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17/06/2019

Gruppo Hera e Ascopiave: grande partnership nel Nord-Est

Partnership commerciale, attraverso la joint venture EstEnergy, da oltre 1 milione di clienti con un valore complessivo della nuova realtà di 864,5 milioni di euro e con un Ebitda di 69 milioni di euro. Con questa operazione il Gruppo Hera supera i 3 milioni di clienti energy Oggi i Consigli di Amministrazione di Hera S.p.a. e Ascopiave S.p.a. hanno approvato la sottoscrizione di un Term Sheet vincolante per lo sviluppo di una primaria realtà all'interno dei territori del Nord-Est, che potrà contare su oltre un milione di clienti energy, nonché contestualmente un riassetto delle rispettive attività di distribuzione gas. Il Term Sheet, che verrà finalizzato in un accordo quadro entro il termine del 31 luglio 2019, definisce i perimetri coinvolti, i termini economici dell'accordo, nonché i relativi elementi di governance. L'accordo raggiunto costituisce un importante passaggio strategico nella evoluzione dei portafogli di attività dei due gruppi, in piena coerenza con le linee strategiche di sviluppo approvate dai Consigli di Amministrazione di Hera S.p.a. e Ascopiave S.p.a. e comunicate agli investitori. In particolare, l'accordo nell'area commercializzazione clienti gas e energia elettrica prevede la creazione di un unico operatore per le rispettive attività commerciali nelle regioni del Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, attraverso EstEnergy S.p.a., già oggi società controllata congiuntamente da Ascopiave S.p.a. e Hera Comm S.r.l., veicolo commerciale del Gruppo Hera. EstEnergy S.p.a, vedrà un sostanziale allargamento delle attività nel territorio indicato, andando a ricomprendere il business commerciale del Gruppo Ascopiave relativo alle società controllate Ascotrade S.p.a., Ascopiave Energie S.p.a., Blue Meta S.p.a. e alle joint venture Asm Set S.r.l. (49%), Etra Energia S.r.l. (51%) e Sinergie Italiane S.r.l. in liquidazione (30,94%) nonché la società Energia Base Trieste S.r.l. (92.000 contratti gestiti) e i clienti del Veneto e Friuli di Hera Comm (96.000 contratti gas e 68.000 contratti elettrici), dando così luogo a un operatore primario radicato nel territorio del Nord-Est con un portafoglio di oltre 795.000 contratti gas e 265.000 contratti elettrici totali al 31.12.2018 considerando anche le componenti pro-quota delle joint venture, per un totale dunque di oltre 1 milione di contratti. La nuova realtà, che si realizzerà tramite EstEnergy, quando pienamente operativa, avrà un Ebitda consolidato pari a circa 69 m€ - su base 2018 escludendo il contributo delle società detenute con quote di minoranza. Il capitale sociale di EstEnergy sarà detenuto per il 52% dal Gruppo Hera e per il 48% da Ascopiave. Le parti hanno condiviso che l'equity value della nuova EstEnergy sia pari complessivamente a 864,5 m€ (797 m€ l'enterprise value corrispondente), con riferimento al 31.12.2018 e sia oggetto degli eventuali successivi aggiustamenti di prassi rispetto alla data del closing; questo valore per 601 m€ (543 m€ l'enterprise value) è riconducibile alle attività commerciali di provenienza Ascopiave e per 263 m€ è riconducibile alle attività di provenienza Hera Comm. Il Gruppo Hera, per parte sua, attraverso gli accordi con Ascopiave anticipa il raggiungimento dell'obiettivo dei 3 milioni di clienti nelle attività commerciali energy (3,2 milioni riferiti al 31.12.2018) fissato nel piano industriale al 2022 e dà seguito al percorso di crescita in queste attività che negli ultimi 10 anni ha consentito al Gruppo di raddoppiare la propria base clienti energy, in un percorso fatto di crescita organica e M&A. GH_ASCOPIAVE_870.1560775014.jpg Hera_Ascopiave_870 Per saperne di più /-/gruppo-hera-e-ascopiave-grande-partnership-energy-nel-nord-est Leggi il comunicato Hera_Ascopiave_110 Hera_Ascopiave_110 2019-06-17
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10/06/2019

Comunicare la sostenibilità sul web: Il Gruppo Hera è tra le otto migliori aziende in Italia

La multiutility è un esempio virtuoso nella ricerca ".future" di Lundquist, che valuta strategia di sostenibilità e trasparenza Per un'azienda, l'attenzione alla sostenibilità non passa solo attraverso la messa in campo di azioni concrete, presenti e future, ma anche dal modo in cui quelle azioni vengono raccontate, per esempio con storie, iniziative e video emozionali. Essere sostenibile, per il Gruppo Hera, è sempre stata una questione di DNA. Per questo la multiutility è tra le prime otto grandi realtà in Italia per la comunicazione online in tema di sostenibilità nella ricerca ".future" di Lundquist, lo studio che prende in considerazione le 100 maggiori aziende italiane. Nel panorama italiano, sono circa venti le società che emergono per il modo concreto e chiaro con cui affrontano i temi rilevanti della sostenibilità e per l'attenzione riservata agli utenti dei canali digitali. Il Gruppo Hera è tra le sei società "Silver class", accanto a grandi nomi come Generali, Tim e Terna, che sanno coniugare storytelling e coinvolgimento nella loro comunicazione sul web. In particolare, la prima sezione della ricerca condotta da Lundquist, denominata "Substance", valuta la strategia di sostenibilità e la trasparenza della comunicazione. Proprio in questo capitolo di ".future", il Gruppo Hera si è distinto come "esempio virtuoso", perché "presenta chiare e dettagliate informazioni relative alla strategia di sostenibilità e ai temi prioritari aziendali, mettendoli in relazione sia alle priorità dell'agenda globale che alle opportunità di business". Tra i prodotti più recenti, in termini di efficacia nella comunicazione, c'è l'ultimo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo, i cui contenuti si focalizzano sulla creazione di valore condiviso, ovvero la capacità della multiutility di rispondere ai bisogni del territorio e alle sfide per il cambiamento nella direzione della sostenibilità. Inoltre, vale la pena citare il nuovo report del Gruppo Hera "Costruire insieme il futuro", dedicato alle iniziative in cui la comunità locale assume un ruolo attivo, dando vita a una relazione di lungo termine e a un importante impatto ambientale. lundquist_future_870.1560148207.jpg lundquist_future_870 /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/costruire-insieme-il-futuro Consulta il report "Costruire insieme il futuro" /gruppo/chi-siamo/la-nostra-strategia/valore-condiviso Scopri l'impegno di Hera nella creazione di valore condiviso Per saperne di più Consulta la ricerca .future di Lundquist Leggi l'approfondimento su L'Economia del Corriere della sera lundquist_future_110 lundquist_future_110 2019-06-10
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06/06/2019

Hera, a Bologna il convegno sulle città di domani

In occasione della presentazione del proprio bilancio di sostenibilità, un evento per discutere assieme a tante voci autorevoli di come dovranno cambiare le città per fronteggiare il cambiamento climatico e garantire benessere alle future generazioni. Tra gli ospiti, il Nobel per l'economia Paul Romer Smart, ma non solo smart. Per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e invertirne un trend di cui sono in larga parte responsabili, infatti, le città del nostro più prossimo futuro sono chiamate ad avere anche altre caratteristiche. Per esplorare le tante dimensioni di una transizione che, puntando alla sostenibilità dei modelli di sviluppo e alla resilienza dei sistemi urbani, coinvolge attori pubblici e privati, il Gruppo Hera ha organizzato a Bologna il convegno “Re-inventing the city: smartness and resilience to face new challenges”, nel corso del quale sono stati illustrati i risultati raggiunti dalla multiutility rispetto ai diversi obiettivi per la sostenibilità raccolti nel bilancio di sostenibilità . Guarda il video con i risultati raggiunti nel 2018 a beneficio dei territori serviti Durante l'evento, negli spazi della sede bolognese di Hera, sono intervenuti non soltanto i vertici del Gruppo ma anche voci autorevoli provenienti dal mondo dell'università, dell'impresa e delle istituzioni. Fra queste Paul Romer, Premio Nobel 2018 per l'Economia e professore alla NYU Stern School of Business, l'architetto Stefano Boeri, il Global Ambassador delle B Corp Marcello Palazzi,Paola Viganò - professore ordinario all'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne e all'Università IUAV di Venezia, il Sindaco di Bologna Virginio Merola e l'Ex Sindaco di Bogotà Antanas Mockus. Impegnata sul campo per consolidare sostenibilità e resilienza delle città che insistono sui territori serviti, Hera ha voluto così rilanciare il dibattito sul ruolo guida che spetta ai centri abitati nella transizione verso nuovi modelli di sviluppo. L'iniziativa si inserisce nella scia di importanti esperienze internazionali culminate proprio a Bologna, nel 2017, con la redazione della Carta di Bologna per l'Ambiente, sottoscritta dai sindaci e dai rappresentanti delle città metropolitane e alla definizione dei cui contenuti ha contribuito anche la stessa multiutility. RENVENTING THE CITY Rigenerare le risorse per passare a una società basata sull'economia circolare" 870x320_def.1559830632.png Reinventing_The_City_870 Per saperne di più /-/re-inventing-the-city-smartness-and-resilience-to-face-new-challenges I temi del convegno /gruppo/chi-siamo/la-nostra-strategia/valore-condiviso Il valore condiviso per il Gruppo Hera https://twitter.com/gruppohera Il Gruppo Hera su Twitter Reinventing_The_City_110 Reinventing_The_City_110 2019-06-06
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30/05/2019

'Cambia il finale': grazie a Hera e onlus locali, in un anno oltre 185.000 oggetti riutilizzabili hanno trovato 'nuova casa'

