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26/03/2025
Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2024

L’esercizio si chiude con i principali indicatori economico-finanziari e gli investimenti in crescita. La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la validità del modello multibusiness e la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile. In rialzo la proposta di dividendo, pari a 15 centesimi per azione

Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 12.889,7 milioni di euro
  • Margine operativo lordo (MOL)* a 1.587,6 milioni di euro (+6,2%)
  • Utile netto* di pertinenza degli Azionisti a 494,5 milioni di euro (+31,8%)
  • Investimenti operativi lordi per 860,3 milioni di euro (+5,5%)
  • Indebitamento finanziario netto si attesta a 3.963,7 milioni di euro, con debito netto/MOL* a 2,50x
  • In aumento il ritorno sul capitale investito, con il ROI che sale al 10,4%
  • Proposta di dividendo in crescita a 15 centesimi di euro per azione (+7,1%)

Highlight operativi e di sostenibilità

  • Crescita dei risultati operativi sostenuti da tutte le aree di business
  • I clienti energy salgono a 4,6 milioni (+20%) mentre sono oltre 7,5 milioni i cittadini che hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
  • Proseguono le iniziative innovative per abilitare le comunità servite alla transizione ecologica e rafforzare la resilienza degli asset gestiti, in linea con la strategia industriale al 2028 e il target Net Zero al 2050
  • MOL a valore condiviso in crescita a 856,6 milioni di euro (+10%) e investimenti a valore condiviso pari a 655,1 milioni di euro (76% del totale)
  • Valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi di euro

 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2024, insieme alla Dichiarazione sulla sostenibilità, che da quest’anno come previsto dalla Direttiva 2022/2464/EU (CSRD) è parte integrante del bilancio, e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Nel 2024 il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di crescita industriale sia sulle attività a mercato che su quelle regolate; l’aumento del 5,5% degli investimenti operativi lordi dimostra la continua attenzione allo sviluppo, alla valorizzazione e al rafforzamento della resilienza degli asset gestiti, la cui tenuta si è riconfermata anche in occasione dei fenomeni meteoclimatici estremi che hanno colpito l’Emilia-Romagna lo scorso autunno.
Si conferma, in particolare, l’impegno per coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile con iniziative concrete in grado di accompagnare il Paese verso la transizione green, in piena coerenza con il Piano industriale 2024-2028 del Gruppo e il Climate Transition Plan con target Net Zero al 2050.
I risultati economici e patrimoniali evidenziano, pertanto, la capacità di creazione di valore che guida la crescita del Gruppo.


Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“I risultati ottenuti confermano la capacità del Gruppo Hera di proseguire nel proprio percorso di creazione di valore ambientalmente sostenibile. L’incremento dei principali indicatori economico-finanziari e il continuo miglioramento del rendimento sul capitale investito, con un ROI che sale al 10,4% e un rendimento per gli azionisti (TSR) che supera il 35%, sono chiari segnali della solidità del nostro modello industriale. Abbiamo registrato una crescita significativa sia nelle attività a mercato sia in quelle regolate, con un MOL che nel 2024 è arrivato a sfiorare gli 1,6 miliardi di euro, mentre gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860,3 milioni di euro, superiori del 35% alla media del quinquennio precedente, e per il 76% sono stati finalizzati a perseguire decarbonizzazione, resilienza ed economia circolare. Anche la crescita stessa del MOL a valore condiviso, in valore assoluto e percentuale, testimonia la nostra costante attenzione alla creazione di valore non solo economico, ma anche ambientale e sociale. Ne è evidenza il valore economico distribuito sui territori nei quali operiamo, che nel 2024 ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro. Alla crescita infrastrutturale abbiamo affiancato anche quella commerciale su tutti i business a mercato e, in particolare, nelle forniture energetiche dove abbiamo raggiunto i 4,6 milioni di clienti, consuntivando un incremento del 20%. Grazie a questo ulteriore sviluppo, più del 13% della popolazione italiana riceve almeno un servizio dal Gruppo Hera. Alla luce dei risultati raggiunti e della solidità finanziaria del Gruppo, proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari 15 centesimi di euro per azione, in crescita del 7,1% rispetto all’ultimo dividendo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta l’intera politica dei dividendi degli anni successivi. I risultati del 2024 riconfermano, quindi, la validità della visione strategica del nostro Gruppo e costituiscono il primo tassello del nostro Piano industriale”.

 

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“Nel 2024 il Gruppo Hera conferma la propria solidità e capacità di crescita, registrando un incremento di oltre il 30% dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che sale a quasi 500 milioni di euro. Un risultato a cui contribuiscono tutti i business e che dimostra la capacità del Gruppo Hera di continuare a crescere in un contesto macroeconomico complesso. Le positive performance operative sono state supportate da una gestione finanziaria efficace: il 2024, infatti, raccoglie i frutti delle attività di liability management e razionalizzazione del debito avviate fin dall’inizio della crisi dei mercati energetici, che hanno contribuito a mantenere il rapporto debito netto su MOL di 2,5x, garantendo al Gruppo una solidità e flessibilità finanziaria significativa. Questa solidità economico-finanziaria ci consente di portare avanti il percorso di crescita per linee esterne, in piena coerenza con gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Inoltre, abbiamo continuato ad accelerare il nostro impegno nella transizione green, con un focus su decarbonizzazione, economia circolare e tutela delle risorse, anche grazie al contributo della linea di finanziamento BEI. Nel 2024 gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860 milioni di euro, proseguendo una tendenza pluriennale di sviluppo infrastrutturale mirato a migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza degli asset, rendendo così i territori serviti sempre più vivibili, competitivi e resilienti. Il Gruppo Hera ha dimostrato, quindi, ancora una volta la capacità di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, contribuendo in maniera significativa alla creazione di valore nei territori serviti e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati, utilizzando la leva dell’innovazione che ci garantisce efficienza e nuove opportunità di crescita. Ricordiamo, infine, che quest’anno abbiamo redatto una Rendicontazione di sostenibilità che copre tutti gli standard tematici previsti dagli ESRS (European Sustainability Reporting Standards)”.

 

Per ulteriori informazioni
Vai al comunicato sui risultati Y2024
Vai all’area Investor Relations

 

 

Risultati ricerca

15/11/2021

Dow Jones Sustainability Index: Hera di nuovo leader mondiale di sostenibilità nel Multi-Utility & Water

Un ulteriore riconoscimento alla nostra strategia che coniuga attenzione alla sostenibilità e creazione di valore condiviso Anche per il 2021 siamo la migliore multiutility al mondo nelle dimensioni Environmental, Social e Governance (ESG) da S&P Global, che ogni anno seleziona le aziende da includere negli indici Dow Jones Sustainability Index. S&P Global ha annunciato, infatti, la nuova classifica - effettiva dal 22 novembre 2021 - dell’autorevole indice borsistico internazionale che valuta la responsabilità sociale delle aziende quotate, basandosi sulle performance di sostenibilità nelle dimensioni ESG. Per il secondo anno consecutivo, siamo inclusi sia nell’indice mondiale (Dow Jones Sustainability World Index) sia in quello europeo (Dow Jones Sustainability Europe Index) come i migliori del settore. Abbiamo alzato ulteriormente il benchmark di settore raggiungendo un punteggio complessivo di 90/100, contro una media del settore di 39/100. Le valutazioni ottenute sono state di 92/100 in ambito Environment, 90/100 in Economic & Governance e di 88/100 nel Social, con una posizione di leadership in tutte e tre le aree oggetto di valutazione. Questo riconoscimento s’inserisce pienamente nel consensus di valutazioni ESG, grazie alla strategia focalizzata sulla creazione di valore sostenibile che adottiamo da 20 anni. DJSI 2021 DJSI 2021 Per ulteriori informazioni /-/dow-jones-sustainability-index-hera-di-nuovo-leader-mondiale-di-sostenibilita-nel-multi-utility-water Leggi il comunicato /gruppo/investitori Visita la sezione Investor Relations /gruppo/sostenibilita Visita la sezione Sostenibilità DJSI 2021 DJSI 2021 2019-05-09
13/11/2021

Dow Jones Sustainability Index: Hera di nuovo leader mondiale di sostenibilità nel Multi-Utility & Water

Per il secondo anno consecutivo, l'azienda è leader mondiale del proprio settore dando ulteriore riconoscimento alla strategia del Gruppo che coniuga attenzione alla sostenibilità e creazione di valore condiviso Il Gruppo Hera è stato riconosciuto anche per il 2021 la migliore multiutility al mondo nelle dimensioni Environmental, Social e Governance (ESG) da S&P Global, che ogni anno seleziona le aziende da includere negli indici Dow Jones Sustainability Index. S&P Global ha annunciato ieri sera la nuova classifica - che sarà effettiva dal 22 novembre 2021 - dell’autorevole indice borsistico internazionale che valuta la responsabilità sociale delle aziende quotate, basandosi sulle performance di sostenibilità nelle dimensioni ESG. Per il secondo anno consecutivo, Hera è inclusa sia nell’indice mondiale (Dow Jones Sustainability World Index) sia in quello europeo (Dow Jones Sustainability Europe Index), posizionandosi come la migliore del settore. La multiutility ha alzato ulteriormente il benchmark di settore raggiungendo un punteggio complessivo di 90/100 (in miglioramento rispetto ai 87/100 del 2020), contro una media del settore di 39/100. Le valutazioni ottenute sono state di 92/100 in ambito Environment, 90/100 in Economic & Governance e di 88/100 nel Social, con una posizione di leadership in tutte e tre le aree oggetto di valutazione. DJSI 2021 DJSI 2021 DJSI 2021 DJSI 2021 2016-10-10
12/11/2021

