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Il cambiamento climatico sta già trasformando il volto del nostro pianeta, portando con sé sfide che richiedono risposte rapide e innovative. La giornalista de La7 Elena Testi ci accompagna attraverso le molteplici dimensioni di questa sfida globale, che non riguarda solo la scienza o la politica, ma l’intera umanità.
Sete non è solo un podcast sul cambiamento climatico, ma un’indagine che ci invita a riflettere su come il nostro stile di vita, le nostre scelte e la nostra visione del mondo possano contribuire al benessere del pianeta.
Ogni aspetto della nostra esistenza è interconnesso, e per quanto possiamo sentirci impotenti o distanti da alcuni fenomeni globali, le azioni che compiamo possono avere un impatto sul futuro che ci aspetta.
Ascolta tutti gli episodi online
Ep. 1 – Clima e scienza: il Nobel Giorgio Parisi racconta il cambiamento climatico
Ti sei mai chiesto in che mondo vivranno i tuoi figli o nipoti? Con numeri che parlano chiaro e dati che scuotono, esploriamo un futuro dove le città soffocano sotto ondate di calore e le risorse naturali scarseggiano. In che modo tutto questo ci riguarda? E soprattutto: cosa siamo disposti a fare per cambiarlo?
Con la voce autorevole del premio Nobel Giorgio Parisi, esploreremo come la scienza e la politica stiano rispondendo a una delle sfide più gravi del nostro tempo. E se pensi che la politica stia agendo troppo lentamente, ascolterai come la crescente consapevolezza e l'indignazione potrebbero diventare il motore per un cambiamento reale.
Ep. 2 – In fuga dal clima: i migranti del futuro
Il cambiamento climatico sta alimentando una serie di crisi globali che minacciano la stabilità di intere regioni e popoli. In particolare, l’emergere delle "migrazioni climatiche" rappresenta uno degli aspetti più drammatici e urgenti di questo fenomeno. Le persone costrette a lasciare le loro terre a causa di eventi climatici estremi, come siccità, inondazioni e la perdita di risorse naturali, stanno dando vita a nuovi flussi migratori che sfidano le politiche internazionali e mettono in luce la crescente difficoltà di adattamento alle nuove condizioni ambientali.
Non è più solo una questione di quanto tempo ci resta, ma di cosa siamo disposti a fare per mitigare i danni e prevenire catastrofi future.
A questo proposito, parleremo con Stefano Liberti, giornalista, scrittore e regista, che ha raccontato le sfide della politica globale e delle crisi ambientali, e con Antonello Pasini, fisico climatologo italiano, esperto di cambiamenti climatici e delle sue cause e conseguenze.
Ep. 3 – Le città del domani: come il clima ridisegna gli spazi urbani
Le città, cuore dell’economia globale, sono anche il principale motore del cambiamento climatico, consumando gran parte delle risorse naturali e generando il 70% delle emissioni di CO2. Pur essendo tra le maggiori responsabili, sono anche le prime vittime degli eventi climatici estremi. Le città del Sud del mondo, già vulnerabili, soffrono in modo più acuto, ma anche le metropoli del Nord devono affrontare sfide globali come l'innalzamento del livello del mare, la scarsità d’acqua e il riscaldamento globale.
In questo scenario, soluzioni innovative si stanno diffondendo: dalle città galleggianti delle Maldive a Copenaghen, che punta a diventare carbon neutral.
Faremo un viaggio tra presente e futuro con Stefano Boeri, architetto e urbanista, che ci guiderà alla scoperta di come le città possano rispondere al cambiamento climatico.
Ep. 4 Il web inquina? L'impatto nascosto del digitale sul pianeta
L'illusione della "dematerializzazione" ci fa sottovalutare il fatto che l'intero universo digitale – dai dispositivi che usiamo ogni giorno, come gli smartphone, ai colossi tecnologici che gestiscono i dati – ha un elevato costo ambientale. Non solo la produzione e il trasporto dei dispositivi, ma anche la gestione e lo smaltimento dei rifiuti elettronici contribuiscono a un crescente problema di inquinamento. Il peso del digitale è destinato ad aumentare: se fosse uno Stato, sarebbe il quinto più inquinante al mondo.