Il progetto, che favorisce un circuito del riuso virtuoso e solidale, ha permesso di raccogliere nel 2018 oltre 806 tonnellate di ingombranti e non, delle quali più di 566 avviate al riuso. 17 le onlus partner di Hera, di cui cinque bolognesi, circa 270 soggetti svantaggiati direttamente coinvolti; oltre 151 tonnellate raccolte, pari a circa 12.000 oggetti, solo nell'area di Bologna 5.780 ritiri effettuati, di cui quasi l'80% gratuiti a domicilio, per un totale di oltre 185.000 elettrodomestici e arredi usati, ma in buono stato, ai quali è stata data un'opportunità di riutilizzo. Questi sono solo alcuni dei risultati conseguiti nel 2018 da 'Cambia il Finale', il servizio di Hera attualmente attivo in 74 comuni emiliano-romagnoli e realizzato in collaborazione con Last Minute Market e 17 onlus locali, cinque delle quali operano nel Bolognese. Dati significativi, che corrispondono a oltre 800 tonnellate di ingombranti, e non, raccolte, di cui oltre 566 avviate al riuso, in un'ottica di sostenibilità ambientale e attenzione al sociale. Il valore sociale di questo progetto, che mira a ricercare un nuovo approccio ai vecchi concetti di consumo e di rifiuto, è ulteriormente valorizzato dalla presenza attiva degli enti no profit locali, che ne sono partner. Nel 2018, infatti, le 17 onlus che partecipano all'iniziativa hanno coinvolto un totale di 884 volontari e permesso 270 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati, di cui un centinaio coinvolto direttamente in 'Cambia il finale'. Indiscutibili, inoltre, i benefici ambientali, poiché favorendo il riutilizzo si contribuisce ad allungare la vita agli oggetti, prevenendo la produzione di rifiuti e contrastando il fenomeno di abbandono degli ingombranti su suolo pubblico. Dall'avvio, nel marzo 2014, il progetto ha consentito di "cambiare il finale" a oltre 3.500 tonnellate di materiali, di cui 2.500 circa avviate al riuso. Non solo ingombranti: nel bolognese raccolti oltre 12.000 oggetti Nel 2018, nell'area di Bologna 'Cambia il finale' ha permesso di raccogliere oltre 12.000 tra mobili, elettrodomestici e altri oggetti, pari a più di 151 tonnellate di materiale di cui circa 110 avviate al riuso. Le cinque onlus partner sul territorio bolognese sono l''Opera di Padre Marella' di Bologna e di San Lazzaro, 'Piazza Grande' di Bologna, la cooperativa sociale 'la Fraternità, di Ozzano Emilia, e 'Martin Pescatore', di Monte San Pietro. Per questo servizio, nel corso del 2018, le onlus hanno ricevuto complessivamente 2.197 telefonate, una media di circa 180 al mese, e hanno effettuato un totale di 625 operazioni di ritiro, di cui 249 a domicilio e a titolo gratuito. Come funziona 'Cambia il finale' Telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500 (numero gratuito da rete fissa e mobile, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) è possibile fissare un appuntamento per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Gli operatori del Servizio Clienti si assicurano di chiedere al cittadino informazioni relative allo stato dei beni di cui vuole liberarsi. Se gli oggetti sono ancora in buone condizioni, il cliente riceve i riferimenti per contattare le Onlus del suo territorio che partecipano a 'Cambia il Finale' e che sono disponibili a ritirarli gratuitamente a domicilio, proprio come farebbe Hera, avviandoli poi a riutilizzo. Si ricorda che è possibile, infatti, donare alle Onlus anche oggetti meno voluminosi, come indumenti, soprammobili, libri, giocattoli, elettrodomestici di piccole dimensioni ancora funzionanti. Nel caso in cui il materiale da ritirare non sia più riutilizzabile, il Servizio Clienti di Hera fornisce indicazioni per la consegna alla stazione ecologica più vicina; oppure, nei comuni dove è attivo il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, fissa un appuntamento con il cliente. In questo caso, una vota ritirati, gli oggetti vengono inviati a corretto smaltimento. cambia_il_finale_870.1559233137.jpg cambiailfinale_870 per saperne di più /insieme/progetti/cambia-il-finale Scopri il progetto https://www.lastminutemarket.it/ Visita il sito web di Last Minute Market /-/-cambia-il-finale-grazie-a-hera-e-onlus-locali-in-un-anno-oltre-185.000-oggetti-riutilizzabili-hanno-trovato-nuova-casa-1 Leggi il comunicato cambiailfinale_110 cambiailfinale_110 2019-05-30
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15/05/2019

Il CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2019

La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia risultati in crescita e il positivo contributo delle principali aree di business, in particolare ciclo idrico e gas. Confermato focus su sostenibilità ed economia circolare Highlight finanziari Ricavi a 1.940,4 milioni di euro (+11,4%) Margine operativo lordo (MOL) a 330,8 milioni (+2,5%) Utile netto per gli Azionisti a 129,7 milioni (+3,0%) Posizione finanziaria netta in miglioramento a 2.622 milioni Highlight operativi Buon contributo alla crescita da parte dei principali business, con particolare riferimento al ciclo idrico e al gas Solida base clienti nei settori energetici, in aumento a circa 2,6 milioni di clienti Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati del primo trimestre 2019, in miglioramento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, con una crescita costante di tutti i principali indicatori. Si conferma così vincente la strategia multibusiness dell’azienda, bilanciata tra attività regolamentate e a libera concorrenza, con elevata attenzione alla sostenibilità e all’economia circolare. Il Gruppo Hera persegue, infatti, questo modello sia nella crescita organica sia nello sviluppo per linee esterne, sempre pronto a cogliere le opportunità offerte dal mercato anche grazie alla propria solidità finanziaria. Un percorso di 16 anni di crescita ininterrotta culminato il 18 marzo 2019 con l’ingresso di Hera nell’indice FTSE MIB di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari per capitalizzazione. In generale, i risultati del primo trimestre 2019 hanno beneficiato delle maggiori tariffe sui servizi regolati, a seguito dell’aggiornamento dell’Autorità, oltre che dell’espansione commerciale e dell’estrazione di efficienze. Tra le variazioni di perimetro rispetto al primo trimestre 2018 si segnalano Blu Ranton e Sangroservizi in Abruzzo, Megas Net nelle Marche e, a partire dal 1° marzo 2019, l’integrazione nel ferrarese delle attività di vendita di energia di CMV Energia e Impianti e delle attività di distribuzione del gas naturale di CMV Servizi, compresa la società controllata ATR. Inoltre, il 9 maggio scorso è stata formalizzata l’acquisizione del 100% delle azioni di Cosea Ambiente, la società che gestisce il servizio rifiuti urbani e assimilati di proprietà di 20 Comuni dell’Appennino tosco-emiliano, con annessa concessione decennale della discarica di Cosea Consorzio a Gaggio Montano, con efficacia a partire dal secondo trimestre 2019. Ricavi per 1,94 miliardi di euro Nel primo trimestre 2019, i ricavi sono stati pari a 1.940,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1.741,3 milioni dell’analogo periodo del 2018. A questo risultato hanno contribuito principalmente la crescita dei ricavi delle attività di trading, nella produzione di energia elettrica e nel trattamento rifiuti, nonché i maggiori ricavi e i maggiori volumi nella vendita di gas ed energia elettrica. Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 330,8 milioni di euro Il margine operativo lordo passa dai 322,7 milioni di euro dei primi tre mesi del 2018 ai 330,8 milioni al 31 marzo 2019, registrando un incremento di 8,1 milioni (+2,5%). La crescita è da attribuire alle buone performance delle principali aree del Gruppo, in particolare i settori idrico e gas. In miglioramento anche i risultati delle aree ambiente e altri servizi, sostanzialmente stabile l’area energia elettrica. Risultato operativo e utile ante-imposte in crescita Sale anche il risultato operativo netto pari a 205,0 milioni di euro al 31 marzo 2019, in crescita rispetto ai 197,6 milioni dell’analogo periodo del 2018 (+3,7%). Varia di 3,6 milioni di euro la gestione finanziaria, pari a 21,1 milioni al termine del primo trimestre, per minori dividendi percepiti e per l’applicazione del principio contabile IFRS16 sui leasing operativi. L’utile prima delle imposte cresce del 2,1%, passando dai 180,1 milioni dei primi tre mesi del 2018 ai 183,9 milioni di euro dell’analogo periodo del 2019. Utile netto in aumento a 129,7 milioni (+3,0%) L’utile netto al 31 marzo 2019 sale a 129,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 125,9 milioni dello stesso periodo del 2018 (+3,0%). È di 124,2 milioni di euro, invece, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, in crescita del 3,1% rispetto ai 120,5 milioni dello stesso periodo del 2018. Risultati che, a fronte di un tax rate in miglioramento (al 29,5%, rispetto al 30,1% dello stesso periodo dell’esercizio passato), si devono anche al continuo impegno del Gruppo nel cogliere i benefici riconosciuti dalle norme vigenti, con particolare riferimento agli ammortamenti dei consistenti investimenti effettuati in chiave Utility 4.0. Conto economico (mln €) mar-19 Inc.% mar-18 Inc.% Var. Ass. Var. % Ricavi 1.940,4 1.741,3 +199,1 +11,4% Altri ricavi operativi 121,0 6,2% 95,3 5,5% +25,7 +27,0% Materie prime e materiali (1.024,6) -52,8% (831,4) -47,7% +193,2 +23,2% Costi per servizi (556,7) -28,7% (538,5) -30,9% +18,2 +3,4% Altre spese operative (13,1) -0,7% (12,7) -0,7% +0,4 +3,1% Costi del personale (142,9) -7,4% (140,0) -8,0% +2,9 +2,1% Costi capitalizzati 6,7 0,3% 8,7 0,5% -2,0 -23,1% Margine operativo lordo 330,8 17,0% 322,7 18,5% +8,1 +2,5% Amm.ti e Acc.ti (125,8) -6,5% (125,0) -7,2% +0,8 +0,6% Margine operativo netto 205,0 10,6% 197,6 11,3% +7,4 +3,7% Gestione Finanziaria (21,1) -1,1% (17,5) -1,0% +3,6 +20,6% Risultato prima delle imposte 183,9 9,5% 180,1 10,3% +3,8 +2,1% Imposte (54,2) -2,8% (54,2) -3,1% +0,0 +0,0% Utile netto dell'esercizio 129,7 6,7% 125,9 7,2% +3,8 +3,0% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 124,2 6,4% 120,5 6,9% +3,7 +3,1% Azionisti di minoranza 5,5 0,3% 5,4 0,3% +0,1 +2,3% Stato patrimoniale mln €) 31/03/2019 Inc.% 31/12/2018 Inc.% Var. Ass. Var.% Attività immobilizzate nette 6.042,1 108,5% 5.905,1 108,7% +137,0 +2,3% Capitale circolante netto 118,9 2,1% 115,4 2,1% +3,5 +3,0% (Fondi diversi) (591,8) (10,6%) (588,2) (10,8%) (3,6) +0,6% Capitale investito netto 5.569,2 100,0% 5.432,3 100,0% +136,9 +2,5% Patrimonio netto complessivo 2.947,2 52,9% 2.846,7 52,4% +100,5 +3,5% Indebitamento netto a lungo 2.760,4 49,6% 2.558,8 47,1% +201,6 +7,9% Posizione netta a breve (138,4) (2,5%) 26,8 0,5% (165,2) (616,4%) Indebitamento finanziario netto 2.622,0 47,1% 2.585,6 47,6% +36,4 +1,4% Fonti di finanziamento 5.569,2 100,0% 5.432,3 100,0% +136,9 +2,5% be_870x320_slide_ita_senzafascia.1557842015.png 1Q_2019_870 Per saperne di più /-/il-cda-hera-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2019-1 Leggi il comunicato 1Q_2019_110 1Q_2019_110 2019-05-14
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09/05/2019

Al Gruppo Hera il 100% di Cosea Ambiente

La multiutility consolida la propria leadership nell'area ambiente con l'acquisto della totalità delle quote della società attiva nella gestione dei rifiuti, di proprietà di 20 Comuni dell'Appennino tosco-emiliano Il Gruppo Hera si è aggiudicato in via definitiva la gara per l'acquisizione del 100% delle azioni di Cosea Ambiente S.p.A., la società che gestisce il servizio rifiuti urbani e assimilati di proprietà di 20 Comuni dell'Appennino tosco-emiliano (15 nella provincia di Bologna, già azionisti del Gruppo Hera, e 5 in quella di Pistoia). La sottoscrizione degli atti relativi è avvenuta oggi, 9 maggio 2019. L'aggiudicazione della gara ha comportato anche la contestuale assegnazione della concessione decennale della discarica di Cosea Consorzio a Ca' dei Ladri, nel comune di Gaggio Montano, che ricomprende anche beni, risorse funzionali al suo esercizio. La concessione è stata stipulata tra Herambiente e Cosea Consorzio, sempre in data odierna. I 18 Comuni proprietari di Cosea Consorzio sono soci anche di Cosea Ambiente, seppure con percentuali differenti nelle due realtà, fatta eccezione unicamente per due Comuni che non detengono alcuna quota. Grazie a questa acquisizione, il Gruppo Hera potrà gestire in modo sempre più sinergico i servizi ambientali su tutta la provincia di Bologna e integrarli con gli altri servizi già gestiti nei territori dell'Appennino (principalmente acqua e gas), al contempo sarà in grado di garantire il mantenimento dell'attuale personale impiegato. I comuni precedentemente gestiti da Cosea Ambiente, per contro, potranno beneficiare delle economia di scala derivanti da un approccio industriale avanzato nella gestione dei servizi per il pieno conseguimento degli obiettivi fissati dalla legge regionale su riciclo e recupero, nonché delle numerose infrastrutture della multiutility, che già oggi garantiscono alti tassi di performance ambientale al territorio servito da Hera (impianti di selezione, smaltimento, produzione biometano ecc.). Senza contare gli investimenti sulle infrastrutture e attività esistenti che saranno messi in campo dal Gruppo Hera nei prossimi mesi. GH_Cosea.1557416474.jpg GH-Cosea_870 Per saperne di più http://www.coseambientespa.it/ Visita il sito web di Cosea Ambiente /-/al-gruppo-hera-il-100-di-cosea-ambiente-1 Leggi il comunicato GH-Cosea_110 GH-Cosea_110 2019-05-09
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07/05/2019

