Hera tra le 10 aziende italiane incluse nel "Bloomberg Gender-Equality Index"
Hera Custom Facet Publish Date
Sfaccettature personalizzate
Barra di ricerca
Risultati ricerca
Aggregatore Risorse
Hera tra le 10 aziende italiane incluse nel "Bloomberg Gender-Equality Index"
L'indice, presentato al World Economic Forum di Davos, riunisce le 325 aziende mondiali più impegnate nella promozione di politiche sulla parità di genere

Il "Bloomberg Gender-Equality Index" (GEI) ha inserito Hera, assieme ad altre nove importanti realtà italiane come Mediobanca, Snam, Acea, Enea, Intesa Sanpaolo e Unicredit, tra le 325 aziende più impegnate, a livello globale, nella promozione della parità di genere attraverso lo sviluppo di politiche e progetti dedicati e la trasparenza nella diffusione delle informazioni.
L'indice, presentato nell'ambito del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, dal 21 al 24 gennaio 2020, valuta le performance finanziarie delle aziende attive in tema di parità, e ne misura la tangibilità attraverso cinque parametri: leadership femminile e valorizzazione dei talenti, parità salariale di genere, cultura inclusiva, politica rigida in tema di molestie e riconoscibilità aziendale a favore delle donne.
Aggregatore Risorse
Concluso il percorso di acquisizione del ramo d’azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza

Dal 1° gennaio 2026, le reti e gli impianti dell’acquedotto dei Comuni di Marradi, Brisighella e di tutto il territorio di Faenza sono gestite direttamente dal Gruppo Hera.
La multiutility ha infatti concluso il percorso, avviato nel 2025 con la supervisione dell’ente di regolazione Atersir, di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (SAVL) Srl, che fino al 31 dicembre 2025 si è occupata delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque ad uso potabile, andando così a completare la gestione integrata del servizio idrico nei tre Comuni: dalla captazione delle acque potabili fino alla depurazione finale dopo l’uso.
La società pubblica, partecipata all’85% dal consorzio CONAMI e dal restante 15% in quote di 5% ciascuno da parte dei tre Comuni, prima cedeva la propria acqua a Hera per la distribuzione a cittadini e imprese. Grazie all’acquisizione, ora la gestione dell’intero ciclo idrico sarà in capo alla multiutility: tale operazione consentirà, in particolare, di proseguire nel percorso di efficienza nella gestione del servizio idrico garantendo la piena integrazione delle attività di produzione dell'acqua potabile con le reti distributive, per offrire un servizio di qualità e continuativo ai cittadini e alle imprese del territorio.
Lato investimenti, Hera sta programmando 3,5 milioni di euro in 4 anni, funzionali alla manutenzione straordinaria di impianti e reti prima gestiti da SAVL, per rendere l’infrastruttura idrica più sicura e resiliente.
Per ulteriori informazioni
Leggi il comunicato
Risparmiamo energia, insieme.
Il sito è in modalità risparmio energetico per ridurre i consumi, basta un click per ripartire.
Clicca in un punto qualsiasi per continuare a navigare