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29/01/2021

Hera è per la 12esima volta Top Employer

Sono i lavoratori e le lavoratrici la vera chiave del successo di un’azienda. Lo sa bene il Gruppo Hera, che continua a investire risorse, attenzione e impegno sulla propria squadra di oltre 9.000 dipendenti. E i risultati si vedono, come attesta la certificazione internazionale d’eccellenza per la gestione delle risorse umane Top Employer, assegnata alla multiutility anche nel 2021, per il 12esimo anno consecutivo. Il riconoscimento viene conferito dall’ente olandese Top EmployerInstitute, che elabora una ricerca sulla qualità della gestione delle risorse umane, prendendo in esame più di 1.600 imprese. Il Gruppo si distingue anche per modalità organizzative che promuovono l’agilità del lavoro e la digitalizzazione, con un progetto di smart working avviato già dal 2017 e che ha gettato le basi per affrontare efficacemente l’emergenza che ha interessato il Paese, mantenendo inalterata la qualità e l’efficienza dei servizi e tutelando al tempo stesso la salute e la sicurezza di dipendenti e clienti. Nel 2020, la multiutility ha messo in campo fin da subito un ventaglio di misure per garantire la vicinanza ai lavoratori: dal potenziamento degli strumenti tecnologici per favorire la collaborazione e il dialogo tra colleghi, al ripensamento della formazione per superare i nuovi vincoli da remoto, fino all’attivazione di una polizza assicurativa Covid-19 per i dipendenti con tutte le spese coperte dall’azienda. Tra i fiori all’occhiello delle politiche delle risorse umane della multiutility spicca anche il piano integrato di welfare aziendale Hextra, rivolto a tutti i dipendenti, per un investimento di circa 4,5 milioni di euro nel solo 2020. Il Gruppo propone inoltre ai lavoratori campagne di sensibilizzazione, prevenzione, cura, benessere a 360° e istruzione. La multiutility si conferma anche ai primi posti tra le imprese italiane che investono sullo sviluppo personale e professionale dei dipendenti, con 26 ore di formazione pro capite all’anno, per un totale di circa 236.000 ore erogate, grazie a un investimento di circa 2 milioni. In questo ambito, è fondamentale il ruolo svolto da HerAcademy, la corporate university del Gruppo, che permette di dialogare con le aziende e le principali istituzioni. Inoltre, attraverso il filone di iniziative Hera Educational, il Gruppo rafforza costantemente il suo ruolo nel territorio, consolidando le partnership con i diversi attori del sistema educativo. Resta infine centrale l’impegno per la sostenibilità e la garanzia delle pari opportunità, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità: lo testimoniano la presenza del Gruppo nel “Diversity & Inclusion Index” 2020 di Refinitiv (ex Thomson Reuters) e l’ingresso nel “Bloomberg Gender-Equality Index” 2020. A novembre 2020, nell’ambito dei fattori ESG, che comprendono anche la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, Hera è stata valutata come “Industry leader” e inclusa nel Dow Jones Sustainability Index World e Europe, uno dei più autorevoli indici borsistici di valutazione della responsabilità sociale, che raggruppa le aziende nel mondo con le migliori performance di sostenibilità. Top employer 2021 Top employer 2021 Per saperne di più /gruppo/lavora-con-noi I lavoratori in Hera /-/hera-%C3%A8-per-la-12esima-volta-top-employer Leggi il comunicato Top employer 2021 Top employer 2021 2019-05-09
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27/01/2021

Gruppo Hera nel Bloomberg Gender-Equality Index 2021

Il Gruppo Hera è un’azienda attenta alla parità di genere, alla tutela della diversità e dell’inclusione, e si distingue, in particolare, per la trasparenza nella divulgazione di informazioni sul tema e per le politiche di prevenzione e sanzione delle molestie. La multiutility è entrata infatti anche quest’anno – dopo avervi fatto ingresso per la prima volta nel 2020 – nel Bloomberg Gender-Equality Index, che prende in esame 11.700 imprese nel mondo impegnate per la promozione e creazione di luoghi di lavoro equi ed inclusivi. L’attenzione al diversity rappresenta infatti un tema sempre più centrale per la comunità finanziaria internazionale e gli investitori manifestano un crescente interesse per le aziende quotate con politiche di eccellenza in questo ambito. La conferma della presenza di Hera nel Gender-Equality Index di Bloomberg – con risultati di rilievo anche rispetto alla media del settore utility – testimonia la bontà di un percorso che, nel tempo, è andato arricchendosi di contenuti e dimensioni nuove, coinvolgendo sempre più colleghe e colleghi. Oggi, le politiche di valorizzazione della diversità sono parte integrante della strategia del Gruppo, presenti anche nello stesso Piano industriale al 2024. Promozione della diversità, inclusione e sviluppo delle persone sono centrali anche nell’ambito della gestione delle risorse umane. Nella multiutility, la parità di accesso allo sviluppo e alla crescita professionale si concretizza in sistemi meritocratici progettati e misurati per garantire una reale applicazione, con strumenti di compensazione e benefit focalizzati su performance, complessità di ruolo e confronto con il mercato, a prescindere da caratteristiche di genere o generazione, e percorsi di carriera che vedono una percentuale crescente di donne con ruoli di responsabilità, pari oggi a circa il 30%. Bloomberg 2021 Bloomberg 2021 Per saperne di più /gruppo/investitori/hera-overview/creazione-valore-condiviso Investimenti in sostenibilità, diversità e inclusione /-/gruppo-hera-nel-bloomberg-gender-equality-index-2021 Leggi il comunicato Bloomberg 2021 Bloomberg 2021 2019-05-09
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13/01/2021

Il Gruppo Hera approva il Piano industriale al 2024

Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo Hera Lo scenario di riferimento dei prossimi cinque anni presenta sfide e opportunità che Hera ha saputo intercettare per tempo, basando su di esse e con largo anticipo la propria strategia e i propri approcci di sostenibilità. Oggi, con il nostro nuovo Piano industriale, possiamo capitalizzare gli sforzi fatti sin qui e incrementare i nostri target di crescita al 2024. A sostegno dei nostri obiettivi abbiamo stanziato un consistente piano di investimenti per espandere i nostri asset e renderli, al tempo stesso, sempre più sostenibili, in linea con le indicazioni delle istituzioni internazionali. Confermiamo inoltre tutte le nostre politiche economico-finanziare, a partire dal mantenimento di un profilo patrimoniale conservativo che ci permette di finanziare anche eventuali ulteriori progetti di investimento non inseriti a Piano. Stefano Venier, Amministratore Delegato Hera Hera da sempre gestisce tutte le proprie attività con un approccio sostenibile e integrato nelle strategie di business. Pertanto, con il nostro nuovo Piano industriale possiamo promuovere un ulteriore sviluppo, con progetti dedicati alla circolarità, alla carbon neutrality e all’innovazione tecnologica, in piena coerenza anche con le linee dettate dall’Autority e raccogliendo i frutti di quanto già fatto in passato, anche in termini di premialità per la qualità del servizio. E vogliamo anche rendicontare ai nostri stakeholder con la massima trasparenza l’impegno del Gruppo per la sostenibilità, con l’applicazione delle raccomandazioni TCFD a partire già dall’esercizio 2020. La nostra rotta è molto chiara e sfidante, tanto che ci siamo già posti anche target al 2030, mirando al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità sempre più ambiziosi. Un nuovo Piano per lo sviluppo e la crescita Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi il Piano industriale al 2024. Il nuovo documento strategico quinquennale riflette un rinnovato impegno per lo sviluppo e la crescita, alzando le attese rispetto al Piano precedente, con azioni per la transizione energetica e la tutela ambientale, l’evoluzione tecnologica e la coesione sociale. Le strategie di rafforzamento industriale e commerciale sono state disegnate su modelli di business sostenibili, indirizzando le opportunità derivanti dall’innovazione e dal digitale, e favorendo la creazione di valore condiviso per i propri stakeholder. La multiutility intende inoltre accompagnare i territori in una ripresa in linea con le strategie europee e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. Supportata anche dal positivo preconsuntivo 2020, Hera procede così nel percorso di crescita ininterrotta tracciato fin dalla sua nascita, nel 2002, con l’obiettivo di consolidare una posizione di leadership negli ambiti presidiati, forte di un modello di business che negli anni si è dimostrato vincente e resiliente e rappresenta, a tutt’oggi, la più concreta garanzia di un futuro in ulteriore sviluppo. Le solide basi del preconsuntivo 2020 Il Piano industriale al 2024 si fonda sulle solide basi delle proiezioni di chiusura del 2020: il preconsuntivo conferma infatti i principali indicatori in crescita sull’anno precedente. Il MOL atteso per il 2020 è di circa 1.118 milioni di euro, in aumento rispetto ai 1.085 milioni del 2019, mentre il rapporto PFN/MOL migliora sensibilmente attestandosi a 2,9x, rispetto al valore di 3,02x al 31 dicembre 2019. Lo scorso anno, inoltre, Hera ha sostenuto investimenti pari a circa 540 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019. Nel 2020 la multiutility ha dunque superato le criticità legate alla pandemia garantendo continuità, efficienza, sicurezza e qualità dei servizi, ma anche un concreto sostegno a tutti gli stakeholder, a partire da clienti, fornitori e dipendenti. Lo scenario del nuovo Piano: resilienza, transizione verde e digitale per la ripresa Per rispondere alle complessità del 2020 e limitare gli impatti della crisi, l’Unione Europea ha previsto una serie di misure straordinarie – tra cui il programma “Next Generation EU” – con fondi da destinare in particolare alla transizione verde e al digitale. Accanto allo scenario comunitario, si evidenziano le opportunità legate alle peculiarità del nostro Paese: dal consolidamento di mercati ancora troppo frammentati, alle gare per il rinnovo dei servizi in concessione, fino all’ulteriore liberalizzazione della vendita di energia elettrica con la fine della maggior tutela. Le tre dimensioni del Piano industriale al 2024: ambientale, socio-economica e innovazione Il Gruppo Hera ha arricchito la propria strategia seguendo le direttrici europee e mantenendo contestualmente la coerenza con l’Agenda 2030, che già da anni ne guida l’impegno per lo sviluppo sostenibile. In particolare, lo schema di riferimento del nuovo Piano si compone di tre dimensioni– ambientale, socio-economica e innovazione – intorno alle quali si articolano tutte le progettualità di Hera. Nella dimensione ambientale rientrano la promozione dell’economia circolare attraverso il recupero, il riuso e la rigenerazione delle risorse, gli interventi per incrementare la resilienza delle infrastrutture, in chiave di prevenzione e mitigazione dei rischi e, più in generale, tutte le azioni per la lotta al cambiamento climatico – in cui la multiutility è già da tempo in prima linea – al fine di traguardare la carbon neutrality, puntando su bioenergie/green gas – come biometano, idrogeno e green syngas – ed efficienza energetica. Il contributo alla decarbonizzazione e al risparmio delle risorse si realizzerà anche attraverso la diminuzione dei consumi del Gruppo stesso: al 2024 è prevista una riduzione del 7% dei consumi energetici (rispetto al 2013) e del 17% dei consumi idrici interni (rispetto al 2017). La dimensione socio-economica mira invece a creare “valore condiviso” per stakeholder e territori, facendo leva sugli asset fisici e commerciali, con i nuovi servizi a valore aggiunto per i clienti, le collaborazioni con partner esterni e i progetti di ascolto delle esigenze locali e sociali, ma anche quale esito di operazioni di integrazione o gare per l’assegnazione dei servizi regolati. La dimensione innovazione, infine, abbraccia le opportunità legate ad evoluzione tecnologica, digitalizzazione, intelligenza artificiale e analisi dei dati, per incrementare l’efficienza e la qualità dei servizi, con modalità di lavoro sempre più agili, nel mantenimento di un giusto equilibrio tra persone e tecnologia. Investimenti per circa 3,2 miliardi di euro, in crescita grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria Il Piano al 2024 prevede investimenti in crescita, per circa 3,2 miliardi di euro, in media di 640 milioni all’anno: un volume significativamente superiore (circa +40%) rispetto alla media dell’ultimo quinquennio. In particolare, sono previsti in aumento gli impieghi per lo sviluppo organico, per 2,9 miliardi, 400 milioni in più rispetto alla precedente pianificazione, con un impegno proporzionale alla presenza di Hera sul territorio e alle caratteristiche delle filiere. Alle attività di M&A e alle gare per i servizi regolati verranno destinati circa 280 milioni, con una lieve riduzione rispetto al precedente Piano per lo slittamento di alcune gare gas, in parte compensata dal maggior fabbisogno per investimenti in linee esterne. Più in generale, il 60% degli investimenti sarà destinato a progetti coerenti con gli obiettivi europei. Il 42% andrà ad attività in linea con il “Green Deal”, per la riduzione delle emissioni, la carbon neutrality, la resilienza dei business e l’economia circolare. Il restante 18% sarà destinato all’evoluzione tecnologica: dallo sviluppo della cybersicurezza al telecontrollo, dai cassonetti “smarty” per la differenziata ai nuovi contatori. L’incremento degli investimenti è reso possibile, oltre che dai positivi risultati del 2020, dalla solidità patrimoniale e finanziaria di Hera, che lascia margine di manovra per eventuali ulteriori impieghi non previsti. In arco Piano, infatti, è prevista la riduzione del rapporto tra debiti finanziari netti e MOL fino al 2,8x nel 2024. Piano industriale al 2024 Piano industriale al 2024 Per saperne di più /gruppo/investitori/strategia Strategia e piano industriale https://investornews.gruppohera.it/?n=185 Newsletter Piano industriale al 2024 /-/il-gruppo-hera-approva-il-piano-industriale-al-2024-1 Leggi il comunicato Piano industriale 2024 Piano industriale 2024 2019-05-09
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08/01/2021

