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Smart grid: l'energia guarda al futuro

Adattare le reti elettriche a nuove esigenze e a una realtà che vede il cliente produttore e non solo consumatore. I distributori guardano ora alle esigenze del territorio servito e alle sue evoluzioni, da affrontare con razionalità

 
Stazione elettrica Hera Imola
Stazione elettrica Hera Imola

Che cos’è una smart grid?
Una rete elettrica in grado di prevenire e minimizzare gli impatti dei guasti, di gestire con flessibilità gli sbalzi di carico che derivano dall’immissione in rete dell’energia proveniente da fonti rinnovabili legate a condizioni meteo, come i pannelli fotovoltaici. Una rete in grado, in futuro, di dialogare con i clienti. In una parola: una rete “smart”, ossia una “smart grid”.

Seguire l’evoluzione dei tempi per assicurare un servizio sempre efficiente e, il più possibile, all’avanguardia. E’ ciò che sono chiamati a fare oggi i gestori del servizio elettrico, tenendo presenti le esigenze dei clienti e le evoluzioni del territorio in cui operano. Nel tempo sono emerse nuove realtà che hanno portato a cambiare le dinamiche della rete elettrica e occorre affrontarle con razionalità. Prima fra tutte il fatto che il cliente è diventato attore nel servizio: può produrre energia oltre che consumarla. Negli ultimi anni, ad esempio, il fotovoltaico e altre forme di energia alternativa hanno conosciuto un forte sviluppo. Un dato significativo è riportato nell’ultimo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Hera; il numero di richieste di connessioni attive alla rete di distribuzione Hera ha avuto un notevole incremento: dalle 83 richieste del 2007 si è passati alle 386 del 2009 fino ad arrivare alle 1.559 registrate nel 2012. Fenomeni come questo hanno cambiato le modalità di gestione delle rete. In passato  i flussi di energia avevano sempre una direzione: dal centro verso la periferia (dalle cabine primarie fino alle abitazioni). Con l’avvento di forme di energia alternativa, la produzione può avere picchi o cali imprevisti e occorre essere in grado di regolare la rete, rendendola più flessibile e interattiva. Perciò si parla di ‘reti intelligenti’ o smart grid. Con questo termine si intende un’infrastruttura che integra e gestisce in modo adeguato le azioni e i comportamenti di tutti gli utenti connessi alla rete, generatori e punti di prelievo, per garantire un funzionamento efficiente del sistema, con elevati livelli di sicurezza, continuità e qualità della fornitura.

La modellazione della rete: l’esperienza del Gruppo Hera
Una rete elettrica intelligente richiede studio e impegno, anche di tipo economico. E’ per questo che il Gruppo Hera ha da tempo iniziato a concentrare investimenti nel settore delle smart grid e ad avviare esperienze significative. Una di queste è la modellazione delle reti, ovvero il calcolo della rete fuori linea. Grazie a un particolare software è possibile ottenere lo schema simulato, di come si comporterà la rete reale in particolari condizioni. Si può fingere, ad esempio, il collegamento di un impianto fotovoltaico, oppure il fuori uso improvviso di una cabina primaria o un guasto in un particolare punto della rete. In questo modo è possibile studiare la reazione della rete, senza che essa ne sia coinvolta, e identificare le contromisure per risolvere i problemi. La modellazione delle reti, che Hera sta realizzando nei territori di Modena e Imola, dove gestisce il servizio, è una sorta di laboratorio che consente di capire cosa stia succedendo o possa succedere, e pianificare le contromisure migliori da adottare, quali impatti possano avere i nuovi progetti, quali di essi sia effettivamente utile realizzare e con quale priorità.
La modellazione delle reti non è il solo progetto ‘smart’ avviato da Hera. Un’altra importante esperienza di questo genere sta per nascere nell’Appennino modenese e sarà frutto della collaborazione tra Hera e Enel. Inoltre, allo studio ci sono anche sistemi di accumulo di energia che permettono un miglior equilibrio tra domanda e offerta: una gestione efficiente della rete può abbattere le perdite di distribuzione, che possono consumare fino al 5% dell’energia prodotta, prima che essa sia veicolata al cliente finale.

Il Telecontrollo Hera: un servizio innovativo in una sede storica
Gli impianti e le reti elettriche del Gruppo, che nel 2012 hanno servito circa 260 mila clienti in 24 comuni emiliano romagnoli appartenenti alle province di Bologna, Modena e Ravenna, sono telecontrollati e telecomandati a distanza dal centro operativo unico, situato a Modena. La scelta non è casuale: Modena vanta un’esperienza centenaria nella gestione del servizio elettrico. Il Centro è presidiato 24 ore su 24, con linee di turno che occupano 24 operatori. L’operatività della struttura si svolge in stretto contatto con il Call Center Tecnico Elettricità, che risponde alle telefonate di tutti i cittadini serviti dal Gruppo che si rivolgono al numero 800.999.010, Pronto Intervento Elettricità, per avere assistenza. Nel 2012 sono state circa 22 mila le segnalazioni pervenute da parte dei clienti attraverso questo canale. Proprio dal Telecontrollo Energia Elettrica del Gruppo partirà a breve la prossima fase di modellazione delle reti elettriche. Il sistema non si baserà più solo su simulazioni, ma riceverà i dati di rete in tempo reale e suggerirà agli operatori le azioni più opportune per mantenere le condizioni ottimali di esercizio. Questo porterà ad un ulteriore miglioramento del servizio all’utenza e ad una sempre maggiore stabilità della rete.