Menù di navigazione


Alert Web

HeraAssetPublisherFilterComuneSelector

News a tema Responsabilità Sociale

Testata News

Sfaccettature personalizzate

ddmStructureKey

Sfaccettature personalizzate

Hera Custom Facet Publish Date

Hera Custom Facet Publish Date

Aggregatore Risorse

Aggregatore Risorse

26/03/2025
Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2024

L’esercizio si chiude con i principali indicatori economico-finanziari e gli investimenti in crescita. La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la validità del modello multibusiness e la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile. In rialzo la proposta di dividendo, pari a 15 centesimi per azione

Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 12.889,7 milioni di euro
  • Margine operativo lordo (MOL)* a 1.587,6 milioni di euro (+6,2%)
  • Utile netto* di pertinenza degli Azionisti a 494,5 milioni di euro (+31,8%)
  • Investimenti operativi lordi per 860,3 milioni di euro (+5,5%)
  • Indebitamento finanziario netto si attesta a 3.963,7 milioni di euro, con debito netto/MOL* a 2,50x
  • In aumento il ritorno sul capitale investito, con il ROI che sale al 10,4%
  • Proposta di dividendo in crescita a 15 centesimi di euro per azione (+7,1%)

Highlight operativi e di sostenibilità

  • Crescita dei risultati operativi sostenuti da tutte le aree di business
  • I clienti energy salgono a 4,6 milioni (+20%) mentre sono oltre 7,5 milioni i cittadini che hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
  • Proseguono le iniziative innovative per abilitare le comunità servite alla transizione ecologica e rafforzare la resilienza degli asset gestiti, in linea con la strategia industriale al 2028 e il target Net Zero al 2050
  • MOL a valore condiviso in crescita a 856,6 milioni di euro (+10%) e investimenti a valore condiviso pari a 655,1 milioni di euro (76% del totale)
  • Valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi di euro

 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2024, insieme alla Dichiarazione sulla sostenibilità, che da quest’anno come previsto dalla Direttiva 2022/2464/EU (CSRD) è parte integrante del bilancio, e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Nel 2024 il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di crescita industriale sia sulle attività a mercato che su quelle regolate; l’aumento del 5,5% degli investimenti operativi lordi dimostra la continua attenzione allo sviluppo, alla valorizzazione e al rafforzamento della resilienza degli asset gestiti, la cui tenuta si è riconfermata anche in occasione dei fenomeni meteoclimatici estremi che hanno colpito l’Emilia-Romagna lo scorso autunno.
Si conferma, in particolare, l’impegno per coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile con iniziative concrete in grado di accompagnare il Paese verso la transizione green, in piena coerenza con il Piano industriale 2024-2028 del Gruppo e il Climate Transition Plan con target Net Zero al 2050.
I risultati economici e patrimoniali evidenziano, pertanto, la capacità di creazione di valore che guida la crescita del Gruppo.


Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“I risultati ottenuti confermano la capacità del Gruppo Hera di proseguire nel proprio percorso di creazione di valore ambientalmente sostenibile. L’incremento dei principali indicatori economico-finanziari e il continuo miglioramento del rendimento sul capitale investito, con un ROI che sale al 10,4% e un rendimento per gli azionisti (TSR) che supera il 35%, sono chiari segnali della solidità del nostro modello industriale. Abbiamo registrato una crescita significativa sia nelle attività a mercato sia in quelle regolate, con un MOL che nel 2024 è arrivato a sfiorare gli 1,6 miliardi di euro, mentre gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860,3 milioni di euro, superiori del 35% alla media del quinquennio precedente, e per il 76% sono stati finalizzati a perseguire decarbonizzazione, resilienza ed economia circolare. Anche la crescita stessa del MOL a valore condiviso, in valore assoluto e percentuale, testimonia la nostra costante attenzione alla creazione di valore non solo economico, ma anche ambientale e sociale. Ne è evidenza il valore economico distribuito sui territori nei quali operiamo, che nel 2024 ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro. Alla crescita infrastrutturale abbiamo affiancato anche quella commerciale su tutti i business a mercato e, in particolare, nelle forniture energetiche dove abbiamo raggiunto i 4,6 milioni di clienti, consuntivando un incremento del 20%. Grazie a questo ulteriore sviluppo, più del 13% della popolazione italiana riceve almeno un servizio dal Gruppo Hera. Alla luce dei risultati raggiunti e della solidità finanziaria del Gruppo, proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari 15 centesimi di euro per azione, in crescita del 7,1% rispetto all’ultimo dividendo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta l’intera politica dei dividendi degli anni successivi. I risultati del 2024 riconfermano, quindi, la validità della visione strategica del nostro Gruppo e costituiscono il primo tassello del nostro Piano industriale”.