ReAttivi! Ecco il nuovo pozzo di scienza

L’offerta formativa di approfondimento messa a disposizione degli studenti delle superiori dal Gruppo Hera – ogni anno ne coinvolge oltre 20mila – non si ferma, anzi: l’edizione 2021 si rinnova completamente e porta a ragazzi e docenti un format inedito, ricco di contenuti e – come richiede il momento storico – flessibile nelle modalità di erogazione. Giunto ormai alla sua 15a edizione, quest’anno il programma propone infatti attività fruibili sia in presenza sia a distanza, per far sì che, a seconda delle specifiche necessità, ogni classe partecipante possa essere protagonista di esperienze innovative tra le meraviglie della scienza. Sei macrocategorie per aiutare i ragazzi ad avere un approccio positivo e dinamico Il programma di quest’anno si divide in sei macrocategorie, tra le quali i docenti potranno individuare quella più consona al percorso formativo delle singole classi. Coloro che accederanno al sito http://ragazzi.gruppohera.it/pozzo_scienza/ troveranno sezioni dedicate alle voci eventi, laboratori, visite guidate, web journal, peer debate e interview. Ognuna di queste contiene numerose attività, tutte accomunate dal tema richiamato nel titolo di questa edizione, ReAttivi! Un titolo (e un programma) calato nelle sfide del presente, che anticipa l’intento del pozzo di scienza di invitare i ragazzi ad avere un approccio dinamico alle difficoltà, ad affrontare le crisi con voglia di re-agire e modificare le abitudini, per generare un cambiamento e costruire nuove e migliori condizioni di vita, aiutandoli a capire che loro hanno in sé i semi della rinascita supportati da scienza, innovazione e tecnologia. Le novità del 2021: intervista a Stefano Mancuso e collegamento con la Stazione italiana di ricerca in Antartide Con gli eventi in streaming, andranno alla scoperta di professioni particolari, curiose e interessanti, ed esploreranno gli estremi confini della Terra o dello spazio. Ad esempio, si potrà scegliere l’eccezionale collegamento con la Stazione italiana di ricerca in Antartide, da dove gli scienziati racconteranno la vita in condizioni estreme e le ultime scoperte legate ai cambiamenti climatici; e con le interview, i ragazzi intervistano ricercatori e testimonial del mondo della scienza come Stefano Mancuso. Scienziato di prestigio mondiale, Mancuso illustrerà l’intelligenza e la capacità di adattamento del mondo vegetale, aiutandoli ad immaginare un futuro diverso per l’umanità. Grazie a web journal, si svelerà il complesso e affascinante mestiere del comunicatore scientifico, in costante equilibrio tra la complessità dei dati e la necessità di parlare al grande pubblico. Pozzo di scienza Pozzo di scienza Per saperne di più https://ragazzi.gruppohera.it/pozzo_scienza/ Visita il sito dedicato al progetto https://www.youtube.com/watch?v=ORXQs9O1Ixs&rel=0 Guarda il video della 15a edizione /-/reattivi-hera-presenta-il-nuovo-pozzo-di-scienza Leggi il comunicato Pozzo di scienza Pozzo di scienza 2019-05-09
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14/12/2020

Cambiamento climatico, il ruolo di Hera nell'Emilia-Romagna che si adatta

Fra le risorse naturali che maggiormente risentono degli effetti del cambiamento climatico c’è sicuramente l’acqua, un bene di fondamentale importanza che – oggi più di ieri - dev’essere consumato responsabilmente e gestito secondo le migliori soluzioni possibili, prendendo ad esempio i casi in cui esse vengono già adottate. I ritardi del Paese e l’eccellenza emiliano-romagnola: le ragioni di un successo da replicare Una proposta, in questo senso, arriva dalla prima puntata italiana, da oggi navigabile online, del webdoc Adaptation, progetto di “constructive journalism” dedicato alle migliori esperienze di adattamento al cambiamento climatico. Affrontando il caso emiliano-romagnolo e la sua situazione idrica, Adaptation mette infatti in evidenza le tante eccellenze amministrative, industriali, scientifiche e civiche grazie alle quali questa regione – in controtendenza rispetto a gran parte del Paese – si sta adattando con efficacia a una delle sfide più decisive del nostro tempo. Cruciale, in tutto questo, il ruolo di Hera, secondo operatore a livello nazionale nel settore idrico. Hera, l’invisibile industria che risponde ai bisogni di 3,5 milioni di abitanti Aprendo le proprie porte alla squadra di Adaptation, Hera l’ha condotta alla scoperta di progetti, impianti, reti, laboratori, tecnologie e interventi infrastrutturali che qualificano la multiutility come attore decisivo per l’equilibrio idrico complessivo del territorio. Un servizio spesso invisibile ma fondamentale per preservare una risorsa così preziosa e renderla disponibile ogni giorno a oltre 3,5 milioni di persone. Fin dalla sua nascita, e anticipando così gli scenari odierni, il Gruppo Hera ha infatti investito più di 100 milioni di euro all’anno in questo delicato settore, riuscendo a mettere in sicurezza il servizio idrico integrato e a garantirne la continuità anche in situazioni particolarmente critiche. Tutto questo passa attraverso un modello di business resiliente e un forte radicamento territoriale, che invita cittadini e imprese all’uso responsabile e sostenibile della risorsa e nell’ambito del quale è proprio Hera, per prima, a dare l’esempio, con una politica di costante e progressiva contrazione dei consumi idrici delle proprie attività. Potabilizzazione, distribuzione e depurazione, ma anche tecnologie all’avanguardia Fra lunghe sequenze di immagini immersive e le voci dei professionisti che ogni giorno fanno la differenza sul campo, sono davvero tanti gli aspetti esplorati da Adaptation, a partire dal tema – oggi quantomai critico - dell’acqua potabile. Come emerge dal racconto, Hera ne garantisce non soltanto la qualità, attraverso impianti di potabilizzazione e laboratori di analisi assolutamente all’avanguardia, ma anche e soprattutto la disponibilità, attraverso un sistema di acquedotti vasti e interconnessi sempre più sensibili, gestiti anche da remoto attraverso il proprio centro di telecontrollo, unico in Europa, e ulteriormente monitorati da tecnologie avanzate, come quelle satellitari, per la ricerca e la costante riduzione delle perdite idriche. Cambiamento climatico, il ruolo di Hera nell'Emilia-Romagna che si adatta SERR Per saperne di più /-/cambiamento-climatico-il-ruolo-di-hera-nell-emilia-romagna-che-si-adatta-1 Leggi il comunicato https://www.adaptation.it/ Visita il sito web di Adaptation https://www.youtube.com/watch?v=PsMiqEBxeac&feature=youtu.be Guarda il teaser della prima puntata italiana https://www.adaptation.it/italia/intro-emilia-romagna/ Scopri il capitolo dedicato all'Emilia-Romagna Cambiamento climatico, il ruolo di Hera nell'Emilia-Romagna che si adatta Cambiamento climatico, il ruolo di Hera nell'Emilia-Romagna che si adatta 2019-05-09
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30/11/2020

