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26/03/2025
Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2024

L’esercizio si chiude con i principali indicatori economico-finanziari e gli investimenti in crescita. La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la validità del modello multibusiness e la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile. In rialzo la proposta di dividendo, pari a 15 centesimi per azione

Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 12.889,7 milioni di euro
  • Margine operativo lordo (MOL)* a 1.587,6 milioni di euro (+6,2%)
  • Utile netto* di pertinenza degli Azionisti a 494,5 milioni di euro (+31,8%)
  • Investimenti operativi lordi per 860,3 milioni di euro (+5,5%)
  • Indebitamento finanziario netto si attesta a 3.963,7 milioni di euro, con debito netto/MOL* a 2,50x
  • In aumento il ritorno sul capitale investito, con il ROI che sale al 10,4%
  • Proposta di dividendo in crescita a 15 centesimi di euro per azione (+7,1%)

Highlight operativi e di sostenibilità

  • Crescita dei risultati operativi sostenuti da tutte le aree di business
  • I clienti energy salgono a 4,6 milioni (+20%) mentre sono oltre 7,5 milioni i cittadini che hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
  • Proseguono le iniziative innovative per abilitare le comunità servite alla transizione ecologica e rafforzare la resilienza degli asset gestiti, in linea con la strategia industriale al 2028 e il target Net Zero al 2050
  • MOL a valore condiviso in crescita a 856,6 milioni di euro (+10%) e investimenti a valore condiviso pari a 655,1 milioni di euro (76% del totale)
  • Valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi di euro

 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2024, insieme alla Dichiarazione sulla sostenibilità, che da quest’anno come previsto dalla Direttiva 2022/2464/EU (CSRD) è parte integrante del bilancio, e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Nel 2024 il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di crescita industriale sia sulle attività a mercato che su quelle regolate; l’aumento del 5,5% degli investimenti operativi lordi dimostra la continua attenzione allo sviluppo, alla valorizzazione e al rafforzamento della resilienza degli asset gestiti, la cui tenuta si è riconfermata anche in occasione dei fenomeni meteoclimatici estremi che hanno colpito l’Emilia-Romagna lo scorso autunno.
Si conferma, in particolare, l’impegno per coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile con iniziative concrete in grado di accompagnare il Paese verso la transizione green, in piena coerenza con il Piano industriale 2024-2028 del Gruppo e il Climate Transition Plan con target Net Zero al 2050.
I risultati economici e patrimoniali evidenziano, pertanto, la capacità di creazione di valore che guida la crescita del Gruppo.


Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“I risultati ottenuti confermano la capacità del Gruppo Hera di proseguire nel proprio percorso di creazione di valore ambientalmente sostenibile. L’incremento dei principali indicatori economico-finanziari e il continuo miglioramento del rendimento sul capitale investito, con un ROI che sale al 10,4% e un rendimento per gli azionisti (TSR) che supera il 35%, sono chiari segnali della solidità del nostro modello industriale. Abbiamo registrato una crescita significativa sia nelle attività a mercato sia in quelle regolate, con un MOL che nel 2024 è arrivato a sfiorare gli 1,6 miliardi di euro, mentre gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860,3 milioni di euro, superiori del 35% alla media del quinquennio precedente, e per il 76% sono stati finalizzati a perseguire decarbonizzazione, resilienza ed economia circolare. Anche la crescita stessa del MOL a valore condiviso, in valore assoluto e percentuale, testimonia la nostra costante attenzione alla creazione di valore non solo economico, ma anche ambientale e sociale. Ne è evidenza il valore economico distribuito sui territori nei quali operiamo, che nel 2024 ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro. Alla crescita infrastrutturale abbiamo affiancato anche quella commerciale su tutti i business a mercato e, in particolare, nelle forniture energetiche dove abbiamo raggiunto i 4,6 milioni di clienti, consuntivando un incremento del 20%. Grazie a questo ulteriore sviluppo, più del 13% della popolazione italiana riceve almeno un servizio dal Gruppo Hera. Alla luce dei risultati raggiunti e della solidità finanziaria del Gruppo, proporremo all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari 15 centesimi di euro per azione, in crescita del 7,1% rispetto all’ultimo dividendo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta l’intera politica dei dividendi degli anni successivi. I risultati del 2024 riconfermano, quindi, la validità della visione strategica del nostro Gruppo e costituiscono il primo tassello del nostro Piano industriale”.

 

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:


“Nel 2024 il Gruppo Hera conferma la propria solidità e capacità di crescita, registrando un incremento di oltre il 30% dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che sale a quasi 500 milioni di euro. Un risultato a cui contribuiscono tutti i business e che dimostra la capacità del Gruppo Hera di continuare a crescere in un contesto macroeconomico complesso. Le positive performance operative sono state supportate da una gestione finanziaria efficace: il 2024, infatti, raccoglie i frutti delle attività di liability management e razionalizzazione del debito avviate fin dall’inizio della crisi dei mercati energetici, che hanno contribuito a mantenere il rapporto debito netto su MOL di 2,5x, garantendo al Gruppo una solidità e flessibilità finanziaria significativa. Questa solidità economico-finanziaria ci consente di portare avanti il percorso di crescita per linee esterne, in piena coerenza con gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Inoltre, abbiamo continuato ad accelerare il nostro impegno nella transizione green, con un focus su decarbonizzazione, economia circolare e tutela delle risorse, anche grazie al contributo della linea di finanziamento BEI. Nel 2024 gli investimenti operativi lordi hanno raggiunto gli 860 milioni di euro, proseguendo una tendenza pluriennale di sviluppo infrastrutturale mirato a migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza degli asset, rendendo così i territori serviti sempre più vivibili, competitivi e resilienti. Il Gruppo Hera ha dimostrato, quindi, ancora una volta la capacità di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, contribuendo in maniera significativa alla creazione di valore nei territori serviti e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati, utilizzando la leva dell’innovazione che ci garantisce efficienza e nuove opportunità di crescita. Ricordiamo, infine, che quest’anno abbiamo redatto una Rendicontazione di sostenibilità che copre tutti gli standard tematici previsti dagli ESRS (European Sustainability Reporting Standards)”.

 

Per ulteriori informazioni
Vai al comunicato sui risultati Y2024
Vai all’area Investor Relations

 

 

Risultati ricerca

24/07/2020

Grave incidente stradale

Oggi, 24 luglio 2020, è tragicamente morto il nostro collega Paolo Musolesi, che era alla guida di un camion per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Con lui c'era il collega Andrea Bartolomei, ricoverato all’Ospedale Maggiore Questa mattina, 24 luglio 2020, si è verificato un grave incidente stradale in cui ha perso la vita il collega Paolo Musolesi, 44 anni, che era alla guida di un camion per la raccolta dei rifiuti ingombranti. L’incidente è avvenuto a Bologna, in corrispondenza del sottopasso tra via Zanardi e la tangenziale. Le cause, al momento, sono in fase di accertamento da parte delle Autorità competenti. Desideriamo esprimere vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore, ricordando le qualità umane e professionali della vittima. Qualità che lo avevano reso molto apprezzato dai colleghi e stimato dai superiori per la grande disponibilità ed esperienza. Assieme alla vittima viaggiava un secondo collega, Andrea Bartolomei, 52 anni, che è al momento ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore. Per saperne di più incidente stradale incidente stradale 2019-05-09
24/07/2020

Rimini: completate le vasche sotterranee a Piazzale Kennedy, da oggi interamente riaperto al pubblico