 

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“Nel 2024 il Gruppo Hera conferma la propria solidità e capacità di crescita, registrando un incremento di oltre il 30% dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che sale a quasi 500 milioni di euro. Un risultato a cui contribuiscono tutti i business e che dimostra la capacità del Gruppo Hera di continuare a crescere in un contesto macroeconomico complesso. Le positive performance operative sono state supportate da una gestione finanziaria efficace: il 2024, infatti, raccoglie i frutti delle attività di liability management e razionalizzazione del debito avviate fin dall’inizio della crisi dei mercati energetici, che hanno contribuito a mantenere il rapporto debito netto su MOL di 2,5x, garantendo al Gruppo una solidità e flessibilità finanziaria significativa. Questa solidità economico-finanziaria ci consente di portare avanti il percorso di crescita per linee esterne, in piena coerenza con gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Inoltre, abbiamo continuato ad accelerare il nostro impegno nella transizione green, con un focus su decarbonizzazione, economia circolare e tutela delle risorse, anche grazie al contributo della linea di finanziamento BEI. Nel 2024 gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860 milioni di euro, proseguendo una tendenza pluriennale di sviluppo infrastrutturale mirato a migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza degli asset, rendendo così i territori serviti sempre più vivibili, competitivi e resilienti. Il Gruppo Hera ha dimostrato, quindi, ancora una volta la capacità di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, contribuendo in maniera significativa alla creazione di valore nei territori serviti e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati, utilizzando la leva dell’innovazione che ci garantisce efficienza e nuove opportunità di crescita. Ricordiamo, infine, che quest’anno abbiamo redatto una Rendicontazione di sostenibilità che copre tutti gli standard tematici previsti dagli ESRS (European Sustainability Reporting Standards)”.

 

Per ulteriori informazioni
Vai al comunicato sui risultati Y2024
Vai all’area Investor Relations

 

 

Risultati ricerca

02/01/2026

Dal 1° gennaio 2026 il Gruppo Hera gestisce le reti della Società Acquedotto Valle del Lamone

Concluso il percorso di acquisizione del ramo d’azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza Dal 1° gennaio 2026, le reti e gli impianti dell’acquedotto dei Comuni di Marradi, Brisighella e di tutto il territorio di Faenza sono gestite direttamente dal Gruppo Hera. La multiutility ha infatti concluso il percorso, avviato nel 2025 con la supervisione dell’ente di regolazione Atersir, di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (SAVL) Srl, che fino al 31 dicembre 2025 si è occupata delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque ad uso potabile, andando così a completare la gestione integrata del servizio idrico nei tre Comuni: dalla captazione delle acque potabili fino alla depurazione finale dopo l’uso. La società pubblica, partecipata all’85% dal consorzio CONAMI e dal restante 15% in quote di 5% ciascuno da parte dei tre Comuni, prima cedeva la propria acqua a Hera per la distribuzione a cittadini e imprese. Grazie all’acquisizione, ora la gestione dell’intero ciclo idrico sarà in capo alla multiutility: tale operazione consentirà, in particolare, di proseguire nel percorso di efficienza nella gestione del servizio idrico garantendo la piena integrazione delle attività di produzione dell'acqua potabile con le reti distributive, per offrire un servizio di qualità e continuativo ai cittadini e alle imprese del territorio. Lato investimenti, Hera sta programmando 3,5 milioni di euro in 4 anni, funzionali alla manutenzione straordinaria di impianti e reti prima gestiti da SAVL, per rendere l’infrastruttura idrica più sicura e resiliente. Per ulteriori informazioni Leggi il comunicato cantiere_acqua_Hera 1.png Cantiere acqua Hera_110.jpg
15/12/2025

