Nel 2025 oltre 2 tonnellate di materiali salvate grazie al box del Riuso di via Nataloni di Rimini
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I dati dell’iniziativa del Gruppo Hera e Cooperativa La Fraternità confermano l’importanza del progetto: nell’ultimo anno consegnati oltre 2.000 oggetti. Positivi anche i numeri di "Cambia il Finale" con 50 tonnellate di materiali raccolti in provincia
Piccoli mobili ed elettrodomestici, libri e oggettistica, giocattoli e biciclette: ciò che per qualcuno non è più utile, per altri può rappresentare una risorsa preziosa. Si consolida a Rimini l’importanza dell’Area del Riuso presso la Stazione Ecologica di via Nataloni, lo spazio dedicato al recupero di oggetti in buono stato nato dalla collaborazione tra il Gruppo Hera e la Cooperativa Sociale La Fraternità.
I numeri del riuso nel 2025
Il bilancio dell'attività nel corso dell’ultimo anno conferma la crescente sensibilità dei cittadini riminesi verso i temi della sostenibilità con quasi 180 donazioni effettuate e oltre 2.000 pezzi raccolti e sottratti alla discarica per un totale di oltre 2 tonnellate di materiale che ha trovato una seconda vita.
Questi dati si sommano a un percorso virtuoso che, in oltre tre anni di attività, ha permesso di recuperare complessivamente quasi 6.500 oggetti per un peso totale di oltre 6 tonnellate.
Il progetto "Cambia il Finale": un impatto provinciale
L’Area del Riuso di via Nataloni agisce in sinergia con il progetto più ampio "Cambia il Finale". Nel 2025, su tutto il territorio della Provincia di Rimini sono stati effettuati oltre 500 ritiri a domicilio, che hanno permesso di recuperare circa 45.000 oggetti, pari a oltre 50 tonnellate di materiali.
Un valore sociale oltre che ambientale
L'iniziativa non si limita alla tutela dell’ambiente, ma genera un importante valore sociale. I beni donati dai cittadini vengono infatti presi in carico dalla Cooperativa Sociale La Fraternità (realtà nata nel 1992 all’interno della Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi), che si occupa di destinarli a finalità solidali o di reinserirli nel circuito del riuso, sostenendo così percorsi di inserimento lavorativo e progetti di solidarietà.
Area del riuso, come funziona
All’interno della stazione ecologica di via Nataloni è stato allestito un box dedicato al riuso, dove si possono portare piccoli mobili e oggetti in buono stato per dare il via a un circolo virtuoso del rifiuto, nella logica di ‘Cambia il Finale’ di cui l’Area del Riuso è uno spin-off. L’ Area del Riuso osserva gli stessi orari di apertura del centro di Raccolta: orario invernale (01/10 al 31/03) martedì, giovedì e domenica dalle ore 8.30 alle 14.15, mercoledì e venerdì dalle ore 12.00 alle 17.45 e sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 17.45.; orario estivo (01/04 al 30/09) martedì, giovedì e domenica dalle ore 8.30 alle 14.15, mercoledì e venerdì dalle ore 13.00 alle 18.45 e sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 18.45.
Al suo interno i cittadini possono portare beni integri e ancora utilizzabili, in particolare: mobili di piccole dimensioni, piccoli elettrodomestici, oggettistica e casalinghi, abbigliamento e scarpe, strumenti musicali e libri. Tutto ciò che verrà consegnato in questo spazio sarà ad ogni effetto una donazione e al momento della consegna verrà compilata una documentazione per ricevuta.
Guido Puccinotti, responsabile Hera dei Servizi Ambientali dell’area di Rimini : “Prosegue il lavoro sull’Area del Riuso, con l’obiettivo di farne un modello di eccellenza nel contrasto agli abbandoni e nella promozione del decoro urbano. Ci auguriamo che questo spazio diventi l’alternativa naturale all’abbandono stradale dei rifiuti, offrendo ai cittadini una destinazione etica e sostenibile per i propri beni ancora utilizzabili. Il progetto rappresenta uno dei pilastri della nuova normativa orientata alla prevenzione degli scarti e al loro riutilizzo, segnando il passaggio dal modello lineare ‘produci, usa e getta’ a un sistema circolare in cui gli oggetti tornano a essere risorse. Sostenendo gli enti no profit che operano sul territorio, il Gruppo Hera promuove un’economia capace di generare benefici per l’intera comunità, trasformando ogni donazione in valore condiviso e in benessere sociale”.