Il Gruppo Hera è tra i primi dieci in Europa e in Italia nella comunicazione online

Anche nel 2020 il Gruppo Hera, per il decimo anno consecutivo, è stato inserito tra le prime dieci aziende italiane nella comunicazione online e quest’anno, per la prima volta, è presente anche nella top-ten europea. Lo studio, pubblicato oggi su Corriere Economia, è condotto da Lundquist e dalla svedese Comprend, le due società esperte di comunicazione digitale che, annualmente, esaminano i siti corporate delle maggiori aziende italiane quotate in Borsa, valutandone le strategie di comunicazione sul web in una classifica a livello nazionale ed europeo. Quest’anno, l’analisi comprende 122 imprese. Nella 19esima edizione del report, Hera si è piazzata al 6° posto, nella categoria “5 Stars” della comunicazione web, con un punteggio di 82,2/100, davanti a grandi società come Italgas, ERG, Mondadori e Intesa Sanpaolo. Tutti i risultati sono consultabili a questo link. Tra i punti di forza della multiutility, ci sono la dettagliata presentazione della “Corporate Governance” e la sezione “Careers”, particolarmente efficace nel comunicare con il pubblico di riferimento. Ottime anche le performance nella trasparenza della comunicazione digitale, che sono valse al Gruppo l’ingresso per la prima volta, direttamente al settimo posto, nella classifica europea (Top 500). Non solo. In questa edizione di Webranking, è stata stilata anche la lista “Palmares”, con tutte le migliori aziende tra il 2011 e il 2020: il Gruppo Hera è in quinta posizione con tre argenti e quattro bronzi in dieci anni. In tema di sostenibilità, secondo lo studio di Lundquist e Comprend, il sito web del Gruppo Hera offre “un’interessante trattazione dedicata all’importanza di sviluppare un approccio Environmental, Social and Governance (ESG) in ambito finanziario, a partire dai risultati emersi dal dialogo con i propri stakeholder. Ampio spazio è dato ai temi di sostenibilità anche all’interno della sezione ‘Investire in Hera’, con link verso le specifiche pagine di approfondimento”. La crisi, sanitaria innescata dal Covid-19 ha messo a dura prova anche la comunicazione aziendale, sia dal punto di vista della capacità di reazione all’emergenza stessa sia da quello di ricalibrare la propria visione per il futuro del business. Per entrambi, il Gruppo Hera è stato menzionato da Lundquist tra le aziende “da seguire” con la sua area dedicata “Insieme per superare l’emergenza”, costantemente aggiornata su tutte le iniziative messe in campo dalla multiutility verso i propri clienti e dipendenti. Tra la fase finale del lockdown e le prime riaperture, si è concentrata inoltre la seconda edizione di “.Trust”, la ricerca di Lundquist che misura il modo in cui la comunicazione riesce a generare fiducia e a essere uno strumento efficace per la crescita del business. Quest’anno, il Gruppo Hera è stato menzionato (nell’ambito delle 112 grandi società italiane quotate in borsa esaminate) nella sezione “Substance”, che valuta la capacità di fornire una visione unitaria dell’azienda e del suo purpose. Gruppo Hera si distingue nella visione dettagliata dell’azienda e delle sue attività e per la completezza delle sezioni dedicate alla sostenibilità. Download del Whitepaper Webranking 2020-2021 Italy listed Webranking 2020 Webranking 2020 Per saperne di più https://lundquist.it/wp-content/uploads/2020/11/Webranking_Italy_2020_White_paper.pdf Scarica il whitepaper Webranking by Comprend 2020-21 /documents/688182/5050435/2020_11_30T08_32_08.pdf/71e56e71-d7e4-0d64-c1c3-4063c44dc572?t=1607086661909 Leggi l'articolo dedicato alla ricerca webranking sul Corriere Economia https://www.comprend.com/webranking/webranking-results/2020-2021/italy-2020-2021/ Consulta la classifica italiana https://www.comprend.com/webranking/webranking-results/2020-2021/europe-500-2020-2021/ Consulta la classifica europea https://lundquist.it/trust/trust-italy-listed-2020/ Leggi gli approfondimenti sulla ricerca ".Trust" Webranking 2020 Webranking 2020 2019-05-09
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27/11/2020

L'efficienza energetica di Herambiente è certificata

Nona certificazione per il Gruppo Hera, che da tempo persegue un’attenta politica per incrementare l’efficienza energetica delle proprie attività. Si tratta della ISO 50001 ottenuta da Herambiente, società del Gruppo Hera e primo operatore nazionale nel trattamento, recupero di rifiuti urbani e industriali. La nuova certificazione riguarda l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia (SGE) su tutti i novanta impianti gestiti. Si tratta di un importante impegno sul versante della sostenibilità, che per il Gruppo Hera rappresenta una delle leve principali. Ne è prova il recente ingresso di Hera, prima multiutility in Italia, nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI), uno dei più autorevoli indici borsistici mondiali di valutazione della responsabilità sociale. Un traguardo ancora più rilevante se si considera il contestuale ingresso nell’indice mondiale ed europeo e, soprattutto, il posizionamento di Hera come “Industry leader” sulle circa 3.500 imprese a maggiore capitalizzazione nel mondo valutate dal DJSI. ISO 50001: migliorare l’efficienza energetica La norma ISO 50001 è lo standard internazionale che fornisce i requisiti per implementare, mantenere e far progredire nel tempo un sistema finalizzato a migliorare l’efficienza energetica di un’organizzazione. La relativa certificazione di conformità viene rilasciata, così come avviene per le altre norme di adesione volontaria, da parte di un organismo accreditato, terzo e indipendente; per Herambiente si tratta dell’Ente di certificazione Bureau Veritas, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. Un sistema di gestione dell’energia è fondamentale per una realtà come Herambiente, poiché favorisce il miglioramento delle performance ambientali garantendo, tramite un approccio di tipo sistemico, di ottimizzare la propria prestazione ambientale attraverso l’uso più razionale dell’energia e l’adozione di misure per ridurne e controllarne il consumo, verificare il risparmio e pianificare continui interventi migliorativi. Termovalorizzatore Rimini Termovalorizzatore Rimini Per saperne di più /-/herambiente-l-efficienza-energetica-è-certificata Leggi il comunicato Sede Hera Rimini Sede Hera Rimini 2019-05-09
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26/11/2020

Hera: nuovo bond da 500 milioni di euro

Il Gruppo Hera ha collocato con successo sul mercato degli Eurobond un prestito obbligazionario rivolto a investitori qualificati dell’importo nominale di 500 milioni di euro e con durata di 10 anni. La nuova emissione ha riscontrato subito un forte interesse da parte degli investitori dei principali Paesi europei: in una sola giornata sono pervenuti infatti ordini per 4 volte l’offerta. La quantità e la qualità degli ordini ricevuti hanno quindi permesso di fissare il prezzo a livelli eccellenti pari a Mid Swap Rate +60 basis point, per una cedola pari allo 0,25% che rappresenta il valore più basso per un’obbligazione corporate italiana di pari durata. Le obbligazioni saranno emesse nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes (che il 24 novembre 2020 è stato aggiornato con l’incremento a 3,5 miliardi di euro del plafond massimo in linea capitale di prestiti obbligazionari che possono essere in circolazione contestualmente) e verranno quotate sul mercato regolamentato della Borsa dell’Irlanda (Euronext Dublin) con un rendimento pari a 0,348%. La data di regolamento dell’emissione è prevista per il 3 dicembre 2020. È inoltre atteso che al nuovo bond venga assegnato un rating in linea con quello del Gruppo Hera: rating Baa2 con Outlook stabile per Moody’s e BBB con Outlook positivo per Standard & Poor’s. La nuova emissione servirà a finanziare gli investimenti del Gruppo Hera in progetti nei settori dell’ambiente, dell’acqua e dell’energia, per la realizzazione di interventi innovativi e in linea con l’attenzione alla sostenibilità che da sempre caratterizza le attività della multiutility. Sede Hera Sede Hera Per saperne di più /-/hera-nuovo-bond-da-500-milioni-di-euro Leggi il comunicato Sede Hera Sede Hera 2019-05-09
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24/11/2020

Il gasometro di Bologna illuminato di rosso contro la violenza sulle donne

A Bologna, mercoledì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, tingiamo di rosso le luci del gasometro collocato all’interno della sede aziendale in viale Berti Pichat. Questo gesto simbolico vuole testimoniare la nostra attenzione verso questi temi e l’urgenza di una cultura inclusiva sempre più diffusa e trasversale all’intera società e a ogni ambito. La struttura con la sua illuminazione serale si accenderà quindi per sostenere e rilanciare, dall’alto dei suoi 52 metri, questo messaggio, una piccola azione per contribuire a riflettere su un problema grave e quanto mai attuale. Il nostro sostegno a questa giornata di sensibilizzazione trova le sue radici nel forte impegno dell’azienda verso i temi della diversità e dell’inclusione. Un percorso nato già nel 2009, quando abbiamo sottoscritto la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, e proseguito nel 2011 con l’introduzione della figura del Diversity Manager che, affiancata da un team di colleghi appartenenti a diverse aree e società del Gruppo, si occupa di ideare progetti in linea con la politica aziendale nell’ambito della valorizzazione delle diversità, pari opportunità e uguaglianza sul lavoro. Esempi concreti di questa visione sono la percentuale di donne nei ruoli di responsabilità, il 33%, la quota di personale femminile, pari al 26,6%, ben al di sopra della media nazionale del settore, e l’utilizzo di metodologie innovative per sensibilizzare tutta la popolazione aziendale alla cultura della diversità e dell’inclusione in azienda. Gasometro Bologna Gasometro Bologna Per saperne di più /gruppo/chi-siamo/il-nostro-ruolo/diversity-manager Visita l'area del sito web dedicata al Diversity Management https://www.youtube.com/watch?v=i8yXnBKcL4I Guarda il video in cui l'AD descrive l'impegno di Hera per l'occupazione femminile Gasometro Bologna Gasometro Bologna 2019-05-09
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23/11/2020