Siglata la collaborazione con la Città del Vaticano per trasformare gli scarti in risorsa

Un ulteriore tassello nel percorso che vede la multiutility al fianco del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per raggiungere risultati concreti all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare Il Gruppo Hera e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano hanno sottoscritto un nuovo accordo per l’affidamento dei servizi ambientali all’interno del territorio vaticano e negli immobili e nelle aree su cui, in base ai Patti Lateranensi (articoli 15 e 16 del Trattato), la Santa Sede ha sovranità giuridica. Oggetto del contratto con Herambiente è la gestione dei servizi di igiene urbana, raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani, nonché il trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti speciali (da attività produttive), inclusi servizi accessori a supporto delle attività ambientali nello Stato della Città del Vaticano. L’intesa si inserisce nel percorso di collaborazione tra le parti avviato nel luglio 2024 con un contratto per il trattamento e il recupero energetico dei rifiuti urbani indifferenziati dello Stato della Città del Vaticano negli impianti della multiutility, che ha già permesso - in questo anno e mezzo - di ridurre in modo significativo i conferimenti in discarica. Percorso consolidato nel luglio 2025 con la firma di un Protocollo d’intesa per lo sviluppo di progetti condivisi in materia di sostenibilità ambientale ed economia circolare. Il nuovo contratto fa leva sulle capacità industriali di Herambiente nella gestione e nel recupero dei rifiuti, basate su una dotazione impiantistica e tecnologica unica in Italia per dimensioni e diversificazione, che garantisce non solo la tracciabilità dei rifiuti ma anche l’efficacia dell’intera filiera che va dalla raccolta fino allo smaltimento e al recupero energetico. L’accordo prevede inoltre che il Gruppo metta a disposizione del Vaticano le proprie competenze in ambito di economia circolare anche attraverso attività di consulenza tecnica e formazione rivolte al personale del Governatorato e agli operatori economici presenti sul territorio. Per ulteriori informazioni: Leggi il comunicato firma Vaticano-Hera_870 1.png firma Vaticano-Hera_110.jpeg
19/11/2025

Il Gruppo Hera accelera sull’innovazione dei propri asset con il Corporate Venture Building

La multiutility lancia il nuovo programma nato per scalare lo sviluppo di innovazioni proprietarie e portarle sul mercato, uno dei primi esempi nel settore energetico italiano Il Gruppo Hera lancia il suo Corporate Venture Building (CVB), un programma interno all’azienda che mira a trasformare sistematicamente il know-how industriale e gli asset tecnologici sviluppati dalle diverse aree in nuove linee di business, con l'obiettivo finale di portarle a mercato. Il progetto pilota di Corporate Venture Building del Gruppo Hera, tra i primi in Italia nel settore energetico, ha l’obiettivo di creare nuovi flussi di ricavo sia nei mercati attuali sia in nuovi segmenti, contribuendo alla crescita della multiutility e valorizzando le competenze e gli asset interni, anche in collaborazione con partner industriali. Permette infatti di gestire in modo completo l'innovazione, nata per il proprio core business, fino a valutarne il potenziale sviluppo indipendente sul mercato. Un’opportunità anche per attrarre nuovi talenti e idee, offrendo un ambiente stimolante in una realtà aziendale solida che sta mettendo in campo investimenti significativi, 1,3 miliardi di euro entro il 2028, in tecnologie all’avanguardia e soluzioni innovative. Il modello CVB debutta con la presentazione del portafoglio di prodotti innovativi NexSuite in occasione di Enlit Europe 2025, la principale fiera internazionale per il settore energetico che si svolge a Bilbao (18-20 novembre), punto di incontro mondiale per i leader dell'energia e della tecnologia, focalizzato sulla trasformazione digitale e la decarbonizzazione. In particolare, NexSuite è un pacchetto di asset ingegnerizzati per affrontare le sfide prioritarie del mondo delle reti della distribuzione gas, come i rischi per la sicurezza e l’ambiente, la mancanza di digitalizzazione e la necessità di una maggiore efficienza in termini di costi e risorse. Disponibile per supportare anche distributori esterni, NexSuite si compone di tre soluzioni all’avanguardia: oltre a NexMeter, il contatore intelligente 4.0 del Gruppo Hera che interrompe automaticamente il flusso di gas in caso di perdite o micro-fughe e durante eventi sismici, comprende anche NexAction e Sentinel. NexAction è il primo sistema totalmente autoalimentato e brevettato per l'automazione da remoto delle valvole di rete (gas, acqua, teleriscaldamento e fluidi), che consente interventi tempestivi in caso di emergenze (entro 150 secondi), minimizzando in questo modo l’intervento di squadre operative sul campo e la dispersione di emissioni.   Per ulteriori informazioni Leggi il comunicato sedeBO_870.jpg sedeBO_110 (1).jpg
12/11/2025