Dopo mesi di incessante lavoro, è stato ultimato un altro tassello del Piano di Salvaguardia della Balneazione, l’imponente opera idrica che eliminerà gli scarichi a mare. Sotto ai nuovi belvedere, due vasche grandi quanto 20 piscine olimpioniche vigilano sul sistema fognario Il 6 giugno 2011, un violento temporale su Rimini causò gravi danni agli scarichi fognari della città. Per una comunità votata da decenni al turismo estivo, risolvere questo problema ed evitare ricadute ambientali come l’inquinamento delle acque, era un’assoluta priorità. Il mare, infatti, non è solo un prezioso strumento per il traino dell’economia, ma anche e soprattutto parte dell’identità romagnola. Oggi, cittadini e turisti non devono più temere gli acquazzoni improvvisi, perché in pieno centro, sotto a una terrazza vista mare, c’è una grande opera ingegneristica che veglia sul sistema fognario riminese. Fa parte del Piano di Salvaguardia della Balneazione (PSBO), una specie di “gigante buono” che rappresenta la più grande opera di risanamento idrico in corso in Italia e una delle più importanti in Europa, segnalata anche dall’ONU per il suo ruolo a difesa dell’ambiente marino. Dopo quel nubifragio, noi del Gruppo Hera abbiamo raccolto l’appello alla tutela ambientale e, attraverso un imponente lavoro fatto insieme a Comune di Rimini, Romagna Acque e Amir, siamo riusciti a dimostrare che tenere pulito il mare, garantendo la sua balneabilità, era sì un’impresa complessa, ma non impossibile. Il PSBO è una grande maratona suddivisa in 14 “tappe”, tra le quali c’è anche l’eliminazione di 11 scarichi a mare. Frutto di un investimento di 154 milioni di euro, con 130 persone al lavoro ogni giorno e 45 km di nuove condotte fognarie, è partito nel 2013 con interventi che, negli anni successivi, hanno portato, per esempio, al rimodellamento della fognatura di Rimini Isola (2014), al raddoppio del Depuratore di Santa Giustina (2015) e alla separazione delle reti fognarie di Rimini Nord, che ha permesso la chiusura di 4 dei 6 scarichi presenti in quella porzione di città. La fase più importante dell’intera opera è iniziata nel 2016 in Piazzale Kennedy, cuore pulsante non solo della socialità rivierasca ma anche dell’intero PSBO, con la realizzazione di due vasche grandi quanto 20 piscine olimpioniche, posizionate fino a 40 metri di profondità, che ha comportato scavi per 70 mila metri cubi. Una vasca, dalla capacità di 14 mila metri cubi, raccoglie le acque di prima pioggia, mentre l’altra, da 25 mila metri cubi, trattiene e “immagazzina” temporaneamente le acque bianche, che possono essere inviate all'impianto di depurazione oppure indirizzate al mare in caso di piogge di forte intensità. In presenza di fenomeni meteorologici di media portata, le vasche si riempiono in 70 minuti, che possono diventare 30 in caso di acquazzoni particolarmente forti. Grazie a un meccanismo di ventilazione forzata (con abbattimento per mezzo di filtri a carboni attivi), è stato risolto il problema del cattivo odore. A tutela delle nostre spiagge, infine, sono stati recuperati, in un’ottica di economia circolare, oltre 21 mila metri cubi di sabbia di ottima qualità, già utilizzati per il ripascimento dei litorali riminesi. Ora che, dopo mesi di lavoro, questo fondamentale tassello del PSBO è completo, a “coprire” la complessa struttura sotterranea ci sono i due nuovi belvedere di Piazzale Kennedy, il cui aspetto architettonico è stato progettato dallo Studio Mijic di Rimini, il primo già aperto al pubblico a luglio 2019 e l’altro restituito oggi ai cittadini. Il progetto di Piazzale Kennedy è il risultato di un grande lavoro coordinato da HERAtech e fatto non solo insieme a Comune, Romagna Acque, Amir e alle 38 imprese impiegate, ma anche a tutti gli operatori turistici della zona e ai cittadini, che hanno sopportato mesi di disagi in una zona cosi centrale di quella città che, da oltre 60 anni, è la cartolina vacanziera di milioni di turisti, sia italiani che esteri. A oggi, sono oltre 5 mila i metri quadrati di costa “liberata” dal divieto di balneazione, per un cantiere terminato ormai al 90%. Entro il 2024, saranno eliminati tutti gli 11 scarichi a mare. Le fasi più importanti del Piano di Salvaguardia della Balneazione di Rimini 2013: Inizio dei lavori del PSBO 2014: Risanamento fognario di Rimini Isola 2015: Raddoppio del Depuratore di Santa Giustina 2016: Avvio del cantiere in Piazzale Kennedy Altri interventi eseguiti in questi anni: 1. Collaudo della Dorsale Nord 2. Realizzazione della vasca ospedale 3. Riconversione del Depuratore di Rimini Marecchiese 4. Realizzazione del primo e secondo stralcio della Dorsale Sud 5. Tombamento del Canale Ausa 6. Separazione delle reti fognarie a Rimini Nord Luglio 2019: Completamento del primo belvedere in Piazzale Kennedy Luglio 2020: Completamento del secondo belvedere e riapertura totale di Piazzale Kennedy Piazzale Kennedy Piazzale Kennedy Per saperne di più Piazzale Kennedy Piazzale Kennedy 2019-05-09
20/07/2020

"Occhio a cosa butti", al via a Rimini la campagna Hera di sensibilizzazione per la tutela del mare

Oli esausti, cotton fioc e residui spesso finiscono negli scarichi di wc e lavandini inquinando le nostre acque. Con l’iniziativa, ideata e realizzata dall’HeraLAB di Rimini, la multiutility spiega ai cittadini come conferire correttamente questi rifiuti Al via da oggi a Rimini “Occhio a cosa butti”, la campagna di sensibilizzazione ideata e realizzata dall’HeraLAB di Rimini con il patrocino del Comune, per combattere l’inquinamento del mare e delle nostre spiagge. Dalle affissioni alle attività online, residenti e turisti saranno guidati verso comportamenti sostenibili e virtuosi per evitare il conferimento improprio di rifiuti domestici negli scarichi di wc e lavandini. Rifiuti negli scarichi, danni all’ambiente facili da evitare Rifiuti come cotton fioc, assorbenti igienici, oli esausti e scarti alimentari finiscono spesso negli scarichi di wc e lavandini: il loro errato conferimento causa danni ingenti all’ambiente che possono essere evitati con pochi e semplici accorgimenti, facendo una corretta differenziazione dei rifiuti. In caso di dubbi su dove conferire un rifiuto, basta chiedere alla app Il Rifiutologo scaricandola gratuitamente on-line su www.ilrifiutologo.it. La app oggi è integrata anche con Alexa,l’intelligenza artificiale di Amazon, a cui è possibile chiedere anche informazioni sul calendario di raccolta porta a porta nei comuni dove è previsto questo servizio. Il mare, una risorsa da difendere I nostri mari sono i protagonisti dell’obiettivo 14 dell’ONU “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse, marine per uno sviluppo sostenibile”. Ogni cittadino ha un ruolo fondamentale nella difesa di questa importante risorsa e fulcro del turismo e della nostra economia. Se con il PSBO, il piano di salvaguardia della balneazione che abbiamo realizzato con il Comune di Rimini e Romagna Acque, è stato fatto un passo importante e strutturale verso la conversione alla gestione sostenibile della risorsa marina, con “Occhio a cosa butti” si aggiunge un ulteriore tassello agli interventi che la multiutility e la città di Rimini hanno messo in campo per tutelare il mare e rendere il turismo sempre più sostenibile. Guarda il primo video della nuova serie "Dubbi esistenziali sulla raccolta differenziata?" "Occhio a cosa butti", al via a Rimini la campagna Hera "Occhio a cosa butti", al via a Rimini la campagna Hera Per saperne di più /_/-occhio-a-cosa-butti-al-via-a-rimini-la-campagna-hera-di-sensibilizzazione-per-la-tutela-del-mare Leggi il comunicato http://www.heralab.gruppohera.it/ Vai al sito di HeraLab "Occhio a cosa butti", al via a Rimini la campagna Hera "Occhio a cosa butti", al via a Rimini la campagna Hera 2019-05-09
15/07/2020

Integrated Governance Index 2020: di nuovo sul podio per la finanza sostenibile

Per il terzo anno consecutivo siamo al primo posto nell’area di indagine sull’integrazione dei fattori ESG nella finanza dell’azienda. Pionieri in questo campo con il lancio del primo green bond italiano e la prima linea di credito revolving sostenibile, da sempre consideriamo la sostenibilità alla base delle nostre strategie Fare della sostenibilità una delle leve delle strategie finanziarie e di business premia. Per il terzo anno consecutivo, siamo sul gradino più alto del podio nella categoria finanza sostenibile dell’Integrated Governance Index 2020, un autorevole modello di analisi del grado di integrazione nelle strategie aziendali dei fattori ESG (Enviromental, Social, Governance), ovvero delle attività che, oltre a perseguire gli obiettivi tradizionali di business, considerano aspetti di natura sociale e ambientale e di governance. Un risultato che certifica, ancora una volta, la nostra capacità e l’attenzione per la sostenibilità, come elemento che contribuisce alla generazione di valore condiviso per l’azienda, ma soprattutto per le comunità e i territori in cui operiamo, entrambi elementi al centro della nostra strategia di crescita. La sostenibilità al centro della strategia della multiutility Già nel 2014, siamo stati i primi in Italia a lanciare un green bond, seguito da una seconda emissione nel 2019. Due anni fa, inoltre, abbiamo lanciato la prima linea di credito revolving sostenibile, introducendo un meccanismo premiante legato al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG). Tra questi, ad esempio, l’ulteriore riduzione dell’impronta di carbonio dalla produzione di energia, il raggiungimento di nuovi target di efficienza energetica, il miglioramento della raccolta differenziata. Del resto, ci occupiamo di servizi di pubblica utilità per 4,4 milioni di cittadini: generare valore condiviso e ricadute positive per le comunità servite è un dovere e una priorità. Anche per questo, da diversi anni, misuriamo e e rendicontiamo in modo trasparente nel nostro bilancio di sostenibilità quella parte di margine operativo lordo generato dalle attività che rispondono agli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Agenda Onu al 2030. Questo MOL a “valore condiviso” è salito a quota 422,5 milioni nel 2019, pari al 39% del totale, con l’obiettivo di arrivare al 42% nel 2023, come delineato nel Piano industriale. L’Integrated Governance Index L’Integrated Governance Index (IGI) è l'unico progetto di valutazione quantitativa del livello di integrazione degli ESG nel modello di gestione di un'azienda (la governance integrata). Sviluppato da ETicaNews, con il supporto scientifico e legale di associazioni e advisor specializzati, è arrivato quest’anno alla quinta edizione. Quest'anno, IGI ha invitato a partecipare le prime 100 aziende italiane quotate, le imprese che pubblicano la dichiarazione non finanziaria, e le prime 50 aziende non quotate e ha raggiunto il record di aziende analizzate. Integrated Governance Index  Integrated Governance Index  Per saperne di più /-/integrated-governance-index-2020-hera-di-nuovo-sul-podio-per-la-finanza-sostenibile Leggi il comunicato https://www2.gruppohera.it/gruppo/responsabilita_sociale/bs/appendici/dettaglio-degli-investimenti-finanziati-con-il-green-bond/ I nostri green bond /-/hera-al-via-la-prima-linea-di-credito-revolving-sostenibile-in-italia-1 La nostra linea di credito revolving sostenibile Integrated Governance Index  Integrated Governance Index  2019-05-09
09/07/2020