E tu che profilo ecologico hai? Scoprilo con noi

Anche nel 2020 il Gruppo Hera aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si tiene dal 21 al 29 novembre 2020, coinvolgendo i cittadini nel test “Qual è il tuo peso reale?” per misurare il proprio profilo ecologico. Il tema della Settimana europea è infatti "I rifiuti invisibili", cioè la quantità di rifiuti generati durante il processo di fabbricazione e distribuzione dei prodotti. Ad esempio, per fabbricare e fare arrivare in negozio o a casa uno smartphone che pesa meno di 200 grammi vengono prodotti ben 86 chilogrammi di rifiuti. L’iniziativa europea e il test proposto da Hera sfidano quindi tutti a informarsi sui chili in più che ognuno di noi porta sulle spalle a causa di modelli di produzione e consumo non sostenibili. Basta anche solo una piccola modifica nelle proprie abitudini per essere protagonisti positivi del proprio tempo, a favore del proprio territorio, a tutela dell’ambiente e delle generazioni future. Un test per misurare il proprio profilo ecologico Il test cercherà di stimare quanto si sia portati a soluzioni che consentano la gestione dei rifiuti invisibili, con domande su temi di ampio respiro quali il cibo, gli acquisti, la mobilità, il divertimento sostenibile, e, a seconda del profilo raggiunto, saranno forniti suggerimenti per un comportamento sempre più sostenibile e virtuoso. Il link sarà disponibile anche sul sito del Gruppo Hera. Il test è stato sviluppato sulla base dei contenuti europei in collaborazione con Last Minute Market, spin-off dell’Università di Bologna. Tanti i progetti di Hera per evitare gli sprechi e ridurre la produzione di rifiuti Sono numerose le iniziative che il Gruppo Hera ha attivato negli anni per la riduzione dei rifiuti e che testimoniano l’impegno continuativo e concreto per passare da una economia lineare a una di tipo circolare, rimettendo in circolo i materiali, senza consumo ulteriore di risorse. Alcuni esempi sono i progetti nati in collaborazione con Last Minute Market e che prevedono un ruolo di primo piano anche dei cittadini, per fare squadra insieme: con Cambia il finale nel solo 2019 sono state recuperate 635 tonnellate di mobili altrimenti destinati allo smaltimento, e con FarmacoAmico, progetto per il recupero di farmaci non ancora scaduti, più di 55 mila confezioni, per un valore complessivo di 668 mila euro. Inoltre, in meno di dieci anni, sono stati oltre 100 mila i pasti recuperati dalle mense Hera grazie a CiboAmico, progetto per il recupero delle eccedenze alimentari a beneficio di onlus locali, evitando 44 tonnellate di rifiuti. SERR SERR Per saperne di più /-/e-tu-che-profilo-ecologico-hai-scoprilo-con-no Leggi il comunicato http://quizhera.lastminutemarket.it/ Mettiti alla prova con il nostro quiz sulla sostenibilità SERR SERR 2019-05-09
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20/11/2020

Nuova società Eni - Hera per la gestione dei rifiuti industriali a Ravenna

Eni e Gruppo Hera, attraverso le controllate Eni Rewind e Herambiente, hanno siglato, alla presenza del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, un accordo per la costituzione di una società paritetica che, mettendo a fattor comune il know-how tecnico-gestionale delle due aziende, realizzerà una piattaforma polifunzionale di pretrattamento e trattamento di rifiuti speciali nell’area industriale di Ravenna. L’iniziativa ha l’obiettivo di dare un contributo concreto alla strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e di massimizzare il recupero di materia e di energia. In particolare la piattaforma, il cui iter autorizzativo verrà avviato nel 2021, gestirà fino a 60 mila tonnellate/anno di rifiuti prodotti dalle attività ambientali e dalle attività produttive, comprese quelle del territorio, in un’ottica circolare e in linea con le direttive europee del “Pacchetto Economia Circolare” recepite dall’Italia nel settembre scorso. La piattaforma polifunzionale sarà dotata delle migliori tecnologie disponibili e sarà realizzata in una porzione del sito “Ponticelle” di proprietà di Eni Rewind, prossima alla zona industriale e al porto di Ravenna. Per lo sviluppo ed esercizio dell’impianto, Eni Rewind sarà responsabile del processo di approvvigionamento dei servizi di trattamento dei rifiuti solidi e liquidi e Herambiente gestirà operativamente l’impianto. Eni Ponticelle Eni Ponticelle Per saperne di più /-/nuova-società-eni-hera-per-la-gestione-dei-rifiuti-industriali-a-ravenna Leggi il comunicato Eni Ponticelle Eni Ponticelle 2019-05-09
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14/11/2020

Hera migliore multiutility nel Dow Jones Sustainability Index

L’ingresso in uno dei più importanti indici borsistici mondiali di valutazione della responsabilità sociale come leader del proprio settore premia l’attenzione della multiutility alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder, perseguita fin dalla sua nascita Un nuovo importante riconoscimento per il Gruppo Hera, che premia la strategia aziendale che coniuga risultati economici in crescita con sostenibilità e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder. Hera è la prima multiutility italiana ad essere inclusa nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI), uno dei più autorevoli indici borsistici mondiali di valutazione della responsabilità sociale, gestito da S&P Global, che seleziona le maggiori aziende del mondo in base alle migliori performance di sostenibilità in tutte le dimensioni ESG (environment, social, governance). Un traguardo ancora più rilevante se si considera l’ingresso contestuale di Hera nell’indice mondiale (Dow Jones Sustainability World Index) ed europeo (Dow Jones Sustainability Europe Index) ma soprattutto il suo posizionamento come “Industry leader” sulle circa 3.500 imprese a maggiore capitalizzazione nel mondo valutate dal DJSI (di cui mediamente solo il 10% riesce ad entrare nell’indice). In particolare, nella classifica di quest’anno, annunciata venerdì 13 novembre 2020 ed effettiva dal 23 novembre 2020, Hera ha conseguito un punteggio complessivo di 87/100, un risultato che la posiziona come migliore multiutility a livello globale. Rispetto alle altre società nell’indice Hera si è contraddistinta soprattutto per le dimensioni ambientali ed economiche e per la governance. L’ingresso di Hera nel DJSI costituisce un’ulteriore conferma della bontà della strada intrapresa fin dalla nascita della multiutility, 18 anni fa. La sostenibilità rappresenta, infatti, un approccio pienamente integrato nelle strategie del Gruppo, come si evince anche dai Piani industriali, che ne evidenziano i diversificati obiettivi di sostenibilità – circolarità, decarbonizzazione, risk management – declinati per ogni area di business, attraverso innovazione, investimenti nella resilienza degli asset, strategie commerciali digitalizzazione, intelligenza artificiale e big data. L’attenzione di Hera ai fattori ESG, riflessa nel continuo miglioramento dei parametri di sostenibilità della gestione, si accompagna a risultati economico-finanziari in costante crescita, a una generazione di cassa solida e costante, e una stabilità di governance, unica nel settore, anche grazie alla riconferma dei vertici aziendali da parte dell’Assemblea dei Soci lo scorso aprile. Tutti elementi che, anche in questo anno difficile a causa dell’emergenza sanitaria in corso, hanno consentito a Hera di continuare a creare valore a favore di tutti i propri stakeholder e per i territori in cui opera, garantendo efficienza e resilienza e individuando soluzioni innovative per sostenere le parti sociali in difficoltà, salvaguardare l’ambiente e tutelare le risorse naturali. Ad accendere i riflettori sulla sostenibilità della multiutility, ha contributo l’ingresso di Hera nel FTSE MIB, a marzo 2019. Considerando anche una sempre maggiore sensibilità a questi temi da parte della comunità finanziaria e delle istituzioni, quest’anno il titolo Hera è entrato nel FTSE4Good Index Series (serie di indici etici concepiti da FTSE Russell per identificare le migliori aziende impegnate nel mondo per uno sviluppo sostenibile) e nel “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv Thomson Reuters, posizionandosi al 12esimo posto nella classifica mondiale e prima multiutility in assoluto. Dow Jones Sustainability Index Dow Jones Sustainability Index Per saperne di più /documents/688182/3563224/2020+DJSI_Hera+best+multi-utility+worldwide.pdf/db4a6c3d-604e-e4ca-f74d-83c4bbd73cc5?t=1605619847156 Presentazione: Hera, migliore multiutility nel Dow Jones Sustainability Index /documents/688182/3563217/Comunicato+stampa+Hera+entra+nel+DJSI.pdf/7d15b616-6ea5-8ecc-bf9f-c6ce6d701bcc?t=1605617806392 Comunicato: Hera migliore multiutility nel Dow Jones Sustainability Index /-/hera-migliore-multiutility-nel-dow-jones-sustainability-index-1 Leggi il comunicato /gruppo/investitori Visita l'area "Investitori" /gruppo/sostenibilita/responsabilita-sociale Visita l'area dedicata alla Responsabilità sociale Dow Jones Sustainability Index Dow Jones Sustainability Index 2019-05-09
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11/11/2020

