L'ultimo cristallo
Podcast
- Gruppo
- Media
- Multimedia
- Podcast
- L'ultimo cristallo
L'ultimo cristallo

1300 metri di dislivello e una montagna da raccontare. Questi gli elementi che guidano lo scrittore Enrico Brizzi lungo il ghiacciaio della Marmolada, simbolo e sentinella dei ghiacciai dolomitici. Un podcast che, da valle a cima in cordata, raccoglie le testimonianze di scienziati ed esperti della montagna, per approfondire gli effetti del cambiamento climatico su ambiente ed ecosistemi.
L’Ultimo Cristallo è un reportage audio realizzato da Chora Media in collaborazione con il Gruppo Hera.
L’estate 2023 è stata l’ennesima estate troppo calda sulle Alpi italiane. Lo zero termico, l’altitudine minima a cui la temperatura è uguale a zero gradi, nonché parametro che determina lo stato di salute del manto nevoso e dei ghiacciai montani, è stato registrato oltre i 5mila metri, un record dagli anni ‘50. È solo una delle ultime riprove dell’effetto negativo dei cambiamenti climatici sul nostro Pianeta.
Per restituire una voce alle montagne e comprendere l’impatto ambientale e socio-economico della crisi climatica, lo scrittore Enrico Brizzi si è messo in cammino lungo i sentieri che portano in cima alla Marmolada, simbolo delle Dolomiti e sentinella dell’emergenza che sta minando l’esistenza dei ghiacciai alpini.
Lungo il percorso Brizzi ha raccolto le voci di chi abita questi luoghi, ma anche di scienziati e di esperti per evidenziare l’urgente necessità di ripensare il nostro rapporto con la natura e mettere in campo strategie di mitigazione e adattamento con l’obiettivo di preservare questi ambienti così fragili e le loro comunità.
Ascolta tutti gli episodi online
N° 1 - Fino ai piedi del gigante
Enrico parte da Milano in direzione Canazei (TN), Val di Fassa. Terra ladina ai piedi della Marmolada e del suo ghiacciaio. Scenari alpini di abeti rossi, prati e torrenti, disegnano i paesaggi che si aprono alla sua vista, mentre lascia la pianura e si avvicina alle Dolomiti. Ma delle grosse cicatrici segnano i versanti di queste valli: sono i segni di Vaia, la tempesta che nel 2018 ha abbattuto 42 milioni di alberi e causato miliardi di euro di danni. Di quegli eventi, e di cosa significhi vivere la bassa valle nel pieno della crisi climatica, se ne parla insieme a Sara e Fabio, due giovani agricoltori locali. Con la climatologa Serena Giacomin si traccia invece un quadro scientifico per comprendere appieno cosa sta succedendo alla Marmolada, alle Dolomiti e a tutte le nostre Alpi.
N° 2 - La forma dell’acqua
L’acqua, risorsa alla base della vita, fondamentale per l’agricoltura, è usata anche per produrre energia. Partendo dal piccolo lago Fedaia, Enrico si muove verso il ghiacciaio della Marmolada: dall’acqua liquida del lago, verso l’acqua solida del ghiacciaio. Sono proprio le vicende di questo lago, ridotto all’osso durante la siccità della primavera-estate 2022, che forniscono lo spunto per parlare con il presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica Francesco Vincenzi e l’ingegnera ambientale Annalisa Corrado dell’importanza dell’acqua delle montagne anche per le attività in pianura: dalla produzione idroelettrica all’irrigazione dei campi. Lo storico custode della centrale elettrica alimentata dal lago Fedaia, Attilio Bressan, racconta come ha visto cambiare il lago nel periodo più difficile di cui lui abbia memoria.
L’altitudine aumenta, cambia il paesaggio insieme alle forme di vita che popolano la montagna. Stiamo entrando nel regno dei ghiacci.