Con Hera i cittadini protagonisti del cambiamento, per ripartire

Circa 120 mila ragazzi che hanno partecipato ai progetti di educazione ambientale e 635 tonnellate di ingombranti avviati a riuso. Questi, a livello di Gruppo, sono solo alcuni degli obiettivi raggiunti nel corso del 2019 grazie alla collaborazione fra Hera e le comunità locali, al centro della terza edizione del report “Costruire insieme il futuro” Fare squadra. Per il Gruppo Hera è una vera e propria filosofia, che si traduce ogni anno in tanti progetti concreti, attraverso i quali la multiutility collabora con cittadini, istituzioni, aziende e terzo settore a favore del proprio territorio, a tutela dell’ambiente e nell’interesse delle generazioni future. Perché ciascuno di noi, se vuole, può essere protagonista positivo del proprio tempo. E i modi per diventarlo sono al centro della terza edizione di “Costruire insieme il futuro”, report tematico che il Gruppo Hera dedica al coinvolgimento dei propri stakeholder, disponibile online e – a breve – presso gli sportelli clienti. Del resto, le sfide in cui Hera è impegnata – dal contrasto al climate change alla promozione dell’economia circolare – sono temi di forte attualità e necessitano del contributo di tutti. Come molti cittadini hanno già fatto, quindi, non resta che scegliere: le iniziative alle quali si può partecipare, infatti, vanno dalla riforestazione urbana alla digitalizzazione delle scuole, dal consumo responsabile di acqua ed energia all’incremento della raccolta differenziata, dal decoro degli spazi pubblici al riuso di beni ancora in buono stato, con benefici anche per le tante onlus attive sui territori serviti, senza dimenticare la promozione dell’inclusione sociale e della parità fra i generi. I risultati a livello di Gruppo, dai 668 mila euro di farmaci recuperati nel 2019 ai 200 mila euro per la digitalizzazione delle scuole del territorio tra il 2017 e il 2019 Ecco alcuni dei risultati archiviati l’anno scorso. Grazie a Cambia il finale, progetto per l’avvio al riuso di ingombranti ancora in buono stato, sono state recuperate 635 tonnellate di mobili altrimenti destinati allo smaltimento. Bene anche FarmacoAmico, progetto per il recupero di farmaci non ancora scaduti: più di 55 mila le confezioni recuperate, per un valore complessivo di 668 mila euro. In meno di dieci anni, inoltre, sono stati oltre 100 mila i pasti recuperati dalle mense Hera grazie a CiboAmico, progetto per il recupero delle eccedenze alimentari che ha evitato 44 tonnellate di rifiuti. Circa 120 mila gli studenti di ogni ordine e grado coinvolti nei progetti di educazione ambientale, con la partecipazione di quasi 1500 scuole e di oltre 10 mila insegnanti. In ambito scolastico, si segnala anche Digi e Lode, il progetto che converte i comportamenti digitali dei clienti Hera in punti che grazie alla multiutility diventano somme di denaro investibili dalle scuole del territorio in progetti di digitalizzazione: 80 gli istituti complessivamente coinvolti dal 2017 a oggi, per un contributo totale di 200 mila euro. Tanta l’attenzione per l’ambiente, con i 390 mila download raggiunti dalla app del Rifiutologo, che aiuta i cittadini nella raccolta differenziata e permette loro di effettuare segnalazioni – circa 60 mila solo l’anno scorso – su abbandoni e decoro urbano. Tocca l’11,6%, inoltre, la percentuale dei clienti di Hera che ha deciso di essere carbon neutral sottoscrivendo offerte di fornitura di energia dedicate all’obiettivo. Significativa, infine, l’esperienza degli HeraLAB, i consigli multistakeholder organizzati da Hera per raccogliere dai rappresentati delle comunità locali proposte concrete volte a incrementare la sostenibilità dei servizi erogati: dalla nascita degli HeraLAB, 78 i progetti complessivamente ideati, 52 dei quali già realizzati. 85 mila bollette rateizzate, 38 mila pasti offerti con Caritas e oltre 600 mila euro di donazioni durante l’emergenza Oltre a fare una panoramica sulle iniziative realizzate nel 2019 e sui risultati raggiunti dalle stesse, il report racconta anche il modo in cui il Gruppo - assieme a lavoratori, fornitori, istituzioni e comunità locale – ha affrontato l’emergenza sanitaria del 2020, un’occasione che ha mostrato una volta di più quanto sia importante operare in una logica di profonda integrazione con il proprio territorio di riferimento, garantendo la continuità di servizi essenziali e la sicurezza di persone e processi. Il tutto, ovviamente, senza contare l’aiuto a chi è più in difficoltà, con 85 mila bollette rateizzate da marzo a maggio, oltre 600 mila euro donati complessivamente ai servizi sanitari di 4 regioni e una collaborazione con Caritas che ha permesso di donare oltre 38 mila pasti. Costruire insieme il futuro Costruire insieme il futuro Per saperne di più https://www-test.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/costruire-insieme-il-futuro Consulta il report online Scopri i 16 progetti a cui partecipare Costruire insieme il futuro Costruire insieme il futuro 2019-05-09
07/07/2020

Il Gruppo Hera a fianco della Protezione civile

Le competenze informatiche della multiutility al servizio della Protezione civile per la gestione delle mascherine e di tutti gli altri dispositivi di protezione individuale degli operatori sanitari in Emilia-Romagna L’utilizzo massiccio dei dispositivi di protezione individuale che ha caratterizzato questi mesi di emergenza sanitaria “Covid-19”, assiema alla quantificazione quotidiana dei fabbisogni per le strutture sanitarie, per gli operatori dei servizi essenziali, per gli operatori di protezione civile, per le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e gli Enti locali, ha reso necessaria un'organizzazione informatizzata e strutturata, che permettesse al sistema di Protezione civile regionale, coordinato con la sanità, di governare le molteplici richieste ed esigenze di dispositivi. L’organizzazione e la strutturazione di un’unica piattaforma dati necessaria per governare il flusso dei dispositivi acquisiti, donati, distribuiti dalla Protezione civile della Regione Emilia-Romagna ha trovato in Hera un partner importante, che ha permesso di rispondere all’urgente necessità di dotarsi di strumenti informatici per tracciare le giacenze nei magazzini della Protezione civile stessa, delle Aziende sanitarie locali e delle strutture ospedaliere sul territorio dell’Emilia-Romagna, integrandole in un unico sistema creato per la gestione dell’emergenzain atto e caratterizzato proprio per la gestione specifica di questa crisi. Un aiuto concreto è arrivato quindi dal Gruppo Hera che, grazie alla propria Direzione sistemi informativi e in collaborazione con Avanade, multinazionale leader nell’innovazione digitale, ha consentito di implementare nell’arco di poche settimane specifiche applicazioni donate gratuitamente alla Protezione civile e progettate con la Protezione civile. Una collaborazione stretta e radicata tra Gruppo Hera e Protezione civile Questo progetto nasce sul solco di un rapporto di collaborazione stretto e radicato che ha visto la multiutility impegnata negli anni a fianco della Protezione civile per fare fronte a numerose situazioni di emergenza e che ha trovato in questo frangente un ulteriore motivo di rafforzamento. Protezione civile Protezione civile Per saperne di più Protezione civile Protezione civile 2019-05-09
30/06/2020

Dal 1° luglio 2020, Pistoia Ambiente si fonde con Herambiente

Al via anche uno studio sull'impatto odorigeno dell'impianto di trattamento rifiuti di Serravalle Pistoiese Dal 1° luglio 2020 Pistoia Ambiente, società entrata a far parte lo scorso anno del Gruppo Hera, si fonde per incorporazione con Herambiente: questa operazione renderà più agevoli le attività di coordinamento societario anche rispetto alle procedure della multiutility che sono ovunque sinonimo di qualità, sicurezza e garanzia per i clienti, i lavoratori e il territorio circostante. La priorità strategica di Herambiente in Toscana è quella di unire qualità, efficienza, sicurezza, continuità di servizio e sostenibilità, fornendo alle aziende soluzioni di trattamento rifiuti chiavi in mano in un'ottica di economia circolare. Le sinergie del sito di Serravalle Pistoiese con gli altri poli impiantistici toscani (Pisa, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull'Arno) consentono a Herambiente di trattare la quasi totalità dei rifiuti industriali prodotti dalle aziende della regione, cercando di massimizzarne il recupero e di minimizzarne lo smaltimento. L’attuale tecnologia disponibile, per la chiusura del ciclo di trattamento dei rifiuti, necessita tuttavia di impianti di smaltimento finale come le discariche, in grado di trattare in maniera sicura gli scarti derivanti dagli impianti di trattamento rifiuti non più recuperabili. L’incorporazione di Pistoia Ambiente, con la relativa discarica e l’impianto di trattamento liquidi è quindi in linea con questo orientamento strategico e può garantire ritorni positivi sul territorio toscano. Al via uno studio sull'impatto odorigeno dell’impianto di trattamento rifiuti di Serravalle Pistoiese Sempre in un’ottica di attenzione al territorio, Herambiente ha scelto di avvalersi della collaborazione di un laboratorio di ricerca di eccellenza internazionale per studiare l’impatto olfattivo della discarica di Serravalle Pistoiese. Il progetto è stato avviato con il Laboratorio Olfattometrico del Politecnico di Milano e coordinato dalla professoressa Selena Sironi. serravalle_870.1593166666.jpg Pistoia ambiente Per saperne di più Comunicato stampa Leggi il comunicato Integrazione Pistoia Ambiente e monitoraggio Serravalle Pistoiese Pistoia Ambiente Pistoia Ambiente 2019-05-09
30/06/2020

