Gruppo Hera Opening Partner al Teatro Comunale di Bologna
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Il Gruppo Hera sostiene Arte Fiera con l’opera inedita “KOLOSSAL”, di Marcello Maloberti, e ART CITY come main sponsor

Il Gruppo Hera rinnova il suo impegno a favore della cultura e dell’arte contemporanea sostenendo Arte Fiera 2026 attraverso la realizzazione di “KOLOSSAL”, l’opera site specific di Marcello Maloberti, che accoglierà il pubblico all’ingresso della manifestazione, in Piazza della Costituzione a Bologna.
L’intervento inaugura “Preludio”, il nuovo progetto di commissione d’artista di Arte Fiera: un’opera inedita di un importante artista italiano collocata in uno dei punti di accesso alla fiera, concepita come soglia simbolica e visiva, prima immagine dell’esperienza di visita. Per l’edizione numero 49 di Arte Fiera, intitolata “Cosa sarà”, Maloberti realizza una grande installazione temporanea che si configura come un monumento fragile e precario, un anti-monumento capace di risignificare lo spazio urbano e l’immaginario collettivo.
Con il sostegno a questo progetto d’artista, il Gruppo Hera conferma il proprio ruolo di partner attento e responsabile, capace di generare valore condiviso anche attraverso la cultura, sostenendo pratiche artistiche che interrogano il presente e aprono nuove visioni sul futuro.
Non solo. La multiutility è anche main sponsor di ART CITY Bologna 2026, diretta per il nono anno consecutivo da Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna.
A caratterizzare l’edizione di quest’anno è lo Special Program, dal titolo Il corpo della lingua, che prosegue nel solco della sperimentazione attraverso la curatela di Caterina Molteni.
Il programma, con oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, talk, installazioni ed eventi promossi da soggetti pubblici e privati, invita artiste e artisti italiani e internazionali - Giulia Deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, Augustas Serapinas, Jenna Sutela e Nora Turato - a intervenire in spazi solitamente non destinati alla fruizione espositiva, luoghi poco conosciuti dal grande pubblico, esplorando la formazione e l’insegnamento come esperienze fisiologiche e sensibili.
Pe ulteriori informazioni
Visita il sito web di Arte Fiera
Visita il sito web di ART CITY
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Gruppo Hera Opening Partner al Teatro Comunale di Bologna

Il Gruppo Hera si conferma partner di riferimento per il Teatro Comunale di Bologna anche in occasione della stagione 2026. Intitolata “Verso Itaca”, la stagione del Comunale Nouveau è dedicata al simbolico viaggio che condurrà Bologna alla riapertura, nel 2027, della storica sede di Largo Respighi dopo i lavori di riqualificazione.
La Stagione aprirà nel segno di Mozart, nel 270° anniversario della nascita del compositore, con un inedito allestimento di Idomeneo in scena il 24 gennaio alle ore 18.00, e in replica fino al 1° febbraio.
Tra le opere più celebri di Wolfgang Amadeus Mozart, Idomeneo è stata composta tra il 1780 e il 1781 con una partitura ricca di cori, balletti e scene d’insieme.
Lo spettacolo è firmato per la regia da Mariano Bauduin, al debutto nella stagione della fondazione lirico-sinfonica felsinea, ed è guidato musicalmente da Roberto Abbado, Vincitore nel 2008 del “Premio Abbiati”. «Idomeneo, come Giano bifronte, - dice il direttore d’orchestra - è un’opera che guarda al futuro ma nasce dalla grande riforma dell’opera seria avviata da Gluck a metà del Settecento, un’eredità che Mozart mise a frutto in maniera prodigiosa sia dal punto di vista musicale che drammatico. Leggendo la partitura, infatti, balza agli occhi l’eccezionale istinto teatrale di Mozart, che coglie in maniera perfetta le situazioni drammatiche e il carattere dei personaggi, trovando una ricchissima varietà di forme espressive per collegare in maniera fluida l’intera vicenda. L’opera guarda al futuro anche dal punto di vista musicale. Mozart, infatti, trova una tinta armonica estremamente audace, anticipando certe soluzioni adottate nei lavori degli anni successivi, così come un’orchestra capace di rendere una ricca varietà di chiaroscuro sonoro, analoga a quella del Don Giovanni».
Un’opera, dunque, che guarda al futuro e il cui significato viene amplificato in questa fase storica per il Teatro e la comunità. Il Gruppo Hera, da sempre accanto ad uno dei soggetti culturali più illustri della città, è orgoglioso Opening Partner confermando l’importanza del supporto alla cultura quale leva per alimentare emozioni e consolidare sempre più un senso di benessere e appartenenza alla propria comunità.
Per maggiori info:
https://www.tcbo.it/eventi/idomeneo-2026/
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