La collaborazione con la Coop.va La Fraternità e il progetto AND Circular La Onlus collabora con Hera già da anni nell’ambito di ‘Cambia il Finale’, ritirando gratuitamente a domicilio gli oggetti ancora in buono stato, proprio come farebbe Hera. La Fraternità, che ha come missione offrire un’opportunità di lavoro a persone a forte rischio emarginazione, collabora all’iniziativa mettendo anche a disposizione di chi lascia donazioni un voucher sconto per l’acquisto di abiti usati o altro materiale proveniente dalla stessa Area del Riuso. Il voucher fa parte del progetto di economia circolare AND Circular, che si prefigge l’obiettivo di creare valore dal rifiuto tessile mettendo al centro del progetto le persone con fragilità: oggi con AND (A New Day per persone e cose), la Onlus offre opportunità di lavoro a 33 persone, di cui 16 a forte rischio emarginazione.
Tutti possono acquistare gli oggetti che provengono dall’area del riuso o dal progetto Cambia il finale andando sullo shop And Circular | Home https://www.andcircular.com/oppure recandosi al mercatino dell’usato aperto al pubblico “A. Brocchi” nella zona industriale Camerano di Poggio Torriana.
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Il progetto di rinnovo che sta per concludersi ha interessato il centro storico, i quartieri periferici e i parchi
Volge al termine il progetto di rinnovo dei cestini sul territorio comunale di Ferrara, avviato nel corso del 2024, che ha portato alla sostituzione dei vecchi contenitori urbani di rifiuti presenti in città con nuovi modelli più funzionali e adattati alle diverse zone urbane.
L'intervento, a cura di Hera in sinergia con il Comune di Ferrara, ha riguardato circa 1.500 cestini di vario tipo, spesso collocati negli anni in modo non uniforme e non più conformi alle attuali esigenze. La sostituzione è stata effettuata tenendo conto sia della nuova fruizione degli spazi pubblici che delle caratteristiche delle diverse aree della città.
Il progetto di rinnovo ha interessato il centro storico, i quartieri periferici e gli importanti spazi verdi del panorama cittadino, tra cui il Parco Massari e il Parco Pareschi. In queste aree sono stati installati nuovi cestini, scelti in modo differenziato in base ai diversi contesti urbani. Parallelamente è stato effettuato un intervento di aggiornamento sui cestini più innovativi già presenti, mentre nel corso dell'anno appena iniziato è prevista l'installazione di ulteriori nuovi contenitori in alcuni punti della città.
"Con la conclusione di questo progetto abbiamo realizzato un importante lavoro che ha riguardato tutto il territorio cittadino, un intervento silenzioso, ma di fondamentale importanza per la qualità degli spazi pubblici - afferma il vicesindaco Alessandro Balboni -. Si è trattato di un intervento capillare, pensato per rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini e per migliorare l'ordine e il decoro urbano, trovando le diverse soluzioni più adatte alle diverse zone della città".
L'insieme degli interventi ha prodotto un sensibile miglioramento del decoro urbano, grazie a cestini con una maggiore capienza, dotati di posacenere, con aperture studiate per evitare il conferimento improprio dei rifiuti e sistemi che limitano l'intrusione dei volatili.
"Con questo progetto - conclude Andrea Bazzi, responsabile Servizi ambientali Hera, Area Ferrara - si è ottenuta una omogeneizzazione dei modelli di cestino presenti sul territorio, che consentirà una più rapida azione sia in caso di installazioni di raccoglitori in nuove aree, sia in caso di riparazioni o sostituzioni per danneggiamenti o rotture".
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HERA SPA
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