"Dubbi esistenziali" sulla raccolta differenziata? Vi aiutiamo a scioglierli con un sorriso

Una nuova serie di brevi video ironici richiama la nostra attenzione sull’importanza di fare bene la raccolta differenziata Fare correttamente la raccolta differenziata diventa sempre più necessario per il futuro del pianeta. Separare bene i rifiuti permette infatti di recuperare quantità maggiori di plastica, carta vetro e organico. Solo una differenziazione corretta favorisce il riciclo, per far sì che gli scarti tornino in circolo sotto forma di nuovi prodotti, contribuendo all’economia circolare e facendo del bene all’ambiente. Mettere i rifiuti nel posto sbagliato, invece, peggiora sensibilmente la qualità della raccolta e diminuisce le percentuali di recupero delle risorse. Differenziare correttamente, però, può talvolta sollevare dubbi all’apparenza inestricabili. A quanti di noi, ad esempio, sarà successo di interrogarsi per capire se un giocattolo vada o no nel contenitore della plastica? Oppure per sapere se la lettiera del gatto vada svuotata o no nell’organico? Partendo da esempi concreti, vogliamo portare l’attenzione su come fare una raccolta di qualità, per ridurre sempre più l’indifferenziato e aumentare il recupero delle risorse. Per questo abbiamo pensato di affrontare piccole e grandi incertezze con una nuova, divertente serie di video dopo il successo degli episodi di “E tu come la fai?”, che passavano in rassegna vari tipi di “differenziatori” nei quali ognuno avrà potuto, sicuramente, rivedere se stesso oppure qualche parente o amico. Ancora una volta, quindi, abbiamo scelto di trattare temi impegnativi con il sorriso e la leggerezza, immaginando noi differenziatori come degli adepti un po’ petulanti, che importunano di continuo il proprio Maestro spirituale con “dilemmi ancestrali” su dove conferire correttamente alcuni oggetti della quotidianità. La risposta, in questo caso, non è né “dentro di noi” né nelle parole del Maestro, che anzi resta serafico e impassibile, ma nel messaggio contenuto nei video. Oltre a “svelare l’arcano”, infatti, l’invito in queste brevi clip è: “Fai bene la differenziata: la qualità è importante per il recupero delle risorse”. Che aspettate, allora, a sciogliere i vostri dubbi per fare una differenziata di qualità? Guarda il video "Dubbi esistenziali?" sulla plastica Guarda il video "Dubbi esistenziali?" sul vetro Guarda il video "Dubbi esistenziali?" sulla carta backstage_870.1593442443.jpg Backstage Per saperne di più "Dubbi esistenziali" sulla raccolta differenziata? "Dubbi esistenziali" sulla raccolta differenziata? 2019-05-09
18/06/2020

Hera acquista un ulteriore 2% del capitale di Ascopiave

L'operazione, nata da una opportunità di mercato, segue l'operazione analoga del 31 gennaio 2020 Hera ha acquistato oggi da A2A 4.688.231 azioni di Ascopiave, pari al 2% del capitale sociale, a un prezzo di 3,905 euro ciascuna per complessivi 18,3 milioni di euro circa. L'acquisto della partecipazione, nata da una opportunità di mercato, segue l'operazione analoga del 31 gennaio scorso e anche in questo caso è stata condivisa con Asco Holding in un'ottica di rafforzamento della partnership già avviata con EstEnergy. sede_hera_870.1592477957.jpg sede_hera_870 /-/hera-acquista-un-ulteriore-2-del-capitale-di-ascopiave-1 Leggi il comunicato sede_hera_110 sede_hera_110 2020-06-18
11/06/2020

Gruppo Hera: quasi 100 mila studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale

Sono 4.500 le classi di oltre 1.100 scuole della regione che nell'anno scolastico 2019/20 sono state coinvolte nelle attività de La Grande Macchina del Mondo e un pozzo di scienza, i progetti gratuiti di educazione ambientale e divulgazione scientifica del Gruppo Hera. Per rispondere all'emergenza, la multiutility ha ripensato i percorsi in modalità digitale: oltre 66mila alunni, dai 4 ai 13 anni, hanno svolto le attività a distanza e 6.000 sono state le visualizzazioni delle lezioni virtuali dedicate ai ragazzi delle superiori Si è appena concluso un anno scolastico molto particolare, che ha messo tutto il mondo della scuola di fronte a una sfida impegnativa. Per il Gruppo Hera, presente nelle scuole di ogni ordine e grado ormai da oltre 10 anni con i progetti gratuiti di educazione ambientale e divulgazione scientifica La Grande Macchina del Mondo e un Pozzo di scienza, è stato naturale e doveroso mettersi in gioco per restare al fianco delle oltre 4.500 classi e 1.100 scuole che anche quest'anno avevano scelto di seguire le attività. La multiutility, così, ha ripensato tempestivamente i propri progetti in modalità digitale e nell'ottica della didattica a distanza, con attenzione alle diverse necessità degli istituti scolastici, mettendo quindi a disposizione varie soluzioni e modalità di fruizione delle attività garantendone la massima adattabilità con lezioni in diretta e materiali digitali per i docenti online e offline. Questo ha permesso, nel complesso, a quasi tutte le classi che avevano aderito di portare a termine le attività come da programma. Diverse le modalità di fruizione del progetto La Grande Macchina del Mondo in linea con le indicazioni del MIUR per la didattica a distanza: le attività scelte per l'anno scolastico 2019/2020 da oltre 3.600 classi, sono state svolte in modalità digitale da 66.400 studenti di oltre 3100 classi, a cui si aggiungono i quasi 7000 studenti che le avevano già svolte in presenza fino alla chiusura degli istituti scolastici dovuta all'emergenza sanitaria. Massima flessibilità, ecco la parola d'ordine delle proposte di Hera per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Sono stati 12, infatti, i percorsi appositamente ripensati per il digitale, che hanno mantenuto l'interattività, la differenziazione in base all'età degli studenti e naturalmente il focus sui temi cardine del progetto: rifiuti, acqua ed energia. Non si è fermato neanche un Pozzo di scienza, il progetto di divulgazione scientifica ed educazione ambientale dedicato agli istituti superiori. Al contrario, si è mostrato resiliente, proprio come il tema filo conduttore scelto per questa edizione 2020, "Ri-Adattiamoci". Quasi 9000 studenti hanno partecipato alle 120 attività in aula nel mese di febbraio. Poi docenti e ragazzi sono stati affiancati dalla multiutility con un percorso appositamente ripensato in modalità digitale e a distanza nella sezione del sito dedicata alle aule virtuali. GMM_870.1591864611.png GMM_870 Per saperne di più http://ragazzi.gruppohera.it/ Visita il sito "Hera per le scuole" Leggi il comunicato Gruppo Hera quasi 100 mila studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale GMM_110 GMM_110 2020-06-11
22/05/2020

Domande sul porta a porta? Con il Rifiutologo risponde Alexa

Prosegue l'impegno del Gruppo Hera sul fronte dell'innovazione e della digitalizzazione: Alexa - intelligenza artificiale di Amazon - può ora interagire con il Rifiutologo, l'app della multiutility che supporta i cittadini nella raccolta differenziata. Già attiva la funzione dedicata al porta a porta, che informa sui giorni di raccolta previsti nel proprio comune per ciascun materiale. In arrivo altre funzionalità Dopo essere stata scaricata oltre 400 mila volte, l'app il Rifiutologo, creata dalla multiutility per supportare i propri clienti nella raccolta differenziata, entra in una nuova fase e per la prima volta comincia, letteralmente, a parlare. Lo fa grazie ad Alexa, l'intelligenza artificiale creata da Amazon per dare voce ai dispositivi smart di cui tutti siamo ormai in possesso. Chiunque apra l'app di Alexa, infatti, può ora aggiungere il Rifiutologo, assicurandosi così la disponibilità di una "voce amica" a cui chiedere le informazioni fondamentali sul servizio di raccolta erogato dal Gruppo Hera nel proprio comune. Le funzionalità attivate nella prima versione, già operative, permettono ad Alexa di comunicare all'utente l'intero calendario di raccolta porta a porta della settimana, ma anche di rispondere a domande più specifiche, relative ad esempio a una particolare tipologia di rifiuto. Come si scarica e come funziona Attivare il Rifiutologo è estremamente semplice. È sufficiente scaricare e aprire l'app Amazon Alexa, accedere dal menù in alto a sinistra alla sezione "Skill e giochi" e digitare il Rifiutologo. In alternativa, è possibile collegarsi al sito di Amazon, digitando "Skill il Rifiutologo" nella barra di ricerca presente sulla pagina web. Una volta abilitata la Skill basterà interrogare Alexa dicendo: "Alexa, apri il Rifiutologo". Al primo accesso, l'assistente personale chiederà l'indirizzo del cliente per poter accedere alle informazioni relative alla modalità di raccolta di quella particolare zona. A quel punto non resta che attivare il comando vocale e dire "Alexa, chiedi al Rifiutologo...", specificando - di volta in volta - di quale informazione si ha bisogno. Aspettando le prossime versioni... E non finisce qui, perché nuovi sviluppi sono in vista con le prossime release. Gradualmente, infatti, Alexa diventerà una vera e propria esperta di raccolta differenziata, integrando anche le altre funzioni del Rifiutologo, a partire da quella forse più celebre, che associa a ogni materiale la corretta modalità di conferimento. Alla funzionalità "Dove lo butto?", utile per migliorare sempre di più la qualità della propria raccolta differenziata, si aggiungeranno così altre abilità, tra cui la produzione di notifiche che anticiperanno le richieste dell'utente, ricordando ad esempio quali rifiuti e quando esporli per le raccolte dei giorni successivi. alexa_ilrifiutologo_870.1590140226.png alexa_ilrifiutologo_870 Per saperne di più /offerte-e-servizi/casa/ambiente/pagina-skill-alexa-per-il-rifiutologo Visita la pagina web "Alexa, apri il Rifiutologo" /-/domande-sul-porta-a-porta-con-il-rifiutologo-risponde-alexa-1 Leggi il comunicato alexa_ilrifiutologo_110 alexa_ilrifiutologo_110 20190926_04_raccolta-pap_carta_Imola_BO.jpg 2020-05-22
13/05/2020