Hera, online il Bilancio di Sostenibilità 2018

Quasi 2 miliardi di euro distribuiti agli stakeholder del territorio servito, di cui 336 milioni nella sola provincia di Bologna. La multiutility continua il proprio impegno per la creazione di valore condiviso e nel dare risposte alle sfide ambientali e socioeconomiche attuali Il Bilancio di Sostenibilità 2018 del Gruppo Hera, appena pubblicato, è on line all'indirizzo http://bs.gruppohera.it e contiene i numeri delle responsabilità economica, sociale e ambientale, il focus sugli impegni presi, i risultati conseguiti e le prospettive future. Quest'anno sono state introdotte anche nuove pagine dedicate ai risultati per ogni territorio servito. Nel Bilancio si consolida la rappresentazione dei contenuti focalizzata sulla creazione di valore condiviso: la capacità della multiutility di rispondere ai bisogni del territorio e alle sfide per il cambiamento nella direzione della sostenibilità, come dimostra la scelta dell'azienda di quantificare il Margine operativo lordo derivante da attività che rispondono alle priorità fissate dall'Agenda Onu. Nel 2018 il Gruppo ha generato una quota di Mol "a valore condiviso" di 375 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo scorso anno. Un impegno importante che nasce dalla consapevolezza di come i mutamenti economici, sociali e ambientali richiedano alle aziende un ripensamento dei nessi fra responsabilità sociale e strategia d'impresa. Se la responsabilità sociale conosciuta finora aveva interessato il "cosa" e il "come" dell'impresa, il valore condiviso ne mette al centro il "perché", investendo la ragione stessa per cui l'impresa esiste e gli elementi qualificanti che la differenziano da tutte le altre, mettendo il proprio business a supporto della società per rigenerare l'ecosistema e l'ambiente. Innovazione e sviluppo sostenibile del territorio: 336 milioni di euro distribuiti agli stakeholder del bolognese Nel 2018 si conferma l'importante ruolo della multiutility nel tessuto in cui opera. Il valore economico complessivamente distribuito sul territorio servito è stato di 1.913 milioni di euro. Di questi, 336 milioni di euro sono stati distribuiti nella sola Città Metropolitana di Bologna a lavoratori, azionisti, finanziatori e istituti bancari, pubblica amministrazione e comunità locale, fornitori locali, creando un indotto occupazionale di 1.144 posti di lavoro. I dipendenti di Hera nella provincia sono circa 2.500 e nel 2018 sono state 143 le assunzioni. In ambito innovazione, il 40% dei contatori gas installati da Hera sono già elettronici. Sul tema inclusione sociale, è sempre alta l'attenzione di Hera nei confronti di chi ha più bisogno: sono state 20.000 le famiglie aiutate con la rateizzazione delle bollette, per un valore complessivo di 23 milioni di euro. Sui servizi erogati, annualmente viene effettuata una indagine tra i clienti e nel 2018 l'indice di soddisfazione sul territorio di Bologna ha ottenuto il punteggio di 72/100, rappresentativo di una elevata soddisfazione. BS2018_870.1557219695.jpg BS2018_870 Per saperne di più /documents/688182/3568995/Doc+Bilancio+di+Sostenibilita.pdf/f18ab4d0-bc37-f54f-31ad-f613469933c1?t=1589963328432 Consulta il Bilancio di Sostenibilità 2018 /-/il-gruppo-hera-approva-i-risultati-al-31/12/2018-2 Leggi il comunicato BS2018_110 BS2018_110 2019-05-07
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30/04/2019

Assemblea dei Soci Hera: approvati bilancio di esercizio 2018 e dividendo in crescita a 10 centesimi

La multiutility, entrata nel FTSE MIB dal 18 marzo 2019, ha migliorato tutti i principali indicatori, economico-finanziari e di sostenibilità, con risultati superiori alle attese e un MOL per la prima volta superiore al miliardo. Rinnovato anche l'impegno nella creazione di valore condiviso Si è riunita questa mattina a Bologna in sede ordinaria l’Assemblea dei Soci Hera per approvare il bilancio d’esercizio 2018. È stato inoltre presentato il bilancio di sostenibilità 2018. Approvazione del bilancio 2018 con risultati in forte crescita Nella seduta ordinaria l’Assemblea ha approvato il bilancio economico relativo all’esercizio 2018, che ha evidenziato un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari: fatturato a 6.626,4 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto all’esercizio precedente, margine operativo lordo per la prima volta superiore al miliardo – a 1.031,1 milioni (+4,7%) – e un utile netto a 296,6 milioni (+11,2%). Nel 2018, gli investimenti complessivi del Gruppo, al lordo dei contributi in conto capitale, sono stati pari a 462,6 milioni (+5% rispetto al 2017). La posizione finanziaria netta si attesta a 2.585,6 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio (2.523,0 milioni nel 2017). La qualità dei risultati è confermata dalla riduzione del rapporto PFN/MOL, sceso a 2,51 volte (rispetto a 2,56x del 2017), a riprova della solidità patrimoniale e finanziaria, che si rispecchia anche nelle valutazioni delle principali agenzie di rating (Baa2 con Outlook stabile per Moody’s e BBB con Outlook positivo per Standard & Poor’s). I positivi risultati 2018, in linea con il Piano industriale al 2022 e superiori alle stesse previsioni di forecast comunicate nel gennaio scorso, confermano il posizionamento del Gruppo Hera tra le maggiori multiutility italiane e pongono le basi per cogliere ulteriori opportunità di espansione nei mercati frammentati in cui opera. Saluto agli azionisti del Presidente esecutivo del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano Al via la distribuzione di un dividendo in crescita a 10 cent./azione L’Assemblea ha quindi approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 10 centesimi di euro per azione, in crescita rispetto al passato. Lo stacco della cedola avverrà il 24 giugno, con pagamento a partire dal 26 giugno 2019. Il dividendo erogato, in base alla quotazione del titolo Hera al 31/12/2018, corrisponde a un rendimento annuo del 3,7%. Si riconferma quindi una forte attenzione alla creazione di valore per gli azionisti, come confermato anche nel recente Piano industriale che prevede una politica dei dividendi in crescita, per arrivare fino a 11 centesimi nel 2022. Il bilancio di sostenibilità: MOL a valore condiviso a 375,2 milioni Durante l’Assemblea è stato presentato il bilancio di sostenibilità 2018, che evidenzia l’attenzione alla creazione di valore condiviso, con la rendicontazione dei business che, oltre a generare margini operativi per l’azienda, rispondono agli obiettivi per una crescita sostenibile dell’Agenda ONU. Tre sono i driver principali lungo i quali si articola l’impegno della multiutility: uso intelligente dell’energia, uso efficiente delle risorse, innovazione e contributo allo sviluppo del territorio. Nel 2018 il MOL a valore condiviso del Gruppo Hera è stato pari a 375,2 milioni di euro (+14% sul 2017), che rappresenta il 36% del MOL complessivo: un risultato perfettamente in linea con la traiettoria segnata dal Piano industriale che proietta al 2022 questo valore al 40%. Inoltre, sempre lo scorso anno, il Gruppo ha investito oltre 180 milioni di euro (circa il 40% del totale) in iniziative e progetti finalizzati alla creazione di valore condiviso. Presentazione del BS 2018 dell'Amministratore delegato del Gruppo Hera Stefano Venier Tommasi_e_Venier_870.1556621537 (1).jpg Assemblea degli Azionisti 2019 - L'amministratore delegato Stefano Venier presenta il BS 2018 https://www.youtube.com/watch?v=Je-wPbkDS2E#prettyPhoto Per saperne di più /gruppo/governance/assemblea-degli-azionisti Consulta la sezione dedicata all'Assemblea degli azionisti https://www.youtube.com/watch?v=PjsGGqU78Bg Guarda il commento del Presidente ai risultati economici 2018 /-/assemblea-dei-soci-hera-approvati-bilancio-di-esercizio-2018-e-dividendo-in-crescita-a-10-centesimi Leggi il comunicato Assemblea_azionisti_110 Assemblea_azionisti_110 2019-04-29
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18/04/2019

A Bologna cresce la mobilità sostenibile: autobus e taxi viaggiano con il biometano del Gruppo Hera

Il carburante, rinnovabile al 100%, è quello prodotto nell'impianto di S. Agata Bolognese, che viene immesso in rete e utilizzato per l'autotrasporto Da oggi alcuni bus e taxi di Bologna viaggiano utilizzando il biometano prodotto nell'impianto del Gruppo Hera a S. Agata Bolognese, contribuendo così allo sviluppo sostenibile della città. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Tper (servizio di trasporto pubblico locale di Bologna) e con il gestore di taxi bolognese CO.TA.BO, è stata presentata a Bologna questa mattina alla presenza di Valentina Orioli, Assessore all'Ambiente del Comune,Cristian Fabbri, Direttore Centrale Mercato Hera, Paolo Paolillo, Direttore Generale Tper, e Marco Benni, Direttore generale Co.Ta.Bo. In contemporanea parte anche la nuova campagna di comunicazione della multiutility che sarà esposta sugli stessi mezzi alimentati a biometano. Il biometano del Gruppo Hera, 100% rinnovabile e certificato Il biometano prodotto a S. Agata Bolognese è un combustile rinnovabile al 100%, che viene generato, nell'impianto di Herambiente, grazie al trattamento di sfalci, potature e rifiuti organici. Questi ultimi, differenziati nelle nostre case, tornano quindi al servizio della comunità sotto forma di gas che, una volta immesso in rete, alimenta il trasporto a metano pubblico e privato, aiutando un settore sempre più esposto al tema delle emissioni di anidride carbonica. L'impianto, a regime, produce e immette in rete 7,5 milioni di metri cubi di biometano all'anno (oltre a 20 mila tonnellate di compost di qualità da destinarsi principalmente all'agricoltura), per un risparmio equivalente a 6.000 tonnellate di petrolio. Questo processo circolare, che parte dallo sforzo quotidiano dei cittadini per la corretta raccolta differenziata e arriva a fornire al territorio un combustibile rinnovabile, da qualche mese è anche una filiera trasparente e certificata. Ogni metro cubo di biometano prodotto nell'impianto di S. Agata, infatti, è certificato da Bureau Veritas Italia, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione, grazie al sistema di tracciabilità e di bilancio di massa in accordo allo "Schema Nazionale di Certificazione dei Biocarburanti e dei Bioliquidi". L'immagine della campagna "I rifiuti organici diventano biometano. A Bologna cresce la mobilità sostenibile" La campagna presentata questa mattina vuole ricordare a tutti come economia circolare e mobilità sostenibile non siano concetti astratti, ma, anzi, possano diventare comportamenti concreti che cittadini, istituzioni e imprese intendono promuovere insieme: agire e muoversi in modo più sostenibile, è possibile, con la collaborazione e l'impegno di tutti. campagna_biometano_870.1555589965.jpg campagna_biometano_870 Per saperne di più /gruppo/chi-siamo/la-nostra-strategia/economia-circolare Hera per l'economia circolare /-/a-bologna-cresce-la-mobilità-sostenibile-autobus-e-taxi-viaggiano-con-il-biometano-del-gruppo-hera-1 Leggi il comunicato campagna_biometano_110 campagna_biometano_110 2019-04-17
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15/04/2019

