
Iscriviti a InvestorNews
per aggiornamenti sui risultati e sulla strategia del Gruppo Hera
In un momento di distanziamento sociale, Hera è sempre più vicina ai propri clienti
investitori
13/05/2020
Risultati Finanziari 1Q 2020
Storie
Lo stringente lockdown adottato in Italia ha condotto a una serie di cambiamenti nelle attività commerciali e di servizio al cliente. D’altro lato, sono cambiati anche i consumi.
Hera ha messo in campo la consolidata esperienza di Hera Comm per affrontare la nuova situazione in modo da garantire insieme la sicurezza delle persone e la continuità del servizio.
In questi primi mesi dell’anno il raggio d’azione di Hera si è allargato, come riflesso dell’operazione conclusa con Ascopiave: l’integrazione di EstEnergy sta già mostrando i suoi frutti.

Approfondiamo questi temi ponendo alcune domande all’ingegner Cristian Fabbri, Direttore Centrale Mercato del Gruppo Hera e Amministratore Delegato di Hera Comm e di EstEnergy.
Parliamo di EstEnergy. Che impatto ha avuto sui conti del Gruppo nel trimestre?
Credo che i risultati del primo trimestre 2020 abbiano già offerto un’opportunità di misurarne il valore. Il contributo di EstEnergy è stato particolarmente evidente in termini di generazione di cassa: su 45 m€ di Free Cash Flow di Gruppo, infatti, ben 28 m€ rappresentano il suo contributo. È stato fondamentale poter contare su un significativo apporto incrementale di clientela gas proprio nel primo trimestre, che per questo business è quello di maggiore peso nell’arco dell’esercizio: infatti, nonostante il clima sfavorevole e le restrizioni del Covid-19, EstEnergy ha portato un contributo sul MOL superiore a 29 m€.
Come sta procedendo l’integrazione delle società di vendita dopo la chiusura dell’accordo con Ascopiave? Sono già emerse sinergie apprezzabili?
La valorizzazione di EstEnergy è stata eseguita in funzione della solidità del portafoglio clienti e delle sinergie che potevano essere estratte attraverso l’inserimento e l’integrazione nella nostra struttura. L’esperienza maturata negli anni, che ci ha permesso un ininterrotto trend di crescita dei clienti e dei risultati estratti dal mondo commerciale, così come il track record maturato nelle numerose operazioni di M&A, ci ha consentito di mettere da subito a terra anche in questo caso le iniziative per l’estrazione delle sinergie, secondo un processo che abbiamo iniziato a disegnare già dal momento del Memorandum of Understanding del giugno 2019. Alla fine dello scorso anno avevamo già predisposto i piani per allineare completamente la forza commerciale, i processi e le attività, in modo da poter integrare tutte le competenze, gli strumenti e l’organizzazione che da anni caratterizzano il modo di lavorare di Hera Comm con le peculiarità del territorio e della società acquisite. Oggi siamo la realtà di riferimento del NordEst dell’Italia. Ma crediamo di potere esprimere un valore aggiunto molto significativo nei prossimi anni attraverso le nostre consolidate capacità commerciali in un’area che offre ancora ampi margini di manovra. Nel piano industriale al 2023 avevamo stimato un incremento quinquennale del MOL di circa 30 milioni di euro per effetto delle sinergie estraibili; oggi, dopo i primi mesi di gestione di questa nuova realtà, avendo realizzato i primi interventi, consideriamo il target alla nostra portata.
Quali impatti ha avuto la diffusione del Covid-19 sul business della vendita di energia e gas?
L’impatto ha riguardato essenzialmente quella parte della clientela industriale e PMI che è stata obbligata a fermare le proprie attività a causa delle misure imposte dalle autorità per contenere la diffusione del virus. È un impatto che abbiamo perciò registrato in termini di calo dei volumi nei mesi di marzo e di aprile, ovvero nella cosiddetta Fase 1 del lockdown. Per quanto riguarda i consumi delle famiglie, considerato che in numero maggiore le persone sono rimaste a casa anche per lavorare da remoto, la domanda sarebbe in realtà stata superiore, se non avessimo avuto una stagione invernale particolarmente mite, con temperature in media del 4% superiori a quelle del 2019. La diminuzione dei volumi, peraltro, si è riflessa meno che proporzionalmente sui margini, in quanto i segmenti impattati dal lockdown sono quelli tipicamente a minor margine unitario. Le nostre performance in termini di volumi hanno in ogni caso beneficiato del contributo dell’espansione della base clienti realizzata nel 2019 e dell’operazione conclusa nel dicembre scorso con Ascopiave, che ci ha permesso di contare sul contributo essenziale dei clienti EstEnergy, in larga prevalenza clienti per il gas e solo per il 20% clienti per l’energia elettrica.