Gruppo Hera: il CdA approva i risultati del terzo trimestre 2025

I primi nove mesi dell’anno si chiudono con ricavi e investimenti in forte crescita e tutti i principali indicatori economico-finanziari positivi, in linea con i primi due trimestri e con i target del Piano industriale Highlight economico-finanziari Ricavi in crescita a 9.365,6 milioni di euro (+10,6%) Margine operativo lordo (MOL) stabile a 1.037,2 milioni di euro Utile netto del periodo salito a 324,6 milioni di euro (+4%) Investimenti operativi lordi per 666,8 milioni di euro (+18,8%) Indebitamento finanziario netto a 4.147,2 milioni di euro e rapporto debito netto/MOL a 2,6x in miglioramento rispetto a settembre 2024 In aumento il ritorno sul capitale investito, con il ROI al 9,9% Principali direttrici industriali Crescita organica del portafoglio multibusiness. Il buon andamento di ciclo idrico e ambiente compensa il venir meno delle opportunità straordinarie colte nel 2024 nel comparto energia Espansione del perimetro operativo. Prosegue il rafforzamento tramite operazioni di M&A e joint venture (Ambiente Energia, CircularYard) e il consolidamento al 100% delle partecipate EstEnergy, Hera Comm e Aliplast attraverso l’acquisto delle quote di minoranza Capacità di generare valore. Solide performance operative e una gestione finanziaria efficiente sostengono l’incremento degli utili e la redditività del capitale investito Ampi margini per lo sviluppo. La generazione di cassa e la flessibilità finanziaria sono i presupposti per nuove operazioni di crescita per linee interne ed esterne, in coerenza con gli obiettivi del Piano industriale Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi all’unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2025, che conferma una performance strutturale positiva e una forte crescita dei ricavi e degli investimenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato: «In questi nove mesi, facendo leva sulla generazione di cassa e sulla buona flessibilità finanziaria, ci siamo focalizzati sulla crescita strutturale del Gruppo: abbiamo raddoppiato gli investimenti operativi di sviluppo, incrementando di quasi il 20% gli investimenti sia nei settori regolati sia nei business a mercato. Abbiamo inoltre perfezionato alcune operazioni di M&A e riacquistato le quote di minoranza di EstEnergy, Aliplast e, a inizio ottobre, Hera Comm, tutte oggi detenute al 100%. Questa spinta sulla crescita strutturale unita alla solidità del portafoglio multibusiness ci ha consentito di compensare il venir meno del contributo di alcune opportunità temporanee e si è riflessa in un aumento del rendimento del capitale proprio, che sfiora il 10%. Questi risultati testimoniano la piena coerenza del nostro percorso con gli obiettivi fissati nel Piano industriale». Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato: «Le buone performance operative e le azioni di ottimizzazioni finanziaria hanno sostenuto la crescita dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, salito del 4,2%. Lo scenario macroeconomico resta complesso, ma i segnali di stabilizzazione del mercato energetico, uniti alla nostra capacità di generare cassa e marginalità - con un rapporto debito netto/MOL a 2,6 volte - ci permettono oggi di affrontare con ancora maggiore slancio le opportunità di sviluppo. Al centro della nostra strategia industriale resta un principio non negoziabile: la sostenibilità deve procedere assieme alla competitività. Tutti i nostri investimenti in tecnologie e servizi puntano a rafforzare questa connessione, migliorando resilienza, innovazione e qualità dell’offerta. Solo così possiamo conciliare l’obiettivo Net Zero 2050 con la crescita dei territori e il benessere delle comunità». Ricavi in crescita a doppia cifra a 9,4 miliardi Al 30 settembre 