Raccolta differenziata: Ferrara medaglia d’oro per il terzo anno consecutivo

La città estense supera ancora se stessa (86% nel 2018, 86,2% nel 2019, 87,6 nel 2020) e si conferma in testa ai capoluoghi di provincia italiani per percentuale di rifiuti conferiti in modo separato Ferrara si conferma, per la terza volta in tre anni, primo capoluogo italiano per percentuale di raccolta differenziata. A certificarlo è il report Ecosistema Urbano di Legambiente e Sole 24 Ore che, giunto alla sua 28esima edizione, analizza diversi parametri e, a partire da questi, stila la classifica dei territori più green. Aria, acqua, mobilità, ambiente e rifiuti, queste le macrocategorie sulle quali i capoluoghi italiani competono. E proprio nel capitolo dedicato ai rifiuti si colloca il primato ferrarese, che la città domina ormai da tre anni consecutivi, migliorando costantemente il proprio risultato: nella 26a edizione, infatti, Ferrara aveva guadagnato la prima posizione con una percentuale di raccolta differenziata pari all’86%, nella 27a all’86,2%, fino ad arrivare al dato di oggi che raggiunge l’87,6%. Un primato, quello di Ferrara, che è il risultato dell’impegno di chi lavora nei servizi ambientali e dello sforzo di cittadini, imprese, scuole e associazioni in un’attività così importante per l’ambiente come la raccolta differenziata di qualità. Ferrara Ferrara Per ulteriori informazioni /-/2021_hera_ferrara_prima_raccolta_differenziata Leggi il comunicato https://www.ilsole24ore.com/art/ecosistema-urbano-citta-piu-green-resta-trento-e-risale-cosenza-AENIWPu Leggi l’articolo completo su Il Sole 24 Ore Ferrara Ferrara 2019-05-09
10/11/2021

Il CdA Hera approva i risultati del terzo trimestre 2021

La multiutility consolida i primi nove mesi dell’anno con indicatori economico-finanziari in crescita rispetto allo stesso periodo del 2020 e risultati superiori alle attese del Piano industriale Highlight finanziari Ricavi a 6.424,3 milioni di euro (+31%) Margine operativo lordo (MOL) a 883,3 milioni di euro (+9,6%) Utile netto per gli Azionisti a 308,4 milioni di euro (+32,3%) Indebitamento finanziario netto a 3.303,8 milioni, con debito netto/MOL a 2,75x Highlight operativi Strategia fondata sul mix di crescita organica e per linee esterne Rilevanti contributi dall’area gas, dai servizi energia e dal settore ambiente Superata quota 3,4 milioni di clienti nei settori energy Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2021. La relazione presenta i principali indicatori economici in miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, confermando lo storico andamento positivo della multiutility, la solidità patrimoniale e finanziaria e l’impegno per uno sviluppo sostenibile, in coerenza con le strategie europee e l’Agenda Onu 2030. Tra i risultati più significativi si segnala l’aumento di oltre 77 milioni del margine operativo lordo, che è stato determinato soprattutto dalle attività a libero mercato – in particolare vendita di gas, servizi energia e trattamento rifiuti - la cui natura pro-ciclica ha consentito alla multiutility di cogliere appieno le opportunità derivanti dalla ripresa economica del Paese e dalle iniziative di rilancio, creando allo stesso tempo valore per territori e comunità servite. In forte incremento anche l’utile netto per gli Azionisti, che in questo trimestre include gli effetti del riallineamento fiscale di taluni avviamenti. Nel mese di luglio è stato distribuito il dividendo agli azionisti per un importo pari a 161 milioni di euro, corrispondente a 11 centesimi per azione, in crescita del 10% rispetto allo scorso esercizio fiscale. Più in generale, i risultati dei primi nove mesi dell’anno evidenziano una crescita non solo rispetto al 2020, ma anche rispetto ai risultati 2019, ovvero prima degli impatti della pandemia che ha colpito il Paese, e sono al di sopra delle stesse attese del Piano industriale al 2024: in meno di due anni la multiutility ha conseguito più della metà della crescita prevista nel quinquennio del Piano. La strategia del Gruppo continua pertanto a rivelarsi vincente, con il bilanciamento tra crescita organica e sviluppo per linee esterne, e con la protezione dei risultati dalla turbolenza del contesto esterno. Tra le più rilevanti variazioni di perimetro, si segnalano le tre operazioni di M&A nell’ambito del trattamento dei rifiuti industriali: l’acquisizione del 70% della società friulana Recycla, del 31% della marchigiana Sea e dell’80% del Gruppo Vallortigara in Veneto. Nelle aree energy rientrano invece le acquisizioni di Wölmann, azienda che opera nell’installazione di pannelli fotovoltaici, della società di vendita Ecogas, in Abruzzo, e dell’11% di Ascotrade dalla bellunese Bim Gsp, arrivando così a controllarne il 100%. Prosegue in parallelo la crescita dei clienti energy della multiutility, che hanno superato i 3,4 milioni di unità, grazie allo sviluppo sia nei mercati tradizionali sia in quelli soggetti a gare pubbliche. Per quanto riguarda, infine, i servizi regolati, il Gruppo Hera si è aggiudicato le gare finora indette sui territori serviti, nell’area ambiente, nella distribuzione gas e nel servizio idrico integrato. Da segnalare in particolare la recente riconferma della distribuzione gas nell’ATEM Udine 2 e, la scorsa settimana, nel ciclo idrico per 24 comuni della provincia di Rimini, compreso il Capoluogo. Ricavi in aumento a oltre 6,4 miliardi di euro Nei primi nove mesi del 2021, i ricavi sono stati pari a 6.424,3 milioni, con un rialzo del 31,0% rispetto ai 4.905,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, e in crescita in tutte le aree. In particolare, nei settori energy hanno inciso i maggiori ricavi per le attività di intermediazione, i maggiori volumi venduti di gas e l’aumento dei prezzi delle commodities energetiche, oltre al business dei servizi energia per le attività legate al bonus facciate e alle opere di efficienza energetica. In aumento anche i ricavi dei servizi a rete (sia regolati sia per conto terzi) e del settore ambiente, per la produzione di energia, i maggiori rifiuti trattati e l’aumento delle materie plastiche vendute. Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 883,3 milioni di euro Il margine operativo lordo aumenta di 77,1 milioni, con un rialzo del 9,6%, passando dagli 806,2 milioni dei primi nove mesi del 2020 agli 883,3 milioni del 30 settembre 2021. Questo incremento è legato alle performance delle aree energy, soprattutto grazie alla vendita di gas e al trading di energia, nonché alle attività nei servizi energia. Determinanti anche i positivi risultati registrati nel settore ambiente, in particolare nell’ambito del trattamento dei rifiuti. Risultato operativo in crescita a 470,8 milioni di euro Il risultato operativo sale a 470,8 milioni, rispetto ai 414,7 del 30 settembre 2020, con un rialzo del 13,5% (nonostante i maggiori ammortamenti e accantonamenti). La gestione finanziaria alla fine dei primi nove mesi del 2021 si attesta a 85,4 milioni, in particolare per minori proventi per indennità di mora sui mercati di ultima istanza e per maggiori oneri per la cessione dei crediti fiscali nell’ambito delle attività legate all’ecobonus. Aspetti che sono stati in parte mitigati dalle efficienze ottenute a seguito del riacquisto di parte del debito a medio-lungo termine, da minori oneri da attualizzazione e da maggiori utili da collegate e joint venture. In crescita l’utile prima delle imposte, che passa da 335,2 milioni a 385,4 milioni (+15%). Utile netto per gli Azionisti in aumento a 308,4 milioni di euro L’utile netto sale a 340,6 milioni, con un significativo rialzo del 39,2% rispetto ai 244,7 milioni dell’analogo periodo dell’anno precedente, grazie a un tax rate del 26,2%, in miglioramento rispetto al 27% registrato al 30 settembre 2020, determinato dall’impegno del Gruppo nel sostenere significativi investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0. L’incremento è legato anche al valore di special items, che contribuiscono per 56,2 milioni, per effetto del riallineamento fiscale di taluni avviamenti iscritti in bilancio, controbilanciati dagli oneri derivanti dal parziale riacquisto di un bond da 700 milioni in scadenza nel 2028, avvenuto nella scorsa primavera. In forte crescita anche l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che sale a 308,4 milioni di euro rispetto ai 233,1 milioni al 30 settembre 2020 (+32,3%). Investimenti operativi per 377,2 milioni di euro e indebitamento finanziario netto stabile Nei primi nove mesi del 2021, Hera ha effettuato investimenti operativi per 377,2 milioni, in crescita di oltre il 13% rispetto ai 333,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, con un focus importante sui progetti previsti anche in chiave green nel Piano industriale. Gli investimenti sono stati destinati soprattutto a impianti, reti e infrastrutture, nonché agli adeguamenti normativi in ambito depurativo e fognario e all’installazione massiva dei contatori gas di nuova generazione. Oltre al finanziamento di questi investimenti e al pagamento di dividendi in crescita, la positiva generazione di cassa ha consentito anche di coprire il riacquisto di emissioni obbligazionarie in scadenza e buona parte delle operazioni di M&A, mantenendo sostanzialmente stabile l’indebitamento finanziario netto, che nei primi nove mesi del 2021 si è attestato a 3.303,8 milioni, in linea con i 3.227,0 milioni al 31 dicembre 2020. La solidità patrimoniale e finanziaria di Hera – che emerge anche dalle valutazioni delle principali agenzie di rating: BBB+ con Outlook stabile per Standard & Poor's e Baa2 per Moody’s – è confermata infatti anche dal rapporto debito netto/MOL a 2,75x, in miglioramento rispetto al 2,87x di fine 2020 e al 2,97x al 30 settembre dello scorso anno. Aspetti che vanno di pari passo con il perseguimento di uno sviluppo sostenibile, come confermato dalla recente inclusione di Hera nel MIB ESG Index, il primo indice blue-chip per l’Italia dedicato alle migliori pratiche Environmental, Social, e Governance (ESG). A ottobre, inoltre, la multiutility ha lanciato con successo il suo primo sustainability-linked bond del valore di 500 milioni di euro, con grande interesse da parte degli investitori internazionali, che hanno effettuato sottoscrizioni per circa quattro volte superiori all’offerta. Questa emissione si inserisce nella strategia di sostenibilità volta alla riduzione delle emissioni e al riciclo delle plastiche. In parallelo, dopo la chiusura del trimestre, la multiutility ha proceduto con un’operazione di liability management al riacquisto di circa 350 milioni nominali di finanziamento in scadenza nei prossimi anni, con effetti che saranno registrati a fine anno. Conto economico (mln €) set-21 Inc.% set-20 Inc.% Var. Ass. Var.% Ricavi 6.424,3 4.905,9 +1.518,4 +31,0% Altri ricavi operativi 243,6 3,8% 355,7 7,3% -112,1 -31,5% Materie prime e materiali (3.469,3) -54,0% (2.314,9) -47,2% +1.154,4 +49,9% Costi per servizi (1.858,6) -28,9% (1.696,9) -34,6% +161,7 +9,5% Altre spese operative (54,4) -0,8% (41,8) -0,9% +12,6 +30,2% Costi del personale (442,0) -6,9% (424,0) -8,6% +18,0 +4,2% Costi capitalizzati 39,7 0,6% 22,2 0,5% +17,5 +79,0% Margine operativo lordo 883,3 13,7% 806,2 16,4% +77,1 +9,6% Amm.ti e Acc.ti (412,5) -6,4% (391,5) -8,0% +21,0 +5,4% Margine operativo netto 470,8 7,3% 414,7 8,5% +56,1 +13,5% Gestione Finanziaria (85,4) -1,3% (79,5) -1,6% +5,9 +7,4% Risultato prima delle imposte 385,4 6,0% 335,2 6,8% +50,2 +15,0% Imposte (101,0) -1,6% (90,5) -1,8% +10,5 +11,6% Risultato netto 284,4 4,4% 244,7 5,0% +39,7 +16,2% Risultato da special item 56,2 0,9% - 0,0% +56,2 +100,0% Utile netto dell'esercizio 340,6 5,3% 244,7 5,0% +95,9 +39,2% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 308,4 4,8% 233,1 4,8% +75,3 +32,3% Azionisti di minoranza 32,2 0,5% 11,6 0,2% +20,6 +177,9% Stato patrimoniale (mln €) 30-set-21 Inc.% 31-dic-20 Inc.% Var. Ass. Var.% Attività immobilizzate nette 7.146,6 104,4% 6.983,6 109,4% +163,0 +2,3% Capitale circolante netto 360,0 5,3% 53,6 0,8% +306,4 +571,6% (Fondi diversi) (658,5) (9,7%) (654,9) (10,2%) (3,6) +0,5% Capitale investito netto 6.848,1 100,0% 6.382,3 100,0% +465,8 +7,3% Patrimonio netto complessivo 3.544,3 51,8% 3.155,3 49,4% +389,0 +12,3% Indebitamento netto a lungo 3.490,0 51,0% 3.617,1 56,7% (127,1) (3,5%) Posizione netta a breve (186,2) (2,8%) (390,1) (6,1%) +203,9 (52,3%) Indebitamento finanziario netto 3.303,8 48,2% 3.227,0 50,6% +76,8 +2,4% Fonti di finanziamento 6.848,1 100,0% 6.382,3 100,0% +465,8 +7,3% Risultati finanziari al 30 settembre 2021 centrata Risultati finanziari al 30 settembre 2021 /-/il-cda-hera-approva-i-risultati-del-terzo-trimestre-2021 Leggi il comunicato /gruppo/investitori Visita l’area Investor Relations del sito Risultati finanziari al 30 settembre 2021 Risultati finanziari al 30 settembre 2021
19/10/2021