Quali sono gli obiettivi di fondo che hanno guidato le vostre decisioni a fronte del diffondersi del virus?
Semplicemente siamo tornati al nostro fondamentale “sense of purpose”. La nostra mission dice: “Hera vuole essere la migliore multiutility italiana per i suoi clienti, i lavoratori e gli azionisti, attraverso l’ulteriore sviluppo di un originale modello di impresa capace di innovazione e di forte radicamento territoriale, nel rispetto dell’ambiente.” Lì ci sono tutti gli elementi della politica che abbiamo attuato: essere i migliori, in quanto capaci di offrire servizi innovativi e di venire incontro alle esigenze specifiche dei clienti e dei territori in cui siamo presenti.
In questa emergenza abbiamo lavorato attraverso tre fondamentali direttrici:
Quali sono le misure che sono state prese da Hera Comm per proteggere la salute delle persone che lavorano nell’area commerciale a fronte della pandemia?
Mettere in sicurezza le persone è stata una nostra priorità. Non solo i 1.000 colleghi che costituiscono la squadra che opera nel settore della vendita, ma anche le centinaia di persone che lavorano presso i nostri fornitori.
Lo abbiamo fatto intuendo fin dai primi giorni che la chiave di volta sarebbe stata la possibilità di remotizzare le attività dei nostri colleghi e dei nostri fornitori, per cui fin dal 24 febbraio abbiamo iniziato a mettere a disposizione le dotazioni per il Remote Working, portando anche i nostri fornitori verso questa condizione. Questo ci ha permesso di garantire nelle settimane successive, e senza soluzione di continuità, la piena operatività dell’azienda e la garanzia dei servizi verso i clienti.
Sugli sportelli e negozi, prima che venissero chiusi al pubblico già dal 28 febbraio abbiamo messo plexiglass e gel disinfettanti. Con la chiusura delle attività a contatto con il pubblico, i 150 colleghi che lavorano agli sportelli sono stati rapidamente formati per essere riconvertiti a svolgere attività diverse: back office, gestione di chat per i servizi online e collaborazione con gli operatori dei call center in alcune delle nostre sedi. Questo ci ha permesso di supportare i service esterni nella gestione dei maggiori carichi di attività su call centre, web, app e chat e di ridurre i relativi costi.
La pronta riorganizzazione in “remote working” è stata possibile grazie ai sistemi informativi Acantho, che hanno permesso al personale coinvolto di essere prontamente e completamente operativo.
Alcuni fornitori per i quali le attività si sono ridotte (es. sportelli esternalizzati) hanno utilizzato la Cassa Integrazione e un servizio di factoring che, reso disponibile attraverso determinate banche, permette l’anticipo delle nostre fatture. Oggi sono tutti in buona salute e pronti a riprendere nei prossimi giorni.
Come è cambiata la relazione con il cliente in queste settimane?
Abbiamo incentivato i clienti a utilizzare i canali digitali, anche per fornirci i dati delle letture e per l’invio in formato elettronico della bolletta. Le indagini che facciamo giornalmente ci dicono che la soddisfazione dei clienti per il servizio ricevuto in quest’ultimo periodo è a livelli molto elevati, in linea o superiore ai mesi precedenti: sembrerebbe perciò che siamo riusciti a “mettere in sicurezza” anche il rapporto con il cliente.
Certamente abbiamo dovuto adattare le nostre modalità operative, ma anche venire incontro a nuove esigenze, dettate dalla particolare situazione.
Nonostante ARERA abbia adottato specifiche disposizioni regolamentari a tutela degli utenti, Hera aveva già assunto proattivamente una serie di iniziative, riconoscendo una rateizzazione a tutti i clienti in cassa integrazione, ai beneficiari di misure di sostegno al reddito e ai titolari di attività economiche che sono rimaste chiuse a causa del lockdown.