Energia pulita per IMAB grazie all'accordo con il Gruppo Hera

L'impianto di trigenerazione che sarà realizzato dalla multiutility nello stabilimento di Fermignano consentirà di aumentare efficienza e sostenibilità dei cicli produttivi, evitando ogni anno l'emissione di 750 tonnellate di CO₂, potere "assorbente" equivalente a un bosco di 125 ettari nello stesso arco temporale Il Gruppo Hera ha raggiunto un accordo con IMAB, storico produttore nazionale di arredamenti, per la realizzazione di un impianto di trigenerazione che fornirà energia pulita allo stabilimento di Fermignano, in provincia di Pesaro Urbino. L'intesa è stata sottoscritta da IMAB con Hera Servizi Energia, la energy service company di riferimento per il settore industriale del Gruppo Hera, che negli anni ha realizzato impianti di produzione, in assetto cogenerativo e trigenerativo, per le principali realtà industriali italiane, impiegando le migliori tecnologie presenti sul mercato. Pure il nuovo impianto di Fermignano sarà gestito secondo logiche di ottimizzazione ed efficienza, con l'ausilio di un sistema di telegestione e telecontrollo, attivo 24 ore su 24, e di pronto intervento. L'intervento di efficienza energetica reso possibile dal nuovo impianto garantirà un risparmio di energia primaria di circa il 17%. A regime, l'impianto eviterà annualmente il consumo di circa 440 tonnellate equivalenti di petrolio e l'emissione di 750 tonnellate di CO₂, pari all'assorbimento di un bosco di 125 ettari. Un beneficio ambientale paragonabile a circa 320 automobili a gasolio sottratte alla circolazione. Realizzazione, gestione e manutenzione dell'infrastruttura faranno capo a Hera Servizi Energia, che investirà complessivamente oltre un milione di euro, nel quadro di un accordo della durata di 11 anni. GH_IMAB_870.1555325884.jpg GH-IMAB_870 Per saperne di più http://hse.gruppohera.it/ Visita il sito web di Hera Servizi Energia https://imab.com/ Visita il sito web di IMAB /-/energia-pulita-per-imab-grazie-all-accordo-con-il-gruppo-hera-1 Leggi il comunicato GH-IMAB_110 GH-IMAB_110 2019-04-15
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10/04/2019

Con HeraSolidale 145 mila euro alle onlus per progetti di solidarietà

L'importo, raccolto grazie alle sottoscrizioni dei lavoratori della multiutility e al contributo di Hera Comm, è stato devoluto a cinque associazioni e permetterà di realizzare concretamente numerosi obiettivi. Aism - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Butterfly ONLUS, D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, Fondazione ANT Italia ONLUS e Save the Children. Sono le cinque onlus destinatarie dei contributi donati nel 2018 dai lavoratori di Hera e integrati dal contributo di Hera Comm, con il progetto HeraSolidale. 145 mila euro complessivi che serviranno a realizzare obiettivi ben definiti proposti dalle onlus stesse. Gli assegni di Hera Comm sono stati consegnati oggi nella sede Hera di Bologna alla presenza di Cristian Fabbri, Direttore Centrale Mercato Hera e Amministratore Delegato Hera Comm, società di vendita luce e gas del Gruppo, di Filippo Maria Bocchi Direttore Valore Condiviso e Sostenibilità Hera, e dei rappresentanti delle cinque organizzazioni. Cos'è HeraSolidale Si tratta di un progetto attraverso cui i lavoratori di Hera possono sostenere, con donazioni mensili dalla busta paga che partono da 1 euro oppure attraverso il sistema di welfare aziendale Hextra, una delle 5 associazioni impegnate in programmi di solidarietà. L'edizione 2018-2019 si è arricchita con l'impegno di Hera a destinare al progetto, alla fine di ciascuno dei due anni di validità, un euro per ogni nuovo cliente acquisito da Hera Comm. Un'ulteriore importante novità riguarda anche i nuovi clienti luce e gas di Hera Comm, che possono partecipare a HeraSolidale scegliendo di destinare 1 euro in fase di sottoscrizione di un'offerta a libero mercato a una delle associazioni. Queste ultime sono state selezionate dai dipendenti Hera tra le 15 individuate dal Gruppo sulla base di alcuni criteri, in particolare la notorietà e trasparenza delle attività e il loro contributo a uno o più obiettivi di sostenibilità e sviluppo definiti nell'Agenda Onu al 2030 (salute e benessere, acqua pulita e igiene, parità di genere, istruzione di qualità). Le cinque onlus vincitrici Complessivamente l'importo di 145 mila euro (87.500 da Hera Comm e 57.500 dai lavoratori), destinato alle onlus e raccolto nel 2018, è stato ripartito tra le associazioni partecipanti in base alle preferenze espresse da dipendenti e clienti e sarà utilizzato per realizzare diversi progetti con un effetto positivo su migliaia di persone. Le onlus che hanno già raggiunto gli obiettivi economici prefissati nel 2018, definiranno con l'Azienda i nuovi progetti/obiettivo da raggiungere nel 2019. 1_900.1554911588.jpg Per saperne di più /-/herasolidale-2018-2019 Il progetto HeraSolidale http://herasolidale.gruppohera.it/ Hera Comm per HeraSolidale https://www.aism.it/ Aism https://www.butterflyonlus.org/ Butterfly Onlus https://www.direcontrolaviolenza.it/ Donne in rete contro la violenza https://ant.it/ Fondazione ANT Italia https://www.savethechildren.it/ Save the Children /-/con-herasolidale-145-mila-euro-alle-onlus-per-progetti-di-solidarietà-1 Leggi il comunicato herasolidale_110 herasolidale_110 2019-04-09
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27/03/2019

Il Gruppo Hera ha approvato i risultati di bilancio

16 anni di risultati brillanti grazie a una strategia dinamica e sostenibile. Il bilancio 2018 ha portato risultati in miglioramento, superiori alle attese. Una crescita a cui hanno contribuito tutti i settori aziendali: energetico, idrico e ambientale. Il bilancio 2018 ha portato risultati in miglioramento, superiori alle attese. Una crescita a cui hanno contribuito tutti i settori aziendali: energetico, idrico e ambientale. I numeri confermano il posizionamento eccellente del Gruppo Hera tra le aziende multiservizio del panorama italiano. Premiano l’innovazione e testimoniano la bontà delle azioni messe in campo, per aumentare sempre più efficienza, qualità e sostenibilità. La solidità del modello industriale e una strategia dinamica pongono le basi per cogliere le opportunità che emergono da uno scenario in evoluzione. “Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2018, ancora una volta in crescita. Un miglioramento costante nel tempo a partire dal 2002, anno di fondazione di Hera. Una crescita sana, che ha sempre puntato all’eccellenza dei servizi offerti e all’attenzione per la sostenibilità ambientale e sociale, costruita insieme, passo dopo passo, grazie alla fatica e all’impegno di chi lavora ogni giorno con competenza e dedizione. Questi buoni risultati ci permettono di distribuire ai nostri azionisti un dividendo di 10 centesimi per azione.” Così ha commentato il Presidente Tomaso Tommasi di Vignano al termine del consiglio d’amministrazione del 27 marzo. L’Amministratore Delegato, Stefano Venier, ha aggiunto: “Sono tanti i risultati interessanti, ne sottolineo solo tre che credo siano motivo di soddisfazione e rassicurazione per molti cittadini: la raccolta differenziata, a salvaguardia dell’ambiente, è migliorata su tutto il territorio servito; è cresciuto il numero di clienti che hanno scelto Hera per gas e luce; sono aumentati gli investimenti del Gruppo sugli impianti dell’acqua per tutelare questa preziosa risorsa. Ci tengo a evidenziare come la nostra crescita sostenibile vada di pari passo con la creazione di valore condiviso, con benefici importanti per il territorio in cui il Gruppo opera, e al quale è profondamente legato.” Risultati economici 2018- Il commento del Presidente Esecutivo del Gruppo hera Tomaso Tommasi di Vignano Scopri tutti i risultati del 2018 Per maggiori informazioni /-/il-gruppo-hera-approva-i-risultati-al-31/12/2018-2 Vai al comunicato stampa sui risultati Y2018 /documents/688182/5050435/GruppoHera_bilancio_di_sostenibilita_2018_DNF.1554727768.pdf/745f84a3-4ec1-5cc8-e92a-7a8af3a94aa3?t=1595240970675 Bilancio di sostenibilità 2018 versione completa (DNF ex D.Lgs. 254/2016) /documents/688182/5050435/GruppoHera_Bilancio_di_sostenibilita_2018_Highlights.1553678596.pdf/8b65992e-8d4b-3945-b8d9-fda2a9ee2f16?t=1595240969169 Bilancio di Sostenibilità 2018 Highlights /gruppo/investitori/ Vai all'area Investor Relations Bilancio d'esercizio 2018 Bilancio d'esercizio 2018 2019-03-27
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27/03/2019

Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2018

La multiutility, entrata a far parte da lunedì 18 marzo del FTSE MIB, ha chiuso l'anno con tutti i principali risultati in miglioramento, superiori alle attese, oltrepassando il traguardo del miliardo di MOL e coronando un percorso di 16 anni di crescita ininterrotta. In aumento anche il dividendo proposto a 10 centesimi per azione in linea con quanto previsto dal Piano industriale Highlight finanziari Fatturato a 6.626,4milioni di euro (+8,0%) Margine operativo lordo (MOL) a 1.031,1 milioni di euro (+4,7%) Utile netto a 296,6 milioni di euro (+11,2%) Posizione finanziaria netta a 2.585,6 milioni di euro Rapporto PFN/MOL in miglioramento a 2,51 volte Proposta di dividendo in aumento a 10 centesimi di euro per azione Highlight operativi Buon contributo alla crescita da parte di tutti i business, in particolare del ciclo idrico integrato e dell’area gas Gestione caratterizzata dai buoni risultati della crescita organica Solida base clienti nei settori energetici (oltre 2,5 milioni), in aumento di circa 150.000 unità Raccolta differenziata in crescita al 62,5% medio su tutto il territorio Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 375,2 milioni di euro (+14%) Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2018, insieme al bilancio di sostenibilità. 16 anni di crescita ininterrotta e strategie vincenti, con il miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità Il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2018 con risultati in miglioramento, superiori alle attese. Una crescita a cui hanno contribuito tutte le aree di business e sostenuta in larga parte dalle attività regolate. I risultati raggiunti confermano il posizionamento eccellente del Gruppo Hera tra le multiutility, la solidità del modello di business e pongono le basi per cogliere ulteriori opportunità di espansione nei mercati frammentati in cui opera. Ininterrotto è il percorso di sviluppo lungo 16 anni che coniuga crescita interna ed esterna, con il raggiungimento di importanti economie di scala e sempre maggiori sinergie, grazie a una strategia industriale multibusiness, bilanciata tra attività regolamentate e a libero mercato, che si è confermata vincente. Dalla sua nascita, nel 2002, il Gruppo Hera ha quintuplicato il MOL mentre l’utile netto è cresciuto di 8 volte: la multiutility ha raggiunto così posizioni di eccellenza a livello nazionale in tutte le attività gestite (primo operatore nel settore ambientale, secondo nel servizio idrico integrato, terzo nella distribuzione gas e nella vendita di energia ai clienti finali). Questi risultati si accompagnano a una forte attenzione alla sostenibilità, ambientale e sociale, e alla creazione di valore condiviso, aspetti che rappresentano a tutti gli effetti ulteriori leve di competitività, con uno sviluppo aziendale in linea con l’Agenda ONU al 2030 e i più avanzati obiettivi a livello comunitario. Fatturato oltre i 6,6 miliardi, in aumento dell’8,0% Il fatturato 2018 del Gruppo Hera sale a 6.626,4 milioni di euro, in crescita di 489,5 milioni (+8,0% rispetto ai 6.136,9 del 2017), grazie in particolare ai maggiori ricavi di vendita gas ed energia elettrica legati ai volumi venduti, oltre ai maggiori ricavi dell’area ambiente e del servizio idrico. Margine operativo lordo in crescita a 1.031,1 milioni (+4,7%) Il MOL del Gruppo oltrepassa per la prima volta il miliardo di euro e arriva a quota 1.031,1 milioni (+4,7%), in aumento di 46,5 milioni rispetto ai 984,6 milioni del 2017 e al di sopra delle stesse previsioni di forecast anticipate lo scorso 10 gennaio (pari a 1.020 milioni). Un risultato determinato dalle buone performance delle diverse aree di business, in primis dell’area ciclo idrico integrato e dell’area gas. Risultato operativo e utile ante imposte in salita, migliora la gestione finanziaria Sale anche il risultato operativo netto a 510,1 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni (+6,4% rispetto ai 479,3 del 2017), nonostante i maggiori ammortamenti e accantonamenti operativi per i nuovi investimenti nelle attività di distribuzione regolate e le variazioni di perimetro. L’utile prima delle imposte passa dai 377,8 milioni di euro del 2017 ai 418,4 milioni (+10,7%), in aumento di 40,6 milioni di euro, grazie al miglioramento per 9,8 milioni della gestione finanziaria. Utile netto in forte crescita a 296,6 milioni di euro (+11,2%) L’utile netto di Gruppo sale a 296,6 milioni di euro (+11,2%), con una crescita di 29,8 milioni di euro rispetto ai 266,8 milioni dello scorso esercizio. L’aliquota fiscale media si attesta al 29,1% rispetto al 29,6% al 31 dicembre 2017, che beneficiava tra l’altro di alcune operazioni di affrancamento, senza le quali sarebbe stata pari al 30,8%. Il miglioramento è quindi pari all’1,7% e deve imputarsi ai benefici legati ai consistenti investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale effettuati dal Gruppo. L’utile di pertinenza degli Azionisti è pari a 281,9 milioni di euro (+12,1%), in aumento di 30,4 milioni rispetto al 2017. Investimenti in crescita a 462,6 milioni di euro, rapporto PFN/MOL in ulteriore miglioramento a 2,51x Al lordo dei contributi in conto capitale, nel 2018 gli investimenti complessivi sono stati pari a 462,6 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto ai 440,5 milioni dell’anno precedente, destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, per garantirne efficienza, sicurezza, resilienza e innovazione, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario. Il valore degli investimenti netti è pari a 431,8 milioni. La posizione finanziaria netta si attesta a 2.585,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato al 30 settembre 2018 e sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio (2.523,0 milioni nel 2017), nonostante i maggiori investimenti, le operazioni di M&A realizzate nel corso dell’anno e il riacquisto di azioni proprie. In ulteriore miglioramento il rapporto PFN/MOL, che si riduce a 2,51 volte (rispetto a 2,56x del 2017). La solidità finanziaria del Gruppo si rispecchia nelle valutazioni delle principali agenzie di rating: Baa2 con Outlook stabile per Moody's e BBB con Outlook positivo per Standard & Poor's. Migliora ulteriormente la sostenibilità del Gruppo e sale al 36% il MOL a valore condiviso I positivi risultati economici si sposano con la sempre maggiore attenzione della multiutility alla sostenibilità. Il Gruppo Hera è stato tra i primi a introdurre, nel 2016, la rendicontazione a valore condiviso, ovvero delle attività di business che, oltre a generare margini operativi, rispondono ai driver per una crescita sostenibile definiti dall’Agenda ONU 2030 e, più in generale, dalle varie politiche a livello nazionale e internazionale. Nel 2018 il MOL a valore condiviso del Gruppo Hera è stato di 375,2 milioni di euro, e rappresenta il 36% del MOL complessivo (+14% rispetto ai 329 milioni dell’anno precedente). Un risultato perfettamente in linea con la traiettoria segnata dal Piano industriale, che proietta al 2022 questo valore al 40%. L’attenzione alla sostenibilità è inoltre testimoniata dal 40% degli investimenti totali effettuati dal Gruppo – pari a oltre 180 milioni di euro – destinati a iniziative e progetti finalizzati alla creazione di valore condiviso, nei tre driver nei quali Gruppo Hera ha fissato il proprio impegno: 71,3 milioni destinati per l’innovazione e il contributo allo sviluppo, 68,9 milioni per l’uso efficiente delle risorse, 48,3 milioni per l’uso intelligente dell’energia. Proposta di dividendo in crescita a 10 centesimi per azione e ingresso nel FTSE MIB Il 2019 ha visto l’ingresso di Hera nell’indice FTSE MIB di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari, grazie al livello di capitalizzazione del flottante e al controvalore delle azioni scambiate negli ultimi sei mesi. Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti e della solidità patrimoniale del Gruppo, ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del prossimo 30 aprile un dividendo di 10 centesimi per azione, in crescita rispetto a quello pagato lo scorso giugno (9,5 centesimi per azione) e coerentemente a quanto già annunciato nel Piano industriale. Lo stacco della cedola avverrà il 24 giugno 2019, con pagamento a partire dal 26 giugno 2019. Area gas Il MOL dell’area gas – che include i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – cresce in maniera significativa rispetto all’esercizio precedente sia in termini di marginalità che di volumi venduti: ha raggiunto infatti quota 316,5 milioni di euro (+4,9%), 14,8 milioni in più rispetto ai 301,7 milioni del 2017. Questo risultato è stato ottenuto grazie allo sviluppo commerciale nel mercato libero, alle maggiori attività nel mercato default e FUI, alle efficienze nelle attività di distribuzione, oltre all’effetto positivo sui consumi derivante da un clima più rigido del periodo invernale. Il numero di clienti è aumentato di 59,6 mila unità (4,3%), per un totale di 1,5 milioni di utenti, anche grazie alle acquisizioni del 100% delle società abruzzesi Blu Ranton e Sangroservizi, mentre i volumi venduti sono cresciuti del 18,2%. Nel 2018 sono stati sostenuti investimenti netti per 115,4 milioni di euro (+14,3% rispetto al 2017), per garantire e migliorare gli alti standard di qualità di reti e impianti, con manutenzioni straordinarie e lavori per la protezione catodica della rete a Trieste. Gli investimenti sono aumentati anche nella gestione calore e sono cresciuti i nuovi allacciamenti del teleriscaldamento. Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 30,7%. Area ciclo idrico Nel 2018, l’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – ha registrato un MOL di 249,7 milioni di euro, in crescita di 19,8 milioni di euro (+8,6%) rispetto ai 229,9 milioni dell’esercizio precedente. Il risultato è stato ottenuto principalmente grazie alle efficienze raggiunte, ai maggiori ricavi derivanti dagli effetti tariffari previsti dall’Autorità, alle premialità riconosciute a valle degli elevati standard di servizio e alla variazione di perimetro conseguente all’avvio del nuovo depuratore di Servola (Ts) e ad alcune poste di esercizi precedenti. Gli investimenti netti ammontano a 127,6 milioni di euro (in crescita del 12,8% rispetto al 2017). Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti arrivano a quota 157,9 milioni, destinati principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto l’ambito depurativo e fognario. Rientrano fra i principali investimenti anche le opere del piano per la salvaguardia della balneazione di Rimini, uno degli interventi più importanti e all’avanguardia in ambito fognario-depurativo a livello nazionale. Il contributo del ciclo idrico al MOL di Gruppo è pari al 24,2%. Area ambiente In crescita anche il MOL dell’area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – a 252,0 milioni di euro (+2,4%), in aumento di 6 milioni rispetto ai 246,0 milioni del 2017. Nel settore del trattamento rifiuti, in cui il Gruppo si conferma leader nazionale con circa 90 impianti per gestire tutte le tipologie di rifiuto, i risultati positivi sono legati principalmente alla dinamica dei prezzi legati ai rifiuti speciali e ai ricavi da produzione di energia elettrica. Nella gestione e recupero dei rifiuti, lo ricordiamo, la multiutility opera con offerte complete e integrate, che forniscono alle aziende partner soluzioni a 360°, in grado di coniugare efficienza e sostenibilità in linea con i principi dell’economia circolare. In questa strategia si inseriscono l’impianto per la produzione di biometano, inaugurato a ottobre a Sant’Agata Bolognese grazie a un investimento di 37 milioni, che dal 2019 contribuirà ai risultati dell’area ambiente, e il contributo di Aliplast, realtà d’eccellenza a livello nazionale e internazionale nella raccolta e riciclo della plastica. La raccolta differenziata destinata al riciclo ha registrato nel 2018 un incremento senza precedenti: quasi cinque punti percentuali, passando dal 57,7% del 2017 al 62,5%, grazie ai numerosi progetti messi in campo su tutto il territorio servito e alle positive performance della raccolta differenziata in alcuni comuni dove sono stati modificati i servizi in vista del passaggio alla tariffazione puntuale, di cui Ferrara rappresenta una delle eccellenze. Gli investimenti per 77,7 milioni di euro sono stati destinati principalmente a interventi di manutenzione e potenziamento del parco impiantistico. Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 24,4%. Area energia elettrica L’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – ha registrato un MOL di 183,5 milioni, sostanzialmente in linea con i 184,5 milioni dell’anno precedente. Il risultato è stato determinato principalmente dai maggiori ricavi delle attività di vendita e distribuzione, con maggiori marginalità ed efficienze operative, che hanno in buona parte compensato i minori ricavi delle attività di trading e i minori proventi della produzione di energia elettrica, causate da modifiche normative e dal temporaneo fermo degli impianti campani. I clienti elettrici salgono a 1,1 milioni (+8,9%), in aumento di 87,1 mila unità, con una importante crescita soprattutto sul libero mercato grazie al rafforzamento dell’azione commerciale, in particolare nei territori del centro Italia. Gli investimenti per 23 milioni di euro sono stati destinati prevalentemente alla manutenzione straordinaria di impianti e reti nei territori di Modena, Imola, Trieste e Gorizia. Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 17,8%. Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti in quanto i vari indicatori ci confermano che quella del Gruppo Hera è una crescita sana: si traduce, infatti, in un aumento ulteriore dei tassi di rendimento, con ROI e ROE in progresso continuo da 4 anni, grazie alla crescente ed efficiente allocazione dei capitali, all’espansione sui mercati liberalizzati, agli efficientamenti raggiunti e alle innovazioni introdotte, che hanno determinato una crescita del 6% della redditività per dipendente. Confermiamo inoltre la nostra propensione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, a partire dai nostri azionisti a cui distribuiremo un dividendo di 10 centesimi per azione, in ulteriore crescita rispetto al passato e in linea con quanto abbiamo annunciato nel Piano industriale. Senza contare che potranno beneficiare di una maggiore liquidità del titolo, grazie al suo recente ingresso nel FTSE MIB.” Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Stefano Venier “Gli ottimi risultati del Gruppo Hera, dovuti in larga parte alla crescita organica, testimoniano le azioni messe in campo per aumentare sempre più efficienza e sostenibilità, ma anche per ampliare il nostro mercato di riferimento attraverso le gare e la nostra capacità di competere sui mercati liberalizzati. Alla positiva gestione operativa si aggiungono il miglioramento della gestione finanziaria e le ottimizzazioni fiscali, pienamente riflesse nella crescita dell’utile. Ci tengo ad evidenziare come la nostra crescita vada di pari passo con l’attenzione alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso, leve fondamentali della nostra strategia, come testimoniato dalla crescita del MOL che, anche nel 2018, è stata integralmente in linea con i principi del valore condiviso e dalle innovative operazioni in campo finanziario, come il lancio nel maggio scorso della prima linea di credito revolving sostenibile, dopo che già nel 2014 eravamo stati pionieri con il primo green bond sul mercato italiano.” CONTO ECONOMICO (MLN €) DIC-18 INC% DIC-17 INC.% VAR. ASS. VAR. % Ricavi 6.134,4 5.612,1 +522,3 +9,3% Altri ricavi operativi 492,0 8,0% 524,8 9,4% -32,8 -6,3% Materie prime e materiali (2.984,1) -48,6% (2.606,8) -46,4% +377,3 +14,5% Costi per servizi (2.040,5) -33,3% (1.952,2) -34,8% +88,3 +4,5% Altre spese operative (62,5) -1,0% (84,6) -1,5% -22,1 -26,1% Costi del personale (551,4) -9,0% (551,6) -9,8% -0,2 -0,0% Costi capitalizzati 43,3 0,7% 43,0 0,8% +0,3 +0,7% Margine operativo lordo 1.031,1 16,8% 984,6 17,5% +46,5 +4,7% Amm.ti e Acc.ti (521,0) -8,5% (505,3) -9,0% +15,7 +3,1% Margine operativo netto 510,1 8,3% 479,3 8,5% +30,8 +6,4% Gestione Finanziaria (91,7) -1,5% (101,5) -1,8% -9,8 -9,7% Risultato prima delle imposte 418,4 6,8% 377,8 6,7% +40,6 +10,7% Imposte (121,8) -2,0% (111,8) -2,0% +10,0 +8,9% Risultato netto 296,6 4,8% 266,0 4,7% +30,6 +11,5% Risultato da special item 0,0 0,0% 0,8 0,0% -0,8 -100,0% Utile netto dell'esercizio 296,6 4,8% 266,8 4,8% +29,8 +11,2% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 281,9 4,6% 251,5 4,5% +30,4 +12,1% Azionisti di minoranza 14,7 0,2% 15,3 0,3% -0,6 -3,9% STATO PATRIMONIALE (MLN €) 31/12/2018 INC.% 31/12/2017 INC.% VAR. ASS. VAR.% Attività immobilizzate nette 5.905,1 108,7% 5.780,6 110,5% +124,5 +2,2% Capitale circolante netto 115,4 2,1% 23,2 0,4% +92,2 +397,4% (Fondi diversi) (588,2) (10,8%) (574,8) (10,9%) (13,4) +2,3% Capitale investito netto 5.432,3 100,0% 5.229,0 100,0% +203,3 +3,9% Patrimonio netto complessivo 2.846,7 52,4% 2.706,0 51,7% +140,7 +5,2% Indebitamento netto a lungo 2.558,8 47,1% 2.735,4 52,4% (176,6) (6,5)% Posizione netta a breve 26,8 0,5% (212,4) (4,1%) +239,2 (112,6)% Indebitamento finanziario netto 2.585,6 47,6% 2.523,0 48,3% +62,6 +2,5% Fonti di finanziamento 5.432,3 100,0% 5.229,0 100,0% +203,3 +3,9% Autovalutazione del Collegio Sindacale Si rende noto che in data odierna il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della Relazione di autovalutazione del Collegio Sindacale di Hera S.p.A. che ha proceduto, ai sensi della normativa vigente, auna propria autovalutazione, basata sull’analisi dell’idoneità dei propri componenti e dell’adeguata composizione dell’organo. Il Collegio ha accertato in particolare in capo ai suoi componenti la presenza dei requisiti di professionalità, competenza, onorabilità, ed esperienza. 870x320_ita.1553679556 (1).jpg centrata Stefano Venier Per saperne di più /documents/688182/5050435/GruppoHera_Bilancio_di_sostenibilita_2018_Highlights.1553678596.pdf/8b65992e-8d4b-3945-b8d9-fda2a9ee2f16?t=1595240969169 Bilancio di Sostenibilità 2018 in sintesi /-/il-gruppo-hera-approva-i-risultati-al-31/12/2018-2 Vai al comunicato stampa Bilancio d'esercizio 2018 Bilancio d'esercizio 2018 2019-03-27
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20/03/2019