La nostra attività digitale ha un impatto concreto sull'ambiente, un impatto che non vediamo ma che è più reale che mai. Ce lo spiega meglio Giovanna Sissa, ricercatrice presso l'Università di Genova e esperta di sostenibilità digitale.
Ma parliamo anche dell’effetto nocivo della diffusione delle fake news. Le bufale climatiche, pur non avendo un impatto materiale diretto sull’ambiente, contribuiscono a creare confusione su un tema dove la consapevolezza è fondamentale. Ne abbiamo parlato con Walter Quattrociocchi, ricercatore e docente esperto di scienza dei dati e analisi dei fenomeni sociali in rete.
Ep. 5 –Le nuove mappe glaciali della geopolitica
Il ghiaccio non è solo un elemento naturale, ma una chiave per capire il nostro futuro. Partiamo dai ghiacciai che si sciolgono, uno spettacolo che nasconde non solo catastrofi ambientali, ma anche nuovi scenari geopolitici. Dalla storica corsa di Amundsen verso il Polo Sud alle attuali sfide legate ai cambiamenti climatici, il ghiaccio è più che mai protagonista.
Carlo Barbante, climatologo ed esperto di ghiacciai, ci racconta come il riscaldamento globale stia sconvolgendo l'Artico e l'Antartide. Dalle rivelazioni scientifiche sugli archivi climatici sotterranei, che ci raccontano di un aumento straordinario dei gas serra, alle implicazioni geopolitiche, con Stati Uniti e Cina pronti a contendersi le rotte artiche e i minerali della Groenlandia, la questione non è solo ambientale, ma anche geopolitica ed economica.
Scopriremo insieme come lo scioglimento dei ghiacci sta aprendo nuove rotte commerciali, ma anche come virus e sostanze tossiche sepolte da secoli stanno risorgendo a causa del cambiamento climatico. Ma non è troppo tardi per agire.
Ep. 6 – Mangiare il futuro: il legame tra cibo e clima
In un mondo che cambia a ritmi vertiginosi, anche il nostro rapporto con il cibo sta vivendo una trasformazione radicale. Oggi, le scelte alimentari non riguardano più solo la nostra salute, ma anche il futuro del pianeta. Mai come ora, siamo chiamati a riflettere su ciò che mettiamo nel nostro piatto.
L’attenzione crescente verso la salute e l’ambiente sta spingendo sempre più persone a scegliere alimenti vegetali. Ma cosa significa davvero “mangiare vegetale”? Per scoprirlo, abbiamo chiesto a Carlotta Perego, fondatrice di Cucina Botanica e Planter, progetti che hanno rivoluzionato il modo di raccontare l’alimentazione vegetale in Italia.
Ma mentre cresce la consapevolezza, c’è un tema caldo che sta dividendo le opinioni: la carne coltivata. Ne abbiamo parlato con Bruna Anzà, dottoranda in ingegneria chimica al Politecnico di Torino, esperta di chimica degli alimenti e biotecnologie agroalimentari. La carne coltivata è solo uno degli esempi di come la scienza e l’innovazione possano aiutarci a trovare soluzioni più ecologiche e sostenibili.
Ma c’è anche un altro aspetto fondamentale da considerare: il nostro stile di vita. In un’epoca in cui i ritmi frenetici della vita moderna ci spingono verso cibi pronti e industriali, cresce la consapevolezza che ciò che scegliamo di mangiare oggi non solo definisce la nostra salute, ma anche quella del pianeta. Edoardo Mocini, medico chirurgo specialista in Scienza dell'Alimentazione, ci aiuta a capire come educazione e consapevolezza alimentare possano fare la differenza.
Ep. 7 – Senza acqua: la siccità cambierà le nostre vite?
Immagina un mondo senza acqua. Quella che un tempo sembrava una risorsa infinita sta rapidamente svanendo, e la sua gestione è destinata a plasmare il nostro futuro in modi che non avremmo mai immaginato. Si tratta di una questione che influenzerà profondamente l’economia globale, la politica e la nostra stessa sopravvivenza. Il professor Andrea Rinaldo, Premio Nobel per l'Acqua, ci svela come la gestione di questa risorsa, ora più che mai, stia per ridefinire le sorti del nostro pianeta. Cosa accadrà quando l’acqua diventerà un bene sempre più scarso?