Siamo inclusi nel nuovo MIB ESG Index

L’ingresso nel primo indice blue-chip per l’Italia, lanciato oggi da Euronext e Borsa Italiana e dedicato alle best practice ESG, rappresenta un nuovo ulteriore riconoscimento per l’attenzione alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder Un nuovo importante riconoscimento, che premia l’integrazione tra strategie finanziarie e l’attenzione alla sostenibilità: siamo stati infatti inclusi nel MIB ESG Index (codice Bloomberg gross return: MIBESG), il primo indice blue-chip per l’Italia dedicato alle migliori pratiche Environmental, Social, e Governance (ESG). Annunciato da Euronext e Borsa Italiana, il MIB ESG Index combina la misurazione della performance economica con valutazioni ESG in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite. La composizione dell’indice si basa sull’analisi di Vigeo Eiris, società di Moody’s ESG Solutions, e risponde a una crescente domanda di strumenti di investimento sostenibile da parte degli investitori e del mercato. Il lancio dell’indice è un passo importante in grado di accelerare la transizione verso un’economia sostenibile e consentirà agli investitori di finanziare progetti e aziende a un alto impatto in Italia ed in Europa. La metodologia dell’indice è progettata in collaborazione con la comunità finanziaria, le autorità pubbliche e di regolamentazione. Lo scopo principale è quello di facilitare l’adozione di tradizionali approcci di investimento ESG da parte degli investitori pubblici e privati e di ottenere il consenso per investimenti sostenibili e responsabili. Dopo essere entrati un anno fa nel Dow Jones Sustainability Index, World e Europe, con il riconoscimento di migliore multiutility mondiale per S&P Global, l’inclusione oggi anche nel MIB ESG Index rappresenta per noi un’ulteriore conferma del successo della nostra strategia aziendale, che coniuga risultati in crescita con sostenibilità e creazione di valore per tutti gli stakeholder, una strada intrapresa fin dalla nostra nascita, 20 anni fa. Sede Hera Sede Hera Per ulteriori informazioni /-/hera-inclusa-nel-nuovo-mib-esg-index Leggi il comunicato /gruppo/investitori/ Investor Relations Hera /gruppo/sostenibilita/responsabilita-sociale Responsabilità sociale Hera Sede Hera Sede Hera 2019-05-09
29/09/2021

Siamo tra le migliori aziende nel mondo per tutela della diversità e inclusione

Nella classifica internazionale del “Diversity & Inclusion Index” 2021 di Refinitiv, abbiamo conquistato il 42esimo posto a livello globale, il secondo assoluto tra le multiutility e il terzo in Italia. Ci confermiamo tra le aziende quotate più impegnate nel mondo nella promozione della diversità, nell’inclusione e nello sviluppo delle persone. Lo attesta l’edizione 2021 del “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv, che ha esaminato circa 11.000 imprese a livello globale assegnandoci il 42esimo posto nella classifica internazionale e il secondo assoluto tra le multiutility. Tra le aziende italiane, ci siamo classificati in terza posizione. Il “Diversity & Inclusion Index” è un indice ideato e realizzato dal colosso internazionale dell’informazione finanziaria Refinitiv (ex Thomson Reuters), che analizza le performance delle società sulla base di molteplici fattori ESG e rappresenta uno dei riferimenti principali per gli investitori che guardano con favore alle realtà che adottano una politica orientata alla Diversity & Inclusion (D&I). Temi che a livello mondiale stanno acquisendo sempre maggiore rilievo, in parallelo con una crescente consapevolezza da parte delle stesse aziende dei benefici legati ai fattori ESG dal punto di vista economico e sociale, in termini di sostenibilità e benessere. Per noi si tratta di un’ulteriore conferma dell’attenzione che da sempre riserviamo a questi temi: mettiamo, infatti, al centro il benessere e lo sviluppo degli oltre 9.000 lavoratori, promuovendo all’interno e all’esterno dell’azienda una cultura inclusiva. In questo ambito siamo stati pionieri, con la sottoscrizione nel 2009 della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro e l’introduzione, già nel 2011, della figura del Diversity Manager per valorizzare diversità, pari opportunità e uguaglianza sul lavoro. Fiore all’occhiello delle nostre politiche del personale è, ad esempio, il piano di welfare aziendale, che sostiene i dipendenti e le loro famiglie, per un valore di 4,5 milioni in servizi usufruiti solo nel 2020. Investiamo inoltre nello sviluppo di percorsi di carriera interni e personalizzati, con il 32,6% di donne in ruoli di responsabilità e, più in generale, una quota di personale femminile, pari al 26,7%, al di sopra della media nazionale del settore (dati 2020). Fondamentali anche gli investimenti in formazione, con una media di circa 26 ore pro capite e attività che hanno coinvolto lo scorso anno il 95% dei lavoratori. Refinitiv 2021 Refinitiv 2021 Per ulteriori informazioni /-/hera-tra-le-migliori-aziende-nel-mondo-per-tutela-della-diversita-e-inclusione Leggi il comunicato /gruppo/lavora-con-noi/perche-lavorare-in-hera/diversity-inclusion Diversity and Inclusion nel Gruppo Hera /gruppo/investitori/hera-overview/creazione-valore-condiviso Investimenti in sostenibilità e inclusione Refinitiv 2021 Refinitiv 2021 2019-05-09
21/09/2021