N° 3 - Il popolo del ghiaccio
Enrico e il resto del gruppo arrivano di fronte a quel che resta dei rifugi che per lungo tempo hanno accolto gli escursionisti a metà del tragitto verso la cima: il Pian de Fiacconi, distrutto da una valanga, e il rifugio Ghiacciaio, chiuso perché, a causa delle alte temperature, aumentano i rischi per la sicurezza. L’ex gestore di Pian de Fiacconi, Guido Trevisan, ricorda come il suo sogno di creare un luogo di accoglienza in armonia con l’ambiente circostante sia andato distrutto in pochi secondi a causa della valanga venuta giù nel dicembre 2020. Il glaciologo Anselmo Cagnati, invece, ci spiega cosa sono le valanghe e che rapporto hanno con il clima che cambia. La montagna va rispettata anche nella sua durezza, lo sanno bene l’alpinista Anna Torretta e lo storico soccorritore della Marmolada, Attilio Bressan, che ci raccontano come sia cambiata nel tempo l’arrampicata e i rischi dell’alpinismo.
N° 4 - Quando la montagna grida
Scalare una montagna vuol dire lasciare a valle ansie e paure. Si arriva in cima per perdersi nella serenità e nella soddisfazione di un’impresa, e contemplare la grandezza della natura che ci circonda.
A volte però accade l'eccezione. La paura ci insegue anche quando siamo quasi arrivati, anche quando dovrebbe lasciare il posto alla leggerezza.
Il gruppo si muove seguendo una traccia che attraversa il ghiacciaio in diagonale. Lungo il cammino si scorgono i resti del primo rifugio, oramai irraggiungibile, e si sente l’eco di quanto avvenuto il 3 luglio 2022. A causa del caldo anomalo, una mole di ghiaccio di migliaia di tonnellate si è staccata dalla vetta della montagna e ha travolto le persone che si trovavano lungo la stessa via che sta percorrendo Enrico. A comprendere quei momenti ci aiuta il contributo di Elisa Dalvit, superstite di quella tragica domenica d’estate.
N° 5 - La vetta e il futuro
Il gruppo arriva in cima alla Marmolada, a Punta Penia, la vetta più alta delle Dolomiti. Da qui gli orizzonti si allargano e i pensieri fuggono oltre le montagne: il viaggio di Enrico Brizzi si conclude con l’incontro con Carlo Budel, il gestore del rifugio Capanna Punta Penia noto ai più come la “sentinella delle Dolomiti”. Ma il regno del ghiaccio fa trascendere e travalicare i confini della nostra vista. Il pensiero vola oltre la Marmolada, le Dolomiti, le Alpi e arriva fino ai ghiacci più grandi e antichi del pianeta, quelli che nel remoto Antartide custodiscono segreti vecchi centinaia di migliaia di anni. A guidarci è Chiara Montanari, ex capo spedizione alla base Concordia, centro di ricerca scientifica nel continente più estremo e meridionale del mondo.
Poi, arriva la sera in rifugio e le nuvole coprono le stelle. Ripensando a tutte le persone incontrate, Enrico tira le somme di questo viaggio, immagina il futuro che attende le nostre Alpi e il resto del mondo, riflettendo sulle azioni che possiamo mettere in campo per tutelare questi ambienti preziosi e unici.
Enrico Brizzi

Enrico Brizzi è nato a Bologna nel 1974. Ha esordito nel 1994 con il bestseller Jack Frusciante è uscito dal gruppo, che ha segnato un’intera generazione di lettori, è stato tradotto in ventiquattro Paesi ed è diventato un film. Appassionato di cammino, ha percorso a piedi le grandi vie di pellegrinaggio; questi viaggi hanno ispirato molti libri. Ha pubblicato anche molti romanzi, saggi storici dal taglio narrativo e alcuni volumi sul calcio per adulti e ragazzi. Ha vinto il Premio Bancarella Sport con In piedi sui pedali (Mondadori, 2014). Il suo ultimo romanzo è Enzo. Il sogno di un ragazzo (HarperCollins, 2023).