Il CdA Hera approva i risultati del terzo trimestre 2020

La multiutility consolida i primi nove mesi dell’anno migliorando i principali indicatori economici rispetto allo stesso periodo del 2019, superando gli impatti dell’emergenza Coronavirus. Risultati positivi, in linea con la crescita prevista nel Piano industriale al 2023, anche grazie alle operazioni di allargamento del perimetro e agli investimenti per la resilienza e la sostenibilità Highlight finanziari Ricavi a 4.905,9 milioni di euro (-3,1%) Margine operativo lordo (MOL) a 806,2 milioni (+2,6%) Utile netto a 244,7 milioni (+1,1%) Posizione finanziaria netta stabile a 3.284,5 milioni Highlight operativi Resilienza garantita dal mix di crescita organica e per linee esterne Buoni contributi soprattutto dalle aree gas ed energia elettrica Solida base di oltre 3,3 milioni di clienti nei settori energy, in forte crescita grazie all'operazione con Ascopiave Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2020. La relazione presenta i principali indicatori economici in miglioramento rispetto all'equivalente periodo dello scorso anno, a conferma dell'andamento positivo della multiutility e della solidità dei suoi fondamentali, che le hanno consentito di superare anche gli inevitabili impatti legati all'emergenza sanitaria che ha colpito il Paese. In particolare, tra i principali risultati dei primi nove mesi del 2020 - in linea con la crescita attesa nel Piano industriale al 2023 - si evidenziano un aumento del MOL di oltre 20 milioni di euro e il miglioramento del rapporto PFN/MOL, nonché la continua creazione di valore per gli stakeholder, a partire dagli azionisti a cui sono stati distribuiti come previsto dividendi per oltre 150 milioni di euro. Come di consueto le operazioni di M&A, insieme a una crescita organica sostenuta da efficientamenti e investimenti, hanno rappresentato il principale volano dei risultati del Gruppo. Prima fra tutte, la recente partnership con Ascopiave, consolidata a inizio anno, che attraverso EstEnergy ha dato vita al maggior operatore energy del Nord-Est e ha portato al superamento di oltre 3,3 milioni di clienti complessivi nei settori energetici. Questi risultati presentano, inoltre, un elevato profilo ESG, con una forte attenzione all'ambiente, alla sostenibilità e alla governance, prevista stabile anche per i prossimi tre anni a valle della riconferma dei vertici aziendali da parte dell'Assemblea dei Soci dello scorso 29 aprile. Un'attenzione emersa con ancora maggiore evidenza proprio nel corso dell'emergenza che ha colpito il Paese: anche nei mesi scorsi, infatti, Hera ha garantito sempre la piena continuità dei servizi e ha introdotto numerose tutele per dipendenti, fornitori e clienti, come le agevolazioni nel pagamento delle bollette. La sostenibilità, del resto, è parte integrante della strategia del Gruppo fin dalla sua nascita, e concorre - al pari di tutti gli indicatori economico-finanziari - alla crescita della multiutility e alla creazione di valore per le comunità locali e i territori gestiti. Allo stesso tempo la solidità del Gruppo e la validità della sua strategia multibusiness, basata su una serie di leve diversificate e bilanciata tra crescita organica e sviluppo per linee esterne, hanno consentito alla multiutility di garantire un'elevata resilienza anche in contesti molto difficili come quello attuale, e di contenere gli effetti della pandemia da Coronavirus su business, situazione finanziaria e performance economiche, come già evidenziato nella relazione trimestrale al 31 marzo 2020 e nella semestrale al 30 giugno 2020. Ricavi a 4.905,9 milioni di euro Nei primi nove mesi del 2020, i ricavi sono stati pari a 4.905,9 milioni di euro, rispetto ai 5.063,2 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Su questo risultato hanno inciso soprattutto la riduzione dei ricavi delle attività di trading, produzione e vendita di energia elettrica e gas, il minor prezzo delle commodity, i minori volumi venduti e i servizi di gestione calore e teleriscaldamento. A mitigare questi impatti hanno concorso diversi fattori, tra cui le variazioni di perimetro e l'aumento dei ricavi regolati energy. Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 806,2 milioni di euro Il margine operativo lordo passa da 785,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019 a 806,2 milioni di euro del 30 settembre 2020, in rialzo del 2,6%, nonostante gli impatti negativi dovuti al clima mite di quest'anno e all'emergenza Coronavirus. Questa crescita - che abbraccia tutto l'arco dei primi nove mesi del 2020 - è stata ottenuta soprattutto grazie alle performance delle aree energy (gas ed energia elettrica), per effetto della partnership con Ascopiave. Risultati positivi sono stati registrati anche nel ciclo idrico, che ha visto azioni di efficientamento per la resilienza e la sostenibilità, e negli altri servizi, tra cui l'illuminazione pubblica e le telecomunicazioni. Risultato operativo in crescita a 414,7 milioni di euro Il risultato operativo sale a 414,7 milioni di euro, rispetto ai 405,5 del 30 settembre 2019, con un rialzo del 2,3%. La gestione finanziaria alla fine dei primi nove mesi del 2020 si attesta a 79,5 milioni, con una variazione di 12,4 milioni rispetto all'analogo periodo dell'anno passato per effetto, da un lato, di minori oneri finanziari e, dall'altro, di maggiori oneri non monetari, connessi per lo più all'operazione con Ascopiave. L'utile prima delle imposte è sostanzialmente stabile a 335,2 milioni di euro. Utile netto in aumento a 244,7 milioni (+1,1%) L'utile netto al 30 settembre 2020 cresce a 244,7 milioni di euro (+1,1%) rispetto ai 242 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente, con l'utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo che sale a 233,1 milioni di euro rispetto ai 230,8 milioni al 30 settembre 2019 (+1%). Questi risultati beneficiano anche di un tax rate del 27%, in ulteriore miglioramento rispetto al 28,5% dell'analogo periodo dell'esercizio precedente, grazie in particolare all'impegno del Gruppo nel sostenere significativi investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale, e per i benefici introdotti con il Decreto Rilancio del Governo. Investimenti operativi per 333,6 milioni di euro e posizione finanziaria netta stabile Nel corso dei primi nove mesi del 2020, Hera ha effettuato investimenti operativi per 333,6 milioni di euro, sostanzialmente in linea con gli investimenti dell'anno precedente e con i progetti previsti anche in chiave green nel Piano industriale. Gli investimenti sono stati destinati soprattutto a impianti, reti e infrastrutture, nonché agli adeguamenti normativi in ambito depurativo e fognario e all'installazione massiva dei contatori gas di nuova generazione. Oltre al finanziamento di questi investimenti e al pagamento di dividendi, la positiva generazione di cassa ha consentito di sostenere anche investimenti finanziari, riferiti principalmente all'operazione strategica con Ascopiave e all'acquisto di azioni proprie a seguito delle opportunità di mercato. La solidità patrimoniale del Gruppo è riflessa nella posizione finanziaria netta, che si conferma in linea con i 3.274,2 milioni del 31 dicembre 2019, attestandosi nei primi nove mesi a 3.284,5 milioni di euro, includendo il valore della put di Ascopiave su EstEnergy. Il rapporto PFN/MOL è pari a 2,97x, in miglioramento rispetto al 3,02x a fine 2019. CONTO ECONOMICO (MLN €) SET-20 INC. % SET-19 INC. % VAR. ASS. VAR.% Ricavi 4.905,9 5.063,2 -157,3 -3,1% Altri ricavi operativi 355,7 7,3% 366,7 7,2% -11,0 -3,0% Materie prime e materiali (2.314,9) -47,2% (2.504,9) -49,5% -190,0 -7,6% Costi per servizi (1.696,9) -34,6% (1.698,4) -33,5% -1,5 -0,1% Altre spese operative (41,8) -0,9% (45,6) -0,9% -3,8 -8,3% Costi del personale (424,0) -8,6% (418,7) -8,3% +5,3 +1,3% Costi capitalizzati 22,2 0,5% 23,5 0,5% -1,3 -5,5% Margine operativo lordo 806,2 16,4% 785,8 15,5% +20,4 +2,6% Amm.ti e Acc.ti (391,5) -8,0% (380,3) -7,5% +11,2 +2,9% Margine operativo netto 414,7 8,5% 405,5 8,0% +9,2 +2,3% Gestione Finanziaria (79,5) -1,6% (67,1) -1,3% +12,4 +18,5% Risultato prima delle imposte 335,2 6,8% 338,4 6,7% -3,2 -0,9% Imposte (90,5) -1,8% (96,4) -1,9% -5,9 -6,1% Utile netto dell'esercizio 244,7 5,0% 242,0 4,8% +2,7 +1,1% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 233,1 4,8% 230,8 4,6% +2,3 +1,0% Azionisti di minoranza 11,6 0,2% 11,2 0,2% +0,4 +3,6% STATO PATRIMONIALE (MLN €) 30-SET-20 INC.% 31-DIC-19 INC.% VAR. ASS. VAR.% Attività immobilizzate nette 6.927,1 109,1% 6.846,3 108,9% +80,8 +1,2% Capitale circolante netto 67,4 1,1% 87,0 1,4% (19,6) -22,5% (Fondi diversi) (643,5) -10,1% (649,1) -10,3% +5,6 -0,9% Capitale investito netto 6.351,0 100,0% 6.284,2 100,0% +66,8 +1,1% Patrimonio netto complessivo 3.066,5 48,3% 3.010,0 47,9% +56,5 +1,9% Indebitamento netto a lungo 3.376,3 53,2% 3.383,4 53,8% (7,1) -0,2% Posizione netta a breve (91,8) -1,5% (109,2) -1,7% 17,4 -15,9% Indebitamento finanziario netto 3.284,5 51,7% 3.274,2 52,1% 10,3 +0,3% Fonti di finanziamento 6.351,0 100,0% 6.284,2 100,0% +66,8 +1,1% Risultati finanziari al 30 settembre 2020 Risultati finanziari al 30 settembre 2020 Per saperne di più /-/il-cda-hera-approva-i-risultati-del-terzo-trimestre-2020 Leggi il comunicato Risultati finanziari al 30 settembre 2020 Risultati finanziari al 30 settembre 2020 2019-05-09
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02/11/2020