Sull’acqua prosegue l’operazione trasparenza

Un report annuale - completamente rivisitato - che dal 2009 passa ai raggi X il servizio idrico integrato della multiutility, l’etichetta in bolletta con i risultati delle tante analisi effettuate sulle acque di ogni singolo comune servito, ma anche una app gratuita e un’area web dedicata, con consigli sul risparmio idrico e altre informazioni utili Fresche e dolci, certo, ma soprattutto chiare. Sull’acqua che arriva nelle case dei cittadini on si scherza e noi – che in media investiamo ogni anno 111 milioni di euro per garantire efficienza e continuità del servizio idrico per oltre 3,6 milioni di persone – abbiamo scelto di rilanciare anche sul fronte della trasparenza. Nel territorio servito, infatti, l’acqua del rubinetto è controllata da circa 2.700 analisi al giorno, effettuate da noi ma anche da Romagna Acque e ASL, che dicono tutte la stessa cosa: l’acqua è non soltanto buona - con valori di calcio, magnesio e potassio in linea con quelli delle acque minerali in bottiglia in commercio, ma è anche sicura – con valori di cloruro, nitrato e nitrito inferiori di oltre l’85% ai limiti di legge. Senza contare che, oltre a costare enormemente di meno di quella in bottiglia (460 euro il risparmio medio annuo per una famiglia di 3 persone), l’acqua del rubinetto è persino più comoda. Il 51% dei clienti che scelgono di berla, del resto, fanno bene anche all’ambiente, evitando il consumo di 284 milioni di bottiglie di plastica. Il nostro sistema per un’acqua senza segreti: dal report alla bolletta, fino a sito e app dedicata A dirlo, ancora una volta, è In buone acque, report tematico di sostenibilità dedicato alla qualità dell’acqua potabile e al servizio idrico, che pubblichiamo ogni anno dal 2009. La nuova edizione è appena andata online e sarà presto disponibile anche negli sportelli clienti del Gruppo. Completamente rinnovata la grafica del report, per dare maggiore evidenza alle principali informazioni, che vanno dalla qualità dell’acqua alle analisi che la certificano, passando attraverso l’indicazione dei tanti strumenti – anche digitali - con cui rimanere sempre aggiornati sul servizio erogato e interagire con l’azienda. Al centro di tutto, come sempre, c’è dunque il cittadino, cui garantiamo non soltanto la qualità dell’acqua di casa ma anche la possibilità di controllarne, territorio per territorio, i valori corrispondenti ai suoi tanti diversi parametri. Da questo punto di vista, il report risponde con 12 anni di anticipo alla direttiva UE 2020/2184, che il Parlamento Europeo ha approvato a dicembre 2020 con l’obiettivo di promuovere la qualità dell’acqua potabile, la tutela della salute umana e la trasparenza delle informazioni. Al report si aggiunge il dettaglio fornito dall’etichetta dell’acqua allegata alla bolletta, con cui comunichiamo i risultati delle analisi per ogni singolo comune servito, aggiornando ogni 6 mesi i dati di 19 parametri. Senza dimenticare la app gratuita l’Acquologo, che oltre a fornire ulteriori informazioni sulla qualità dell’acqua potabile, ad esempio, consente ai titolari di un contratto acqua stipulato con noi di fare l’autolettura e ricevere avvisi sulle interruzioni programmate del servizio. L’operazione trasparenza è completata da un’area web dedicata (www.gruppohera.it/acqua), dove si possono trovare consigli utili al risparmio idrico ma anche risposte alle domande più ricorrenti che possono sorgere in ciascuno di noi pensando a un bene così prezioso e irrinunciabile. In Buone acque In Buone acque Per ulteriori informazioni /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/in-buone-acque Consulta il report “In buone acque” /-/in-buone-acque-2021 Leggi il comunicato In Buone acque In Buone acque 2019-05-09
13/09/2021

Herambiente acquisisce il Gruppo Vallortigara

Con l’acquisizione della società veneta, il Gruppo consolida ulteriormente la propria leadership nel settore ambiente Il Gruppo Hera rafforza ulteriormente la propria leadership italiana nel settore ambiente, e in particolare nel trattamento dei rifiuti industriali. La multiutility, con la controllata Herambiente, ha infatti acquisito l’80% del Gruppo Vallortigara, che fornisce servizi a industrie, Pubbliche Amministrazioni e cittadini e gestisce a Torrebelvicino (VI) una piattaforma polifunzionale per il trattamento di rifiuti speciali. Torrebelvicino è costituita da tre sezioni: un impianto di stoccaggio e selezione per rifiuti industriali solidi e liquidi, pericolosi e non pericolosi, un impianto di stabilizzazione e solidificazione di fanghi industriali e un impianto chimico-fisico per rifiuti liquidi. Attualmente la struttura tratta ogni anno circa 75.000 tonnellate di rifiuti e, grazie agli investimenti pianificati da Herambiente, potrà incrementare ed efficientare le proprie attività, in linea con i principi dell’economia circolare. L’acquisizione del Gruppo Vallortigara, che conta oltre 100 lavoratori e circa 4.000 clienti tra pubblico e industrie private, consentirà così al Gruppo Hera di rafforzare la presenza nel Triveneto, espandendo al tempo stesso il servizio anche ai territori limitrofi, e realizzando importanti sinergie con i poli industriali della multiutility in provincia di Pisa e Ravenna, già da tempo operativi. L’attuale proprietà (famiglia Vallortigara) rimarrà all’interno della nuova compagine societaria. Complessivamente, attraverso la società Hasi (Herambiente Servizi Industriali), Herambiente conta oggi 18 siti polifunzionali dedicati al trattamento dei rifiuti prodotti dalle aziende e 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti industriali trattati ogni anno. Dopo le due operazioni nello stesso ambito del trattamento rifiuti industriali già effettuate nel primo semestre 2021 – l’acquisizione del 70% della società friulana Recycla e del 31% della marchigiana SEA – prosegue il piano di sviluppo di Herambiente, che si conferma primo operatore nel settore, in grado di fornire le proprie soluzioni a 360° nel trattamento rifiuti industriali a sempre nuovi clienti. Herambiente acquisisce il Gruppo Vallortigara Herambiente acquisisce il Gruppo Vallortigara Per ulteriori informazioni /-/herambiente-acquisisce-il-gruppo-vallortigara Leggi il comunicato Herambiente acquisisce il Gruppo Vallortigara Herambiente acquisisce il Gruppo Vallortigara 2019-05-09
03/08/2021

'Energie per il clima', il nostro nuovo report

La pubblicazione documenta l'impegno nella sfida al cambiamento climatico e le principali azioni volte a perseguire la neutralità di carbonio. Obiettivo: ridurre del 37% le emissioni di gas serra entro il 2030 Nasce in un contesto di grande attualità, confermato dai temi trattati nel G20, appena concluso, il nostro nuovo report ‘Energie per il clima’, nel quale è documentato l’impegno nella sfida al cambiamento climatico. La pubblicazione, disponibile online e presto agli sportelli clienti sui vari territori, rappresenta, di fatto, l’evoluzione del report ‘Valore all’energia’, con un orientamento più deciso verso la strategia nella lotta al cambiamento climatico. Per noi, questo impegno si concretizza nel perseguire la neutralità di carbonio, così come prevede anche il nostro statuto sociale, recentemente modificato proprio in questo senso. Ridurre i gas serra per mitigare i rischi del cambiamento climatico Nelle emissioni di gas serra da ridurre, oltre a quelle derivanti dalle proprie attività, consideriamo anche le emissioni dei propri clienti e fornitori, che rappresentano oltre il 90% del totale. Nel 2020 abbiamo completato l’allineamento della nostra rendicontazione alle raccomandazioni della TFCD (Task force on climate-related financial disclosure), costituita dal Financial Stability Board per mitigare i rischi generati dal cambiamento climatico sulla stabilità del sistema economico mondiale. Obiettivi ambiziosi e certificati Per perseguire la neutralità di carbonio, puntiamo a ridurre del 37% le emissioni di gas serra entro il 2030 (rispetto al 2019): un obiettivo tra i più ambiziosi per un’azienda italiana e certificato su base scientifica, validato dal network internazionale Science Based Targets initiative (SBTi), nato dalla collaborazione tra CDP, Global Compact delle Nazioni Unite, World Resources Institute e WWF. Cosa si può fare insieme Stiamo intraprendendo azioni per ottimizzare le emissioni dirette; utilizziamo energia prodotta da fonti rinnovabili, che sarà il 100% entro il 2023 (83% nel 2020). Sono numerosi gli strumenti che offriamo anche a tutti i clienti e interlocutori per raggiugere gli obiettivi comuni, al fine di ridurre le emissioni climalteranti. Imprese, condomini e Pubbliche Amministrazioni possono rivolgersi al nostro Energy Manager che può supportarli ad analizzare i loro consumi e individuare iniziative di risparmio energetico. Energie per il clima Energie per il clima Per ulteriori informazioni /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/energie-per-il-clima Consulta il report Energie per il clima /-/-energie-per-il-clima-il-nuovo-report-del-gruppo-hera Leggi il comunicato Energie per il clima Energie per il clima 2019-03-27
30/07/2021