Insieme a Simona Savini di Greenpeace Italia, esploreremo gli sprechi devastanti legati all’acqua: dall’uso smisurato di bottiglie di plastica in Italia al disastro ambientale causato dall’allevamento intensivo. Ma cosa succederà quando città intere non avranno più abbastanza acqua? Il professor Filippo Menga ci mette in guardia da scenari drammatici che potrebbero colpire le metropoli di tutto il mondo, come Londra, già in preda a una crisi idrica senza precedenti.
L’acqua è l’oro del futuro, ma siamo davvero pronti a pagarne il prezzo?
Ep. 8 – L’inizio dell’Antropocene: come l’uomo sopravvivrà al cambiamento climatico
È impensabile ridurre il cambiamento climatico a un semplice aumento delle temperature. L'umanità sta plasmando l'era geologica che stiamo vivendo, l'Antropocene, con conseguenze drammatiche che non possiamo ignorare.
Con il professor Telmo Pievani, uno dei maggiori esperti di evoluzione, esploreremo come il nostro impatto stia conducendo a una sesta estinzione di massa – e non è la natura a causarla.
Immagina di essere un archeologo tra un milione di anni: cosa troverai nei sedimenti del nostro tempo? Plastica, ossa di pollo, tracce di gas serra, segnali tangibili di un’epoca dominata dall’uomo. Ma c'è di più: il nostro passato di migranti, sempre alla ricerca di risorse, oggi sembra essere minacciato. Mentre una volta ci adattavamo ai cambiamenti climatici, ora siamo noi stessi a distruggere la nostra casa. Ma cosa possiamo fare per evitare il peggio? Creatività e conoscenza potrebbero essere le uniche armi a nostra disposizione per fermare il disastro.
Non è solo una questione scientifica, ma una questione di giustizia intergenerazionale. Le scelte di oggi, se ignorate, peseranno sulle spalle dei nostri figli e nipoti.
Ep. 9 – Cos’è la Natura umana? Intervista con Vito Mancuso
Cosa è la natura umana? Perché stiamo distruggendo il mondo in cui viviamo? Ci rendiamo conto delle nostre azioni, di quello che siamo in grado di fare? E soprattutto è cambiato nel corso dei secoli il nostro rapporto con la Terra.
Facciamo una lunga chiacchierata con Vito Mancuso, teologo e una tra le voci più illustri della filosofia contemporanea. Autore di decine di libri, da sempre analizza il nostro Io più profondo.
Elena Testi
Elena Testi è una giornalista e autrice nata ad Arezzo nel giugno del 1987. Si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Perugia, mentre iniziava la sua carriera giornalistica, collaborando con il Corriere dell’Umbria e PerugiaToday.
Dopo anni di esperienza come freelance per L’Espresso, dove ha firmato numerose inchieste, nel 2019 è entrata a far parte del team di La7.
Durante il suo percorso professionale, Elena ha raccontato eventi cruciali, come il conflitto in Ucraina, vivendo in prima persona il primo anno di guerra come corrispondente, e ha seguito da vicino la pandemia, con reportage da Milano, Codogno e Bergamo. Ha anche documentato il conflitto in Medio Oriente. I suoi lavori, sempre caratterizzati da inchieste approfondite e da una narrazione precisa e sensibile, le hanno fatto guadagnare numerosi riconoscimenti.
Tra i premi ricevuti, spiccano il “Premio Luchetta”, il “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo”, il “Premio Casato” e il “Premio Tutino” come miglior giornalista del 2022, per la sua capacità di raccontare eventi storici e drammatici con puntualità e delicatezza, come la pandemia e l’esplosione del conflitto in Europa.
Da gennaio 2025, Elena Testi è anche autrice del podcast BuongiornoMondo per La7, una rassegna stampa che esplora le notizie più rilevanti e le tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea, affrontando temi che spaziano dal cambiamento climatico alla geopolitica, dalle innovazioni tecnologiche ai movimenti culturali.
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