Comunicati stampa
03/07/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

Al via dal 6 luglio i lavori per la ricostruzione della rete dell’acquedotto a Modigliana

Hera interverrà per il ripristino definitivo delle condotte danneggiate dall’alluvione nel maggio 2023. L'intervento durerà 5 mesi e comporterà un investimento di 500 mila euro, a garanzia della continuità e della sicurezza del servizio idrico sul territorio
Comunicati stampa
02/07/2026
Territori
Ravenna
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Ravenna, Russi, Cervia e Gruppo Hera: i risultati del Protocollo per la tutela delle famiglie fragili

Grazie all'intesa tra i Comuni e la multiutility sono state supportate 495 famiglie, azzerando il 74% dei distacchi per morosità e salvaguardando 194 utenze essenziali di gas, luce e acqua. L'accordo, attivo fino al 2027, ha generato oltre 147 mila euro di rateizzazioni agevolate sostenute da circa 118mila euro di contributi diretti degli Enti locali  
Comunicati stampa
01/07/2026
Sostenibilità
Territori
Forlì-Cesena
Prodotti e servizi

In dirittura d’arrivo i lavori Hera di estensione della rete del teleriscaldamento a Forlì

Rispettata la scadenza del 30 giugno 2026 imposta dal Pnrr, grazie ai cantieri multipli portati avanti simultaneamente in varie zone della città
Comunicati stampa
30/06/2026
Hera Spa
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Al Gruppo Hera il Bollino CNEL"

La certificazione riguarda tre progetti distintivi: il Patto del Buon Lavoro, il nuovo Protocollo Appalti e i Gruppi di Partecipazione, rafforzando così un modello partecipativo evoluto e frutto di un lungo percorso. sede-hera-110.jpg centrata La diffusione della partecipazione passa anche attraverso la valorizzazione delle buone prassi. Con questo spirito è nato il “Bollino CNEL”, la certificazione di Buone Pratiche di Partecipazione, riconoscimento istituzionale e legislativo che identifica e valorizza le imprese che hanno scelto la partecipazione come modello di governance, premiando le esperienze più avanzate di coinvolgimento delle persone nella gestione, nei risultati e nell’organizzazione aziendale. Il Gruppo Hera è tra le prime aziende in Italia a ricevere questo prestigioso riconoscimento, assegnato dalla Commissione Nazionale Permanente per la partecipazione, istituita presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. La certificazione riguarda tre progetti distintivi: il Patto del Buon Lavoro, il nuovo Protocollo Appalti e i Gruppi di Partecipazione, che rafforzano tutti un modello partecipativo evoluto e che sono frutto di un lungo percorso. Infatti, Hera ha una lunga tradizione di Relazioni Industriali costruite attraverso il coinvolgimento delle persone e delle Rappresentanze Sindacali. Il Patto del Buon Lavoro nasce da un percorso condiviso con le Organizzazioni Sindacali e definisce un quadro innovativo di Relazioni Industriali, capace di affrontare le sfide ambientali, sociali, economiche con una visione integrata, attraverso i 5 pilastri su cui si basa: salute e sicurezza, filiere integrate appalti, equità e inclusione, benessere, sviluppo professionale e produttività, sostenibilità e valore condiviso. Il Patto consolida un modello basato sulla partecipazione attiva delle persone e introduce nuovi strumenti di confronto su aspetti fondamentali, quali flessibilità oraria, genitorialità, diverse abilità, contrasto alla violenza di genere, linguaggio inclusivo e modalità organizzative del lavoro. Il nuovo Protocollo Appalti coinvolge le Organizzazioni Sindacali nelle gare. Sono previste consultazioni nelle diverse fasi e la possibilità di interagire in caso di criticità al fine di rafforzare le tutele, i controlli e la qualità nelle filiere produttive del Gruppo. Tra i punti più qualificanti troviamo: l’applicazione rigorosa dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, clausole sociali più forti, digitalizzazione dei controlli e divieto del subappalto a cascata. Infine, le gare saranno predisposte sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I Gruppi di Partecipazione sono attivi in quasi tutti i progetti interni alla multiutility, soprattutto in ambiti come trasformazione organizzativa, formazione e sviluppo, inclusione e benessere, sostenibilità e sicurezza. Qui vengono coinvolte le persone provenienti dalle diverse società del Gruppo, rappresentanti sindacali, supervisori e facilitatori interni che lavorano in modo strutturato su progetti definiti, i cui risultati diventano valore aggiunto per l’azienda. “Questo riconoscimento premia un lavoro costruito insieme e conferma che la partecipazione è una leva strategica per migliorare la qualità del lavoro, la competitività dell’impresa e il valore generato per i territori”, dichiara Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera. 2026-06-30 sede-hera-110 .jpg
Online dal 30/06/2026
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29/06/2026
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Forlì-Cesena
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Gruppo Hera: previsti 285 milioni di investimenti nel territorio di Forlì-Cesena

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del Piano industriale, presentato oggi ai sindaci dei 30 comuni serviti
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29/06/2026
Innovazione
Sostenibilità
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Hera raddoppia la presenza a Pesaro

Il nuovo sportello in piazzale Lazzarini si affianca a quello di via Del Monaco. L’apertura all’interno di un piano di sviluppo in tutta la regione Marche, con un occhio particolare ai clienti del servizio elettrico a Tutele Graduali
Comunicati stampa
29/06/2026
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Inaugurato lo sportello Hera di Falconara Marittima

L’apertura di via Cavour, 10 s’inserisce all’interno di un piano di sviluppo in tutta la regione Marche, con un occhio particolare ai clienti del servizio elettrico a Tutele Graduali. 

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