Bolognese e di Hera il primo potabilizzatore al mondo certificato AWS

Si è concluso con successo il percorso di certificazione per l’impianto Val di Setta sito a Sasso Marconi e a servizio dell’acquedotto primario bolognese, a conferma del nostro continuo impegno nella gestione e tutela della risorsa idrica. Da oggi, l’impianto di (BO), che disseta anche Bologna (BO), che disseta anche Bologna, è il primo standard internazionale che guida a un utilizzo responsabile della risorsa idrica e il punto di riferimento mondiale in questo ambito. Siamo la prima utility a livello mondiale a ottenere questa certificazione per un potabilizzatore e la terza realtà in Italia. Lo standard è stato pensato per aiutare aziende e persone a mettere in atto pratiche responsabili capaci di tutelare questa risorsa, migliorare l'efficienza e affrontare le sfide idriche attuali e future come la siccità, i cambiamenti climatici, la crescita della popolazione. Tipicamente è utilizzata nel settore della produzione, adottata dalle principali aziende multinazionali e consigliata dalle Nazioni Unite. Ottenere la certificazione è un processo rigoroso che include una serie di azioni, criteri e indicatori su come gestire l'acqua sia nello stabilimento sia al di fuori di esso, a 360°, sottoponendo le migliori pratiche Un percorso netto, senza alcuna osservazione, e importanti benefici in termini di efficienza e tutela della risorsa idrica Nel caso del potabilizzatore Val di Setta, la certificazione si è conclusa senza alcuna non conformità, segno del nostro impegno nell’ultimo anno, tanto è durato l’intero processo. Gli interventi di efficientamento messi in campo nella gestione del potabilizzatore nel corso del 2020 hanno portato a un miglioramento complessivo nell’utilizzo delle risorse per il funzionamento dell’impianto. Ad esempio, è stata ottimizzata, attraverso una preventiva attività di studio, la fase di lavaggio dei filtri, portando a un risparmio complessivo di circa 2.400 metri cubi di acqua al giorno per l’attività di trattamento e potabilizzazione di acqua. L’AWS certifica anche il grado di efficienza e quello del Setta è significativo: per immettere in rete un litro di acqua potabile ne capta dall’ambiente 1,1, contro un valore medio di 1,7 litri captati per 1 litro imbottigliato delle acque in bottiglia. La diffusione delle buone pratiche al centro della certificazione Al centro della certificazione c’è anche il coinvolgimento della comunità locale nelle buone pratiche. Alliance for Water Stewardship è infatti un’organizzazione globale nata con il compito principale di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla scarsità idrica e al corretto utilizzo dell’acqua. La certificazione deve quindi anche attestare che il soggetto si dedica alla comunicazione sull’importanza dell’acqua, promuovendone sul territorio un uso efficiente e responsabile, condividendo le buone pratiche di gestione con gli altri attori locali. L’AWS mira così a creare network sia locali che internazionali di aziende attivamente coinvolte nella gestione della risorsa idrica. Potabilizzatore Val di Setta Potabilizzatore Val di Setta Per ulteriori informazioni \-\certificazione-aws-per-il-potabilizzatore-di-val-di-setta Visita l’area del sito web dedicata al conseguimento della Certificazione AWS https://www.youtube.com/watch?v=itQiuqrWZ-A Guarda il promo del virtual tour al potabilizzatore di Val di Setta /-/bolognese-e-di-hera-il-primo-potabilizzatore-al-mondo-certificato-aws Leggi il comunicato Potabilizzatore Val di Setta Potabilizzatore Val di Setta 2019-03-27
28/07/2021

Il CdA Hera approva i risultati del 1° semestre 2021

La relazione semestrale evidenzia indicatori economico-finanziari in significativa crescita, grazie al contributo dei principali business. Il perseguimento di uno sviluppo sostenibile e la solidità finanziaria si confermano punti di forza Highlight finanziari Ricavi a 4.179,7 milioni di euro (+22,8%) Margine operativo lordo (MOL) a 617,9 milioni di euro (+10,4%) Utile netto per gli Azionisti a 216,1 milioni di euro (+30,0%) Indebitamento finanziario netto in forte miglioramento a 2.956,7 milioni di euro, con debito netto/MOL in ulteriore calo a 2,5x Highlight operativi Buon contributo alla crescita da parte dai principali business, con particolare riferimento alle aree energy e all’ambiente Apporto sia della crescita organica sia dello sviluppo per linee esterne Solida base clienti nei settori energetici a quasi 3,4 milioni di clienti Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati del primo semestre 2021, che confermano il trend positivo della multiutility, con i principali indicatori economico-finanziari in forte crescita e la solidità finanziaria confermata anche dall’ulteriore miglioramento del rapporto debito netto/MOL a 2,5x. Tra le principali variazioni di perimetro si segnalano alcune operazioni di sviluppo per linee esterne nel settore ambiente, con particolare riferimento all’acquisizione del 70% di Recycla, società friulana che gestisce tre piattaforme per rifiuti industriali solidi e liquidi con sede principale a Maniago (PN), consolidata già nel primo semestre 2021. È stato acquisito inoltre il 31% di SEA, realtà operante nelle Marche con una solida piattaforma per rifiuti industriali, e seguirà entro l’estate il closing di un’ulteriore operazione nello stesso ambito. Nel secondo semestre, inoltre, si aggiungerà l’acquisizione, realizzata nella giornata di ieri, del 90% del capitale della società di vendita energy Ecogas, in Abruzzo, che apporterà circa 22.000 nuovi clienti e consentirà al Gruppo di consolidare il ruolo di terzo operatore in quei territori con circa 90.000 clienti. Ricavi in forte crescita a circa 4,2 miliardi di euro Nel primo semestre 2021, i ricavi sono stati pari a 4.179,7 milioni, in forte aumento, per 777,4 milioni (+22,8%), rispetto ai 3.402,3 milioni dell’analogo periodo del 2020, grazie al contribuito di tutti i business. In particolare, alla crescita hanno contribuito il settore ambiente, con l’aumento dei rifiuti trattati e delle materie plastiche vendute, e le aree energy. In quest’ambito, si sono registrati maggiori ricavi delle attività di intermediazione, maggiori volumi di gas venduti e l’aumento del prezzo dell’energia elettrica e dell’attività di produzione, oltre all’incremento del business della gestione calore e delle attività per i servizi a valore aggiunto. Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 617,9 milioni di euro Il margine operativo lordo si attesta a 617,9 milioni, in aumento di 58,2 milioni (+10,4%) rispetto ai 559,7 milioni al 30 giugno 2020. La crescita è stata determinata soprattutto dalle aree energy, per i maggiori margini di vendita e intermediazione, e dal settore ambiente. Risultato operativo e utile ante imposte in crescita Il risultato operativo sale a 343,6 milioni (+16,2%) rispetto ai 295,7 milioni dell’analogo periodo del 2020, anche grazie al miglioramento della gestione finanziaria, pari a 55,1 milioni. Tale risultato contabilizza anche i maggiori oneri per la cessione dei crediti fiscali nell’ambito delle attività legate all’ecobonus. L’utile prima delle imposte sale a 288,5 milioni (+20,5%) rispetto ai 239,5 milioni del primo semestre 2020, anche grazie a partite straordinarie connesse a operazioni di affrancamento fiscale, come di seguito meglio descritto. Utile netto per gli Azionisti in aumento a 216,1 milioni di euro Grazie al tax rate del 26,7%, in miglioramento rispetto al 27% registrato nel primo semestre 2020, determinato dall’impegno del Gruppo nel sostenere significativi investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0, l’utile netto al 30 giugno 2021 sale a 236,2 milioni (+35,1%), rispetto ai 174,9 milioni del primo semestre del 2020. L’incremento è anche legato al valore degli special items, che contribuiscono per 24,7 milioni, tra cui si segnala l’effetto del riallineamento fiscale di taluni avviamenti iscritti in bilancio per 46,3 milioni di euro. Anche per questo effetto, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo risulta in forte crescita a 216,1 milioni (+30,0%), rispetto ai 166,2 milioni dell’analogo periodo dell’anno precedente. Investimenti in forte crescita e indebitamento finanziario netto in miglioramento Gli investimenti operativi netti passano da 195,1 milioni al 30 giugno 2020 a 237,4 milioni nel primo semestre 2021, in aumento di 21,7%, e sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, a cui si aggiungono gli investimenti per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario. Grazie al contributo positivo della gestione operativa, che ha consentito di finanziare integralmente sia i maggiori investimenti sia le operazioni di M&A, migliora ulteriormente l’indebitamento finanziario netto, attestandosi a 2.956,7 milioni al 30 giugno 2021, rispetto ai 3.227,0 milioni al 31 dicembre 2020. La solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo è confermata anche dal rapporto debito netto/MOL, che nel primo semestre 2021 scende a 2,5x, in ulteriore miglioramento rispetto al 2,87x a fine 2020 e al 2,81x al 30 giugno dello scorso anno. La solidità finanziaria di Hera – che emerge anche dalle valutazioni delle principali agenzie di rating, tra cui il recente upgrade di Standard & Poor's a BBB+ con Outlook stabile – va di pari passo con la strategia di sviluppo sostenibile, che la multiutility persegue fin dalla nascita, e la capacità di gestione di rischi e opportunità, attestata dalla ESG Evaluation di S&P Global Rating. Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano I risultati semestrali riflettono il buon andamento del Gruppo e ci consentono di guardare al futuro con fiducia, in linea con lo storico percorso di crescita della multiutility e l’attenzione alla creazione di valore per i nostri azionisti e i territori in cui operiamo. In particolare, coerentemente con gli indirizzi strategici del Piano industriale al 2024, stiamo effettuando una serie di operazioni di sviluppo per linee esterne, che ci consentiranno di consolidare la leadership italiana nel trattamento dei rifiuti e ampliare ulteriormente la nostra piattaforma impiantistica, con strutture all’avanguardia e soluzioni per le aziende in chiave di economia circolare. Potremo così continuare a estendere il nostro perimetro di attività, estraendo sinergie e garantendo sempre più benefici ai nostri clienti, grazie a una maggiore capillarità sui territori serviti. Le sole acquisizioni nell’area ambiente, una volta concluse, genereranno a regime un apporto aggiuntivo sul MOL del Gruppo Hera pari a circa 20 milioni di euro, oltre al valore delle sinergie da integrazione previste. Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Stefano Venier I risultati conseguiti in questo primo semestre evidenziano un ulteriore rafforzamento della solidità finanziaria, fondata su una ottima performance operativa e una efficace gestione del capitale circolante. Questo equilibrato e solido percorso ci consente di governare efficacemente i cambiamenti in atto, garantire una ulteriore espansione degli investimenti e proseguire nell’attuazione della strategia di sviluppo tracciata dal Piano industriale, capace di combinare crescita e soluzioni per sostenere la transizione, così come attestato nei giorni scorsi anche dalla ESG Evaluation di S&P Global Rating. Conto economico (mln €) giu-21 Inc. % giu-20 Inc. % Var. Ass. Var.% Ricavi 4.179,7 3.402,3 +777,4 +22,8% Altri ricavi operativi 140,2 3,4% 222,6 6,5% -82,4 -37,0% Materie prime e materiali (2.128,5) -50,9% (1.605,1) -47,2% +523,4 +32,6% Costi per servizi (1.260,1) -30,1% (1.151,0) -33,8% +109,1 +9,5% Altre spese operative (37,9) -0,9% (32,5) -1,0% +5,4 +16,6% Costi del personale (301,8) -7,2% (290,9) -8,5% +10,9 +3,7% Costi capitalizzati 26,3 0,6% 14,3 0,4% +12,0 +84,0% Margine operativo lordo 617,9 14,8% 559,7 16,5% +58,2 +10,4% Amm.ti e Acc.ti (274,3) -6,6% (264,0) -7,8% +10,3 +3,9% Margine operativo netto 343,6 8,2% 295,7 8,7% +47,9 +16,2% Gestione Finanziaria (55,1) -1,3% (56,2) -1,7% -1,1 -2,0% Risultato prima delle imposte 288,5 6,9% 239,5 7,0% +49,0 +20,5% Imposte (77,0) -1,8% (64,6) -1,9% +12,4 +19,2% Risultato netto 211,5 5,1% 174,9 5,1% +36,6 +20,9% Risultato da special item 24,7 0,6% - 0,0% +24,7 +100,0% Utile netto dell'esercizio 236,2 5,7% 174,9 5,1% +61,3 +35,1% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 216,1 5,2% 166,2 4,9% +49,9 +30,0% Azionisti di minoranza 20,1 0,5% 8,7 0,3% +11,4 +131,1% Stato patrimoniale (mln €) 30-giu-21 Inc.% 31-dic-20 Inc.% Var. Ass. Var.% Attività immobilizzate nette 7.097,6 113,4% 6.983,6 109,4% +114,0 +1,6% Capitale circolante netto (176,8) (2,8%) 53,6 0,8% (230,4) (429,9%) (Fondi diversi) (663,4) (10,6%) (654,9) (10,2%) (8,5) +1,3% Capitale investito netto 6.257,4 100,0% 6.382,3 100,0% (124,9) (2,0%) Patrimonio netto complessivo 3.300,7 52,7% 3.155,3 49,4% +145,4 +4,6% Indebitamento netto a lungo 3.460,6 55,3% 3.617,1 56,7% (156,5) (4,3%) Posizione netta a breve (503,9) (8,0%) (390,1) (6,1%) (113,8) +29,2% Indebitamento finanziario netto 2.956,7 47,3% 3.227,0 50,6% (270,3) (8,4%) Fonti di finanziamento 6.257,4 100,0% 6.382,3 100,0% (124,9) (2,0%) Risultati finanziari 1H 2021 Risultati finanziari 1H 2021 Per ulteriori informazioni /-/il-cda-hera-approva-i-risultati-del-1-semestre-2021 Leggi il comunicato /gruppo/investitori Visita l’area Investor Relations del sito /gruppo/investor_relations/hera_overview/ Hera overview Risultati finanziari 1H 2021 Risultati finanziari 1H 2021 2019-03-27
26/07/2021

