E’ il progetto che dal 2013 Hera promuove con Last Minute Market per raccogliere medicinali non scaduti e creare una rete solidale sul territorio.
Che cos'è il progetto?
FarmacoAmico è il progetto che dal 2013 Hera promuove con Last Minute Market per raccogliere medicinali non scaduti e creare una rete solidale sul territorio. I farmaci con ancora almeno 6 mesi di validità e in uno stato di conservazione adeguato vengono riutilizzati da enti non profit per progetti locali di assistenza alle fasce deboli della comunità o di cooperazione decentrata. Il progetto ha come obiettivi specifici: prevenire e ridurre la produzione di rifiuti, sostenere gli enti che assistono le fasce deboli della comunità, diffondere buone pratiche di prevenzione dei rifiuti e riduzione dello spreco.
I territori coinvolti
Il progetto è attivo a Alfonsine, Bologna, Castel S. Pietro, Castenaso, Cervia, Cesena, Cesenatico, Dozza, Faenza, Ferrara, Fiorano Modenese, Formigine, Fusignano, Gambettola, Imola, Longiano, Maranello, Medicina, Mercato Saraceno, Modena, Montese, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, Ravenna, Rimini, Russi, Sassuolo, Savignano sul Rubicone, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Unione dei Comuni del Frignano, Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, Unione Comuni del Sorbara (Cintura Modenese), Unione Terre di Castellie (214 le farmacie complessivamente coinvolte) coprendo il 68% dei cittadini serviti in Emilia-Romagna che usufruiscono del servizio di igiene ambientale.
Nel corso del 2024, nei territori sopraccitati, sono state riavviate al riuso 79.993 confezioni di farmaci per un valore complessivo di circa 1.049.000 €. Il progetto ha visto coinvolte in totale 214 farmacie e 36 Enti no profit, di cui alcune operanti all'estero. Inoltre, tra i partecipanti all'iniziativa si contano diversi partner, istituzioni, associazioni di categoria e soggetti del panorama aziendale, per un totale di 53 soggetti coinvolti.
Gli enti coinvolti nel progetto
Gli enti del terzo settore che si occupano della selezione e presa in carico dei farmaci o che ricevono gratuitamente i farmaci dal circuito Farmaco Amico, sono i seguenti: A.V.A.P. Di Maranello, Ambulatorio Nessuno Escluso - Caritas Diocesana di Rimini, Amici di Ampasilava Onlus, Amici di Rekko 7 Onlus, Arci Solidarietà, Associazione Amici del Perù, Associazione Farsi Prossimo Caritas Faenza, Associazione Porta Aperta Modena, Associazione Sentieri di Pace Onlus ODV, Associazione Sentieri di Pace Onlus ODV, Associazione Sokos, Associazione Volontariato Solidarietà in Rete Onlus, Auser Cesena, Auser Formigine, Auser Modena, Auser Ravenna, Auser Rimini, C.S.I., Caritas Diocesana di Imola, Caritas Parrocchiale Santa Maria Del Carmine Toscanella, Caritas Ravenna, Caritas Spezzano, Comitato per la Lotta Contro la Fame nel Mondo ODV, Comunità di S. Egidio-Ucraina, Comunità Villa Regia, Coordinamento per il Volontariato di Cervia, Fondazione ANT Italia Onlus Bologna, Fondazione ANT Italia Onlus Modena, Fondazione ANT Italia Onlus Modena, Kasomay, P.A.S. (Pubblica Assistenza Sassuolo), Pubblica Assistenza Casalecchio di Reno ODV, Pubblica Assistenza Castenaso, Qua la Mano Onlus, Salute Formazione Sviluppo-UMMI, We Are Onlus.
La destinazione dei farmaci
I farmaci ancora utili selezionati all’interno della rete Farmaco Amico sono resi disponibili sia ad enti che si occupano di progetti di cooperazione decentrata che ad enti che lavorano nel territorio italiano, in particolare all’interno del territorio regionale dell’Emilia-Romagna. I farmaci vengono spediti anche all’estero (Europa, Asia, Africa e America centro-sud). Gli enti a cui sono donati i farmaci sono enti specializzati in questo tipo di attività, dotati di personale medico e farmacista di riferimento.
Nell’Area del Riuso di Ferrara, Ravenna, Modena, Cesena e Rimini offriamo ai cittadini la possibilità di prolungare il ciclo di vita di oggetti in buono stato, donandoli a chi ne ha più bisogno, e ridurre i rifiuti, facendo del bene all’ambiente
Da quando in salotto era arrivato il nuovo divano, la nostra poltrona preferita era finita in un angolo.
Ogni volta che le passavamo accanto, la spingevamo un pochino più in là, sempre più vicina al muro.
Da quel momento, il suo prezioso velluto blu si era fatto sempre più cupo.
Forse, l’idea di finire in cantina a riempirsi di polvere la stava tormentando. E forse tormentava anche noi.
Era troppo bella per quella fine.
Così abbiamo deciso di regalarle una nuova vita. E una nuova casa.
Lei ne fu molto felice. Noi ancora di più.
Questa è una delle tante storie a cui l’Area del Riuso ha regalato un lieto fine. Dal 2018, infatti, offriamo ai cittadini la possibilità di prolungare il ciclo di vita di oggetti in buono stato - come tavoli, sedie, letti, stoviglie, libri, apparecchi elettrici ed elettronici – donandoli a chi ne ha più bisogno, e ridurre i rifiuti, facendo del bene all’ambiente.
La prima Area del Riuso ha preso vita all’interno di una Stazione Ecologica di Ferrara, a cui sono seguite altre cinque, rispettivamente a Ravenna (Romea Nord e San Pietro in Vincoli), Modena, Cesena e Rimini.
Tutto quanto portato dai cittadini è una vera e propria donazione e, al momento della consegna, viene rilasciata la relativa documentazione. Gli oggetti raccolti sono, poi, consegnati a una delle Associazioni aderenti al progetto “Cambia il finale”, che li avvia al riuso, regalando loro una nuova casa. Dall'avvio del progetto, sono stati donati oltre 5.000 oggetti, equivalenti ad a 12.300 chilogrammi di rifiuti evitati.
L'Area del Riuso - grazie alla cooperazione con gli ENTI DEL TERZO SETTORE - crea anche opportunità di lavoro per persone disoccupate o diversamente abili.