Hera tra i contributori all'SDG Action Manager
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Hera tra i contributori all'SDG Action Manager
Lo strumento offre a tutti i tipi di business un'opportunità per conoscere, gestire e migliorare le prestazioni di sostenibilità

Hera fa parte del team internazionale che ha collaborato all'ideazione e alla progettazione di SDG Action Manager, lo strumento lanciato il 29 gennaio 2020 da Global Compact delle Nazioni Unite e BLAB con l'obiettivo di far partecipare tutti i settori culturali e di business alla costruzione di un'Agenda Globale Comune, per migliorare la vita delle persone e salvare il nostro pianeta. SDG Action Manager offre in maniera trasversale, e a ogni tipodi business, un'opportunità per conoscere, gestire e migliorare direttamente le prestazioni di sostenibilità.
Lo strumento riunisce le caratteristiche del B Impact Assessment di B Lab, i dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda ONU, e consente alle attività commerciali di autovalutarsi in maniera dinamica, arrivando a un'analisi comparativa e a un successivo miglioramento. Del team internazionale fanno parte anche altre 2 aziende italiane, Enel e Chiesi Farmaceutici, anch'esse incluse, come il Gruppo Hera, tra 65 stakeholder che si distinguono per buone pratiche di settore: 30 aziende con competenza di sostenibilità aziendale e 36 organi della società civile, organizzazioni delle Nazioni Unite e mondo accademico.
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Concluso il percorso di acquisizione del ramo d’azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza

Dal 1° gennaio 2026, le reti e gli impianti dell’acquedotto dei Comuni di Marradi, Brisighella e di tutto il territorio di Faenza sono gestite direttamente dal Gruppo Hera.
La multiutility ha infatti concluso il percorso, avviato nel 2025 con la supervisione dell’ente di regolazione Atersir, di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (SAVL) Srl, che fino al 31 dicembre 2025 si è occupata delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque ad uso potabile, andando così a completare la gestione integrata del servizio idrico nei tre Comuni: dalla captazione delle acque potabili fino alla depurazione finale dopo l’uso.
La società pubblica, partecipata all’85% dal consorzio CONAMI e dal restante 15% in quote di 5% ciascuno da parte dei tre Comuni, prima cedeva la propria acqua a Hera per la distribuzione a cittadini e imprese. Grazie all’acquisizione, ora la gestione dell’intero ciclo idrico sarà in capo alla multiutility: tale operazione consentirà, in particolare, di proseguire nel percorso di efficienza nella gestione del servizio idrico garantendo la piena integrazione delle attività di produzione dell'acqua potabile con le reti distributive, per offrire un servizio di qualità e continuativo ai cittadini e alle imprese del territorio.
Lato investimenti, Hera sta programmando 3,5 milioni di euro in 4 anni, funzionali alla manutenzione straordinaria di impianti e reti prima gestiti da SAVL, per rendere l’infrastruttura idrica più sicura e resiliente.
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