Le politiche di rateizzazione che abbiamo avviato ci hanno permesso di consentire ai clienti di spostare avanti i pagamenti, garantendo comunque un parziale pagamento nei mesi. I benefici sono stati garantiti ai soli clienti che ne avevano bisogno, lasciando invece inalterate le scadenze per i clienti privi di reali problematiche finanziarie.
Non ultimo, abbiamo formulato una serie di nuove offerte che permettono di cogliere il momento di prezzi particolarmente convenienti dell’energia.
Al fine di stimolare l’adesione all’invio elettronico della bolletta e contemporaneamente contribuire a lenire gli effetti di una crisi sanitaria, che nel frattempo si era trasformata in una crisi economica e sociale per molte famiglie, abbiamo avviato un progetto con Caritas che prevede una donazione da parte nostra di 2€ per ogni cliente che aderisce all’invio elettronico della bolletta. Entro maggio vogliamo donare 25.000 pasti e raccogliere 50.000 adesioni: siamo on track.

per aggiornamenti sui risultati e sulla strategia del Gruppo Hera
Il sito è in modalità risparmio energetico per ridurre i consumi, basta un click per ripartire.
Clicca in un punto qualsiasi per continuare a navigareVirtual Hera: le risposte che cerchi a portata di mano
Ciao sono VHERA, con l'Intelligenza Artificiale Generativa ti aiuto a trovare informazioni su obiettivi e risultati economico-finanziari e di sostenibilità nel sito del Gruppo Hera.
Stiamo aggiornando VHERA coi risultati finanziari e di sostenibilità 2025 del Gruppo Hera. Alcune risposte su questi contenuti sono già disponibili, mentre molte altre fanno ancora riferimento ai materiali 2024: il passaggio ai contenuti 2025 è in corso.
Si invita l'Utente a non inserire dati personali come nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, ecc. durante l'interazione. Il chatbot non tratta informazioni personali per fornire una risposta. Lo storico della conversazione viene archiviato per un anno.
VHERA è il Chatbot messo a disposizione da Hera S.p.A., quale provider, sul sito istituzionale www.gruppohera.it per fornire informazioni riguardanti l'area Investor Relator e VCS.
Le risposte fornite da VHERA sono generate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa. In particolare, le risposte fornite dall’assistente virtuale sono elaborate sulla base dei contenuti già disponibili alla consultazione attraverso la normale navigazione del sito. VHERA offre risposte citando o producendo una sintesi del contenuto identificato come più probabile in relazione alle parole inserite nella domanda formulata dall’utente. Ogni risposta contiene il link della pagina utilizzata per la formulazione della risposta. L'obiettivo è offrire risposte utili e pertinenti, ma possono comunque verificarsi casi in cui le risposte risultino incomplete o imprecise.
Pertanto, ti consigliamo di verificare sempre le risposte fornite da VHERA e, se necessario, di proseguire la navigazione sul sito al fine di verificare la pertinenza dei contenuti suggeriti dall’assistente virtuale.
In ogni caso, se noti errori, inesattezze o anomalie nelle risposte, ti invitiamo a segnalarle tramite il feedback: il tuo contributo sarà prezioso per migliorare il servizio.
Le informazioni fornite da VHERA non rappresentano la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non devono essere considerate come consulenza professionale, né utilizzate come base per decisioni importanti. Per conoscere le posizioni ufficiali della Società, ti invitiamo ad utilizzare il canale istituzionale www.gruppohera.it e a fare riferimento alle fonti e alla reportistica ufficiale pubblicata dall'azienda a questi link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Si segnala che nel rispetto delle regole di sicurezza, alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri impostati.
Per approfondire il funzionamento di VHERA, consulta la Sezione - Scopri come funziona VHERA
VHERA è un chatbot basato su Intelligenza Artificiale Generativa di cui Hera S.p.A. è il provider. Grazie a questa tecnologia, risponde alle tue richieste interrogando i contenuti e i documenti più rilevanti presenti nel sito www.gruppohera.it. Per elaborare le risposte, VHERA prende in considerazione le pagine web e i documenti finanziari e di sostenibilità più recenti, i comunicati stampa degli ultimi due anni, il Codice Etico e altri materiali aziendali di particolare importanza.
Attraverso VHERA puoi approfondire le tematiche di tuo interesse e avere una panoramica aggiornata sulla
comunicazione corporate e istituzionale di Hera S.p.A..