Scopri il valore dell'acqua di casa tua

Venerdì 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, Hera rilancia la campagna per fare riscoprire i valori dell'acqua del rubinetto L'Italia è tra le top cinque in Europa per qualità dell'acqua del rubinetto, che risulta una delle migliori e molto controllata. Lo registra l'Irsa, l'Istituto del CNR (Centro Nazionale di Ricerca) che si occupa dell'acqua. Nonostante questo gli italiani sono i terzi consumatori al mondo, dopo Messico e Thailandia, di acqua in bottiglia, con circa 200 litri pro-capite all'anno. In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, Hera rilancia quindi la campagna "Scopri il valore dell'acqua di casa tua" e mette a disposizione una serie di strumenti per conoscere più da vicino questa preziosa risorsa e contribuire a superare la diffidenza di qualcuno verso l'acqua del rubinetto. Forse non tutti sanno che l'acqua di rubinetto.... ... è attentamente controllata. Ogni giorno sono oltre 2.800 le analisi complessivamente effettuate lungo tutta la filiera di produzione dell'acqua potabile da Hera e parallelamente dalle Aziende sanitarie locali, a garanzia di un'acqua buona da bere, costantemente controllata e rispettosa dei requisiti normativi. ... è comoda, perché nasce dalle fonti del territorio e arriva direttamente dentro casa, e ha importanti benefici ambientali, basti pensare a oneri ed emissioni legate al trasporto delle acque minerali. ... è sostenibile. Il 35% dei clienti di Hera sceglie l'acqua del rubinetto ogni giorno, così facendo evita l'utilizzo di 250 milioni di bottiglie di plastica. Un gesto quanto mai attuale e importante, visto l'allarme scattato a livello mondiale per l'inquinamento dovuto ai 12 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica scaricati negli oceani del mondo ogni anno - dato delle Nazioni Unite- e che ha portato a innumerevoli campagne di sensibilizzazione a livello internazionale. ... è salubre. Spesso si pensa che bere acqua del rubinetto faccia venire i calcoli, ma non è una considerazione corretta, come spiega anche l'Istituto Superiore di Sanità. Il calcare contenuto nell'acqua, infatti, è costituito prevalentemente di sali di calcio, ma non è vero che il calcio presente nell'acqua favorisca la formazione dei calcoli renali. Anzi, bere in abbondanza acqua del rubinetto è la misura più efficace per contrastare la loro formazione.È stato dimostrato, infatti, che anche le acque ricche di calcio sono utili nella prevenzione della calcolosi renale mentre, viceversa, una dieta povera di calcio può aumentare il rischio di sviluppare questa patologia. Essere aggiornati sulla qualità dell'acqua di casa è facile Sono numerosi gli strumenti che Hera mette a disposizione dei cittadini per essere informati in modo semplice e trasparente sulla qualità dell'acqua del rubinetto. Tra questi, la pubblicazione "In buone acque", un report che Hera aggiorna tutti gli anni, a disposizione anche sul sito della multiutility, e che fa scoprire il viaggio che compie l'acqua in ogni territorio servito per arrivare dentro le case; l'Acquologo, l'app scaricabile gratuitamente che permette di svolgere diverse funzioni: inviare dallo smartphone la lettura del proprio contatore idrico, essere avvisati tempestivamente in caso di momentanea interruzione dell'erogazione dell'acqua in seguito a lavori programmati, trovare la sorgente urbana più vicina e, anche attraverso questo strumento, conoscere i valori medi della qualità dell'acqua che esce dal rubinetto della propria casa. Oltre all'app, sul sito di Hera è presente un canale www.gruppohera.it/acqua dove è possibile scoprire di più sull'acqua che si beve, consultare un esperto per avere una risposta a dubbi e quesiti e leggere i risultati delle analisi dell'acqua del proprio comune, valori che sono riportati anche nelle bollette, per garantire la massima trasparenza. acqua870.1521541952.png Giornata mondiale dell'acqua http://www.gruppohera.it/gruppo/attivita_servizi/business_acqua/campagna_acqua/ Per saperne di più /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/in-buone-acque Consulta il report "In buone acque" /offerte-e-servizi/casa/acqua/acquologo Scarica l'app l'Acquologo acqua_110 acqua_110 2018-03-20
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18/03/2019

Hera entra nel FTSE MIB

Da oggi, lunedì 18 marzo, la multiutility nell'indice azionario di Borsa Italiana che comprende i 40 maggiori titoli di Piazza Affari Hera annuncia l'ingresso, da oggi lunedì 18 marzo, nel FTSE MIB, il principale indice di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari per capitalizzazione, liquidità e volume di scambi. L'ingresso di Hera, una delle principali multiutility italiane, nell'indice è stato determinato dal livello di capitalizzazione del flottante e dal controvalore delle azioni scambiate negli ultimi sei mesi (+52% rispetto alla media del 2018). Questo traguardo è sorretto da un percorso di crescita ininterrotta di Hera, avviato 16 anni fa e basato su un modello multibusiness che coniuga la crescita interna con lo sviluppo per linee esterne e che mostra un mix di attività resiliente alle principali variabili macro dello scenario. Il nuovo Piano industriale al 2022 evidenzia un'ulteriore prospettiva di crescita del Margine operativo lordo (+200 milioni di euro nel periodo 2018-2022), sostenuto da 3,1 miliardi di investimenti (di cui 1,1 destinati allo sviluppo) e una generazione di cassa in crescita che garantisce il mantenimento della solidità finanziaria (target 2022 del rapporto Posizione Finanziaria Netta su MOL pari a 2,9x). Il Piano conferma anche l'attenzione alla creazione di valore per gli azionisti, con una politica di dividendi che mira a remunerare le azioni nel 2022 con una cedola di 11 centesimi (rispetto ai 9,5 centesimi corrisposti nel 2018). sede_hera_1.1565014838.bmp /gruppo/investitori/ Consulta l'area Investor Relations /-/hera-entra-nel-ftse-mib Leggi il comunicato Sede del Gruppo Hera Sede del Gruppo Hera 2019-03-18
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12/03/2019