Hera: il servizio dai mille volti per 4,3 milioni di cittadini

Si conferma l’impegno del Gruppo a favore dei propri clienti, con particolare attenzione all’innovazione, alla digitalizzazione e al sostegno alle persone in difficoltà. Lo racconta ‘I mille volti del servizio’, report di sostenibilità e trasparenza edito dalla multiutility e giunto alla sua quinta edizione “Vicini ai clienti sul territorio con soluzioni innovative”, è questa la volontà espressa dal Gruppo Hera nel report ‘I mille volti del servizio’, giunto alla sua quinta edizione. La pubblicazione testimonia nei contenuti l’impegno e la volontà di andare incontro alle esigenze dei propri clienti, con particolare attenzione, appunto, all’innovazione, alla digitalizzazione e al sostegno alle persone in difficoltà. Un sostegno che è stato confermato e rafforzato anche quest’anno, durante l’emergenza che ha colpito il Paese, per tutelare tutti gli stakeholder. Soluzioni innovative per il territorio servito Le iniziative e i progetti, numerosi, coinvolgono tutti i business della multiutility e testimoniano la costante ricerca di soluzioni innovative per portare valore aggiunto, ogni giorno, a oltre 4,3 milioni di cittadini e circa 190mila attività che costituiscono il tessuto del territorio servito. Prosegue il percorso per rendere più digitali gli strumenti, con le applicazioni per tablet e smartphone, lo sviluppo dei servizi on-line per gestire richieste e contratti, l’attivazione della bolletta elettronica. Ne è esempio il fatto che, alla fine del 2019, il 24% dei clienti Hera è risultato essere iscritto ai servizi online e il 30% ha deciso di ricevere la bolletta via e-mail. Sono stati effettuati, inoltre, 230mila download dell’app MyHera e 400mila delle app Acquologo e Rifiutologo, che sono state dotate di nuove funzionalità e grazie alle quali i cittadini, oltre a essere informati sulla qualità del servizio, possono interagire direttamente con l’azienda per verificare le proprie posizioni, controllare e ottimizzare i propri consumi, informarsi sulle modalità di conferimento delle varie frazioni di rifiuto, effettuare segnalazioni riguardo a perdite idriche o abbandono di rifiuti su suolo pubblico. Il sostegno alle persone in difficoltà Numerosi gli strumenti messi in atto dal Gruppo Hera, oltre a quelli previsti dall’Autorità, per fornire un sostegno concreto a chi versi in situazioni di disagio, economico o fisico, anche temporaneo. Riguardo ai servizi energetici, la multiutility integra i bonus sociali già previsti dall’Autorità; oltre 77,6mila bonus sono stati erogati ai clienti Hera nel 2019, contro gli oltre 65mila dell’anno precedente, per un valore complessivo di 7,9 milioni di euro, rispetto ai 6,5 milioni del 2018. Il bonus teleriscaldamento ha comportato l’erogazione di 145mila euro, 15mila in più rispetto all’anno precedente. Protocolli per tutelare le utenze deboli, attivati d’intesa con 83 Comuni, inoltre, hanno permesso di evitare il 60% di sospensioni delle forniture. Per quanto riguarda il servizio idrico, oltre 33mila utenze hanno usufruito del bonus sociale istituito dall’Autorità dal 1° gennaio 2018, per un valore complessivo di 3,1 milioni di euro. Oltre a ciò, la multiutility ha da tempo attivato il fondo fughe acqua, che a fronte di un contributo volontario annuo di 15 euro consente al cliente di tutelarsi in caso di perdite occulte a valle del contatore, ottenendo un rimborso fino a 10mila euro sui volumi che eccedono dell’80% la media dei propri consumi abituali. Nel 2019 l’importo medio rimborsato a 13.576, tra famiglie e aziende che ne hanno fatto richiesta, è stato di 1.458 euro. Le informazioni relative alle procedure per ottenere le agevolazioni sono contenute in SOStegno Hera, vademecum disponibile agli sportelli e online su www.gruppohera.it/clienti/casa/sos_sostegno_hera. I mille volti del servizio I mille volti del servizio Per saperne di più /-/hera-il-servizio-dai-mille-volti-per-4-3-milioni-di-cittadini-1 Leggi il comunicato /gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/i-mille-volti-del-servizio Consulta il report online I mille volti del servizio I mille volti del servizio 2019-05-09
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29/10/2020

Aliplast e NextChem insieme per il riciclo delle plastiche

Firmato un accordo strategico tra la società del Gruppo Hera e la controllata del Gruppo Maire Tecnimont per la realizzazione di un impianto con la tecnologia MyReplast di proprietà NextChem Maire Tecnimont S.p.A. e il Gruppo Hera annunciano che è stato firmato questa mattina a Bologna un accordo strategico fra Aliplast, società del Gruppo Hera leader nella raccolta, riciclo e rigenerazione della plastica, e NextChem, società del Gruppo Maire Tecnimontdedicata allo sviluppo di progetti e tecnologie per la transizione energetica. L’accordo prevede la fornitura da parte di Nextchem della tecnologia, dell’ingegneria e dei servizi EPC per la realizzazione di un impianto che utilizzerà la tecnologia proprietaria all’avanguardia MyReplast TM per l’Upcycling dei rifiuti plastici in prodotti polimerici ad alto valore aggiunto. Si tratta di una prima collaborazione che intende mettere a fattor comune le eccellenze di realtà che occupano una posizione di leadership nei rispettivi settori. Da una parte il Gruppo Hera, che attraverso i 90 impianti di Herambiente – primo operatore in Italia per volumi di rifiuti trattati, vanta un know how importante nella gestione dell’intera filiera ambiente, cui Aliplast contribuisce in misura strategica presidiando in maniera sempre più integrata e circolare il comparto della plastica. Dall’altra parte il Gruppo Maire Tecnimont, leader mondiale nel settore dell’ingegneria di processo e fortemente impegnato, attraverso la controllata Nextchem, nello sviluppo di progetti e di tecnologie per la transizione energetica ed in particolare per l’economia circolare, secondo un approccio industriale innovativo focalizzato sull’ingegnerizzazione di processi di trasformazione che permettano di produrre materiali polimerici ad alto valore aggiunto che sostituiscano effettivamente i materiali vergini prodotti a partire da risorse fossili. Sarà proprio la sinergia fra le competenze e le risorse di queste due grandi realtà a consentire lo sviluppo di un impianto assolutamente unico nel panorama europeo. Costruito su un sito di proprietà del Gruppo Hera, tale impianto farà leva sulla tecnologia innovativa MyReplast TM sviluppata da NextChem, che permette di realizzare polimeri riciclati di elevata purezza e qualità in grado di raggiungere prestazioni chimico/fisiche e meccaniche di alto livello. L’obiettivo dell’impianto è dunque quello di trattare rifiuti plastici post consumo per ricavarne prodotti riciclati “su misura”, che rispondano alle richieste di ogni cliente e ai massimi standard di qualità del mercato, in forza di caratteristiche e proprietà analoghe a quelle dei polimeri vergini di origine fossile. Il tutto operando in modo tale da dare vita a un’esperienza impiantistica di frontiera. Una volta a regime, il nuovo impianto – che grazie a Herambiente potrà attingere per il proprio funzionamento a fonti energetiche green - sarà capace di esprimere una produzione di polimeri intorno alle 30 mila tonnellate all’anno. L’impianto garantirà alti standard di sicurezza e avrà caratteristiche innovative quali, ad esempio, la profonda automazione dei processi e l’elevata digitalizzazione in ottica di data analytics, consentendo anche di massimizzare l’efficienza energetica con conseguenti benefici ambientali. Accordo Gruppo Hera e Maire Tecnimont S.p.A Accordo Gruppo Hera e Maire Tecnimont S.p.A Per saperne di più /-/aliplast-e-nextchem-insieme-per-il-riciclo-delle-plastiche Leggi il comunicato Accordo Gruppo Hera e Maire Tecnimont S.p.A Accordo Gruppo Hera e Maire Tecnimont S.p.A 2019-05-09
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29/10/2020

Hera: con Digi e Lode già distribuiti 300 mila euro alle scuole dell'Emilia-Romagna

Ritorna anche per l’anno scolastico 2020/2021 l’iniziativa che sostiene i progetti di digitalizzazione negli istituti del territorio, con altre 10 scuole da premiare in Emilia-Romagna Ritorna anche quest’anno l’iniziativa Digi e Lode che il Gruppo Hera dedica alle scuole del territorio servito per sostenerne i progetti di digitalizzazione scolastica. In particolare, per l’anno scolastico 2020/2021 sono dieci le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Emilia-Romagna, che verranno premiate con 2.500 euro ciascuna, tra cui otto nei comuni con più di 50 mila abitanti e due nei comuni sotto questa soglia. Ulteriori dieci scuole saranno premiate in Marche e Abruzzo. Le somme messe in palio dalla multiutility sono destinate a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica che possono essere scelti in autonomia dagli istituti a seconda delle esigenze specifiche. Al termine di ciascuno dei due quadrimestri verrà stilata una classifica. In consegna i premi relativi al secondo quadrimestre 2019/2020 Sono in corso proprio in questi giorni le consegne dei premi alle scuole vincitrici del secondo quadrimestre 2019/2020. Nella classifica tra i comuni emiliano-romagnoli sopra i 50.000 abitanti, sono presenti due scuole di Bologna, due di Imola, due di Modena, due di Ravenna, due di Faenza, due di Ferrara, due di Cesena e una di Forlì. Per i comuni sotto i 50.000 abitanti, hanno vinto cinque scuole: a Castel Guelfo (BO), Marano sul Panaro (MO), Vignola (MO), a Castelfranco Emilia (MO), Castelnuovo Rangone (MO). Su http://digielode.gruppohera.it/ è consultabile la graduatoria completa. 325.000 euro già distribuiti per progetti di digitalizzazione scolastica Complessivamente, in questi anni, nell’ambito del progetto Digi e Lode, il Gruppo Hera ha già donato 300 mila euro alle 120 scuole vincitrici nel territorio servito in Emilia-Romagna e 25 mila euro a 10 scuole di Marche e Abruzzo. Nell’anno scolastico 2019/2020, in Emilia-Romagna il progetto ha avuto il patrocinio di un centinaio di Comuni mentre sono state oltre 600 le scuole alle quali sono stati associati direttamente i punti da parte dei clienti Hera che hanno attivato un servizio digitale. Come partecipare a Digi e Lode: basta un click Il meccanismo di Digi e Lode è semplice. Ogni volta che un cliente attiva uno o più servizi digitali messi a disposizione gratuitamente da Hera (come l’autolettura digitale, che permette di avere bollette sempre allineate ai consumi reali, l’iscrizione ai Servizi Online o l’app My Hera, due canali di contatto a disposizione che permettono al cliente di gestire, con comodità, 24 ore su 24, servizi, forniture e altri aspetti della sua relazione con l’azienda), concorre a incrementare un punteggio che viene ripartito tra le scuole del suo Comune e origina una classifica. Digi e Lode Digi e Lode Per saperne di più /-/hera-con-digi-e-lode-già-distribuiti-300-mila-euro-alle-scuole-dell-emilia-romagna Leggi il comunicato https://digielode.gruppohera.it/ Visita il sito web di Digi e Lode Digi e Lode Digi e Lode 2019-05-09
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27/10/2020