Scart e la comunità San Patrignano celebrano Dante

Il progetto artistico Scart avvia una collaborazione con il Laboratorio decorazioni di San Patrignano. Per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, anche la comunità di recupero del Riminese ha partecipato alla realizzazione di tre opere che saranno esposte nelle mostre per celebrare il Sommo Poeta Da oltre vent'anni, il nostro progetto artistico Scart sviluppa il binomio arte e rifiuto, coniugando design e rispetto per l'ambiente, arte e natura; ed è proprio ridando vita a materia esausta, ma capace di rilanciare il grande messaggio dell’economia circolare, che Scart ha scelto nel 2021 di partecipare alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante. Oltre a coinvolgere gli studenti di tre importanti Accademie di Belle Arti (Firenze, Ravenna e Carrara), invitate a sviluppare una rievocazione della Commedia attraverso l'arte del riuso, l’iniziativa si è aperta per la prima volta anche alla comunità di recupero di San Patrignano che attualmente ospita circa mille persone. Al suo interno sono da tempo presenti numerosi laboratori di Design Lab che contano circa 200 giovani in percorso di recupero. Sono luoghi in cui si respira l’aria delle antiche botteghe di mestiere e l’arte si fonde con la rinascita personale, nutrita dalla bellezza che a San Patrignano riveste un importante valore educativo. A San Patrignano, ad esempio, sono attivi laboratori di tessitura, pelletteria, carte da parati, ebanisteria, ferro battuto e da oggi anche di Waste Art grazie al progetto Scart: nuove e infinite possibilità per sperimentare materiali, forme e colori che nello spirito del riuso e del recupero cercano una strada per coniugare bellezza e rispetto per la natura. Partendo proprio dagli scarti prodotti nei numerosi laboratori attivi a San Patrignano, per circa tre settimane, alcuni ragazzi, coordinati dal loro responsabile ed educatore Sandro Pieri, hanno realizzato tre sculture della testa di Dante (alte 180 cm e larghe 80) ispirate alla statua di Enrico Pazzi in piazza Santa Croce a Firenze. Tessere di legno di quercia, vetri, foglia oro, ritagli di quotidiani, viti arrugginite, sfridi di pellame e colori acrilici sono stati sapientemente reinventati e riutilizzati per dare lustro e profondità allo sguardo di Dante. Le tre opere, insieme a quanto realizzato dagli studenti delle Accademie di Belle Arti, saranno esposte nelle mostre organizzate per celebrare il settecentesimo anniversario della morte di Dante. Scart San Patrignano Scart San Patrignano Per ulteriori informazioni https://www.scartline.it/ Visita il sito web di Scart Scart San Patrignano Scart San Patrignano 2019-03-27
21/07/2021

Siamo tra le migliori utility nelle valutazioni ESG di S&P Global Ratings

Al 5° posto a livello internazionale tra le Utility Networks valutate dagli analisti di Sustainable Finance dell’agenzia di rating, grazie all’attenzione alla sostenibilità e alla capacità di gestione di rischi e opportunità Dopo l’ingresso nel 2020 nel Dow Jones Sustainability Index, World e Europe, siamo ancora una volta tra le realtà più attente alla sostenibilità e agli aspetti ESG a livello internazionale. È stata pubblicata, infatti, la ESG Evaluation di Hera, realizzata dagli analisti di Sustainable Finance di S&P Global Ratings. È una valutazione cross-industry delle capacità di una società di gestire efficacemente, nel medio e lungo termine, la propria esposizione ai rischi ambientali, sociali e di governance, nonché di cogliere le opportunità derivanti dai cambiamenti che occorrono in un contesto internazionale in continua evoluzione. Siamo la prima società in Italia ad aver pubblicato la propria ESG Evaluation, dalla quale ha ottenuto un punteggio complessivo di 81/100, risultando tra le prime quindici migliori società a livello internazionale valutate da S&P Global Ratings. Il punteggio ottenuto (81) ci posiziona ben al di sopra della media internazionale (68) ed europea (73) e ci vede al quinto posto a livello internazionale tra le Utility Networks (per cui la media di settore è pari a 74). In particolare, nella ESG Evaluation veniamo valutati da S&P Global Ratings come fortemente preparati a mettere in atto la strategia di crescita e sviluppo, pronti ad affrontare i potenziali rischi derivanti dalle regolamentazioni di una economia che si orienta verso il modello circolare, a basse emissioni, a sostegno della resilienza del proprio modello di business, ben diversificato. S&P Ratings S&P Ratings Per ulteriori informazioni /-/hera-tra-le-migliori-utility-nelle-valutazioni-esg-di-s-p-global-ratings Leggi il comunicato /gruppo/investor_relations/ Visita l'area IR del sito /gruppo/investitori/titolo Hera rating ESG https://www.spglobal.com/ratings/en/research/pdf-articles/210721-esg-evaluation-gruppo-hera-spa-100288282 S&P’s ESG Evaluation Sede Hera Sede Hera 2019-03-27
14/07/2021

Spazi verdi, mobilità sostenibile, lavoro, servizi, tempo libero: disegniamo con 24 giovani menti la città del futuro