Aliplast a Cosmoprof, la plastica riciclata per un packaging di qualità

All'interno di Cosmopack, salone di Cosmoprof dedicato al packaging, l'azienda sarà presente con la propria plastica riciclata per la realizzazione sul posto del packaging di NO.CO., un cosmetico per capelli interamente prodotto dalla Factory allestita nel salone Si chiama NO.CO. ("No Compromise") e di compromessi, infatti, non vuol sentir parlare. È il prodotto hair care di altissima qualità che sarà realizzato dal vivo, in edizione limitata, durante Cosmoprof 2019 (Bologna, 14-18 marzo 2019), fiera del settore cosmetico che quest'anno mette al centro la sostenibilità. Fra i protagonisti di questa impresa, capace di unire beauty e green, troviamo anche Aliplast, società del Gruppo Hera leader in Italia nella produzione di plastica riciclata, che fornirà i polimeri rigenerati necessari alla realizzazione del flacone di NO.CO. Tutto avverrà in tempo reale, all'interno di una factory allestita dentro Cosmopack (il salone della fiera dedicato al packaging) in modo tale che i visitatori possano vedere con i propri occhi come lavora, dall'inizio alla fine, una filiera cosmetica interamente sostenibile. Approntata nella nuova area S.M.A.R.T. del padiglione 19, la factory di Cosmopack consentirà così ad Aliplast di presentare i propri polimeri rigenerati all'attenzione di un settore che sempre di più vuole coniugare qualità e sostenibilità, e al quale la società del Gruppo Hera intende proporsi garantendo prodotti riciclati dalle prestazioni identiche al materiale vergine. Vasta la gamma dei polimeri riciclati messi a disposizione da Aliplast, che si candida così a un ruolo da protagonista nell'ambito del packaging, dove la cosmesi si gioca una parte importante della sua effettiva sostenibilità ambientale. Tanti, al contempo, i punti di forza dei prodotti Aliplast, che riescono a garantire performance importanti in termini di trasparenza, lucentezza, resistenza e versatilità. Tutto questo permette ad Aliplast di intercettare le esigenze particolarmente sfidanti del mercato cosmetico, assicurando ai propri partner una fornitura che sia costante nelle caratteristiche e continua nei volumi e che, proprio per questo, incrementi la loro competitività. Con più di 80 mila tonnellate di plastica rigenerata ogni anno, inoltre, Aliplast evita l'emissione in atmosfera di oltre 150 mila tonnellate di CO₂ e, in una logica di trasparenza, consente anche ai propri clienti di rendicontare in maniera puntuale i benefici ambientali derivanti dall'adozione di questi polimeri, con effetti positivi per la loro reputazione. Guarda il video dedicato a NO.CO. Cosmopack_2019_870.1552309877.jpg Cosmopack 2019_870 Per saperne di più http://www.aliplastspa.com/ Visita il sito web di Aliplast https://www.cosmoprof.com/ Visita il sito web di Cosmoprof /-/aliplast-a-cosmoprof-la-plastica-riciclata-per-un-packaging-di-qualità-1 Leggi il comunicato Cosmopack 2019_110 Cosmopack 2019_110 2019-03-11
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11/03/2019

Costruire insieme il futuro: cittadini e Hera, collaborazioni per creare valore

Il nuovo report della multiutility è dedicato alle iniziative in cui la comunità locale assume un ruolo attivo. Azienda e comunità si mettono in gioco insieme generando una relazione di lungo termine e un impatto ambientale e sociale tangibile e misurabile Il coinvolgimento e la collaborazione tra Gruppo Hera, cittadini, clienti, organizzazioni e associazioni del territorio sono fondamentali per creare valore condiviso. Tutti, intervenendo sui propri comportamenti quotidiani, possono diventare protagonisti del cambiamento e contribuire al raggiungimento di obiettivi fondamentali in termini di sostenibilità, efficienza e inclusione sociale. Per questo la multiutility ha scelto di mettere insieme i progetti promossi sul territorio e di raccontarli nel nuovo report "Costruire insieme il futuro", disponibile online all'indirizzo www.gruppohera.it/report. Tra questi ci sono gli HeraLAB, un canale strutturato di ascolto e dialogo per contribuire a migliorare la sostenibilità dei servizi di Hera con iniziative concrete sul territorio attraverso il coinvolgimento attivo di rappresentanti della comunità locale; "Digi e Lode", il progetto in collaborazione con le scuole, i clienti e i Comuni del territorio servito che contribuisce alla digitalizzazione degli istituti primari e secondari di I grado; i progetti gratuiti di educazione ambientale della Grande Macchina del Mondo che coinvolgono circa 100.000 studenti all'anno dalle materne alle superiori; "FarmacoAmico", che con un gesto di solidarietà permette di recuperare ogni anno, a scopo benefico e donare a onlus del territorio, farmaci non scaduti per un valore di 670.000 euro. costruire_insieme_il_futuro_870.1552305592.jpg Costruire_insieme_il_futuro_870 Per saperne di più /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/costruire-insieme-il-futuro Consulta il nuovo report "Costruire insieme il futuro" Costruire_insieme_il_futuro_110 Costruire_insieme_il_futuro_110 2019-03-11
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08/03/2019

Hera: con Digi e Lode, per costruire insieme il futuro

Grazie all'iniziativa della multiutility per la digitalizzazione delle scuole e al coinvolgimento dei cittadini, premiati 20 istituti con 50.000 euro. Nell'area bolognese hanno vinto la Scuola primaria Giovanni XXIII di Bologna e la Scuola primaria Loris Casarini di Monte San Pietro. Numerosi i progetti promossi sul territorio dall'azienda e che vedono protagoniste le comunità locali Con la fine del quadrimestre arriva anche la classifica delle prime venti scuole vincitrici di Digi e Lode, il progetto promosso per il secondo anno consecutivo da Hera con l'obiettivo di contribuire alla digitalizzazione delle scuole sul territorio, che si sono aggiudicate 50.000 euro dei 100.000 complessivamente in palio nel corso dell'anno scolastico 2018/2019 e che si vanno ad aggiungere ai 100.000 euro già erogati nella scorsa edizione. Un'ulteriore classifica sarà pubblicata al termine del secondo quadrimestre. Tra i Comuni sopra i 50.000 abitanti, in questa classifica sono presenti tre scuole di Ferrara, tre di Imola, tre di Modena, tre di Ravenna, una di Bologna, una di Cesena e una di Forlì. Per i Comuni sotto i 50.000 abitanti, hanno vinto cinque scuole: a Castelfranco Emilia (MO), Spilamberto (MO), San Cesario sul Panaro (MO), Bagnara di Romagna (RA) e Monte San Pietro (BO). Su http://digielode.gruppohera.it/ è consultabile la graduatoria. A Bologna ha vinto la Scuola primaria Giovanni XXIII e a Monte San Pietro la Scuola primaria Loris Casarini. Ogni scuola si è aggiudicata 2.500 euro, destinati a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica, con beneficiari gli studenti, che vengono scelti in autonomia dagli istituti. Nella scorsa edizione i premi sono stati utilizzati per l'acquisto, tra gli altri, di monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, percorsi formativi sulla progettazione tridimensionale, pc, webcam, stampanti 3D e laser. Oltre 120.000 attivazioni di servizi digitali nel primo quadrimestre. Partecipare è semplice, basta un click Nel primo quadrimestre di Digi e Lode sono stati oltre 120.000 i comportamenti digitali attivati dai clienti Hera. In particolare oltre 39.000 sono state le richieste per l'invio elettronico della bolletta segnando un +50% rispetto a settembre 2018, e 24.400 le iscrizioni ai servizi online, +39%; l'app del Rifiutologo è stata scaricata 25.000 volte e 34.200 l'app MyHera che aiuta il cliente a gestire servizi, forniture e altri aspetti della sua relazione con Hera. Ogni volta che un cliente attiva un servizio digitale, messo a disposizione gratuitamente dall'azienda, dona dei punti alle scuole del suo Comune. In più, si può far vincere una scuola in particolare scegliendola sul sito web dedicato http://digielode.gruppohera.it/ e i punti verranno moltiplicati per 5 volte. digielode_870.1551972711.jpg Digielode_870 Per saperne di più http://digielode.gruppohera.it/ Visita il sito web di Digi e Lode /-/hera-con-digi-e-lode-per-costruire-insieme-il-futuro-1 Leggi il comunicato Digielode_110 Digielode_110 2019-03-07
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01/03/2019

Hera sempre al top per la capacità di attrarre talenti

Per il terzo anno consecutivo la multiutility viene premiata dall'importante società di ricerche svedese Potentialpark per essere tra le società più "talent friendly" nella comunicazione online rivolta a giovani neolaureati in cerca di occupazione A poche settimane dalla certificazione Top Employers, il Gruppo Hera si conferma per il terzo anno consecutivo tra le aziende più "talent friendly" in Italia. A decretarlo è la nuova edizione italiana dello studio Online Talent Communication, realizzato dalla società di ricerche svedese Potentialpark, che ogni anno stila la classifica delle imprese che, attraverso la comunicazione online, risultano più attraenti per candidati in cerca di lavoro. Nell'edizione 2019 di Potentialpark la multiutility, oltre a entrare nella Top-Ten Italia, ha ottenuto un ottimo posizionamento in tre categorie: primo posto nella categoria ATS, per la qualità del portale attraverso cui vengono gestite le candidature; secondo posto per la categoria Mobile, per la facilità con cui i candidati possono candidarsi utilizzando un cellulare/smartphone; terzo posto nella categoria "Career Website", grazie ai continui miglioramenti apportati alla sezione "Lavorare nel Gruppo Hera" del sito aziendale (www.gruppohera.it/gruppo/lavorare_gruppohera). Risultati significativi e da ricondurre all'impegno costante che il Gruppo Hera pone nella creazione, diffusione e personalizzazione dei contenuti e delle informazioni sulle politiche in ambito risorse umane nei diversi strumenti di comunicazione web: dalle posizioni aperte alle offerte di stage, fino ai percorsi di formazione o convenzioni con le università. Potentialpark_870.1551441116.png Potentialpark_870 Per saperne di più /-/hera-sempre-al-top-per-la-capacità-di-attrarre-talenti-1 Leggi il comunicato Potentialpark_110 Potentialpark_110 2019-03-01
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01/03/2019

Al Gruppo Hera le attività energy di CMV Servizi e CMV Energia e Impianti

Ultimo passaggio formale in data odierna per l'integrazione tra le attività di distribuzione del gas naturale di Inrete e di CMV Servizi e tra le attività di vendita di energia di Hera Comm e di CMV Energia e Impianti. I clienti energy di CMV riceveranno in bolletta una comunicazione dedicata con tutte le novità A valle dell'approvazione lo scorso 20 dicembre delle relative Assemblee, è stata formalizzata l'operazione che prevede l'integrazione delle attività energy di CMV Servizi, compresa la società controllata A Tutta Rete (ATR) e CMV Energia e Impianti nel Gruppo Hera, rispettivamente in Inrete Distribuzione Energia per quanto riguarda le attività di distribuzione del gas naturale e in Hera Comm per le attività di vendita di energia. L'integrazione nel Gruppo Hera, operativa dal 1 marzo 2019, interessa circa 30.000 punti di riconsegna (26.500 nel ferrarese e oltre 3.100 nel bolognese) per la distribuzione del gas naturale e circa 25.000 clienti (21.300 gas e 3.500 elettrico), che riceveranno una comunicazione in bolletta per dare loro il benvenuto e spiegare tutte le novità. In particolare, per i clienti energy CMV rimarrà attivo il numero del Servizio Clienti 800.688.690 e saranno mantenuti gli attuali sportelli, compreso quello di Viale Cavour nel centro storico di Ferrara recentemente rinnovato e già integrato con i servizi del Gruppo Hera. Dal 1 marzo chi si collegherà al sito web di CMV verrà reindirizzato automaticamente alle nuove pagine dedicate. Oltre al mantenimento dei presidi territoriali e dell'attuale personale impiegato nei due rami di attività di CMV Servizi e CMV Energia e Impianti, con convergenza rispetto alle altre attività della multiutility nel medesimo territorio, saranno applicate le soluzioni e policy del Gruppo Hera, a beneficio della qualità e innovatività del servizio dedicato ai clienti. ATR_CMV_870.1551343799.png Atr-Cmv_870 Per saperne di più /-/al-gruppo-hera-dal-1-marzo-le-attività-energy-di-cmv-servizi-e-cmv-energia-e-impianti-1 Leggi il comunicato Atr-Cmv_110 Atr-Cmv_110 2019-02-28