Ascolta gli altri podcast del Gruppo Hera!
Risparmiamo energia, insieme.
Il sito è in modalità risparmio energetico per ridurre i consumi, basta un click per ripartire.
Clicca in un punto qualsiasi per continuare a navigareHeraSmartsearchAgent
Virtual Hera: le risposte che cerchi a portata di mano
Ciao sono VHERA, con l'Intelligenza Artificiale Generativa ti aiuto a trovare informazioni su obiettivi e risultati economico-finanziari e di sostenibilità nel sito del Gruppo Hera.
Si invita l'Utente a non inserire dati personali come nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, ecc. durante l'interazione. Il chatbot non tratta informazioni personali per fornire una risposta. Lo storico della conversazione viene archiviato per un anno.
VHERA è il Chatbot messo a disposizione da Hera S.p.A., quale provider, sul sito istituzionale www.gruppohera.it per fornire informazioni riguardanti l'area Investor Relator e VCS.
Le risposte fornite da VHERA sono generate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa. In particolare, le risposte fornite dall’assistente virtuale sono elaborate sulla base dei contenuti già disponibili alla consultazione attraverso la normale navigazione del sito. VHERA offre risposte citando o producendo una sintesi del contenuto identificato come più probabile in relazione alle parole inserite nella domanda formulata dall’utente. Ogni risposta contiene il link della pagina utilizzata per la formulazione della risposta. L'obiettivo è offrire risposte utili e pertinenti, ma possono comunque verificarsi casi in cui le risposte risultino incomplete o imprecise.
Pertanto, ti consigliamo di verificare sempre le risposte fornite da VHERA e, se necessario, di proseguire la navigazione sul sito al fine di verificare la pertinenza dei contenuti suggeriti dall’assistente virtuale.
In ogni caso, se noti errori, inesattezze o anomalie nelle risposte, ti invitiamo a segnalarle tramite il feedback: il tuo contributo sarà prezioso per migliorare il servizio.
Le informazioni fornite da VHERA non rappresentano la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non devono essere considerate come consulenza professionale, né utilizzate come base per decisioni importanti. Per conoscere le posizioni ufficiali della Società, ti invitiamo ad utilizzare il canale istituzionale www.gruppohera.it e a fare riferimento alle fonti e alla reportistica ufficiale pubblicata dall'azienda a questi link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Si segnala che nel rispetto delle regole di sicurezza, alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri impostati.
Per approfondire il funzionamento di VHERA, consulta la Sezione - Scopri come funziona VHERA
VHERA è un chatbot basato su Intelligenza Artificiale Generativa di cui Hera S.p.A. è il provider. Grazie a questa tecnologia, risponde alle tue richieste interrogando i contenuti e i documenti più rilevanti presenti nel sito www.gruppohera.it. Per elaborare le risposte, VHERA prende in considerazione le pagine web e i documenti finanziari e di sostenibilità più recenti, i comunicati stampa degli ultimi due anni, il Codice Etico e altri materiali aziendali di particolare importanza.
Attraverso VHERA puoi approfondire le tematiche di tuo interesse e avere una panoramica aggiornata sulla
comunicazione corporate e istituzionale di Hera S.p.A..
Se invece desideri cercare una specifica informazione sulla gestione delle tue utenze, oppure per tematiche
inerenti il servizio clienti, comunicati stampa o news, puoi utilizzare la navigazione del sito o il motore di
ricerca tradizionale tramite l'icona della lente presente nella testata del sito www.gruppohera.it
Puoi infine fare riferimento alle fonti e alla reportistica pubblicata dall’azienda ai seguenti link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni/archivio
https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/rendicontazione-di-sostenibilita/csv
Come ogni sistema basato su intelligenza artificiale generativa, VHERA si impegna a fornire risposte
utili e pertinenti, suggerire fonti ma, basandosi su logiche algoritmiche probabilistiche, può proporre anche
informazioni non pertinenti, incomplete o non del tutto precise: ti consigliamo quindi di verificarle e di
consultare le fonti ufficiali per confermare l'attendibilità delle informazioni ricevute.