Si è tenuto questa mattina il primo dei quattro incontri di GenHERAtion On Board, il progetto che coinvolge 24 ragazzi tra i 20 e i 28 anni per individuare soluzioni per costruire le aree urbane del domani. Coach del team creativo l’architetto Mario Cucinella Com’è la città sostenibile del futuro, immaginata, progettata e costruita dai giovani? Se n’è parlato questa mattina a Bologna nel primo incontro del GenHERAtion On Board, il progetto con cui abbiamo chiamato a raccolta 24 ragazzi tra i 20 e i 28 anni per coinvolgerli nell’individuazione di soluzioni sostenibili per le aree urbane del domani. I ragazzi - sotto la guida dell’architetto Mario Cucinella - hanno presentato le proprie idee, dialogando su spazi verdi, mobilità sostenibile, lavoro, servizi, tempo libero e sulle altre principali dimensioni della vita in città, e confrontandosi su temi che vanno dai nostri servizi per il territorio agli obiettivi internazionali di sostenibilità dell’Agenda Onu 2030. L’appuntamento ha preso il via da un confronto sulla città dei 15 minuti, ovvero dalle teorie del direttore scientifico della Sorbona di Parigi, Carlos Moreno, che ha lanciato l’idea di uno spazio urbano in cui tutti i servizi siano a disposizione dei cittadini a una distanza massima di un quarto d’ora in bicicletta o a piedi. Da questo stesso spunto ha preso il nome anche il titolo della mattinata - “La vostra città dei 15 minuti: mettiamola in pratica” - che si è conclusa con la consegna ai ragazzi di monopattini elettrici, come riconoscimento per i progetti proposti, che hanno consentito loro di entrare a fare parte del team. I 24 ragazzi del GenHERAtion On Board sono stati infatti selezionati al termine di un hackathon, dal nome HERAthon, che si è svolto lo scorso 3 giugno, con presidente di giuria lo stesso Cucinella. Gli incontri in programma saranno quattro in tutto, e i giovani membri del team avranno l’opportunità di confrontarsi anche con rappresentanti del nostro management, in un’ottica di scambio di idee e competenze, con l’obiettivo di rendere concrete le soluzioni migliori e più innovative. GenHERAtion On Board GenHERAtion On Board Per ulteriori informazioni /-/20210714-genheration_on_board Leggi il comunicato GenHERAtion On Board GenHERAtion On Board 2019-03-27
07/07/2021

Insieme a INALCA (Gruppo Cremonini) per la produzione di biometano

Le due realtà hanno siglato una partnership per la costituzione di una NewCo per la trasformazione di rifiuti organici e reflui agroalimentari in metano 100% rinnovabile e compost, grazie a un impianto dotato delle migliori tecnologie, in linea con gli orientamenti dell’economia circolare. Stanziati investimenti per 28 milioni di euro Il Gruppo Hera, attraverso la controllata Herambiente, e la società INALCA (Gruppo Cremonini), leader nella produzione di carni e nella distribuzione di prodotti alimentari, hanno siglato una partnership per la costituzione di una NewCo, denominata BIORG, con la finalità di produrre biometano, un combustibile 100% rinnovabile, e compost dalla raccolta differenziata dell’organico e dai reflui agroalimentari. Grazie a un investimento di circa 28 milioni di euro, sarà ristrutturato un sito di proprietà di Herambiente nel modenese, a Spilamberto, utilizzando le migliori tecnologie disponibili. L’impianto per la produzione di biometano entrerà in funzione entro il 2022. Dopo l’esperienza pionieristica di Sant’Agata Bolognese (BO), avviata nel 2018, prosegue così per il Gruppo Hera lo sviluppo della filiera del biometano, con l’obiettivo di arrivare a produrne nel 2024 oltre 15,5 milioni di metri cubi all’anno, aumentando più del doppio l’attuale quantitativo. Gli importanti benefici ambientali derivanti dalla partnership, anche per il territorio In particolare, in linea con l’attenzione della multiutility per tutti gli aspetti di sostenibilità ambientale, l’impianto di Spilamberto non comporterà l’utilizzo di nuovo suolo. Il gas naturale sarà ottenuto dalla digestione anaerobica di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata del Gruppo Hera e dagli scarti derivanti dal processo di lavorazione dell’industria agroalimentare, tra cui il processo produttivo delle carni di INALCA, società controllata dal Gruppo Cremonini. La produzione attesa, a regime, è di 3,7 milioni di metri cubi di biometano all’anno, che verranno immessi nella rete gas e restituiti al territorio per l’utilizzo in autotrazione. Importanti i benefici ambientali che ne deriveranno: ogni anno verrà risparmiato l’uso di combustibile fossile per circa 3.000 TEP (tonnellate di petrolio equivalente) e saranno evitate emissioni di CO2 in atmosfera per circa 7.000 tonnellate. L’operazione consentirà, inoltre, il recupero di materia, oltre a quello energetico. Lo scarto in uscita dal processo di digestione anaerobica, anziché essere smaltito verrà infatti ulteriormente recuperato, grazie al conferimento nell’impianto di compostaggio di Nonantola (MO) - oggi di proprietà del Gruppo Cremonini e che sarà conferito in BIORG - per arrivare a produrre ogni anno circa 18.000 tonnellate di compost utilizzabile come biofertilizzante in agricoltura. La NewCo, quindi, consentirà di realizzare interventi concreti per l’economia circolare sul territorio in linea con gli orientamenti del recente PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che promuove e sostiene la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di biocarburanti. Vista sede Hera Vista sede Hera Per ulteriori informazioni /-/hera-e-inalca-gruppo-cremonini-insieme-per-la-produzione-di-biometano Leggi il comunicato /-/dai-rifiuti-organici-al-biometano-una-rivoluzione-circolare Il biometano nel Gruppo Hera Vista sede Hera Vista sede Hera 2019-03-27
05/07/2021

Cordenons, inaugurato il nuovo Sentiero dell’Arnér

Il nuovo percorso visitatori si trova all’interno dell’area naturalistica dei Magredi A Cordenons, in provincia di Pordenone, è stato inaugurato il nuovo percorso visitatori, denominato Sentiero dell’Arnér o Arnâr, all’interno di un’area naturalistica di primaria importanza sia per la città che per la Regione: la “Zona di protezione speciale – Magredi di Pordenone”, di cui fa parte anche la “Zona di conservazione speciale – Risorgive di Vinchiaruzzo”. Si tratta di un primo step all’interno di un progetto pluriennale, sottoscritto da Herambiente (gestore dell’impianto di trattamento rifiuti di Cordenons), Amministrazione Comunale e Associazione Naturalistica Cordenonese, con lo scopo di ripristinare lo stato originario dell’area e reintrodurre la flora autoctona, tutelando e valorizzando l’ambiente naturale. Il nuovo percorso visitatori, lungo circa 2 km e ricco di pannelli informativi, indica i principali punti di interesse al fine di migliorare ulteriormente l’esperienza della visita del territorio, promuovendone la conoscenza da parte di cittadini e visitatori. Le zone percorse dal Sentiero dell’Arnér rientrano nella rete ecologica denominata “Natura 2000”, che garantisce la tutela della biodiversità europea quali habitat e specie di interesse comunitario, che la Regione Friuli-Venezia Giulia tutela già da molti anni. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Andrea Delle Vedove, le principali istituzioni locali, l’Associazione Naturalistica Cordenonese e i vertici di Herambiente. Un progetto che testimonia il forte impegno di Herambiente, e in generale del Gruppo Hera, nel contribuire attivamente alla salvaguardia del paesaggio nel quale è presente il nuovo impianto di trattamento dei rifiuti, con la consapevolezza della bellezza di questa zona, la cui biodiversità va preservata e tutelata. La collaborazione con l’Associazione Naturalistica Cordenonese per la tutela del territorio Per valorizzare le caratteristiche naturali del luogo, è stato studiato un progetto di miglioramento ambientale della durata di 9 anni (dal 2020 al 2028) che coinvolgerà circa 15 ettari di terreno, a oggi fortemente antropizzati, con l’obiettivo di ripristinare lo stato originario dell’area attraverso specifiche lavorazioni e la reintroduzione della flora autoctona. Herambiente sostiene economicamente l’intero progetto mentre la gestione operativa è affidata all’Associazione Naturalistica Cordenonese, con cui Herambiente collabora attivamente, per preservare e valorizzare l’habitat naturale del luogo. 1 (1).jpg Per ulteriori informazioni https://ha.gruppohera.it/impianti/tutti_impianti/ I principali impianti di Herambiente https://www.curtisnaturae.it/ Visita il sito web dell’Associazione Naturalistica Cordenonense Il nuovo percorso visitatori si trova all’interno dell’area naturalistica dei Magredi 1 (2).jpg 2 (1).jpg 3.jpg 4.jpg 2019-03-27
02/07/2021

Coinvolgere per 'Costruire insieme il futuro'