Aggregatore Risorse

21/01/2026

Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2029

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del nuovo Piano 

19/01/2026

Il Gruppo Hera acquisisce Sostelia e diventa il player di riferimento italiano nel water treatment

Con questa integrazione, la multiutility rafforza il proprio posizionamento anche nel settore del trattamento delle acque industriali e civili

15/01/2026

Hera è ancora Top Employer: persone, competenze e innovazione per la crescita della strategia di Gruppo

Per il diciassettesimo anno consecutivo tra le migliori aziende nella gestione delle risorse umane

02/01/2026

Dal 1° gennaio 2026 il Gruppo Hera gestisce le reti della Società Acquedotto Valle del Lamone

Concluso il percorso di acquisizione del ramo d’azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza

15/12/2025

Siglata la collaborazione con la Città del Vaticano per trasformare gli scarti in risorsa

Un ulteriore tassello nel percorso che vede la multiutility al fianco del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per raggiungere risultati concreti all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare

19/11/2025

Il Gruppo Hera accelera sull’innovazione dei propri asset con il Corporate Venture Building

La multiutility lancia il nuovo programma nato per scalare lo sviluppo di innovazioni proprietarie e portarle sul mercato, uno dei primi esempi nel settore energetico italiano

12/11/2025

Gruppo Hera: il CdA approva i risultati del terzo trimestre 2025

I primi nove mesi dell’anno si chiudono con ricavi e investimenti in forte crescita e tutti i principali indicatori economico-finanziari positivi, in linea con i primi due trimestri e con i target del Piano industriale

06/11/2025

“Sulle tracce dei rifiuti”: riciclo oltre il target UE 2030 nei territori gestiti

Nel 2024 l’88% dei principali materiali raccolti in modo differenziato è stato recuperato portando il tasso di riciclo al 61%, oltre il traguardo fissato da Bruxelles per il 2030

04/11/2025

Automobili Lamborghini e Gruppo Hera insieme per l’economia circolare

Presentati i progetti tra Automobili Lamborghini e la multiutility per la gestione globale dei rifiuti dello stabilimento di Sant’Agata Bolognese

15/10/2025

L’acqua del rubinetto è una scelta sostenibile ed economica

La multiutility ha pubblicato il report annuale “In buone acque”: una fotografia del servizio idrico, garantito quotidianamente a oltre 3,6 milioni di cittadini, e un invito a guardare l’acqua di rete con occhi nuovi

14/10/2025

Il Gruppo Hera premiato dal CNEL per FIB3R, tra le migliori prassi nazionali per sostenibilità e competitività nei servizi alle imprese

Assegnato il riconoscimento “Impatto PA 2025” all’impianto di Imola che recupera la fibra di carbonio da scarti industriali e la reimmette nel ciclo produttivo, riducendo costi, consumi energetici e dipendenza da materie prime estere

Aggregatore Risorse

21/01/2026
Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2029

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del nuovo Piano 

HIGHLIGHTS ECONOMICO FINANZIARI DEL PIANO INDUSTRIALE AL 2029

  • Investimenti quinquennali lordi per 5,5 miliardi di euro 
  • Ritorno sul capitale investito netto al 9,3%
  • Crescita del MOL a 1,76 miliardi di euro
  • Utile netto per gli Azionisti a 519 milioni di euro, in crescita strutturale* di circa il 6% medio annuo
  • Dividendo in crescita del 27% (fino a 19 centesimi per azione) 
  • Debito netto/MOL stabilmente al di sotto del 3x in arco piano, previsto a 2,6x nel 2029

HIGHLIGHTS INDUSTRIALI E DI SOSTENIBILITÀ

  • Mantenimento di un portafoglio bilanciato tra attività regolate e a libero mercato, in grado di generare risultati resilienti, e capacità di cogliere le opportunità emergenti
  • 2,9 miliardi di euro gli investimenti allineati alla Tassonomia europea per gli investimenti sostenibili (il 95% di quelli ammissibili) 
  • Investimenti operativi a valore condiviso per un ammontare pari al 77% dell’intero piano quinquennale
  • Incremento del 30% in arco piano del MOL a valore condiviso (CSV), che raggiunge il 68% del MOL nel 2029
  • Riduzione del 35% delle emissioni CO2 totali al 2029 (rispetto al 2019) per arrivare al Net Zero entro il 2050
  • Con riferimento agli investimenti complessivi, il 48% contribuirà all’incremento della resilienza delle infrastrutture, il 35% sarà destinato alle progettualità di rigenerazione delle risorse e il 24% a perseguire gli obiettivi per la neutralità carbonica, mentre il 26% sarà indirizzato alla digitalizzazione e all’innovazione, per raggiungere gli obiettivi ambientali, sociali ed economici del Gruppo
  • Oltre 11,5 miliardi di euro il valore economico distribuito nel quinquennio 2025-2029 agli stakeholder dei territori nei quali opera il Gruppo

HIGHLIGHTS RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025

  • MOL superiore a 1,53 miliardi di euro
  • Utile netto per gli Azionisti superiore a 460 milioni di euro, in crescita del 4%
  • Rapporto debito netto/MOL inferiore a 2,6x 
  • Previsto dividendo a 16 centesimi di euro (+6,7% rispetto al 2024), superiore alle attese del precedente Piano

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha visionato i risultati preconsuntivi 2025 e approvato il Piano industriale al 2029. 

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“Il nuovo Piano industriale conferma il nostro impegno nel creare valore per tutti gli stakeholder. Il piano di investimenti di 5,5 miliardi, in aumento di circa il 40% rispetto all’ultimo quinquennio, supporta, anche attraverso l’innovazione, uno sviluppo industriale sostenibile e l’incremento di resilienza delle nostre infrastrutture e ci consentirà di traguardare al 2029 un margine operativo lordo di 1,76 miliardi di euro. Il miglioramento degli obiettivi del nuovo Piano industriale e le positive previsioni, economiche e finanziarie, dei risultati 2025, ci permettono di rivedere al rialzo la politica dei dividendi proponendo un incremento, di circa il 7% già a partire dalla prossima cedola, fino ad arrivare al 27% al 2029 con un dividendo di 19 centesimi per azione. In crescita, a 11,5 miliardi di euro, anche il valore economico distribuito nei 5 anni agli stakeholder dei territori nei quali operiamo ed il contributo delle attività sostenibili al margine operativo lordo di Gruppo che raggiungerà il 68%”.

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“Per il 2025 prevediamo di chiudere con un margine operativo lordo superiore a 1,53 miliardi di euro e con un utile di competenza degli Azionisti superiore a 0,46 miliardi. Risultati sostenuti dalla crescita di tutti i business in portafoglio nonostante il venir meno di opportunità straordinarie colte nel 2024.  Questa performance ha permesso di finanziare un aumento degli investimenti mantenendo un rapporto debito netto/MOL inferiore a 2,6x. Una flessibilità finanziaria che ci permette di supportare gli investimenti a favore della transizione green e dello sviluppo industriale. Gli investimenti, destinati sia ai business regolati sia a mercato, alimenteranno la crescita organica e saranno finanziati da una forte generazione di cassa, che consentirà di mantenere anche al 2029 una leva finanziaria in linea con quella della chiusura attesa per il 2025, riconfermando la solidità finanziaria e creando ulteriore flessibilità per poter cogliere future nuove opportunità”.

PIANO INDUSTRIALE AL 2029
Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore tangibile e sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici del nuovo Piano, che fa leva anche su innovazione e digitalizzazione, per supportare il raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali ed economici del Gruppo. I crescenti investimenti previsti nel quinquennio, destinati prevalentemente allo sviluppo, consentiranno inoltre di rafforzare ulteriormente gli asset gestiti anche per far fronte alla sempre maggiore frequenza di eventi metereologici estremi connessi al cambiamento climatico.

Creazione di valore con l’obiettivo di arrivare al 2029 a 1,76 miliardi di euro di MOL con un utile netto di competenza degli Azionisti in crescita fino a circa 520 milioni di euro 
Le progettualità di Piano promuovono una crescita strutturale di circa 350 milioni di euro con un tasso di crescita medio annuo di circa il 5%. Tale crescita permette di più che compensare il venir meno di circa 180 milioni di euro di opportunità di business non ricorrenti (rispetto al 2024) e di raggiungere un MOL complessivo di 1.760 milioni di euro al 2029, in aumento di 60 milioni rispetto al precedente target di Piano al 2028.
Lo sviluppo organico, che contribuisce per circa 250 milioni di euro, rappresenta la leva principale ed è alimentato dal piano degli investimenti di sviluppo, sia sui business regolati sia sui business a mercato, dallo sviluppo commerciale e dalla ricerca continua di efficienze. La crescita organica è altresì sostenuta dalle tecnologie e soluzioni impiantistiche innovative e dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Focus sullo sviluppo sostenibile con una costante crescita del MOL a valore condiviso, pari al 68% del MOL complessivo 
Il Gruppo Hera ha previsto a Piano iniziative con adeguate profittabilità, coerenti con l’equilibrio economico finanziario e che garantiscono in parallelo di amplificare la creazione di valore sostenibile.
Mantenendo il focus su decarbonizzazione, economia circolare, resilienza e innovazione, si prevede un’importante evoluzione del margine operativo lordo a valore condiviso, che nel 2029 raggiungerà il 68% del MOL di Gruppo. Nel quinquennio il MOL a valore condiviso incrementerà del 30%, a testimonianza del peso crescente delle iniziative che, oltre a contribuire allo sviluppo dell’azienda sono in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU e con lo sviluppo del territorio e delle comunità. 

Investimenti lordi per 5,5 miliardi di euro con una leva finanziaria prevista a 2,6x nel 2029 
Nel periodo 2025-2029 il Piano industriale prevede investimenti lordi per 5,5 miliardi di euro, un impegno finanziario superiore del 6% al precedente documento strategico e del 39% rispetto alle risorse investite complessivamente negli ultimi 5 anni. Ai 5 miliardi di investimenti direttamente finanziati dal Gruppo Hera, si aggiungono quasi 500 milioni di contributi tra risorse del PNRR e altri istituti (PNIISSI, FONI, ecc.). 
I business regolati assorbiranno il 63% del piano investimenti (con 3,1 miliardi destinati alle reti che si confermano la filiera maggiormente capital-intensive), mentre il restante 37% alimenterà la crescita dei business a mercato. La maggior parte degli investimenti (55% pari a 3 miliardi) saranno destinati allo sviluppo, mentre i restanti 2,5 miliardi saranno di mantenimento. 
 


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