Il CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2020

La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia risultati in crescita grazie al contributo delle principali aree di business. Confermata la creazione di valore per i territori serviti, mentre numerose sono le misure messe in campo proattivamente dalla multiutility a sostegno degli stakeholder per contrastare l'emergenza Coronavirus che sta interessando il Paese. La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia risultati in crescita grazie al contributo delle principali aree di business. Confermata la creazione di valore per i territori serviti, mentre numerose sono le misure messe in campo proattivamente dalla multiutility a sostegno degli stakeholder per contrastare l’emergenza Coronavirus che sta interessando il Paese Highlight finanziari Ricavi a 2.055,8 milioni di euro (+5,9%) Margine operativo lordo (MOL) a 349,2 milioni di euro (+5,6%) Utile netto a 130,3 milioni di euro (+0,5%) Posizione finanziaria netta a 3.229,1 milioni di euro Highlight operativi Buon contributo alla crescita da parte dei principali business, con particolare riferimento ai settori energy e ambiente Solida base clienti nei settori energetici, in forte aumento a 3,3 milioni di clienti, grazie alla recente partnership con Ascopiave Molteplici attività messe in campo per tutelare e sostenere tutti gli stakeholder, a partire dai clienti con le agevolazioni concesse nei pagamenti delle bollette Il nuovo Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, insediato il 29 aprile 2020 e presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati del primo trimestre, in miglioramento rispetto all’analogo periodo 2019, grazie al contributo della crescita organica e dell’M&A che hanno saputo più che compensare gli effetti del mite clima invernale e dell’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese. La solidità finanziaria, che da sempre contraddistingue la multiutility, è ulteriormente migliorata nel trimestre e ha consentito di mettere in campo proattivamente sin dall’inizio, quando l’emergenza non aveva ancora interessato i territori di riferimento, molteplici misure volte a garantire, oltre alla continuità dei principali servizi, sostegno e tutele per tutti i propri stakeholder, a partire da dipendenti, fornitori e clienti, ad esempio attraverso agevolazioni nel pagamento delle bollette. In generale, i risultati raggiunti confermano la validità del modello di business del Gruppo, che bilancia attività regolamentate e in libera concorrenza e, in linea con le direttive del Piano industriale, promuove crescita, sostenibilità e innovazione, che si sono dimostrate leve competitive efficaci per creare valore sui territori serviti e per tutti gli stakeholder. Tra le principali variazioni di perimetro rispetto al primo trimestre 2019 si segnalano nel maggio scorso l’acquisizione di Cosea Ambiente, la società che gestisce il servizio rifiuti urbani e assimilati di proprietà di 20 Comuni dell’Appennino tosco-emiliano, con annessa concessione decennale della discarica di Cosea Consorzio a Gaggio Montano; l’acquisizione a luglio degli impianti di trattamento rifiuti di Pistoia Ambiente in Toscana e, infine, a dicembre la finalizzazione della partnership tra Hera e Ascopiave, che ha sancito attraverso EstEnergy la nascita del maggiore operatore energy nel Nord-Est e il contestuale riassetto delle rispettive attività di distribuzione gas. Ricavi per oltre 2 miliardi di euro Nel primo trimestre 2020, i ricavi sono stati pari a 2.055,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1.940,4 milioni dell’analogo periodo del 2019. A questo risultato hanno contribuito prevalentemente le variazioni di perimetro, che hanno più che compensato i minori ricavi per le attività di trading, produzione e vendita di energia elettrica e gas, calore e teleriscaldamento, e per commesse nel settore idrico. In crescita i ricavi del settore ambiente. Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 349,2 milioni di euro Il margine operativo lordo passa dai 330,8 milioni di euro dei primi tre mesi del 2019 ai 349,2 milioni al 31 marzo 2020, registrando un incremento di 18,4 milioni (+5,6%). La crescita del margine operativo lordo è da attribuire in particolare alle performance delle aree energetiche, che complessivamente crescono di 17,2 milioni di euro principalmente grazie all’ingresso delle società del Gruppo EstEnergy, e dell’area ambiente, mentre l’area ciclo idrico registra una leggera contrazione. Risultato operativo in crescita e utile ante-imposte stabile Sale anche il risultato operativo netto pari a 211,7 milioni di euro al 31 marzo 2020, in crescita rispetto ai 205,0 milioni dell’analogo periodo del 2019 (+3,3%). Varia di 7,6 milioni la gestione finanziaria al 31 marzo 2020, pari a 28,7 milioni di euro, principalmente per maggiori oneri figurativi generati dall’opzione di vendita della quota detenuta da Ascopiave e per minori utili da joint venture, dovuti principalmente al consolidamento di EstEnergy. L’utile prima delle imposte è pari a 183,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 183,9 milioni dei primi tre mesi del 2019. Utile netto in aumento a 130,3 milioni (+0,5%) L’utile netto al 31 marzo 2020 sale a 130,3 milioni di euro, in aumento dell’0,5% rispetto ai 129,7 milioni dello stesso periodo del 2019. È di 124,4 milioni di euro, invece, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, in leggera crescita rispetto ai 124,2 milioni dello stesso periodo del 2019. Questi risultati scontano un tax rate del 28,8%, in miglioramento rispetto al 29,5% dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, grazie in particolare all’impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale in chiave Utility 4.0. Oltre 118 milioni di investimenti e posizione finanziaria netta in miglioramento Gli investimenti complessivi nei primi tre mesi del 2020 sono stati pari a 118,6 milioni di euro, rispetto ai 92,7 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente, e hanno riguardato principalmente interventi su impianti, reti ed infrastrutture, a cui si aggiungono gli investimenti per la sostituzione massiva dei contatori e nell’ambito depurativo e fognario. Gli investimenti totali comprendono anche investimenti finanziari pari a 27,2 milioni. Grazie a una positiva generazione di cassa, l’indebitamento finanziario netto, pari a 3.229,1 milioni di euro, registra una riduzione di circa 45 milioni di euro rispetto a dicembre 2019. Il rapporto PFN/MOL è pari a 2,93x a conferma della solidità finanziaria del Gruppo (2,44x se si esclude il valore della put su EstEnergy). L’indebitamento complessivo presenta una durata residua media di oltre 6 anni. Conto economico (mln €) mar-20 Inc.% mar-19 Inc.% Var. Ass. Var.% Ricavi 2.055,8 1.940,4 +115,4 +5,9% Altri ricavi operativi 109,0 5,3% 121,0 6,2% -12,0 -9,9% Materie prime e materiali (1.035,4) -50,4% (1.024,6) -52,8% +10,8 +1,1% Costi per servizi (627,2) -30,5% (556,7) -28,7% +70,5 +12,7% Altre spese operative (12,5) -0,6% (13,1) -0,7% -0,6 -4,6% Costi del personale (147,3) -7,2% (142,9) -7,4% +4,4 +3,1% Costi capitalizzati 6,8 0,3% 6,7 0,3% +0,1 +1,5% Margine operativo lordo 349,2 17,0% 330,8 17,0% +18,4 +5,6% Amm.ti e Acc.ti (137,5) -6,7% (125,8) -6,5% +11,7 +9,3% Margine operativo netto 211,7 10,3% 205,0 10,6% +6,7 +3,3% Gestione Finanziaria (28,7) -1,4% (21,1) -1,1% +7,6 +36,1% Risultato prima delle imposte 183,0 8,9% 183,9 9,5% -0,9 -0,5% Imposte (52,7) -2,6% (54,3) -2,8% -1,6 -2,9% Utile netto dell'esercizio 130,3 6,3% 129,7 6,7% +0,6 +0,5% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 124,4 6,0% 124,2 6,4% +0,2 +0,2% Azionisti di minoranza 5,9 0,3% 5,5 0,3% +0,4 +7,3% Stato patrimoniale (mln €) 31-mar-20 Inc.% 31-mar-19 Inc.% Var. Ass. Var.% Attività immobilizzate nette 6.876,5 108,7% 6.846,3 108,9% +30,2 +0,4% Capitale circolante netto 96,8 1,5% 87,0 1,4% +9,8 +11,3% (Fondi diversi) (650,0) -10,3% (649,1) -10,3% -0,9 +0,1% Capitale investito netto 6.323,3 100,0% 6.284,2 100,0% +39,1 +0,6% Patrimonio netto complessivo 3.094,2 48,9% 3.010,0 47,9% +84,2 +2,8% Indebitamento netto a lungo 3.379,7 53,4% 3.383,4 53,8% -3,7 -0,1% Posizione netta a breve (150,6) -2,4% (109,2) -1,7% -41,4 +37,9% Indebitamento finanziario netto 3.229,1 51,1% 3.274,2 52,1% -45,1 -1,4% Fonti di finanziamento 6.323,3 100,0% 6.284,2 100,0% +39,1 +0,6% 870x320_ita.1589263946.jpg Il CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2020 Per saperne di più /-/il-cda-hera-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2020-1 Leggi il comunicato 1Q_2020_110 1Q_2020_110 2020-05-12
29/04/2020