2025, i ricavi del Gruppo Hera sfiorano i 9,4 miliardi di euro (9.365,6 milioni), in crescita di oltre 894 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a un incremento del +10,6%, legato prevalentemente all’aumento dei prezzi delle commodity energetiche e al maggior valore dei volumi intermediati di gas e di elettricità. Margine operativo lordo (MOL) stabile a 1.037 milioni Il margine operativo lordo dei primi nove mesi del 2025 si mantiene sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, attestandosi a 1.037,2 milioni di euro. La minore marginalità delle aree energia (–23,3 milioni) è compensata dai risultati positivi del ciclo idrico e dei servizi ambientali. Il confronto con il 2024 va tuttavia letto tenendo conto degli 85 milioni di marginalità straordinarie registrate lo scorso anno, legate a opportunità temporanee non ricorrenti (principalmente mercati di ultima istanza ed ecobonus). Depurato da tali effetti, il margine operativo lordo al 30 settembre 2025 mostra una crescita organica del 9%, sostenuta dal contributo di tutti i core business del Gruppo, superiore al tasso di crescita medio annuo del 7% previsto dal Piano industriale per il periodo fino al 2028. Risultato ante imposte superiore a 457 milioni di euro Il risultato operativo netto dei primi nove mesi si attesta a 519,9 milioni di euro, in lieve flessione (–0,5%) rispetto allo stesso periodo del 2024, principalmente per effetto dell’aumento degli ammortamenti, legato ai nuovi investimenti realizzati nei settori regolati e nel trattamento rifiuti, mentre gli accantonamenti risultano in diminuzione grazie alla normalizzazione del mercato energetico. Utile netto in aumento del 4% Nonostante l’incremento del tax rate salito al 29% (era il 28% l’anno prima), l’utile netto al 30 settembre di quest’anno raggiunge i 324,6 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto ai 312,1 milioni dello stesso periodo 2024. Cresce in parallelo anche l’utile netto di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che si attesta a 294,7 milioni di euro (+4,2% rispetto ai 282,9 milioni del 30 settembre 2024). Investimenti operativi in forte crescita e riconferma della solidità finanziaria del Gruppo Al 30 settembre 2025 gli investimenti operativi, al lordo dei contributi in conto capitale (34,2 milioni), ammontano a 666,8 milioni di euro, in aumento di quasi 106 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024 (+18,8%). A beneficiare in misura maggiore degli interventi di sviluppo e di adeguamento normativo sono il ciclo idrico integrato (oltre 243 milioni di euro di investimenti, 68 milioni in più rispetto al 30 settembre 2024), l’area ambiente (quasi 30 milioni di euro in più in un anno) e l’area gas (+11 milioni). Per ulteriori informazioni Leggi il comunicato Vai all’area Investitori Img_PrimoPiano_9M2025_ita.png img_110x150_9M2025.jpg

Pre-Footer Standard

Hera


Mappa sede legale Hera SpA

Sede legale Hera SpA
Viale Carlo Berti Pichat 2/4
40127 Bologna

Tel. 051 287111
Fax 051 287525
PEC heraspa@pec.gruppohera.it

Capitale sociale
€1.489.538.745 i.v.
C.F. e REA 04245520376
P.IVA 03819031208

Hera è la multiutility italiana che migliora ogni giorno, nel rispetto dell'ambiente, la qualità dei suoi servizi ambientali, idrici ed energetici attraverso un forte radicamento territoriale e la capacità di innovazione.


Scarica le App pensate per te


Per rimanere aggiornato


Iscriviti alla Newsletter Insieme per rimanere sempre aggiornato

Oppure scopri il sistema di alerting personalizzato


HeraAssetPublisherFilterComuneSelector


Entra nel mondo di Hera



Canali Specifici



Seguici sui Social Seguici su Linkedin Seguici su Wikipedia Seguici su YouTube
Hera SpA, Viale Carlo Berti Pichat 2/4, 40127 Bologna, Tel.051287111 www.gruppohera.it