Gruppo Hera firma l'appello per il clima dal mondo delle imprese italiane

Dall’UE servono investimenti più ambiziosi e adeguati alla sfida Il clima non può attendere: è il momento del fare. Gli esponenti di importanti imprese e associazioni di impresa italiane, tra cui il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, hanno firmato un appello, promosso da Fondazione per lo sviluppo sostenibile, per rendere gli investimenti europei più ambiziosi e adeguati alla sfida di una transizione ecologica, climatica che poggia su tre capisaldi: ambizione climatica per aumentare la quota di finanziamenti dedicati al clima del Recovery Fund, criteri climatici stringenti per indirizzare gli investimenti, una lista di esclusione delle attività anti-clima da non finanziare. L’appello è rivolto ai parlamentari Italiani, ai rappresentanti italiani in Parlamento Europeo e ai membri del Governo italiano per sostenere che le proposte europee per il clima e l'ambiente siano rese più incisive, in vista della negoziazione relativa alla versione finale del pacchetto di ripresa europeo post-Covid, prevista per il mese di novembre. Le tre direttrici indicate nell’appello prevedono in particolare: Ambizione climatica: per portare dal 37% al 50% la quota di investimenti del Recovery and Resilience Facility - il più importante strumento di finanziamento del pacchetto Next Generation EU - destinati a progetti favorevoli al clima, sia per realizzare il taglio delle emissioni del 55% entro il 2030 e puntare sulla neutralità climatica al 2050 che per contribuire a mobilitare i 350 miliardi di euroall’anno di investimenti per il clima e l’energia a livello europeo, stimati dalla Commissione Europea; Criteri climatici per gli investimenti: adottare una metodologia chiara per riconoscere gli investimenti favorevoli al clima, come quella definita dal Regolamento europeo per la “Tassonomia per la finanza sostenibile”; Una “lista di esclusione”: introdurre una lista di attività economiche che non possono accedere ai finanziamenti del Recovery and Resilience Fund perché incompatibili con il taglio delle emissioni al 2030 e con l’obiettivo della neutralità carbonica entro il 2050. Questo appello italiano si sposa con numerose iniziative simili, attualmente in corso in Europa, promosse dalla comunità civile e dal mondo economico, e segue il solco tracciato dal “Manifesto per un green deal”, firmato nello scorso giugno da 110 rappresentanti del mondo delle imprese. #senonoraquando? Veduta aerea Veduta aerea Per saperne di più /gruppo/sostenibilita/bilancio-di-sostenibilita/bs/sostenibilita-strategia-e-valore-condiviso/la-sostenibilita-per-il-gruppo-hera/gli-obiettivi-dellonu-al-2030-per-lo-sviluppo-sostenibile-e-i-progetti-di-hera/ Scopri il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile Leggi l'appello completo Veduta aerea Veduta aerea 2019-05-09
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27/10/2020

Bologna Jazz Festival rimandato in rispetto delle disposizioni dell'ultimo Dpcm

Il Bologna Jazz Festival 2020 rimanda a data da destinarsi tutte le attività legate alla concertistica, in rispetto delle disposizioni approvate dal Governo per il contrasto all’emergenza Covid. La cultura, da questo punto di vista, ha un ruolo essenziale, perché educa tutti noi al valore della bellezza, al nostro diritto ad essa e – soprattutto – alla percezione della sua fragilità, formando coscienze sempre più sensibili e attente al mondo in cui vivono. Il Bologna Jazz Festival rappresenta una iniziativa culturale di eccellenza, che è sempre riuscito a costruire e a proporre un programma di qualità, con protagonisti di alto profilo, per donare alla città la bellezza e l’emozione della musica. Bologna Jazz Festival 2020 Bologna Jazz Festival 2020 Per saperne di più /-/hera-per-la-cultura-con-il-bologna-jazz-festival-nella-stagione-più-difficile Leggi il comunicato https://www.bolognajazzfestival.com/ Visita il sito web del Bologna Jazz Festival Consulta il programma Bologna Jazz Festival 2020 Bologna Jazz Festival 2020 2019-05-09
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23/10/2020

Alexa e Rifiutologo: nuove funzionalità per un servizio sempre più utile

Prosegue, con il Rifiutologo, l’impegno del Gruppo Hera sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione. La Skill Alexa “Il Rifiutologo”, lanciata a maggio, ora può dirci anche in quale contenitore gettare ogni singolo rifiuto o indicarci la stazione ecologica più vicina Alexa e Il Rifiutologo, l’applicazione pensata per affiancare i cittadini nella pratica della raccolta differenziata, proseguono il loro percorso comune: in aggiunta alla funzionalità già disponibile da alcuni mesi relativa alle informazioni sul calendario del porta a porta, adesso la Skill Alexa “Il Rifiutologo” spiega anche come fare – di più e meglio – la raccolta differenziata. “Alexa, chiedi al Rifiutologo dove butto...?” Da qualche giorno, Alexa può venire in nostro aiuto in modi nuovi. Ad esempio, ora l’assistente vocale può indicarci in quale contenitore deve essere buttato uno specifico rifiuto, ricalcando la funzione più apprezzata da tutti coloro che negli anni hanno scaricato il Rifiutologo, giunto oggi oltre i 520mila download. Nel 2019, infatti, sono stati quasi 2,5 milioni gli interrogativi di questo tipo posti ad Hera tramite la sua app, ovvero i due terzi delle interazioni totali. Dov’è la stazione ecologica più vicina? Inoltre, ora Alexa è in grado di rispondere anche a questa domanda, e non solo: può anche suggerire agli utenti le modalità di accesso e gli orari di apertura di ogni singolo centro di raccolta. Individuare in modo semplice e veloce i dettagli sulle stazioni ecologiche è importante perché esse rappresentano un servizio fondamentale, che affianca e integra quelli di racconta stradale o domiciliare. Ingombranti? Per il ritiro gratuito a domicilio basta una telefonata E se il divano non sta in macchina? L’alternativa non è necessariamente noleggiare un furgoncino (e di certo non è lasciare il mobile accanto al cassonetto!): infatti, basta una telefonata al servizio clienti Hera per prenotare un ritiro gratuito, direttamente davanti al proprio domicilio. Anche questa operazione oggi è più semplice, grazie ad Alexa: infatti non è più necessario ricordare a memoria il numero verde (800.999.500), perché a riferircelo ci pensa l’assistente vocale, che segnala anche che, per dare nuova vita agli oggetti in buono stato che si desidera buttare, è sempre possibile ricorrere all’iniziativa Cambia il Finale. Porta a porta: promemoria per le diverse frazioni di differenziata Ultima, importante novità: ora ci sono anche i promemoria per le zone servite dal porta a porta. Mentre prima di questo aggiornamento Alexa poteva fornirci il calendario delle raccolte porta a porta del nostro quartiere, ora è possibile chiederle di ricordarci, attraverso la nuova funzione di “notifiche” e sempre grazie alla geolocalizzazione, anche quando è il momento giusto per mettere i rifiuti in strada, pronti per essere ritirati dagli operatori del Gruppo Hera. Alex Alexa Per saperne di più /-/alexa-e-rifiutologo-nuove-funzionalità-per-un-servizio-sempre-più-utile Leggi il comunicato https://www.youtube.com/watch?v=Ms5-pQx83QU Guarda il video su come usare la skill del Rifiutologo https://www.youtube.com/watch?v=9C0tF2obAhk Guarda il video sulla Differenziata: dubbi esistenziali sull'organico? https://www.youtube.com/watch?v=2zVy7YopI4w Guarda il video sulla Differenziata: dubbi esistenziali sulla carta? https://youtu.be/J47v8WYWjUM Guarda il video sulla Differenziata: dubbi esistenziali sul vetro? https://youtu.be/F2KCI-Xq5Wk Guarda il video sulla Differenziata: dubbi esistenziali sulla plastica? Alexa Alexa 2019-05-09
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22/10/2020

Attenzione alle false offerte di lavoro

Il Gruppo Hera è venuto a conoscenza del fatto che individui che si spacciano per managers e recruiters del Gruppo hanno contattato alcune persone al fine di colloquiarle e offrire loro falsi contratti di lavoro nell’ambito del Gruppo Hera Il Gruppo Hera è venuto recentemente a conoscenza del fatto che individui che si spacciano per managers e recruiters del Gruppo hanno contattato alcune persone al fine di colloquiarle e offrire loro falsi contratti di lavoro nell’ambito del Gruppo Hera. Secondo quanto riferito dalle persone rimaste vittima di questa truffa, i candidati sono invitati a sostenere colloqui tramite servizi di messaggistica istantanea (es. Telegram). A seguito del colloquio, le vittime ricevono offerte di lavoro generalmente in modalità “da remoto” e può essere richiesto loro di fornire dati personali o finanziari e, in alcuni casi, di anticipare costi tra cui quelli per la formazione. Inoltre, i falsi reclutatori utilizzano e-mail non riconducibili a quelle del Gruppo Hera ma che possono apparire simili (come ad esempio “@gruppoherausa.com”). Si prega di notare che questi colloqui/offerte di lavoro sono completamente falsi e non sono in alcun modo riconducibili al Gruppo Hera. Il Gruppo Hera, infatti, NON seleziona il proprio personale sulla base di messaggistica istantanea o mere comunicazioni e-mail e non richiede MAI, in nessun caso, pagamenti di alcun tipo ai candidati per assicurarsi il lavoro. Le attuali opportunità di lavoro nell’ambito del Gruppo Hera sono disponibili sul sito www.gruppohera.it nella sezione “Lavorare nel Gruppo” - “Posizioni Aperte”. Se hai ricevuto o dovessi ricevere richieste o offerte di lavoro simili a quelle sopra descritte: NON rispondere; NON inviare denaro; NON fornire dati personali o informazioni finanziarie; avvisa tempestivamente le autorità competenti; tienici cortesemente informati scrivendo all’indirizzo info@gruppohera.it. Prendiamo molto seriamente questa vicenda e speriamo che la pubblicazione di queste informazioni possa contribuire a prevenire truffe di questo tipo e abbiamo già denunciato i fatti alla magistratura penale chiedendo l’identificazione e la punizione degli autori. Sede Hera Sede Hera Sede Hera Sede Hera 2019-05-09

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21/01/2026

Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2029

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del nuovo Piano 

19/01/2026

Il Gruppo Hera acquisisce Sostelia e diventa il player di riferimento italiano nel water treatment

Con questa integrazione, la multiutility rafforza il proprio posizionamento anche nel settore del trattamento delle acque industriali e civili