Assemblea dei soci Hera: rinnovate le cariche sociali e approvato il dividendo a 10 centesimi

La multiutility prosegue il percorso di crescita e di creazione di valore per azionisti e territori di riferimento. Continuità nella governance con il nuovo Consiglio di Amministrazione che riconferma Tomaso Tommasi di Vignano Presidente Esecutivo e Stefano Venier Amministratore Delegato Si è riunita questa mattina a Bologna l'Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci Hera. Fra le diverse deliberazioni assunte, l'Assemblea ha provveduto alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il prossimo triennio. È stato, inoltre, approvato il bilancio economico 2019 e la conseguente distribuzione di 10 centesimi di dividendo per azione. Approvazione del bilancio con risultati in forte crescita Nella seduta ordinaria l'Assemblea ha approvato il bilancio economico 2019, che ha evidenziato risultati in ulteriore miglioramento rispetto al precedente esercizio più che compensando gli importanti impatti della parziale ulteriore riduzione degli incentivi per i termovalorizzatori e dei minori margini dei clienti in salvaguardia. La partnership con Ascopiave, finalizzata a dicembre 2019 che ha portato alla creazione del principale operatore energy del Nord Est, contribuirà ai conti fin dall'inizio del corrente esercizio. Al via la distribuzione di un dividendo pari a 10 cent./azione L'Assemblea ha quindi approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 10 centesimi di euro per azione, in linea con quanto già annunciato nel Piano industriale. Lo stacco della cedola avverrà il 6 luglio 2020, con pagamento a partire dall'8 luglio 2020. Complessivamente gli Azionisti hanno quindi beneficiato nel 2019 di un ritorno del 50%, frutto del rendimento annuo del dividendo approvato e dell'aumento del titolo Hera nel corso del 2019 sostenuto dai risultati sopra le attese e dell'ingresso nell'indice FTSE MIB. Si riconferma, così, una forte attenzione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder e lo stesso Piano industriale prevede una politica dei dividendi trasparente e in crescita, per arrivare fino a 12 centesimi nel 2023. Il bilancio di sostenibilità: MOL a valore condiviso a 422,5 milioni Durante l'Assemblea è stato presentato il bilancio di sostenibilità 2019, che evidenzia come il miglioramento dei risultati economico-finanziari vada di pari passo alla crescente creazione di valore condiviso e alle positive ricadute per i territori serviti, nell'interesse delle comunità locali e, più in generale, di tutti gli stakeholder in linea con i Global Goals delle Nazioni Unite. In particolare, nel 2019 il MOL a valore condiviso del Gruppo Hera è stato di 422,5 milioni di euro e rappresenta il 39% del MOL complessivo (+13% rispetto ai 375,2 milioni dell'anno precedente). Un risultato perfettamente in linea con la traiettoria segnata dal Piano industriale, che proietta al 2023 questo valore al 42%. Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione Si è proceduto, inoltre, al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio (in scadenza con l'Assemblea che approverà il bilancio 2022). In relazione all'esito della votazione, risultano nominati: Lista di maggioranza (espressione del patto di sindacato dei soci pubblici Hera): Tomaso Tommasi di Vignano, Stefano Venier, e i consiglieri indipendenti Gabriele Giacobazzi, Monica Mondardini, Fabio Bacchilega, Danilo Manfredi, Lorenzo Minganti, Manuela Cecilia Rescazzi, Marina Vignola, Alessandro Melcarne, Federica Seganti. Lista di minoranza: i consiglieri indipendenti Erwin Paul Walter Rauhe, Paola Gina Maria Schwizer, Alice Vatta, Bruno Tani. I curricula dei nuovi consiglieri sono disponibili all'indirizzo: http://www.gruppohera.it/gruppo/corporate_governance/assemblee/ Il rinnovo del Collegio Sindacale Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, sono risultati nominati: Lista di maggioranza (espressione del patto di sindacato dei soci pubblici Hera): Marianna Girolomini, Antonio Gaiani (sindaci effettivi), Valeria Bortolotti (sindaco supplente). Lista di minoranza: Myriam Amato (Presidente), Stefano Gnocchi (sindaco supplente). I curricula dei nuovi sindaci sono disponibili all'indirizzo: http://www.gruppohera.it/gruppo/corporate_governance/assemblee/ Presenza femminile in Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale La composizione degli organi sociali dà piena attuazione alle disposizioni della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 in vigore dal 1° gennaio 2020 che, a superamento della precedente Legge n. 120 del 2011, ha innalzato la percentuale di componenti da almeno un terzo a due quinti sia per l'organo amministrativo che di controllo e ha accresciuto il periodo di vigenza del nuovo criterio di riparto per sei mandati consecutivi. La presenza femminile in Consiglio di Amministrazione pesa per 6 membri su 15 e in Collegio Sindacale per 1 membro su 3 componenti effettivi. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale la Comunicazione Consob n. 1 del 30 gennaio 2020 ha chiarito, infatti, che per la nomina degli organi di controllo composti da tre membri effettivi, trova applicazione il criterio di arrotondamento per difetto all' unità inferiore. L'Assemblea ha nominato 2 membri effettivi donne nel Collegio Sindacale, una in più di quanto prevede la legge. Riconfermati Presidente e Amministratore Delegato Si è tenuta nel pomeriggio a Bologna la seduta d'insediamento del Consiglio di Amministrazione Hera, nominato nella mattinata dall'Assemblea dei Soci della multiutility. L'organo ha provveduto alla nomina, di Presidente, Vicepresidente e Amministratore Delegato. Alla Presidenza di Hera, come amministratore esecutivo, è stato riconfermato Tomaso Tommasi di Vignano. Bresciano, guida il Gruppo Hera sin dalla nascita nel 2002, dopo una lunga esperienza nelle telecomunicazioni e nel settore delle utility. Vicepresidente Hera (non esecutivo) è stato nominato Gabriele Giacobazzi. Modenese, è presidente dell'Ordine degli Ingegneri e professore a contratto alla facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Tra gli incarichi ricoperti in passato, è stato presidente della cooperativa Politecnica, nel settore progettazione, e ha presieduto l'Oice, l'Associazione nazionale delle organizzazioni di progettazione aderente a Confindustria. Come Amministratore Delegato è stato riconfermato Stefano Venier. Udinese, in Hera dal 2004, dove ha ricoperto in passato la carica di Direttore Generale Sviluppo e Mercato. In precedenza, Venier ha svolto incarichi di crescente responsabilità nel Gruppo Eni e presso una primaria società di consulenza internazionale, di cui è stato, fra 2002 e 2004, Vicepresidente Energy & Utilities. La riconferma di Presidente esecutivo e Amministratore Delegato testimonia la continuità nella governance del Gruppo, uno dei principali punti di forza del Gruppo Hera. Tomaso_Tommasi_di_Vignano_Stefano_Venier_870.1588159403.jpg Presidente_e_AD_870 Per saperne di più /gruppo/governance/assemblea-degli-azionisti Consulta la sezione dedicata all'Assemblea degli azionisti /documents/688182/3568992/Doc+1Y2019.pdf/55778cd8-bd5e-4946-4154-f87ff0b53f76?t=1597414957109 Consulta il BE 2019 /documents/688182/3568992/Doc+Bilancio+di+Sostenibilita.pdf/5973818c-fe67-93bb-d1ce-3df20f73ee56?t=1589967795543 Consulta il BS 2019 Presidente_e_AD_110 Presidente_e_AD_110 2020-04-28
27/04/2020

Il Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo Hera è online: scoprilo!