Importanti obiettivi raggiunti grazie alla collaborazione fra noi e tutti gli attori delle comunità locali. I risultati sono al centro della quarta edizione del report “Costruire insieme il futuro”, che si presenta sotto una nuova veste grafica ed è già disponibile online Un valore veramente condiviso va creato insieme. Per questo mettiamo in campo progetti concreti, attraverso i quali collaboriamo con cittadini, istituzioni, aziende e terzo settore a favore dei territori in cui operiamo, nell’interesse dell’ambiente e delle generazioni future. I progetti sono illustrati in “Costruire insieme il futuro”, report tematico di sostenibilità, alla sua quarta edizione, che dedichiamo alle iniziative in cui le comunità locali assumono un ruolo attivo in alcune fra le più importanti sfide del nostro tempo. Circolarità per l’ambiente e il territorio: il riuso solidale Sono numerose le iniziative con cui promuoviamo il recupero e il riuso di beni, come mobili e oggetti non più utilizzati, farmaci integri e non scaduti, pasti non consumati nelle proprie mense aziendali, generando benefici per tutta la comunità. Queste iniziative sono realizzate grazie alla fondamentale collaborazione dei cittadini e con il supporto di Last Minute Market, società spin off accreditata dell’Università di Bologna, insieme a enti no profit che operano sui vari territori. Con Cambia il finale, progetto per l’avvio al riuso di ingombranti (e non solo), dismessi ma ancora in buono stato, soltanto nel 2020 sono state avviate al riuso 501 tonnellate di questi beni. Sempre in collaborazione con gli enti no-profit locali, CiboAmico permette quotidianamente di donare a persone in stato di necessità i pasti completi e intatti provenienti dalle nostre mense aziendali. Nel 2020 ne sono stati recuperati oltre 8.200, cui si sono aggiunte 2,3 tonnellate di alimenti non venduti, ancora integri, recuperate dal Mercato Albinelli di Modena dove questo progetto è attivo. Con FarmacoAmico, al quale collaborano anche 156 farmacie attive sul territorio servito, sono avviate a riuso confezioni intatte di farmaci non ancora scaduti. L’attività, lo scorso anno, ha permesso il recupero di medicinali per un valore complessivo di quasi 460mila euro. Questi progetti contribuiscono anche a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato impegnato per lo svolgimento delle varie attività. I progetti a sostegno della transizione digitale Tra le iniziative cui tutti possono contribuire per costruire insieme il futuro, promuoviamo in modo particolare la digitalizzazione, sfruttandone le potenzialità per moltiplicare le occasioni di collaborazione con i cittadini e consentire una relazione più diretta, veloce ed efficace con l’azienda. Nel 2020 sono state 61mila le segnalazioni pervenute tramite l’app di Hera ‘Il Rifiutologo’, tramite la quale è possibile informarsi sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati e segnalare eventuali criticità ambientali, migliorando il decoro urbano. Per coloro che desiderino avere informazioni sulla qualità dell’acqua di rubinetto e adottare comportamenti più sostenibili riguardo al suo consumo, è disponibile l’app ‘L’Acquologo’, che solo lo scorso anno ha registrato 12mila download. Clienti e cittadini possono crescere in consapevolezza rispetto ai propri consumi energetici scaricando l’app My Hera (415mila download da inizio progetto), con la quale accedere al ‘diario dei consumi’. Con Digi e Lode, si può contribuire a dotare le scuole della propria città di strumenti digitali, semplicemente attivando i servizi che Hera mette a disposizione online. Una nuova veste grafica La nuova edizione di “Costruire insieme il futuro”, già disponibile online e, a breve, agli sportelli clienti, si presenta in una veste grafica completamente rivisitata, che inaugura il nuovo layout della collana dedicata ai report tematici di sostenibilità, la quale proseguirà durante il corso dell’anno con “Energie per il clima”, “In buone acque” e “Sulle tracce dei rifiuti”. Costruire insieme il futuro Costruire insieme il futuro Costruire insieme il futuro Costruire insieme il futuro 2019-03-27
30/06/2021

Herambiente acquisisce la società Recycla

Il Gruppo Hera consolida la propria leadership nel trattamento rifiuti industriali ed estende il proprio perimetro nel nord Italia con l’acquisizione della società friulana Il Gruppo Hera con la controllata Herambiente ha acquisito il 70% di Recycla, società friulana che gestisce tre piattaforme per rifiuti industriali solidi e liquidi con sede principale a Maniago (PN). L’operazione consentirà a Herambiente di confermarsi operatore di riferimento sul territorio e di fornire anche ai nuovi clienti le proprie soluzioni a 360° nel trattamento rifiuti industriali. Attraverso la sua società Hasi (Herambiente Servizi Industriali), Herambiente consolida e amplia così la propria dotazione impiantistica dedicata alle imprese, con 15 siti polifunzionali dedicati al trattamento dei rifiuti prodotti dalle aziende e 1,2 milioni di tonnellate di rifiuti industriali trattati ogni anno. In particolare, la piattaforma per rifiuti industriali solidi e liquidi a Maniago gestisce oltre 40.000 tonnellate all’anno di scarti prodotti dalle aziende. In linea con i principi dell’economia circolare, questi rifiuti vengono pretrattati per ottimizzarne le caratteristiche e destinarli principalmente al recupero energetico o al trattamento chimico fisico: in questo modo solo il 3% dei rifiuti che entrano nella piattaforma viene smaltito in discarica. Questa operazione, che segue le acquisizioni già concluse negli anni scorsi (dalle toscane Waste Recycling, Teseco e Pistoia Ambiente, alle trevigiane Geo Nova e Aliplast), rappresenta un nuovo step nel percorso di continua crescita di Herambiente nel settore del trattamento dei rifiuti industriali. Un percorso che si rafforzerà ulteriormente grazie a due accordi già firmati con società operanti nelle Marche e in Veneto, inerenti allo stesso segmento industriale, il cui completamento sarà portato a termine entro l’estate. A regime, grazie a queste tre operazioni saranno trattate ogni anno ulteriori 350.000 tonnellate di rifiuti industriali prodotte da 3.300 nuovi clienti. Acquisizione Recycla Acquisizione Recycla Per ulteriori informazioni /-/herambiente-acquisisce-la-societa-recycla Leggi il comunicato http://ha.gruppohera.it/ Visita il sito web di Herambiente Acquisizione Recycla Acquisizione Recycla 2019-03-27
29/06/2021

HeraLAB Modena: si chiude la seconda edizione

Tra le proposte che vedranno la luce nel prossimo biennio, l'arricchimento di un percorso storico/naturalistico con nuove fontanelle pubbliche che, oltre a dissetare, informeranno sul sistema idrico sottostante, e una collaborazione con Unimore per agevolare la transizione ecologica della filiera agrifood A meno di un anno dal suo avvio, è giunta al termine la seconda edizione di HeraLAB, il consiglio consultivo locale avviato lo scorso luglio con la finalità di condividere idee innovative, che supportino Hera nel miglioramento costante dei propri servizi e nell’aumentare la vicinanza ai cittadini e al territorio. La conclusione dei lavori, celebrata il 28 giugno 2021 con lo svolgimento del quinto e ultimo appuntamento del programma, non solo è giunta nel pieno rispetto dei tempi nonostante le difficoltà imposte dall’emergenza sanitaria che ha caratterizzato gli ultimi 18 mesi, ma ha anche portato il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I 12 rappresentanti dei diversi portatori d’interesse locali, nominati dal Consiglio d’Amministrazione di Hera a fine marzo 2020, hanno infatti contribuito alla co-progettazione di 4 idee, formalizzate in un piano di iniziative locali che Hera realizzerà nel corso dei prossimi due anni. Più nello specifico, sono state progettate due iniziative relative ai servizi ambientali, una che propone l’attivazione di tavoli di dialogo con focus sulle evoluzioni delle modalità di raccolta differenziata e una, da realizzarsi in partnership con l’Università di Modena e Reggio Emilia, finalizzata a individuare e soddisfare i bisogni della filiera agrifood per la transizione energetica. Ancora, HeraLAB ha proposto di istituire la figura del tutor energetico, che - in raccordo Enti del Terzo Settore e con le Associazioni dei consumatori presenti sul territorio - aiuterà i nuclei familiari in difficoltà a fronteggiare le eventuali situazioni di povertà energetica, che a causa dell’emergenza sanitaria si sono fatte più frequenti. Infine, il LAB ha proposto di arricchire un itinerario storico/naturalistico con nuove fontanelle pubbliche e con un percorso informativo dedicato al servizio idrico e alla sua complessità, grazie all’uso di una segnaletica dedicata e del supporto digitale offerto dall’app L’Acquologo. Modena Modena Per ulteriori informazioni /-/20210629-heralab-modena Leggi il comunicato https://www.heralab.gruppohera.it/ Visita il sito web di HeraLAB Modena Modena 2019-03-27
16/06/2021

Siamo al primo posto nell'Integrated Governance Index 2021

In cima alla classifica generale dell'indice che misura l'integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali Siamo la prima tra le aziende italiane per l’integrazione piena e consapevole delle politiche di sostenibilità nelle proprie strategie di business. Lo attesta l’Integrated Governance Index 2021, un autorevole modello di analisi dei fattori ESG, ovvero degli aspetti di natura sociale, ambientale e di governance, nelle attività d’impresa. La nostra azienda spicca inoltre in due ulteriori graduatorie dedicate. Per il quarto anno consecutivo, siamo sul gradino più alto del podio nella finanza sostenibile, che analizza i legami tra azienda e investitori responsabili, e al secondo posto nell’area di indagine straordinaria 2021 sulla ESG Identity, ovvero sulla capacità dell’azienda di valorizzare la propria identità sostenibile, anche in relazione al coinvolgimento dei propri stakeholder, a partire da clienti e fornitori. La sostenibilità al centro delle nostre strategie Per noi, risultati economici in crescita ininterrotta si sposano con un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità. Nel 2016, abbiamo introdotto infatti la rendicontazione a valore condiviso, ovvero di quelle attività di business che, oltre a generare margini, rispondono ai driver per una crescita sostenibile definiti dall’Agenda ONU 2030 e, più in generale, dalle varie politiche nazionali e internazionali. La centralità della creazione di valore condiviso è testimoniata anche dall’introduzione - tra le prime aziende in Italia - del concetto di “Scopo” nello Statuto Sociale. L’Assemblea dei Soci lo scorso aprile ha approvato infatti l’inserimento di un paragrafo per esplicitare il corporate purpose, ovvero gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere nello svolgimento dell’attività di impresa, e ribadire così il proprio impegno per la sostenibilità. L’Integrated Governance Index L’Integrated Governance Index è l’unico modello di analisi quantitativa del grado di integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali. Sviluppato da ETicaNews, con il supporto scientifico e legale di associazioni e advisor specializzati, è arrivato alla sesta edizione. Top3 Area Finanza Top3 Area Finanza Per ulteriori informazioni /-/hera-al-primo-posto-nell-integrated-governance-index-2021 Leggi il comunicato /gruppo/sostenibilita/bilancio-di-sostenibilita/bs Bilancio di sostenibilità 2020 /gruppo/governance/sistema-di-governance/statuto Il nostro Statuto /gruppo/investitori/debito-e-rating/emissioni I green bond Top10 2021 Top10 2021 2019-03-27

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