Se la richiesta non trova una corrispondenza perfetta nei dati disponibili, VHERA può comunque generare
una risposta sulla base delle informazioni presenti nei propri sistemi: se noti errori o inesattezze, segnalali
tramite l'apposito strumento di feedback per aiutarci a migliorare il servizio.
Ricorda che le informazioni fornite da VHERA non riflettono la posizione ufficiale di Hera S.p.A. e non
sostituiscono la consultazione di documenti istituzionali e ufficiali, soprattutto per decisioni importanti o
questioni rilevanti.
Alcune domande potrebbero non ricevere risposta se non conformi ai criteri di sicurezza impostati; si fa
presente che l'inserimento di informazioni personali non è utile per una risposta del chatbot: ti chiediamo di
non inserire tale tipo di informazioni durante l'interazione con VHERA e di non utilizzare un linguaggio
inappropriato rispetto alle tematiche per cui è prevista l’interazione con l’assistente digitale, o comunque
discriminatorio, offensivo basato su identità, etnia, genere, religione, intimidatorio, riferito a pratiche
sessuali, nudità o contenuti osceni, relativo ad attività illegali.
L’utente si impegna a non:
-
utilizzare VHERA in qualsiasi modo che possa compromettere la disponibilità o l’accessibilità della stessa o renderla meno efficiente;
-
eludere o cercare di eludere le misure di sicurezza di VHERA e manomettere la tecnologia su cui l’assistente digitale si basa.
Alcuni suggerimenti utili per parlare con VHERA
-
Più la domanda è dettagliata e precisa, più VHERA potrà individuare una risposta puntuale e pertinente.
-
Se desideri cambiare argomento o porre domande su un contesto diverso, ti consigliamo di riavviare la chat attraverso il bottone "Riavvia": questo aiuta il sistema a "ripartire da zero" e a fornirti risposte più coerenti con il nuovo tema.
-
In caso di risposte errate, poco chiare o che ti sembrano "allucinazioni" del chatbot, puoi riavviare la conversazione con click su "Riavvia" per svuotare la chat e riprovare a porre la domanda in modo diverso.
-
Se lo strumento non risponde alla domanda o la risposta è incompleta, prova a riformulare la richiesta con termini diversi o a suddividerla in più domande: spesso il dialogo progressivo aiuta VHERA a comprendere meglio le tue esigenze.
Lingua e fonti
VHERA comprende domande poste in quasi tutte le lingue, ma le risposte vengono fornite in italiano.
“AS IS” e “AS AVAILABLE” disclaimer
Il servizio attraverso VHERA è fornito nello stato in cui si trova e senza alcuna garanzia di buon
funzionamento. Pertanto, Hera S.p.A. non è tenuta a rilasciare alcun aggiornamento e non ha alcun obbligo di
eliminare gli eventuali difetti del servizio reso tramite VHERA.
Hera S.p.A. si impegna a fare quanto ragionevolmente possibile per mantenere l’accessibilità e le
funzionalità di VHERA, senza peraltro in alcun modo garantire l’accesso continuo, ininterrotto e sicuro
all’assistente virtuale in questione. Pertanto, Hera S.p.A. non sarà responsabile per qualsiasi disfunzione
nell’accesso o utilizzo di VHERA.
Hera S.p.A. non fornisce alcuna garanzia o impegno, e non rilascia alcuna dichiarazione che l’utilizzo di
VHERA soddisferà le aspettative dell'utente, raggiungerà i risultati previsti dall’utente, funzionerà senza
interruzioni.
Per approfondire
Per conoscere le linee guida Hera sull'adozione dell'intelligenza artificiale generativa, consulta il documento:
IL NOSTRO IMPEGNO NELL'UTILIZZO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALESei sicuro di voler riavviare la chat?
Se vuoi salvare le informazioni puoi copiarla prima di riavviare la conversazione