Frutto del nostro impegno a rendicontare con trasparenza i risultati raggiunti, la versione online del Bilancio di Sostenibilità e del Bilancio d'esercizio raccontano 17 anni di crescita continua, con il miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità Da oggi, il Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo Hera è consultabile interamente online. La veste grafica consente di navigare facilmente fra le varie sezioni, a partire dalla lettera agli stakeholder firmata dal Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano e dall'Amministratore Delegato Stefano Venier. Consolidata l'innovatività dei contenuti, incentrata sulla creazione di valore condiviso (Csv, Creating shared value), abbiamo adottato il punto di vista di tutti i tipi di stakeholder per raccontare in maniera semplice, diretta e puntuale il nostro impegno nella sostenibilità. Navigando la versione web del BS, si possono approfondire - attraverso specifici focus - le iniziative messe in campo in ciascun territorio proprio con l'obiettivo di creare valore condiviso. È inoltre possibile consultare la sezione dedicata a tutte le nostre azioni in linea con i 17 obiettivi delle Nazioni Unite. Convinti che la trasparenza sia anche un mezzo per migliorare le performance aziendali, quest'anno il bilancio di sostenibilità anticipa l'adozione dei nuovi Standard Global Reporting Initiative (GRI), relativi ai consumi idrici e alla salute e sicurezza sul lavoro, rendiconta i benefici ambientali che derivano dagli investimenti finanziati con il Green bond emesso nel 2019 e include la descrizione delle azioni intraprese per prevenire e gestire i rischi informatici e quelli in ambito corruzione. Consapevoli che la priorità per il futuro riguarda il cambiamento climatico, anche per il futuro della rendicontazione di sostenibilità, è stato costituito un gruppo di lavoro interno con l'obiettivo di recepire le raccomandazioni della Task force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) del Financial Stability Board. Anche il Bilancio d'esercizio 2019 del Gruppo Hera è online. Con pochi clic, si possono leggere i commenti dei vertici e consultare i dati che testimoniano il lavoro di tutte le aree di business. Grazie a una fruibilità semplice e immediata, è possibile visionare di numerosi grafici interattivi relativi ai principali indicatori economici, dei benchmark e degli obiettivi al 2023. Permette inoltre di confrontare gli ultimi risultati con quelli dell'anno precedente e di acquisire informazioni utili a tutti gli stakeholder, ad esempio sull'andamento in Borsa e sulle relazioni con l'azionariato. L'Investor Case è uno strumento utile per chi è interessato a investire in Hera, con dati che forniscono una panoramica sui business, sui fattori di crescita e sull'approccio sostenibile del Gruppo, in un'ottica di valore condiviso. Proprio a questi due temi è dedicato il focus di cui si arricchisce la versione web dei risultati finanziari 2019: la sostenibilità e il valore condiviso sono infatti due pilastri intorno ai quali viene elaborata la strategia del Gruppo, coniugando target economici e finanziari con obiettivi ambientali e sociali, in coerenza con gli obiettivi dell'Agenda Onu 2030. In particolare, sotto alla lente della sostenibilità vengono analizzati cinque aspetti della gestione del Gruppo: ritorni sull'investimento, finanza green, crisis management, sistema di remunerazione e gestione dei proxy advisor. La versione web del Bilancio economico 2019 è quindi frutto dell'impegno a una rendicontazione assolutamente trasparente, e racconta nei dettagli un anno chiuso con risultati in crescita, che confermano un percorso di sviluppo che dura da 17 anni. Uno sviluppo che continua a bilanciare crescita interna ed esterna, con il raggiungimento di importanti economie di scala e sempre maggiori sinergie, grazie a una strategia industriale multibusiness che nel tempo si è confermata vincente. 870x320_ita.1587986349.jpg bs_2019_870 https://www.gruppohera.it/gruppo/responsabilita_sociale/bs/ Per saperne di più /documents/688182/3568992/Doc+Bilancio+di+Sostenibilita.pdf/5973818c-fe67-93bb-d1ce-3df20f73ee56?t=1589967795543 Consulta il Bilancio di Sostenibilità 2019 /documents/688182/3568992/Doc+1Y2019.pdf/55778cd8-bd5e-4946-4154-f87ff0b53f76?t=1597414957109 Consulta il Bilancio d'esercizio Y2019 /-/il-gruppo-hera-approva-i-risultati-al-31/12/2019 Vai al comunicato stampa sui risultati Y2019 BS_2019_110 BS_2019_110 2020-04-09
22/04/2020

Insieme per la 50° Giornata della Terra. Guarda i video di Gianumberto Accinelli che consiglia stili di vita sostenibili

In occasione del 50° anniversario, questa ricorrenza assume un significato ancora più forte. Solo insieme possiamo sconfiggere la pandemia in atto e assicurare la salvaguardia dell'ambiente e del nostro pianeta Il 22 aprile è la Giornata della Terra. Nel suo 50° anniversario, questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo, perché questa volta molti di noi sono costretti a celebrarla guardandolo dalla finestra di casa. Il panorama che ci troviamo di fronte, però, può sorprenderci anche con qualcosa di positivo: sono bastati meno di due mesi, ad esempio, perché il cielo tornasse più azzurro e l'aria si facesse più limpida. Per questo, quando questa insolita condizione sarà alle nostre spalle, sostenibilità, innovazione e solidarietà dovranno continuare con rinnovato impegno. La salvaguardia dell'ambiente e del pianeta - che chiamiamo "casa" - è una sfida che possiamo affrontare solo insieme. Ogni persona può fare la sua parte, adottando stili di vita e comportamenti che contribuiscono al bene comune. Noi del Gruppo Hera, da sempre impegnati a garantire ai cittadini tutte le risorse, l'energia e l'acqua di cui hanno bisogno nel rispetto dell'ambiente, scegliamo ogni giorno di mettere lo sviluppo sostenibile al centro del nostro lavoro. Per noi, la sostenibilità è una questione di DNA e ne è testimonianza l'approccio strategico che abbiamo adottato: la creazione di valore condiviso (Csv, creating shared value). Creare valore condiviso è il nostro modo di generare valore economico per l'azienda e, al contempo, produrre un impatto positivo sulla società e l'ambiente in linea con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Globale Onu al 2030. Uno degli ambiti in cui creiamo valore condiviso è l'economia circolare, modello di sviluppo economico in cui sia le materie prime che le risorse naturali vivono più a lungo attraverso il riciclo, il riuso e una maggiore durata dei prodotti. Proprio in tema di economia circolare, siamo stati tra le prime società italiane a essere entrate nel programma CE100 della Fondazione Ellen MacArthur, che comprende grandi gruppi in Europa, Stati Uniti e Sudamerica, istituzioni, università, piccole e medie imprese, per favorire la conoscenza, lo scambio di esperienze, l'avvio di progetti e le collaborazioni nel campo della ricerca e dello sviluppo. Per costruire un mondo migliore, quindi, serve l'impegno di tutti noi: insieme, possiamo farcela. Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla degli stili di vita sostenibili Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di acqua e vita Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di raccolta differenziata Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di mobilità Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla della plastica Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di energia Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di spreco alimentare Giornata della Terra: Gianumberto Accinelli parla di biodiversità Giornata della Terra: l'ultima pillola di Gianumberto Accinelli Guarda il video "Lo sviluppo sostenibile nel Gruppo Hera" Guarda il video "Sostenibilità e valore condiviso" paesaggio_aereo_870.1587554024.jpg giornatadellaterra_870 Per saperne di più giornatadellaterra_110 giornatadellaterra_110 2020-04-22
15/04/2020

Assemblea dei soci 2020: scopri come partecipare

A causa dell'emergenza sanitaria, quest'anno l'Assemblea non potrà vedere la presenza fisica dei soci. Per usufruire del diritto di voto, tutti gli azionisti legittimati dovranno inviare al più presto la delega e le istruzioni di voto al Rappresentante Designato. Il termine ultimo per l'invio del modulo è lunedì 27 aprile A causa dell'emergenza sanitaria in corso, l'Assemblea dei soci del Gruppo Hera, confermata per il 29 aprile 2020, non potrà svolgersi nelle modalità canoniche. Abbiamo però predisposto tutti gli strumenti e le procedure affinché i soci possano usufruire comunque del diritto di voto. Invitiamo quindi i soci a inviare le loro intenzioni di voto, su ognuna delle delibere in agenda, a un Delegato designato, che lo farà valere il giorno dell'Assemblea. In questa pagina, è disponibile la procedura necessaria e tutto l'occorrente per facilitarne la comprensione. Ricordiamo che questa modalità di partecipazione ha delle scadenze anticipate, rispetto a quella utilizzata in passato. assemblea_870x320_ita.1587044940.jpg assemblea_soci_870 https://www.gruppohera.it/gruppo/corporate_governance/assemblee/ Per saperne di più /gruppo/governance/assemblea-degli-azionisti Scopri le nuove modalità di partecipazione assemblea_soci_110 assemblea_soci_110 2020-04-15
06/04/2020

Digitalizzazione delle scuole: arrivano i premi di Hera con Digi e Lode

La multiutility continua il suo impegno per la digitalizzazione delle scuole e assegna ai primi 20 istituti emiliano-romagnoli 50 mila euro, sul totale dei 100 mila previsti per l'edizione 2019/2020 La digitalizzazione delle scuole è un argomento quanto mai attuale e il Gruppo Hera conferma il suo impegno su questo tema con la premiazione delle prime scuole vincitrici della terza edizione di Digi e Lode. In particolare, sono 20 gli istituti emiliano-romagnoli che, nel primo quadrimestre, si sono aggiudicati 50 mila euro dei complessivi 100 mila previsti per l'anno scolastico 2019/2020. Quest'anno, inoltre, la multiutility ha esteso il progetto anche alle scuole di Marche e Abruzzo, con un investimento aggiuntivo di 25 mila euro. In tutti i territori verrà pubblicata un'ulteriore classifica al termine del secondo quadrimestre. Le prime 20 scuole vincitrici Nella classifica del primo quadrimestre tra i Comuni emiliano-romagnoli sopra i 50.000 abitanti, sono presenti due scuole di Ferrara, due di Imola, due di Modena, due di Ravenna, due di Faenza, due di Bologna, due di Cesena e una di Forlì. Per i Comuni sotto i 50.000 abitanti, hanno vinto cinque scuole: a Mordano (BO), a Castelfranco Emilia (MO), Marano sul Panaro (MO), Vignola (MO) e Massa Lombarda (RA). Su http://digielode.gruppohera.it/ è consultabile la graduatoria completa. Ogni scuola si è aggiudicata 2.500 euro, che serviranno per finanziare progetti di digitalizzazione scolastica con beneficiari gli studenti scelti in autonomia dagli istituti. Nella scorsa edizione i premi sono stati utilizzati per l'acquisto, tra gli altri, di monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, percorsi formativi sulla progettazione tridimensionale, pc, webcam, stampanti 3D e laser. Partecipare a Digi e Lode è semplice, basta un click Digi e Lode rientra tra le iniziative del Gruppo Hera che coinvolgono attivamente i cittadini dei territori serviti. Il progetto, infatti, prevede che ogni volta che un cliente attiva uno o più servizi digitali, messi a disposizione gratuitamente dalla multiutility, dona dei punti alle scuole del suo Comune. Se poi i clienti selezionano sul sito web dedicato una scuola in particolare, i punti vengono moltiplicati per 5 volte. Con i servizi digitali Hera è vicina ai propri clienti, anche a distanza. Grazie all'app My Hera e ai Servizi Online, ad esempio, è possibile gestire le forniture comodamente da casa: pagare online le bollette e consultare l'archivio, effettuare l'autolettura, controllare l'andamento dei consumi, attivare la domiciliazione bancaria e la bolletta online, ricevere assistenza e tanto altro. digielode_870.1586164531.jpg digielode_870 Per saperne di più http://digielode.gruppohera.it/ Visita il sito web di Digi e Lode /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/costruire-insieme-il-futuro Consulta il report "Costruire insieme il futuro" /-/digitalizzazione-delle-scuole-arrivano-i-premi-di-hera-con-digi-e-lode-1 Leggi il comunicato digielode_110 digielode_110 2020-04-06
27/03/2020

