Scopri il Museo Classis di Ravenna: giovedì 27 e venerdì 28 novembre il Gruppo Hera promuove 2 giornate ad ingresso gratuito
Tutti gli eventi
- Gruppo
- Media
- Calendario
- Tutti gli eventi
Barra di ricerca
Aggregatore Risorse
Il Gruppo Hera sostiene Arte Fiera con l’opera inedita “KOLOSSAL”, di Marcello Maloberti, e ART CITY come main sponsor

Il Gruppo Hera rinnova il suo impegno a favore della cultura e dell’arte contemporanea sostenendo Arte Fiera 2026 attraverso la realizzazione di “KOLOSSAL”, l’opera site specific di Marcello Maloberti, che accoglierà il pubblico all’ingresso della manifestazione, in Piazza della Costituzione a Bologna.
L’intervento inaugura “Preludio”, il nuovo progetto di commissione d’artista di Arte Fiera: un’opera inedita di un importante artista italiano collocata in uno dei punti di accesso alla fiera, concepita come soglia simbolica e visiva, prima immagine dell’esperienza di visita. Per l’edizione numero 49 di Arte Fiera, intitolata “Cosa sarà”, Maloberti realizza una grande installazione temporanea che si configura come un monumento fragile e precario, un anti-monumento capace di risignificare lo spazio urbano e l’immaginario collettivo.
Con il sostegno a questo progetto d’artista, il Gruppo Hera conferma il proprio ruolo di partner attento e responsabile, capace di generare valore condiviso anche attraverso la cultura, sostenendo pratiche artistiche che interrogano il presente e aprono nuove visioni sul futuro.
Non solo. La multiutility è anche main sponsor di ART CITY Bologna 2026, diretta per il nono anno consecutivo da Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna.
A caratterizzare l’edizione di quest’anno è lo Special Program, dal titolo Il corpo della lingua, che prosegue nel solco della sperimentazione attraverso la curatela di Caterina Molteni.
Il programma, con oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, talk, installazioni ed eventi promossi da soggetti pubblici e privati, invita artiste e artisti italiani e internazionali - Giulia Deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, Augustas Serapinas, Jenna Sutela e Nora Turato - a intervenire in spazi solitamente non destinati alla fruizione espositiva, luoghi poco conosciuti dal grande pubblico, esplorando la formazione e l’insegnamento come esperienze fisiologiche e sensibili.
Pe ulteriori informazioni
Visita il sito web di Arte Fiera
Visita il sito web di ART CITY
Aggregatore Risorse
Scopri il Museo Classis di Ravenna: giovedì 27 e venerdì 28 novembre il Gruppo Hera promuove 2 giornate ad ingresso gratuito

Due giornate per scoprire i tesori del nostro territorio. Gruppo Hera, partner della Fondazione RavennAntica, lancia una nuova iniziativa per promuovere il Museo Classis, dedicato alla storia di Ravenna e del suo territorio.
Giovedì 27 e venerdì 28 novembre sarà possibile visitare gratuitamente il museo.
Basterà prenotarsi a partire da lunedì 17 novembre contattando direttamente la biglietteria al numero 0544 473717 e comunicare il codice “Hera-Classis”. Ciascun cliente avrà la possibilità di prenotare massimo 2 ingressi, fino ad esaurimento disponibilità.
Il museo offre un percorso immersivo nella storia della città, dalle origini etrusche e romane fino all’epoca tardoantica e bizantina. Il percorso museale si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche che raccontano, grazie a reperti archeologici, modelli, video e ricostruzioni, la storia di Ravenna e della sua area portuale. Tra i pezzi più importanti si trovano mosaici, sculture, ceramiche, anfore, strumenti di navigazione, epigrafi e reperti provenienti dagli scavi archeologici di Classe e dei dintorni. Recentemente il percorso espositivo si è arricchito di due nuove sezioni, Abitare a Ravenna e Pregare a Ravenna, incentrate sull’urbanistica residenziale e luoghi di culto, quotidianità e spiritualità.
Nell’ambito della IX edizione della Biennale del Mosaico Contemporaneo, dal 25 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, il Museo ospita la mostra “Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi”. Dedicata al ruolo e alla fortuna delle riproduzioni su carta da lucido dei mosaici antichi, in mostra sono presentate alcune riproduzioni su carta realizzate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga. La riproposizione di questi cartoni costituisce una occasione unica per rintracciare e ricostruire la funzione che i cartoni hanno svolto nella divulgazione e nella documentazione dell’arte musiva e bizantina. Un patrimonio di conoscenza che si è rivelato poi imprescindibile anche per gli sviluppi contemporanei del mosaico.
Risultati ricerca
Risparmiamo energia, insieme.
Il sito è in modalità risparmio energetico per ridurre i consumi, basta un click per ripartire.
Clicca in un punto qualsiasi per continuare a navigare