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La carta d'identità del servizio acquedottistico di Hera

La gestione dell'insieme degli impianti di captazione, potabilizzazione e distribuzione dell'acqua sino al cliente finale (punti 1, 2 e 3 della figura "Lo schema del servizio idrico integrato di Hera") costituisce il cosiddetto servizio acquedottistico.

Nell'ambito del servizio acquedottistico civile, cioè dedicato alle acque destinate al consumo umano, il Gruppo Hera ha gestito nel 2018:

  • 2.059 punti di captazione 1;
  • 422 impianti di potabilizzazione (esclusi i punti di disinfezione integrativa in rete);
  • 34.928 chilometri di rete di distribuzione.

A livello di Gruppo, il 53,7% della rete di distribuzione è in materiale plastico, il 20,5% in cemento-amianto, il 16,6% in acciaio, l'8,5% in ghisa e la parte restante in altri materiali.

I dati riportati nei seguenti paragrafi sono relativi alla gestione acquedottistica effettuata dal Gruppo Hera in 227 comuni dell'Emilia Romagna, delle Marche e del Nord Est cui si aggiungono, per ragioni storiche di contiguità territoriale, 3 comuni della Toscana.

[1] Include i 102 punti di captazione gestiti da Hera sui 422 complessivi presenti nelle provicne di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. I restanti 320 punti di captazione sono gestiti da Romagna Acque - Società delle Fonti.