Hera: al via progetti didattici digitali e aule virtuali, parola d'ordine "resilienza"

La Grande Macchina del Mondo e un pozzo di scienza non si fermano. I progetti gratuiti di educazione ambientale e divulgazione scientifica della multiutility, pensati per le scuole di ogni ordine e grado, sono stati rivisti nell'ottica della didattica a distanza Le attività gratuite di educazione ambientale e divulgazione scientifica del Gruppo Hera, per le scuole di ogni ordine e grado, sono state ripensate e trasformate per essere fruite in modalità digitale. Alla luce del momento complesso per gli istituti scolastici, dovuto all'emergenza sanitaria che sta vivendo il Paese, abbiamo scelto di restare al fianco degli insegnanti delle circa 4.600 classi del territorio che hanno aderito ai propri progetti didattici, per portare avanti, anche a distanza e in linea con le indicazioni del MIUR, le attività di educazione ambientale già pianificate quest'anno per le classi. Un'offerta di "aule virtuali" ricca e flessibile, sia in termini di contenuti sia in termini di strumenti, che prevede modalità di fruizione e piattaforme diverse utilizzate dalle scuole con l'ausilio di esperti educatori e divulgatori scientifici: un'ulteriore conferma della volontà del Gruppo Hera di offrire sostegno concreto agli istituti scolastici dei territori serviti e rispondere alle loro esigenze. Grande Macchina del Mondo: 12 i percorsi ripensati in modalità digitale Per il progetto dedicato alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, sono già disponibili complessivamente 12 percorsi, appositamente ripensati per il digitale, che mantengono le caratteristiche principali: interattività, differenziazione in base all'età degli studenti e naturalmente il focus sui temi cardine del progetto: ambiente, acqua ed energia. Tra le attività proposte: video di approfondimento, video tutorial per il riciclo creativo, magie in diretta con effetti speciali, laboratori e schede che i ragazzi possono utilizzare in collegamento con il docente oppure in autonomia a casa per realizzare esperimenti, quiz sul ciclo integrato dell'acqua, ma è previsto anche l'utilizzo di App per sfide interattive sul tema della raccolta differenziata, dell'energia e dell'acqua fino a racconti animati per i più piccoli. Un pozzo di scienza: Ri-Adattiamoci con incontri scientifici e laboratori online Anche il progetto di divulgazione scientifica ed educazione ambientale dedicato agli istituti superiori diventa resiliente, proprio come il tema filo conduttore scelto per questa edizione 2020. Docenti e ragazzi sono affiancati con un percorso appositamente ripensato per un utilizzo semplice e comodo in modalità digitale e a distanza. Nella sezione del sito dedicata alle aule virtuali di un pozzo di scienza (www.gruppohera.it/scuole/area_insegnanti/aule_virtuali/), gli insegnanti possono trovare contenuti di approfondimento e materiali di supporto e dare così continuità al progetto. pozzodiscienza_870.1585303747.png pozzodiscienza_870 Per saperne di più http://ragazzi.gruppohera.it/ Visita la sezione del sito web dedicata ai progetti nelle scuole /-/hera-al-via-progetti-didattici-digitali-e-aule-virtuali-parola-d-ordine-resilienza-1 Leggi il comunicato pozzodiscienza_110 pozzodiscienza_110 2020-03-27
25/03/2020

Il Gruppo Hera ha approvato i risultati di bilancio

17 anni di crescita continua, con il miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità Fatturato a 7.443,6 milioni di euro (+12,3%) Margine operativo lordo (MOL) a 1.085,1 milioni di euro (+5,2%) Utile netto a 402,0 milioni di euro (+35,5%) Proposta di dividendo a 10 centesimi di euro per azione Il Gruppo Hera ha chiuso il 2019 con risultati in crescita, validati dal Consiglio d'Amministrazione del 25 marzo e in attesa dell'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti in calendario a fine aprile. La partnership con Ascopiave, che è stata finalizzata lo scorso dicembre e ha portato alla creazione del principale operatore energy del Nord Est, sarà consolidata quest'anno. Il percorso di sviluppo del Gruppo, nei suoi 17 anni di vita, continua a bilanciare crescita interna ed esterna, con il raggiungimento di importanti economie di scala e sempre maggiori sinergie, grazie a una strategia industriale multibusiness che nel tempo si è confermata vincente per Hera, entrata a far parte del FTSE MIB nel 2019 ed oggi prima multiutility in Italia per capitalizzazione. Il miglioramento dei risultati economico-finanziari va di pari passo alla crescente creazione di valore condiviso, diventato ormai da tempo il termometro dei progressi dell'azienda nella direzione della sostenibilità. Buon contributo alla crescita dalle aree di business, specie nei settori gas, idrico e ambiente Risultati positivi grazie sia alla crescita organica che per linee esterne Clienti energy in forte aumento a circa 3,3 milioni, grazie alla partnership con Ascopiave Raccolta differenziata in crescita al 64,6% medio su tutto il territorio Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 422,5 milioni di euro (+13%) "I risultati - ha commentato il Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano - evidenziano la bontà della formula multiservizio di Hera. In un anno difficile, anche a causa del significativo impatto negativo proveniente dal segmento dei clienti in salvaguardia, abbiamo messo in campo un insieme di progetti di sviluppo che hanno garantito crescite sempre positive in tutte le attività. Si conferma anche quest'anno il percorso di crescita continua, cominciato nel 2002 con la nascita di Hera. È migliorata ulteriormente la solidità patrimoniale in un anno nel quale l'impegno negli investimenti, 533 milioni di euro, è stato senza precedenti. Nel 2019, inoltre, sono stati raggiunti in anticipo due fondamentali target strategici del piano industriale al 2022: con la chiusura dell'operazione con Ascopiave, il Gruppo Hera ha superato l'obiettivo dei 3 milioni di clienti energy e, con l'ampliamento impiantistico nei trattamenti dei rifiuti, ha potuto cogliere appieno i positivi trend di mercato già a partire dal 2019". "La crescita realizzata con questi risultati - ha aggiunto l'Amministratore Delegato Stefano Venier - si caratterizza anche per la creazione di valore. Un valore che continua a progredire verso la direzione di una sempre maggiore condivisione e nel rispetto di 11 su 17 fondamentali "Goal" individuati dall'ONU. Il profilo di rischio del Gruppo, oggi più importante che mai, ci ha permesso di continuare a espanderci con un'operazione, come quella di Ascopiave, che ci ha proiettato ai primi posti nel mercato della vendita di energia in Italia. Solide basi, quindi, su cui poter contare per affrontare anche un momento difficile come quello attuale determinato dal COVID-19, e che ci ha visti attivare tempestivamente tutte le misure necessarie per garantire sia la continuità delle attività sia la tutela della salute dei lavoratori e di tutti i nostri stakeholder". be_870x320_ita.1585132512 (1).jpg Scopri tutti i risultati del 2019 Per maggiori informazioni /documents/688182/5050435/Bilancio_di_sostenibilit_2019_Highlights.1585221406.pdf/f438e6d9-c099-4185-ad99-09dd2bf34c10?t=1595241021456 Bilancio di Sostenibilità 2019 Highlights /-/il-gruppo-hera-approva-i-risultati-al-31/12/2019 Vai al comunicato stampa sui risultati Y2019 /gruppo/investitori Vai all'area Investor Relations Bilancio d'esercizio 2019_110 Bilancio d'esercizio 2019_110 2019-03-27
24/03/2020

Archivio dei comunicati stampa sull'emergenza Covid-19

Notizie dai territori Area Bologna: aggiornamento del 24/04/2020 Area Ferrara: aggiornamento del 09/04/2020 Area Forlì-Cesena, aggiornamento del 24/04/2020 Area Imola-Faenza, aggiornamento del 24/04/2020 Area Modena, aggiornamento del 09/04/2020 Area Ravenna, aggiornamento del 24/04/2020 Area Rimini, aggiornamento del 24/04/2020 insieme per superare l'emergenza coronavirus insieme per superare l'emergenza coronavirus 2020-02-24

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