Se invece desideri cercare una specifica informazione sulla gestione delle tue utenze, oppure per tematiche
inerenti il servizio clienti, comunicati stampa o news, puoi utilizzare la navigazione del sito o il motore di
ricerca tradizionale tramite l'icona della lente presente nella testata del sito www.gruppohera.it
Puoi infine fare riferimento alle fonti e alla reportistica pubblicata dall’azienda ai seguenti link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Come ogni sistema basato su intelligenza artificiale generativa, VHERA si impegna a fornire risposte
utili e pertinenti, suggerire fonti ma, basandosi su logiche algoritmiche probabilistiche, può proporre anche
informazioni non pertinenti, incomplete o non del tutto precise: ti consigliamo quindi di verificarle e di
consultare le fonti ufficiali per confermare l'attendibilità delle informazioni ricevute.
Se la richiesta non trova una corrispondenza perfetta nei dati disponibili, VHERA può comunque generare
una risposta sulla base delle informazioni presenti nei propri sistemi: se noti errori o inesattezze, segnalali
tramite l'apposito strumento di feedback per aiutarci a migliorare il servizio.
Ricorda che le informazioni fornite da VHERA non riflettono la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non
sostituiscono la consultazione di documenti istituzionali e ufficiali, soprattutto per decisioni importanti o
questioni rilevanti.
Alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri di sicurezza impostati; si fa
presente che l'inserimento di informazioni personali non è utile per una risposta del chatbot: ti chiediamo di
non inserire tale tipo di informazioni durante l'interazione con VHERA e di non utilizzare un linguaggio
inappropriato rispetto alle tematiche per cui è prevista l’interazione con l’assistente digitale, o comunque
discriminatorio, offensivo basato su identità, etnia, genere, religione, intimidatorio, riferito a pratiche
sessuali, nudità o contenuti osceni, relativo ad attività illegali.
L’utente si impegna a non:
utilizzare VHERA in qualsiasi modo che possa compromettere la disponibilità o l’accessibilità della stessa o renderla meno efficiente;
eludere o cercare di eludere le misure di sicurezza di VHERA e manomettere la tecnologia su cui l’assistente digitale si basa.
Alcuni suggerimenti utili per parlare con VHERA
Più la domanda è dettagliata e precisa, più VHERA potrà individuare una risposta puntuale e pertinente.
Se desideri cambiare argomento o porre domande su un contesto diverso, ti consigliamo di riavviare la chat attraverso il bottone "Riavvia": questo aiuta il sistema a "ripartire da zero" e a fornirti risposte più coerenti con il nuovo tema.
In caso di risposte errate, poco chiare o che ti sembrano "allucinazioni" del chatbot, puoi riavviare la conversazione con click su "Riavvia" per svuotare la chat e riprovare a porre la domanda in modo diverso.
Se lo strumento non risponde alla domanda o la risposta è incompleta, prova a riformulare la richiesta con termini diversi o a suddividerla in più domande: spesso il dialogo progressivo aiuta VHERA a comprendere meglio le tue esigenze.
VHERA comprende domande poste in quasi tutte le lingue, ma le risposte vengono fornite in italiano.
“AS IS” e “AS AVAILABLE” disclaimer
Il servizio attraverso VHERA è fornito nello stato in cui si trova e senza alcuna garanzia di buon
funzionamento. Pertanto, Hera S.p.A. non è tenuta a rilasciare alcun aggiornamento e non ha alcun obbligo di
eliminare gli eventuali difetti del servizio reso tramite VHERA.
Hera S.p.A. si impegna a fare quanto ragionevolmente possibile per mantenere l’accessibilità e le
funzionalità di VHERA, senza peraltro in alcun modo garantire l’accesso continuo, ininterrotto e sicuro
all’assistente virtuale in questione. Pertanto, Hera S.p.A. non sarà responsabile per qualsiasi disfunzione
nell’accesso o utilizzo di VHERA.
Hera S.p.A. non fornisce alcuna garanzia o impegno, e non rilascia alcuna dichiarazione che l’utilizzo di
VHERA soddisferà le aspettative dell'utente, raggiungerà i risultati previsti dall’utente, funzionerà senza
interruzioni.
Per conoscere le linee guida Hera sull'adozione dell'intelligenza artificiale generativa, consulta il documento:
IL NOSTRO IMPEGNO NELL'UTILIZZO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALESei sicuro di voler riavviare la chat?
Se vuoi salvare le informazioni puoi copiarla prima di riavviare la conversazione