15/01/2026

Hera è ancora Top Employer: persone, competenze e innovazione per la crescita della strategia di Gruppo

Per il diciassettesimo anno consecutivo tra le migliori aziende nella gestione delle risorse umane

02/01/2026

Dal 1° gennaio 2026 il Gruppo Hera gestisce le reti della Società Acquedotto Valle del Lamone

Concluso il percorso di acquisizione del ramo d’azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza

15/12/2025

Siglata la collaborazione con la Città del Vaticano per trasformare gli scarti in risorsa

Un ulteriore tassello nel percorso che vede la multiutility al fianco del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per raggiungere risultati concreti all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare

19/11/2025

Il Gruppo Hera accelera sull’innovazione dei propri asset con il Corporate Venture Building

La multiutility lancia il nuovo programma nato per scalare lo sviluppo di innovazioni proprietarie e portarle sul mercato, uno dei primi esempi nel settore energetico italiano

12/11/2025

Gruppo Hera: il CdA approva i risultati del terzo trimestre 2025

I primi nove mesi dell’anno si chiudono con ricavi e investimenti in forte crescita e tutti i principali indicatori economico-finanziari positivi, in linea con i primi due trimestri e con i target del Piano industriale

06/11/2025

“Sulle tracce dei rifiuti”: riciclo oltre il target UE 2030 nei territori gestiti

Nel 2024 l’88% dei principali materiali raccolti in modo differenziato è stato recuperato portando il tasso di riciclo al 61%, oltre il traguardo fissato da Bruxelles per il 2030

04/11/2025

Automobili Lamborghini e Gruppo Hera insieme per l’economia circolare

Presentati i progetti tra Automobili Lamborghini e la multiutility per la gestione globale dei rifiuti dello stabilimento di Sant’Agata Bolognese

15/10/2025

L’acqua del rubinetto è una scelta sostenibile ed economica

La multiutility ha pubblicato il report annuale “In buone acque”: una fotografia del servizio idrico, garantito quotidianamente a oltre 3,6 milioni di cittadini, e un invito a guardare l’acqua di rete con occhi nuovi

14/10/2025

Il Gruppo Hera premiato dal CNEL per FIB3R, tra le migliori prassi nazionali per sostenibilità e competitività nei servizi alle imprese

Assegnato il riconoscimento “Impatto PA 2025” all’impianto di Imola che recupera la fibra di carbonio da scarti industriali e la reimmette nel ciclo produttivo, riducendo costi, consumi energetici e dipendenza da materie prime estere

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21/01/2026
Il Gruppo Hera presenta il Piano industriale al 2029

Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici alla base del nuovo Piano 

HIGHLIGHTS ECONOMICO FINANZIARI DEL PIANO INDUSTRIALE AL 2029

  • Investimenti quinquennali lordi per 5,5 miliardi di euro 
  • Ritorno sul capitale investito netto al 9,3%
  • Crescita del MOL a 1,76 miliardi di euro
  • Utile netto per gli Azionisti a 519 milioni di euro, in crescita strutturale* di circa il 6% medio annuo
  • Dividendo in crescita del 27% (fino a 19 centesimi per azione) 
  • Debito netto/MOL stabilmente al di sotto del 3x in arco piano, previsto a 2,6x nel 2029

HIGHLIGHTS INDUSTRIALI E DI SOSTENIBILITÀ

  • Mantenimento di un portafoglio bilanciato tra attività regolate e a libero mercato, in grado di generare risultati resilienti, e capacità di cogliere le opportunità emergenti
  • 2,9 miliardi di euro gli investimenti allineati alla Tassonomia europea per gli investimenti sostenibili (il 95% di quelli ammissibili) 
  • Investimenti operativi a valore condiviso per un ammontare pari al 77% dell’intero piano quinquennale
  • Incremento del 30% in arco piano del MOL a valore condiviso (CSV), che raggiunge il 68% del MOL nel 2029
  • Riduzione del 35% delle emissioni CO2 totali al 2029 (rispetto al 2019) per arrivare al Net Zero entro il 2050
  • Con riferimento agli investimenti complessivi, il 48% contribuirà all’incremento della resilienza delle infrastrutture, il 35% sarà destinato alle progettualità di rigenerazione delle risorse e il 24% a perseguire gli obiettivi per la neutralità carbonica, mentre il 26% sarà indirizzato alla digitalizzazione e all’innovazione, per raggiungere gli obiettivi ambientali, sociali ed economici del Gruppo
  • Oltre 11,5 miliardi di euro il valore economico distribuito nel quinquennio 2025-2029 agli stakeholder dei territori nei quali opera il Gruppo

HIGHLIGHTS RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025

  • MOL superiore a 1,53 miliardi di euro
  • Utile netto per gli Azionisti superiore a 460 milioni di euro, in crescita del 4%
  • Rapporto debito netto/MOL inferiore a 2,6x 
  • Previsto dividendo a 16 centesimi di euro (+6,7% rispetto al 2024), superiore alle attese del precedente Piano

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha visionato i risultati preconsuntivi 2025 e approvato il Piano industriale al 2029. 

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“Il nuovo Piano industriale conferma il nostro impegno nel creare valore per tutti gli stakeholder. Il piano di investimenti di 5,5 miliardi, in aumento di circa il 40% rispetto all’ultimo quinquennio, supporta, anche attraverso l’innovazione, uno sviluppo industriale sostenibile e l’incremento di resilienza delle nostre infrastrutture e ci consentirà di traguardare al 2029 un margine operativo lordo di 1,76 miliardi di euro. Il miglioramento degli obiettivi del nuovo Piano industriale e le positive previsioni, economiche e finanziarie, dei risultati 2025, ci permettono di rivedere al rialzo la politica dei dividendi proponendo un incremento, di circa il 7% già a partire dalla prossima cedola, fino ad arrivare al 27% al 2029 con un dividendo di 19 centesimi per azione. In crescita, a 11,5 miliardi di euro, anche il valore economico distribuito nei 5 anni agli stakeholder dei territori nei quali operiamo ed il contributo delle attività sostenibili al margine operativo lordo di Gruppo che raggiungerà il 68%”.

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“Per il 2025 prevediamo di chiudere con un margine operativo lordo superiore a 1,53 miliardi di euro e con un utile di competenza degli Azionisti superiore a 0,46 miliardi. Risultati sostenuti dalla crescita di tutti i business in portafoglio nonostante il venir meno di opportunità straordinarie colte nel 2024.  Questa performance ha permesso di finanziare un aumento degli investimenti mantenendo un rapporto debito netto/MOL inferiore a 2,6x. Una flessibilità finanziaria che ci permette di supportare gli investimenti a favore della transizione green e dello sviluppo industriale. Gli investimenti, destinati sia ai business regolati sia a mercato, alimenteranno la crescita organica e saranno finanziati da una forte generazione di cassa, che consentirà di mantenere anche al 2029 una leva finanziaria in linea con quella della chiusura attesa per il 2025, riconfermando la solidità finanziaria e creando ulteriore flessibilità per poter cogliere future nuove opportunità”.

PIANO INDUSTRIALE AL 2029
Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore tangibile e sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder si riconfermano gli assi strategici del nuovo Piano, che fa leva anche su innovazione e digitalizzazione, per supportare il raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali ed economici del Gruppo. I crescenti investimenti previsti nel quinquennio, destinati prevalentemente allo sviluppo, consentiranno inoltre di rafforzare ulteriormente gli asset gestiti anche per far fronte alla sempre maggiore frequenza di eventi metereologici estremi connessi al cambiamento climatico.

Creazione di valore con l’obiettivo di arrivare al 2029 a 1,76 miliardi di euro di MOL con un utile netto di competenza degli Azionisti in crescita fino a circa 520 milioni di euro 
Le progettualità di Piano promuovono una crescita strutturale di circa 350 milioni di euro con un tasso di crescita medio annuo di circa il 5%. Tale crescita permette di più che compensare il venir meno di circa 180 milioni di euro di opportunità di business non ricorrenti (rispetto al 2024) e di raggiungere un MOL complessivo di 1.760 milioni di euro al 2029, in aumento di 60 milioni rispetto al precedente target di Piano al 2028.
Lo sviluppo organico, che contribuisce per circa 250 milioni di euro, rappresenta la leva principale ed è alimentato dal piano degli investimenti di sviluppo, sia sui business regolati sia sui business a mercato, dallo sviluppo commerciale e dalla ricerca continua di efficienze. La crescita organica è altresì sostenuta dalle tecnologie e soluzioni impiantistiche innovative e dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Focus sullo sviluppo sostenibile con una costante crescita del MOL a valore condiviso, pari al 68% del MOL complessivo 
Il Gruppo Hera ha previsto a Piano iniziative con adeguate profittabilità, coerenti con l’equilibrio economico finanziario e che garantiscono in parallelo di amplificare la creazione di valore sostenibile.
Mantenendo il focus su decarbonizzazione, economia circolare, resilienza e innovazione, si prevede un’importante evoluzione del margine operativo lordo a valore condiviso, che nel 2029 raggiungerà il 68% del MOL di Gruppo. Nel quinquennio il MOL a valore condiviso incrementerà del 30%, a testimonianza del peso crescente delle iniziative che, oltre a contribuire allo sviluppo dell’azienda sono in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU e con lo sviluppo del territorio e delle comunità. 

Investimenti lordi per 5,5 miliardi di euro con una leva finanziaria prevista a 2,6x nel 2029 
Nel periodo 2025-2029 il Piano industriale prevede investimenti lordi per 5,5 miliardi di euro, un impegno finanziario superiore del 6% al precedente documento strategico e del 39% rispetto alle risorse investite complessivamente negli ultimi 5 anni. Ai 5 miliardi di investimenti direttamente finanziati dal Gruppo Hera, si aggiungono quasi 500 milioni di contributi tra risorse del PNRR e altri istituti (PNIISSI, FONI, ecc.). 
I business regolati assorbiranno il 63% del piano investimenti (con 3,1 miliardi destinati alle reti che si confermano la filiera maggiormente capital-intensive), mentre il restante 37% alimenterà la crescita dei business a mercato. La maggior parte degli investimenti (55% pari a 3 miliardi) saranno destinati allo sviluppo, mentre i restanti 2,5 miliardi saranno di mantenimento. 
 


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